A BRUXELLES SCATTA IL “CORDONE SANITARIO” PER TAGLIARE FUORI I "PATRIOTI" – NEL PIENO DELLE TRATTATIVE PER LA SPARTIZIONE DELLE 24 COMMISSIONI DEL PARLAMENTO EUROPEO, IL PRESIDENTE DEL PPE, MANFRED WEBER, AVVERTE CHE “COLORO CHE VANNO CONTRO IL PROGETTO EUROPEO, COME ORBÁN, NON LO POSSONO RAPPRESENTARE COME ISTITUZIONE” – TRADOTTO: IL NUOVO GRUPPO DI CUI FANNO PARTE ANCHE SALVINI E LE PEN NON OTTERRA’ NESSUNA PRESIDENZA – AI CONSERVATORI DELLA MELONI ANDRA’ LA GUIDA DELLE COMMISSIONI BUDGET, AFFARI... COSTITUZIONALI E PETIZIONI…

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Estratto dell’articolo di Fr. Bas. per il "Corriere della Sera"

 

MANFRED WEBER MANFRED WEBER

I gruppi politici al Parlamento europeo hanno cominciato le trattative per la spartizione delle 24 commissioni parlamentari sulla base dei risultati elettorali e della fotografia scattata il 4 luglio quando i Patrioti non si erano ancora formati (“ereditano” i posti di Id): 7 presidenti ai Popolari, 5 ai Socialisti, 3 ai Liberali e ai conservatori dell’Ecr, 2 ai Verdi, alla Sinistra e pure ai Patrioti.

 

Lo schema prevede anche la suddivisione del primo vicepresidente, del secondo, del terzo e del quarto. I negoziati sono in corso e domani la conferenza dei presidenti dei gruppi, che deciderà anche l’agenda della plenaria costitutiva a Strasburgo della prossima settimana, dovrebbe raggiungere la quadra.

 

MARINE LE PEN - VICTOR ORBAN MARINE LE PEN - VICTOR ORBAN

[...] il presidente e capogruppo del Ppe Manfred Weber [...] ha confermato l’attivazione del «cordone sanitario» nei confronti dei Patrioti, misura già applicata nella scorsa legislatura al gruppo Identità e democrazia. Per Weber «coloro che vanno contro il progetto e le istituzioni europee, come Viktor Orbán, che ha detto pubblicamente di voler smantellare il Parlamento europeo, non lo possono rappresentare come istituzione».

 

Dunque nella spartizione in base al metodo d’Hondt non c’è alcun automatismo: per ogni posto di vertice è prevista un’elezione all’interno della commissione interessata, quindi se i gruppi si accordano per non sostenere un candidato, questo non passerà anche se è della famiglia a cui spetterebbe l’incarico. Perciò i Patrioti non otterranno nulla.

 

parlamento europeo parlamento europeo

Secondo più fonti non sarà invece applicato il «cordone sanitario» al gruppo dell’Ecr, di cui fa parte Fratelli d’Italia (a differenza della prima metà della scorsa legislatura). All’Ecr dovrebbe andare la presidenza delle commissioni Budget, Affari costituzionali e Petizioni.

 

Secondo lo schema visionato dal Corriere , il Ppe otterrebbe la presidenza delle commissioni Affari esteri, Agricoltura, Libertà civili, Industria, Pesca, Controllo dei bilanci, Sanità. Rispetto a un’intesa iniziale riferita da alcune fonti, che prevedeva l’assegnazione della Libe all’Ecr (che ha scatenato la reazione dei Liberali) e quella degli Affari costituzionali (Afco) al Ppe, altre fonti riferiscono di nuovi sviluppi in base ai quali ai Popolari andrebbero le commissioni Libe e Agri, mentre l’Afco all’Ecr.

 

viktor orban incontra matteo salvini a roma viktor orban incontra matteo salvini a roma

L’Afco era appannaggio degli italiani del Ppe. All’Agri sarebbero interessati i popolari spagnoli. I tedeschi puntano a Industria e Affari esteri ma non potranno avere entrambe. All’S&D andrebbero le presidenze delle commissioni Problemi economici, Ambiente, Commercio internazionale, Sviluppo regionale, Diritti delle donne e uguaglianza di genere. Per avere l’Ambiente il Pd rinuncia alla guida di Econ (tenuta per 10 anni prima da Gualtieri e poi da Tinagli), che passerebbe ai socialisti francesi, il Commercio andrebbe ai tedeschi, la Femm agli spagnoli e la Regi ai romeni.

 

IL PARLAMENTO EUROPEO 2024-2029 IL PARLAMENTO EUROPEO 2024-2029

A Renew lo Sviluppo, gli Affari giuridici e la Sicurezza e difesa. Ai Verdi Mercato interno e protezione dei consumatori e Diritti dell’uomo. Alla Sinistra Lavoro e affari sociali e Affari fiscali. [...]

MANFRED WEBER MANFRED WEBER antonio tajani ursula von der leyen manfred weber donald tusk antonio tajani ursula von der leyen manfred weber donald tusk

 

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