donald melania trump giovanni paolo ii

''LAW & ORDER! MAGGIORANZA SILENZIOSA!'' - BASTANO DUE TWEET E QUATTRO PAROLE PER RIASSUMERE LA STRATEGIA TRUMPIANA DAVANTI ALLE PROTESTE: L'OCCASIONE PER RISALIRE NEI SONDAGGI DOPO IL CROLLO DA PANDEMIA. UNA BUONA PARTE DI AMERICANI SONO CONTRO LE MANIFESTAZIONI CHE HANNO PORTATO SACCHEGGI E PESTAGGI ANCHE DI PICCOLI COMMERCIANTI. NEW YORK DEVASTATA PUR AVENDO LEADER DI SINISTRA DA ANNI - DONALD RIMETTE IN PRIMA FILA JARED, IVANKA E MELANIA, CHE FA UN APPELLO AI CITTADINI

 

 

1.MINNEAPOLIS: IVANKA E KUSHNER DIETRO A IDEA TRUMP CON BIBBIA

 (ANSA) - Ivanka Trump e il marito Jared Kushner sono gli architetti della passeggiata e della foto con la Bibbia in mano di Donald Trump di fronte alla chiesa di St John, a due passi dalla Casa Bianca. Lo riporta la Cnn citando alcune fonti, secondo le quali l'idea della foto che ha fatto indignare l'America è della figlia-consigliera e del genero di Trump. Per consentire al presidente di percorrere la strada tra la Casa Bianca e la chiesa, le forze dell'ordine sono state costrette a usare gas lacrimogeni contro la folla che manifestava pacificamente.

 

2.APPELLO MELANIA TRUMP, RISPETTATE IL COPRIFUOCO

donald melania trump al santuario di giovanni paolo ii

 (ANSA) - "Con la notte che si avvicina incoraggio tutti i cittadini a obbedire al coprifuoco, a lasciare le strade e trascorrere il tempo con i propri cari. Tutte le città, le comunità e i cittadini meritano di essere al sicuro e questo può essere fatto solo se puntiamo insieme a riconciliarci e alla pace". Lo twitta la First Lady Melania Trump.

 

3.TRUMP,CONVENTION NON A CHARLOTTE,CERCHIAMO ALTRO STATO

 (ANSA) - Il partito repubblicano "è costretto a cercare un altro Stato per ospitare la convention del 2020", in calendario in agosto. Lo twitta Donald Trump criticando il governatore del North Carolina, Roy Cooper, che ha bocciato i piani del partito per una convention normale a Charlotte spiegando che l'unico modo per farla come previsto è adottare protocolli sanitari adeguati al coronavirus.

 

4.TRUMP RICORDA AGENTE UCCISO, ONORIAMO I POLIZIOTTI

 (ANSA) - Donald Trump ricorda David Dorn, il captano della polizia di St. Louis, "ucciso da spregevoli saccheggiatori la scorsa notte. Onoriamo i nostri agenti di polizia, forse più di prima. Grazie!". Lo twitta Donald Trump.

 

 

donald melania trump giovanni paolo ii

5.TRUMP SUL SAGRATO "BIBBIA E FORZE ARMATE" E LA RIVOLTA ACCENDE LA SUA SFIDA CON BIDEN

Federico Rampini per “la Repubblica”

 

"Law and Order": la riscossa di Donald Trump comincia così. Con una promessa e una minaccia. Difenderà lui i cittadini inermi di fronte alle orde che vandalizzano e saccheggiano le città. Userà l' esercito se necessario. Dopo sette giorni di proteste per l' uccisione di George Floyd, 140 città sono sconvolte dalle manifestazioni, il coprifuoco viene decretato ovunque, ma le forze dell' ordine non riescono ad avere il sopravvento. Le scene di bande di predatori calate a seminare distruzione e a fare razzia nei negozi da New York a Los Angeles, offrono a Trump un nuovo ruolo di sceriffo nazionale.

 

«Se le città o gli Stati - annuncia il presidente - rifiutano di fare il necessario per difendere la vita e la proprietà dei loro abitanti, io mobiliterò le forze armate e risolverò subito il problema al posto loro». È dubbio se la minaccia sia credibile, sono fragili le basi costituzionali per schierare i militari, ma non importa.

donald trump in mezzo alle scritte contro di lui

 

Subissato di critiche, Trump sente arrivato il suo momento: dopo due mesi sulla difensiva per la gestione della pandemia, l' attenzione del paese si sposta altrove. La protesta pacifica dei primi giorni viene oscurata da fenomeni di anarchia delinquenziale, crollo dell' ordine, assalto a un' economia già stremata. Il sacco organizzato dei centri cittadini sulle due coste, proiettato in diretta tv sugli schermi delle famiglie americane, genera angoscia.

Tutta la narrazione di Trump si sposta su questo. Il presidente riconosce che «tutti gli americani sono sconvolti per la morte brutale di George Floyd, alla cui famiglia il mio governo promette giustizia».

 

manifestazioni anti trump

Poi aggiunge: «Non possiamo consentire che i pianti giusti e le proteste pacifiche siano annegate da folle inferocite. Le vittime principali delle violenze sono cittadini che vivono nei quartieri più poveri, e da presidente combatterò per proteggerli ». Condanna l' estrema sinistra di Antifa insieme con i «ladri, criminali, incendiari». Elenca i piccoli imprenditori e commercianti rovinati, i poliziotti costretti a fuggire da un commissariato incendiato, le infermiere che curano il coronavirus e hanno paura di rientrare a casa tardi nella guerriglia urbana. «Questo è terrorismo domestico». Di qui l' ultimatum lanciato a governatori e sindaci - molti dei quali democratici, dalla California a New York: o riportate l' ordine o mando l' esercito.

 

donald melania trump al santuario di giovanni paolo ii

Trump ha concluso impugnando una Bibbia davanti alla St. John' s Church di Washington. Uno spot elettorale con retroscena imbarazzanti. Per la sua "foto-opportunità" con la Bibbia in mano, la Casa Bianca ha ordinato lo sgombero violento dei manifestanti pacifici a Lafayette Park. Nelle cariche della polizia i gas lacrimogeni hanno investito anche i sacerdoti della chiesa, indignati dalla strumentalizzazione da parte del presidente («in questa parrocchia non lo vediamo da un anno»). Sul giardino pubblico volteggiavano elicotteri da combattimento, quasi a simulare i War Games in cui Trump vorrebbe trascinare l' America.

 

donald trump e la bibbia meme 2

Joe Biden, l' ex vice di Barack Obama ora candidato alla presidenza, dice che «l' America ha disperatamente bisogno di leadership» e paragona Trump ai capi razzisti del profondo Sud che negli anni Sessanta difesero il segregazionismo.

«Nessun presidente ci ridurrà al silenzio ». Ma Biden è in una posizione delicata in vista del voto di novembre; quando la sinistra riempie le piazze non sempre riempie le urne. L' ala radicale dei campus universitari, i giovani che votarono per Bernie Sanders nelle primarie, già sospettavano che lui fosse troppo moderato.

DONALD TRUMP BIBBIA

 

Ora l' America in fiamme si riflette in una base democratica pronta a spaccarsi. Biden sceglierà una donna afroamericana come sua vice? E se lo farà, quale sarà la reazione tra quei bianchi moderati, che seguono con sgomento le violenze di queste ore? Biden ha promesso di finanziare coi soldi della sua campagna elettorale gli avvocati difensori per i giovani arrestati in questi giorni dalla polizia. Quali giovani difenderà? Solo chi manifestava? Anche chi rubava?

 

Le scene dei saccheggi diventano subito spot elettorali per il 3 novembre, non solo perché Trump è un manipolatore: la paura è reale.

In tutta New York centinaia di commercianti che si preparavano a riaprire dopo il lockdown, ora inchiodano assi di legno alle vetrine per prepararsi alla prossima razzia. La tentazione di minimizzare i vandalismi, o di giustificarli come espressioni di rivolta e disagio sociale, è forte tra la sinistra radicale americana. Ma negli assalti ai negozi di Soho e sulla Fifth Avenue agivano gruppi organizzatissimi, con furgoni da riempire di refurtiva.

joe biden con mascherina

 

Confrontato a vicende analoghe durante la sua presidenza, Obama ebbe parole severe sul vittimismo dei neri quando è un alibi per delinquere. Biden si era infilato nei guai poco prima di questi scontri perché disse: «Un nero che vota Trump non è un vero nero ». Ora deve fare i conti con una middle class afroamericana che subisce anch' essa gli assalti e le razzie, e in passato fu tentata dal voto d' ordine.

 

A New York i due leader democratici, il governatore Andrew Cuomo e il sindaco Bill de Blasio, lanciano un appello ai leader della comunità di colore perché aiutino a placare i disordini. Il crescendo di violenze non risparmia più nessuno: sei agenti di Atlanta rischiano l' arresto per aver aggredito dei manifestanti; altre decine di poliziotti in tutto il paese sono in ospedale, feriti da armi da fuoco o investiti da auto dei manifestanti.

joe biden con mascherina

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni sergio mattarella elezioni legge elettorale melonellum

DAGOREPORT – A CHE GIOCO STA GIOCANDO GIORGIA MELONI? NELL’ULTIMO CONSIGLIO DEI MINISTRI HA TUONATO: “SE SALTA LA LEGGE ELETTORALE, CI SARANNO CONSEGUENZE INEVITABILI”. TRADOTTO: SALIRÒ AL COLLE PER PRESENTARE LE DIMISSIONI – EPPURE L’“INCIDENTE” PARLAMENTARE SUL MELONELLUM A QUESTO PUNTO SAREBBE LA SCUSA PERFETTA PER LA DUCETTA PER PROVARE AD ANDARE AL VOTO A INIZIO 2027 (MATTARELLA PERMETTENDO): PRENDEREBBE IN CONTROPIEDE IL CAMPO LARGO, CHE AL MOMENTO È SENZA LEADER E SENZA UNO STRACCIO DI PROGRAMMA, EVITEREBBE D DOVER AFFRONTARE MESI ECONOMICAMENTE DA INCUBO PER NOI POVERI CITTADINI, TRA INFLAZIONE E CRISI ENERGETICA, E BLOCCHEREBBE L’ASCESA DI ROBERTO VANNACCI – SENZA DIMENTICARE LA COMMISSIONE UE NON PIÙ DISPOSTA A TENDERE UNA MANO AI PATRIOTI TRICOLORE, MENTRE L’ONDA NERA TRAVOLGE L’EUROPA…

onorato renzi de luca manfredi

DAGOREPORT! FERMI TUTTI! VINCENZO DE LUCA SCENDE IN CAMPO: VENERDI’ PROSSIMO APRE LA LEOPOLDA INSIEME A RENZI. MATTEO LO VUOLE FRONTMAN DEL SUO PARTITO: “SOLO DI VOTO DI OPINIONE, CI PORTA IN DOPPIA CIFRA”. LO "SCERIFFO" E’ TENTATO, ANCHE PER SBARRARE ALL’ODIATO MANFREDI LA STRADA VERSO LA RIBALTA NAZIONALE. NON SOLO: IL SINDACO DI NAPOLI E’ LA PUNTA DI DIAMANTE DEL PARTITO DI ONORATO, NEMICO GIURATO DI RENZI. SAREBBE UNA BREZZA FRIZZANTINA PER L’ATTUALE CAMPO LARGO E LA SUA ATMOSFERA DA CAMPOSANTO… 

donald trump cina usa xi jinping

CERA UNA VOLTA IL BULLO DELLA CASA BIANCA! DAVANTI A XI JINPING, DONALD TRUMP SI È PRESENTATO COME UN QUESTUANTE, CON IL CAPPELLO IN MANO. IL TYCOON, IMPANTANATO NELLA GUERRA DEL GOLFO IN CUI SI È INFILATO, CON IL PREZZO DEL PETROLIO CHE PESA SUI PORTAFOGLI DEGLI AMERICANI E I CONSENSI IN PICCHIATA, AVEVA UN DISPERATO BISOGNO DI OTTENERE DAL PRESIDENTE CINESE ANCHE UNA MINIMA CONCESSIONE. HA CHIESTO AL DRAGONE LO STOP AL SOSTEGNO ALL’IRAN E HA MESSO SUL TAVOLO I TEMI DELLE TERRE RARE, DEL COMMERCIO DEI CHIP E DEI DAZI – MA XI, CHE HA IL COLTELLO DALLA PARTE DEL MANICO, HA NICCHIATO SU TUTTE LE RICHIESTA DI “THE DONALD” E HA POSTO COME CONDIZIONE PER QUASIASI TRATTATIVA LA FINE DEGLI AIUTI AMERICANI A TAIWAN – ALLA FINE DELLA FIERA, TRUMP APPARE ANCORA PIU’ AZZOPPATO DI PRIMA E  XI JINPING NE ESCE COME IL GRANDE VINCITORE…

monteleone corsini malara giletti daniele

DAGOREPORT - A VIALE MAZZINI C’E’ MARETTA INTORNO A “FILOROSSO” E AL SUO CONDUTTORE, ANTONINO MONTELEONE – PER RAGIONI DIVERSE, PAOLO CORSINI, MASSIMO GILETTI, ELEONORA DANIELE E LA REDAZIONE DI “MI MANDA RAI TRE” HANNO I NERVI A FIOR DI PELLE – I BASSI DATI DI ASCOLTO DI “FILOROSSO” METTONO IN CRISI IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI, PAOLO CORSINI, E SOPRATTUTTO IL SUO VICE, GIUSEPPE MALARA, PRINCIPALE SPONSOR DELLA TRASMISSIONE – PER CORRERE AI RIPARI E CONTENERE L’EMORRAGIA DI TELESPETTATORI, SI VALUTA DI CAMBIARE IL GIORNO DELLA MESSA IN ONDA, ORA FISSATO AL MARTEDI’ - IL CDR APPROFONDIMENTI CHIEDE UN INCONTRO URGENTE AI VERTICI…

giovanni malago giancarlo giorgetti andrea abodi

DAGOREPORT - MALAGÒ È SOTTO ASSEDIO E RESISTE AL TENTATIVO DEL GOVERNO (ABODI E GIORGETTI) DI SPODESTARLO DALLA GUIDA DELLA FIGC – I CLUB DI SERIA A, SUOI GRANDI ELETTORI, FANNO QUADRATO ATTORNO A LUI CHE DOMANI, IN CONSIGLIO FEDERALE, INCASSERA’ IL SOSTEGNO DI TUTTE LE COMPONENTI - DOPO LE PARTITE DEGLI AZZURRI IN NATIONS LEAGUE, LA GIUNTA CONI DECIDERÀ SE COMMISSARIARE LA FIGC (E LI’ MALAGO’, EX PRESIDENTE DEL COMITATO OLIMPICO, HA DIVERSE FRECCE AL SUO ARCO A PARTIRE DAL RAPPORTO PERSONALE CON MOLTI PRESIDENTI FEDERALI, TIMOROSI DI RICEVERE LO STESSO TRATTAMENTO DALLA POLITICA) – LE VOCI (SMENTITE) SULL’82ENNE ADRIANO GALLIANI COME POSSIBILE SUCCESSORE E LA GRANDINATA DI RICORSI CHE SI ANNUNCIANO IN CASO DI COMMISSARIAMENTO...

giorgia meloni istat sergio mattarella ursula von der leyen

DAGOREPORT – GIORGIA DÀ I NUMERI! COSA C’È DIETRO L’ATTACCO DI MELONI ALL’ISTAT, PER LA CERTIFICAZIONE DEL DEFICIT AL 3,1%? LA DUCETTA È CONVINTA CHE IL DEEP STATE ABBIA DECISO DI “ZAVORRARE” IL GOVERNO IN VISTA DELLA PROSSIMA MANOVRA, IMPEDENDO L’USCITA DALLA PROCEDURA D’INFRAZIONE – PER FRATELLINI D’ITALIA, IN TEMPI DI “FINANZA CREATIVA, UN DECIMALE O DUE PER FAR TORNARE I CONTI SI POTEVA TROVARE – L'INSOFFERENZA PER L’ESTABLISHMENT SI CONDENSA NELL’ATTACCO SCOMPOSTO DELLA PREMIER A MATTARELLA SULLA SCUOLA  – L’ALTRO FRONTE DI GUERRA PER LA STATISTA DELLA SGARBATELLA È QUELLO EUROPEO, CON LA COMMISSIONE INFASTIDITA PER LA SCELTA DI FINANZIARE LA MANCETTA ELETTORALE DELLO STOP AL BOLLO AUTO CON I “RISPARMI” DEL PNRR – CON L’ONDA NERA CHE AVANZA, VON DER LEYEN NON CONCEDERA’ UN CENTESIMO IN PIÙ DEL DOVUTO ALLA MELONI E ALLE DESTRE…