george pell

VOLEVANO FARGLI LA PELL – LA VERSIONE DEL CARDINALE GEORGE PELL A “OGGI”: “NON HO PROVE CHE QUALCUNO ABBIA TRAMATO CONTRO DI ME IN VATICANO,  MA DUE INDIZI" - “I 404 GIORNI IN PRIGIONE SONO STATI UMILIANTI E FRUSTRANTI. VIVEVO IN ISOLAMENTO IN UNA PICCOLA CELLA MA…”

Anticipazione da “Oggi”

 

george pell

«La vita in prigione è stata umiliante, frustrante e monotona. Vivevo in isolamento in una piccola cella», ma «non mi sono mai sentito abbandonato». Lo afferma il cardinale australiano George Pell, in un’intervista esclusiva a OGGI, in occasione dell’uscita in Italia del suo libro di memorie Diario di  prigionia, edito da Cantagalli.

 

Nell’intervista al settimanale, Pell racconta come ha vissuto i 404 giorni trascorsi in carcere a Melbourne, prima che l’Alta Corte d’Australia il 7 aprile 2020 lo scagionasse con verdetto unanime dall’accusa di pedofilia. «Anche Papa Francesco e Papa Benedetto mi hanno sostenuto con vigore», aggiunge il porporato.

i diari dal carcere di george pell

 

Dopo aver sostenuto che le affermazioni del suo accusatore, l’unica presunta vittima ancora in vita, potessero essere «frutto di fantasia o speculazione: ha cambiato versione 24 volte», avanza il sospetto «che venisse imbeccato», perché non poteva avere «la capacità di inventare una storia tanto bizzarra: un’aggressione in una sacrestia affollata dopo la Messa domenicale in Cattedrale».

 

Nell’intervista a Oggi monsignor Pell - già Prefetto della Segreteria per l’Economia della Santa Sede - alla domanda se qualcuno può aver tramato contro di lui, risponde: «Non ci sono prove di un legame tra il mio lavoro di riforma finanziaria in Vaticano e la mia vicenda giudiziaria, anche se molti dei miei collaboratori a Roma lo ritengono possibile.

 

GEORGE PELL PAPA FRANCESCO BERGOGLIO

Dalla Segreteria di Stato fu inviata in Australia una somma di denaro a sette cifre, ma non si sa perché né dove sia finite… Un altro fatto curioso è rappresentato dal testo di un presunto messaggio di una persona esterna, indirizzato a un funzionario della Segreteria di Stato, che afferma: “Pell è in prigione, è fuori gioco; abbiamo la strada spianata”».

 

Cosa fa ora che è stato assolto? «Sono tornato a Roma. Prego, leggo, scrivo e tengo conferenze». Cosa le resta di questa esperienza? «Spero che la mia fede si sia approfondita e rafforzata».

INCONTRO TRA GEORGE PELL E PAPA FRANCESCO SULL OSSERVATORE ROMANOgeorge pellgeorge pell prison journal GEORGE PELLGEORGE PELLGEORGE PELL LA POLIZIA FA VISITA A GEORGE PELLpapa francesco riceve george pell 1

 

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