recep tayyip erdogan elezioni 2023 turchia ballottaggio

APPENA RIELETTO, ERDOGAN METTE SUBITO LE COSE IN CHIARO E ATTACCA I DIRITTI LGBT: “NELLA NOSTRA CULTURA, LA FAMIGLIA È SACRA, STRANGOLEREMEO CHIUNQUE OSI TOCCARLA” – IL DISCORSO DEL PRESIDENTE DAVANTI A UNA FOLLA OCEANICA, A ISTANBUL: “LA NOSTRA GENTE CI HA DATO FIDUCIA, COSTRUIREMO INSIEME IL SECOLO DELLA TURCHIA” – L’ECONOMIA, I MIGRANTI SIRIANI, IL MEDIO ORIENTE E I RAPPORTI CON UE E NATO: TUTTI I NODI IRRISOLTI  - GLI AUGURI DI PUTIN

 

 

ERDOGAN ATTACCA I DIRITTI LGBT NEL DISCORSO DELLA VITTORIA

recep tayyip erdogan.

(ANSA)  - "Nella nostra cultura la famiglia è sacra, strangoleremo chiunque osi toccarla". Lo ha detto il presidente turco Recep Tayyip Erdogan accusando i partiti di opposizione di sostenere i diritti Lgbt in un discorso trasmesso dalla tv di Stato Trt parlando ai suoi sostenitori dopo avere vinto le elezioni presidenziali. "Nessuno può insultare le nostre famiglie", ha aggiunto il leader turco.

 

ERDOGAN, LA NOSTRA GENTE CI DATO ANCORA FIDUCIA

(ANSA) - "La nostra gente ci ha dato fiducia ancora una volta". Lo ha detto il presidente turco Recep Tayyip Erdogan dopo avere vinto con il 52% le elezioni presidenziali oggi al ballottaggio contro lo sfidante Kemal Kilicdaroglu. "Solo la Turchia ha vinto oggi", ha detto Erdogan parlando davanti a una folla a Kisikli, sulla sponda anatolica di Istanbul. (ANSA).

 

sostenitori di erdogan 2

KILICDAROGLU, 'NON MI DIMETTO, ANDIAMO AVANTI NELLA LOTTA'

(ANSA) -  "Continueremo la lotta, la nostra marcia continua, noi siamo qui". Lo rivendica durante una conferenza stampa ad Ankara il leader 74enne delle opposizioni Kemal Kilicdaroglu, uscito sconfitto dal ballottaggio delle presidenziali dove Recep Tayyip Erdogan ha vinto con il 52% dei consensi.

 

PUTIN SI CONGRATULA CON ERDOGAN PER LA VITTORIA

(ANSA) - Il presidente russo Vladimir Putin ha inviato un messaggio di congratulazioni all'omologo turco Recep Tayyip Erdogan dopo la vittoria di oggi con il 52%. Lo rende noto Anadolu

 

recep tayyip erdogan discorso dopo la vittoria alle elezioni 2023 1

Il presidente russo Vladimir Putin sostiene che la vittoria di Recep Tayyip Erdogan alle elezioni sia "il risultato dei suoi sforzi per rafforzare la sovranità della Turchia". Lo riporta la Tass, spiegando che il Cremlino apprezza "il contributo di Erdogan al rafforzamento dei legami tra Russia e Turchia" e ribadisce "la disponibilità a proseguire il dialogo"

 

ERDOGAN, CON LA MIA RIELEZIONE HA VINTO TUTTA LA TURCHIA

(ANSA) - "Oggi non ha perso nessuno, hanno vinto tutti gli 85 milioni di cittadini della Turchia". Lo ha detto Recep Tayyip Erdogan in un discorso davanti ad una folla oceanica presso il palazzo presidenziale di Ankara dopo avere vinto le elezioni con il 52,1% dei consensi. "Costruiremo insieme il secolo della Turchia", ha detto il presidente turco, che ha ottenuto il 52% dei consensi, aggiungendo che "gli unici a perdere sono stati i terroristi e quelli che descrivono scenari tetri".

folla oceanica per erdogan

 

ERDOGAN VINCE MA DA DOMANI IL SULTANO È MENO FORTE

Filippo Cicciù per l’ANSA

 

Una vittoria ma non un trionfo. Recep Tayyip Erdogan è riconfermato presidente della Repubblica di Turchia, dopo già vent'anni al potere. Il Sultano ha vinto per la terza volta il voto per l'elezione diretta del capo dello Stato con il 52%, sostanzialmente la stessa percentuale dei due precedenti appuntamenti elettorali ma al secondo turno.

 

"La nostra gente ci ha dato ancora fiducia, sarà il secolo della Turchia", gioisce in cima ad un autobus il capo dello Stato che però da domani dovrà governare un paese spaccato a metà. L'ampio fronte di opposizione guidato da Kemal Kilicdaroglu non ha prevalso fermandosi al 47,9% ma ha costretto Erdogan a vincere al ballottaggio, come mai era successo nelle passate elezioni. E ha sfiorato un'impresa storica.

 

ballottaggio in turchia

"Continueremo la lotta, la nostra marcia continua", assicura il 'Ghandi turco' che aveva invitato gli elettori a recarsi ai seggi per porre fine a "un regime autoritario e per l'arrivo della libertà e della democrazia". Il suo appello non è bastato ed è invece "iniziato il secolo della Turchia", come ha detto Erdogan celebrando il risultato che ha ottenuto alle urne, nell'anniversario del centenario della fondazione della Repubblica laica di Turchia da parte di Mustafa Kemal Ataturk che cade il 29 ottobre.

 

kemal kilicdaroglu

A differenza della vittoria di cinque anni fa, il presidente turco si troverà da domani costretto a dare risposte su problemi che si sono aggravati negli ultimi anni come il difficile rapporto con l'Occidente con Ankara che non ha ancora dato il via libera all'ingresso della Svezia nella Nato. E dovrà affrontare una situazione economica molto fragile, con un'inflazione che è sopra il 43% e alla fine del 2022 aveva superato l'80% toccando i livelli più alti dei precedenti vent'anni, mentre la lira turca ha toccato nei giorni scorsi un ennesimo record negativo rispetto al dollaro.

 

La questione dei migranti siriani che ospita la Turchia, quasi 4 milioni di persone arrivate dopo l'inizio del conflitto civile nel 2011, è destinata ad essere un altro tema caldo per la futura amministrazione. Erdogan ha promesso che 1 milione di loro torneranno "volontariamente" in patria ma il presidente siriano Bashar al-Assad, con cui sta cercando da mesi una riconciliazione dopo avere rotto i rapporti oltre dieci anni fa, ha chiesto esplicitamente che le truppe di Ankara lascino il Paese. Precondizione per la normalizzare i rapporti e preparare il terreno per il ritorno dei rifugiati.

 

sostenitori di erdogan festeggiano.

Erdogan è riuscito a vincere mantenendo la sua base elettorale e guadagnando anche i voti che aveva ottenuto al primo turno Sinan Ogan, il politico di destra nazionalista che con poco più del 5% dei dei consensi si era classificato terzo e ha poi deciso di appoggiare il presidente uscente al ballottaggio. Kilicdaroglu, alla guida di un fronte di opposizione molto eterogeneo, aveva utilizzato toni concilianti durante la prima fase della campagna elettorale ma pare che non abbia pagato la scelta di virare su una retorica nazionalista nelle ultime due settimane.

folla per erdogan

 

Posizione che lo ha reso meno popolare nelle regioni a maggioranza curda che lo avevano invece sostenuto al primo turno. Mentre Erdogan ora guarda già alle elezioni locali del 2024, dove punta a riconquistare Istanbul e Ankara che aveva perso con il voto di cinque anni prima, incassa il sostegno di Putin, di Orban, del Qatar, dell'Azerbaigian, del Pakistan, degli Emirati Arabi Uniti e dell'Arabia Saudita.

 

sostenitori di erdogan

Domani si vocifera che il presidente turco possa recarsi a pregare a Santa Sofia, da lui riconvertita in moschea nel 2020, in occasione del 570esimo anniversario della conquista ottomana di Costantinopoli. A Istanbul intanto i suoi sostenitori lo celebrano sparando in aria e suonando i clacson delle automobili che occupano con lunghe file le strade della più grande città turca. Questa vittoria porta con sé anche una novità. Il presidente ha deciso di non tenere il suo discorso celebrativo alla sede del suo partito Akp di Ankara, come ha sempre fatto tradizionalmente dopo le elezioni, ma parlerà dal palazzo presidenziale nella capitale turca, fatto costruire da lui stesso negli scorsi anni.

recep tayyip erdogan sostenitori di erdogan festeggiano kemal kilicdaroglu risultato primo turno elezioni turchia recep tayyip erdogan. sostenitori di erdogan festeggiano.

 

sostenitori di erdogan kemal kilicdaroglu recep tayyip erdogan sostenitori di erdogan festeggiano sostenitori di erdogan 1 Kilicdaroglu Erdogan

 

recep tayyip erdogan discorso dopo la vittoria alle elezioni 2023

Ultimi Dagoreport

matteo salvini giorgia meloni roberto vannacci vladimir putin mario draghi

DAGOREPORT – A COLORO CHE SI DOMANDANO ANCORA SE C’È LO ZAMPONE DELL’ORSO RUSSO DIETRO LE MOSSE DI VANNACCI, RICORDIAMO CIO' CHE DISSE MARIO DRAGHI AI PARTITI CHE AVEVANO SFANCULATO IL SUO GOVERNO: “LA DEMOCRAZIA ITALIANA NON SI FA BATTERE DAI NEMICI ESTERNI E DAI LORO PUPAZZI PREZZOLATI. È CHIARO CHE NEGLI ULTIMI ANNI LA RUSSIA HA EFFETTUATO UN'OPERA SISTEMATICA DI CORRUZIONE IN TANTI SETTORI, DALLA POLITICA ALLA STAMPA, IN EUROPA E NEGLI STATI UNITI” - VANNACCI DEVE RIUSCIRE NEL COMPITO IN CUI HA FALLITO SALVINI: DIVENTARE UN COLLETTORE DI FORZE FILO-RUSSE DEL MONDO FASCIO-GRILLINO - MOSCA GIA' GODE NEL VEDERE IL GOVERNO FILO-UCRAINO DI MELONI SBANDARE PER NON PERDERE LO ZOCCOLO DURO DI VECCHI FASCI INCAZZATI PER LA SUA DERIVA DEMOCRISTIANA, COME DIMOSTRA LA DERIVA SECURITARIA DEI GIORNI SCORSI – VIDEO: QUANDO DRAGHI PARLÒ DI “PUPAZZI PREZZOLATI” DEL CREMLINO...

il dito medio di laura pausini

LAURA PAUSINI VUOLE ESSERE L'UNICA DIVA DI SANREMO - DIETRO LE QUINTE DELL’ARISTON, SI RINCORRONO LE VOCI DELLE BIZZE DELLA CANTANTE CHE NON VUOLE CHE CI SIANO SUL PALCO ALTRE BELLEZZE CHE POSSANO OFFUSCARLA - VORRÀ AVERE IL CONTROLLO SU TUTTO, FORSE ANCHE SULLA REGIA? INTANTO LA CANONICA FOTO DEL CAST DEL FESTIVAL NON È STATA ANCORA FATTA. COME MAI? LAURETTANON VUOLE FARSI FOTOGRAFARE? E LA RAI CHE NE PENSA? - LE POLEMICHE QUANDO LA PAUSINI SI RIFIUTÒ DI CANTARE “BELLA CIAO” PERCHÉ “DIVISIVA”, LA SUA USCITA SULL’EUROVISION “A CUI PARTECIPEREBBE ANCHE SE C’È ISRAELE” E LA MAREA DI CRITICHE SUI SOCIAL - VIDEO

sergio mattarella giorgia meloni alfredo mantovano

SUL DECRETO SICUREZZA MELONI E MANTOVANO HANNO PRESO UNA “MATTARELLATA” IN TESTA – IL CAPO DELLO STATO HA ESERCITATO UNA MORAL SUASION PUNTUTA E SENZA SCONTI SULLE FOLLIE PREVISTE DAL DECRETO DEL GOVERNO: NEL FACCIA A FACCA CON IL SOTTOSEGRETARIO, MATTARELLA HA PASSATO AL SETACCIO OTTANTA PAGINE DI NORME, STRACCIANDO LE PARTI PALESEMENTE INCOSTITUZIONALI, COME LO SCUDO PENALE PER GLI AGENTI, CHE AVREBBE FATTO SALTARE IL PRINCIPIO DI UGUAGLIANZA DEI CITTADINI, O IL FERMO PREVENTIVO PER I MANIFESTANTI – SU RICHIESTA DEL COLLE, ALCUNE MISURE “SENSIBILI” SARANNO SPOSTATE IN UN DISEGNO DI LEGGE CHE DOVRÀ SEGUIRE L’ITER PARLAMENTARE ORDINARIO (E FINIRÀ IMPANTANATO IN AULA) - LA COINCIDENZA "SOSPETTA" CON LA SCISSIONE DI VANNACCI DALLA LEGA E IL TENTATIVO DI NON PERDERE LO ZOCCOLO DURO DELL'ELETTORATO DI DESTRA DELUSO DAL SUO CAMALEONTISMO DEMOCRISTIANO ED ECCITATO DAL GENERALISSIMO....

giorgia meloni piantedosi torino mattarella mantovano vannacci

DAGOREPORT - SONO GIORNI DIFFICILI PER GIORGIA MELONI: AL TRUMPISMO ON "ICE" E AL VANNACCISMO COL FEZ, ORA SI E' AGGIUNTA LA RIMONTA DEL "NO" AL REFERENDUM SULLA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA. IN CASO DI SCONFITTA, LA "FIAMMA MAGICA" DI PALAZZO CHIGI CERCA DI CONVINCERE LA DUCETTA CHE E' MEGLIO ANDARE SUBITO AL VOTO ANTICIPATO, APPROFITTANDO DI UN CENTROSINISTRA IMBELLE E ANTICIPANDO LA NASCITA DEL PARTITO ULTRA-FASCIO DI VANNACCI - COME MAI A TORINO CERTI GRUPPUSCOLI EVERSIVI, DA TEMPO BEN ATTENZIONATI DALLA DIGOS, POSSONO DEVASTARE LA REDAZIONE DE "LA STAMPA" E PRENDERE A MARTELLATE UN POLIZIOTTO? PERCHÉ NON C’È STATA ADEGUATA PREVENZIONE? - RICICCIA LA “STRATEGIA DELLA TENSIONE” PERFETTA PER DISTRARRE L’ATTENZIONE DALLE MAGAGNE DEL GOVERNO? E IL DECRETO SICUREZZA SERVE PER NON PERDERE QUELLO ZOCCOLO DURO DELL'ELETTORATO DI DESTRA DELUSO DAL SUO CAMALEONTISMO DEMOCRISTIANO ED ECCITATO DAL VANNACCISMO? 

bruno valentinetti giorgia meloni angelo san lorenzo in lucina daniela memmo antonio damelio

DAGOREPORT - CI MANCAVANO SOLO I FASCIO-MONARCHICI! PER CAPIRE DA DOVE ARRIVA L'AFFRESCO DELL'ANGELO CON LE FATTEZZE DI GIORGIA MELONI, ALLA BASILICA DI SAN LORENZO IN LUCINA, A ROMA, BISOGNA GUARDARE ALLA VECCHIA ARISTOCRAZIA NERA ROMANA, CHE HA IN QUELLA CHIESA UN PUNTO DI RIFERIMENTO - LA CAPPELLA IN QUESTIONE È DEDICATA A UMBERTO II (IN ASSENZA DI UNA TOMBA AL PANTHEON, SOGNATA DAGLI EREDI) E IL RESTAURO PRECEDENTE, NEL 2003, FU FINANZIATO DA DANIELA MEMMO E DAL MARITO, ANTONIO D'AMELIO, FIGLIO DEL MINISTRO DELLA REAL CASA DI SAVOIA, CARLO - CHI HA PAGATO L'EX MILITANTE DELL'MSI BRUNO VALENTINETTI PER IL "RITOCCO" MELONIANO? IL COMMITTENTE SAPEVA CHE SAREBBE COMPARSO IL FACCIONE DI GIORGIA? IL PARROCO PARLA DI "SPONSOR, ASSOCIAZIONI E DUE FONDAZIONI". QUALI? - IL SALDISSIMO RAPPORTO DEI CONIUGI MEMMO-D'AMELIO CON SVARIATI ESPONENTI DELLA DESTRA, A PARTIRE DA GIANNI ALEMANNO: IL LORO SALOTTO DI PALAZZO RUSPOLI È DIVENTATO IL CENACOLO PREFERITO DAL PIO ALFREDO MANTOVANO...

leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - IL DISASTROSO DEBUTTO TELEVISIVO DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO, CHE DOVEVA INCORONARE LA NUOVA STAR DEL CAPITALISMO ITALIANO PRONTO A PRENDERE IL POSTO DI JOHN ELKANN IN FUGA, HA SPINTO GLI “ADDETTI AI LIVORI” A DOMANDARSI: “CHI GLI VUOLE COSI MALE DA SUGGERIRE CHE ERA GIUNTA L’ORA FATALE DI DARSI UN’IMMAGINE PUBBLICA, ESPONENDOLO A ‘STA FIGURACCIA DA MILIARDARIO RINCITRULLITO CHE IN MEZZ’ORA HA PROMOSSO QUELLO SVALVOLATO DI LAPO ELKANN IN ARISTOTELE?” - FORSE LA RISPOSTA ALL’"HARAKIRI CATODICO" DI DEL VECCHIO JR ARRIVERÀ DOMENICA 8 FEBBRAIO DA UN'INCHIESTA DI “REPORT” SU ‘’EQUALIZE’’, LA CRICCA DI SPIONI MILANESI CHE PER ANNI HA DOSSIERATO PER CONTO DI GRANDI AZIENDE, POLITICI, BANCHIERI E IMPRENDITORI, TRA I QUALI SPICCA PROPRIO IL RAM-POLLO DEL VECCHIO - DAI VERBALI DEI PM MILANESI ESPLODE UN DELIRIO DI TRUFFE, RICATTI, INTERCETTAZIONI:“VOGLIO SAPERE I SOLDI NASCOSTI CHE HA MIA MAMMA, MIO FRATELLO, L’ALTRO MIO FRATELLO, MIO CUGINO, TUTTA LA FAMIGLIA…” - "REPORT" TIRA IN BALLO NON SOLO LA GUERRA DELLA FAMIGLIA DEL VECCHIO SULL'EREDITA' DA SOGNO, DA 4 ANNI FERMA AL PALO, MA ANCHE UN POSSIBILE COLLEGAMENTO DI QUESTE ATTIVITÀ ILLEGALI CON IL RISIKO BANCARIO MPS E MEDIOBANCA...