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APPENA RIELETTO, ERDOGAN METTE SUBITO LE COSE IN CHIARO E ATTACCA I DIRITTI LGBT: “NELLA NOSTRA CULTURA, LA FAMIGLIA È SACRA, STRANGOLEREMEO CHIUNQUE OSI TOCCARLA” – IL DISCORSO DEL PRESIDENTE DAVANTI A UNA FOLLA OCEANICA, A ISTANBUL: “LA NOSTRA GENTE CI HA DATO FIDUCIA, COSTRUIREMO INSIEME IL SECOLO DELLA TURCHIA” – L’ECONOMIA, I MIGRANTI SIRIANI, IL MEDIO ORIENTE E I RAPPORTI CON UE E NATO: TUTTI I NODI IRRISOLTI  - GLI AUGURI DI PUTIN

 

 

ERDOGAN ATTACCA I DIRITTI LGBT NEL DISCORSO DELLA VITTORIA

recep tayyip erdogan.

(ANSA)  - "Nella nostra cultura la famiglia è sacra, strangoleremo chiunque osi toccarla". Lo ha detto il presidente turco Recep Tayyip Erdogan accusando i partiti di opposizione di sostenere i diritti Lgbt in un discorso trasmesso dalla tv di Stato Trt parlando ai suoi sostenitori dopo avere vinto le elezioni presidenziali. "Nessuno può insultare le nostre famiglie", ha aggiunto il leader turco.

 

ERDOGAN, LA NOSTRA GENTE CI DATO ANCORA FIDUCIA

(ANSA) - "La nostra gente ci ha dato fiducia ancora una volta". Lo ha detto il presidente turco Recep Tayyip Erdogan dopo avere vinto con il 52% le elezioni presidenziali oggi al ballottaggio contro lo sfidante Kemal Kilicdaroglu. "Solo la Turchia ha vinto oggi", ha detto Erdogan parlando davanti a una folla a Kisikli, sulla sponda anatolica di Istanbul. (ANSA).

 

sostenitori di erdogan 2

KILICDAROGLU, 'NON MI DIMETTO, ANDIAMO AVANTI NELLA LOTTA'

(ANSA) -  "Continueremo la lotta, la nostra marcia continua, noi siamo qui". Lo rivendica durante una conferenza stampa ad Ankara il leader 74enne delle opposizioni Kemal Kilicdaroglu, uscito sconfitto dal ballottaggio delle presidenziali dove Recep Tayyip Erdogan ha vinto con il 52% dei consensi.

 

PUTIN SI CONGRATULA CON ERDOGAN PER LA VITTORIA

(ANSA) - Il presidente russo Vladimir Putin ha inviato un messaggio di congratulazioni all'omologo turco Recep Tayyip Erdogan dopo la vittoria di oggi con il 52%. Lo rende noto Anadolu

 

recep tayyip erdogan discorso dopo la vittoria alle elezioni 2023 1

Il presidente russo Vladimir Putin sostiene che la vittoria di Recep Tayyip Erdogan alle elezioni sia "il risultato dei suoi sforzi per rafforzare la sovranità della Turchia". Lo riporta la Tass, spiegando che il Cremlino apprezza "il contributo di Erdogan al rafforzamento dei legami tra Russia e Turchia" e ribadisce "la disponibilità a proseguire il dialogo"

 

ERDOGAN, CON LA MIA RIELEZIONE HA VINTO TUTTA LA TURCHIA

(ANSA) - "Oggi non ha perso nessuno, hanno vinto tutti gli 85 milioni di cittadini della Turchia". Lo ha detto Recep Tayyip Erdogan in un discorso davanti ad una folla oceanica presso il palazzo presidenziale di Ankara dopo avere vinto le elezioni con il 52,1% dei consensi. "Costruiremo insieme il secolo della Turchia", ha detto il presidente turco, che ha ottenuto il 52% dei consensi, aggiungendo che "gli unici a perdere sono stati i terroristi e quelli che descrivono scenari tetri".

folla oceanica per erdogan

 

ERDOGAN VINCE MA DA DOMANI IL SULTANO È MENO FORTE

Filippo Cicciù per l’ANSA

 

Una vittoria ma non un trionfo. Recep Tayyip Erdogan è riconfermato presidente della Repubblica di Turchia, dopo già vent'anni al potere. Il Sultano ha vinto per la terza volta il voto per l'elezione diretta del capo dello Stato con il 52%, sostanzialmente la stessa percentuale dei due precedenti appuntamenti elettorali ma al secondo turno.

 

"La nostra gente ci ha dato ancora fiducia, sarà il secolo della Turchia", gioisce in cima ad un autobus il capo dello Stato che però da domani dovrà governare un paese spaccato a metà. L'ampio fronte di opposizione guidato da Kemal Kilicdaroglu non ha prevalso fermandosi al 47,9% ma ha costretto Erdogan a vincere al ballottaggio, come mai era successo nelle passate elezioni. E ha sfiorato un'impresa storica.

 

ballottaggio in turchia

"Continueremo la lotta, la nostra marcia continua", assicura il 'Ghandi turco' che aveva invitato gli elettori a recarsi ai seggi per porre fine a "un regime autoritario e per l'arrivo della libertà e della democrazia". Il suo appello non è bastato ed è invece "iniziato il secolo della Turchia", come ha detto Erdogan celebrando il risultato che ha ottenuto alle urne, nell'anniversario del centenario della fondazione della Repubblica laica di Turchia da parte di Mustafa Kemal Ataturk che cade il 29 ottobre.

 

kemal kilicdaroglu

A differenza della vittoria di cinque anni fa, il presidente turco si troverà da domani costretto a dare risposte su problemi che si sono aggravati negli ultimi anni come il difficile rapporto con l'Occidente con Ankara che non ha ancora dato il via libera all'ingresso della Svezia nella Nato. E dovrà affrontare una situazione economica molto fragile, con un'inflazione che è sopra il 43% e alla fine del 2022 aveva superato l'80% toccando i livelli più alti dei precedenti vent'anni, mentre la lira turca ha toccato nei giorni scorsi un ennesimo record negativo rispetto al dollaro.

 

La questione dei migranti siriani che ospita la Turchia, quasi 4 milioni di persone arrivate dopo l'inizio del conflitto civile nel 2011, è destinata ad essere un altro tema caldo per la futura amministrazione. Erdogan ha promesso che 1 milione di loro torneranno "volontariamente" in patria ma il presidente siriano Bashar al-Assad, con cui sta cercando da mesi una riconciliazione dopo avere rotto i rapporti oltre dieci anni fa, ha chiesto esplicitamente che le truppe di Ankara lascino il Paese. Precondizione per la normalizzare i rapporti e preparare il terreno per il ritorno dei rifugiati.

 

sostenitori di erdogan festeggiano.

Erdogan è riuscito a vincere mantenendo la sua base elettorale e guadagnando anche i voti che aveva ottenuto al primo turno Sinan Ogan, il politico di destra nazionalista che con poco più del 5% dei dei consensi si era classificato terzo e ha poi deciso di appoggiare il presidente uscente al ballottaggio. Kilicdaroglu, alla guida di un fronte di opposizione molto eterogeneo, aveva utilizzato toni concilianti durante la prima fase della campagna elettorale ma pare che non abbia pagato la scelta di virare su una retorica nazionalista nelle ultime due settimane.

folla per erdogan

 

Posizione che lo ha reso meno popolare nelle regioni a maggioranza curda che lo avevano invece sostenuto al primo turno. Mentre Erdogan ora guarda già alle elezioni locali del 2024, dove punta a riconquistare Istanbul e Ankara che aveva perso con il voto di cinque anni prima, incassa il sostegno di Putin, di Orban, del Qatar, dell'Azerbaigian, del Pakistan, degli Emirati Arabi Uniti e dell'Arabia Saudita.

 

sostenitori di erdogan

Domani si vocifera che il presidente turco possa recarsi a pregare a Santa Sofia, da lui riconvertita in moschea nel 2020, in occasione del 570esimo anniversario della conquista ottomana di Costantinopoli. A Istanbul intanto i suoi sostenitori lo celebrano sparando in aria e suonando i clacson delle automobili che occupano con lunghe file le strade della più grande città turca. Questa vittoria porta con sé anche una novità. Il presidente ha deciso di non tenere il suo discorso celebrativo alla sede del suo partito Akp di Ankara, come ha sempre fatto tradizionalmente dopo le elezioni, ma parlerà dal palazzo presidenziale nella capitale turca, fatto costruire da lui stesso negli scorsi anni.

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recep tayyip erdogan discorso dopo la vittoria alle elezioni 2023

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