giovanni tria claudia bugno

UN BUGNO ALLO STOMACO – LA CONSIGLIERA DI TRIA NON SARÀ NOMINATA NEPPURE ALL’AGENZIA SPAZIALE ITALIANA (PER ORA) - DIETRO LA BOCCIATURA C’È M5S E GIORGETTI, CHE ERA STATO DATO COME SUO SPONSOR E CHE IN REALTÀ HA FATTO LO GNORRI: UN MODO COME UN ALTRO PER CHIEDERE A TRIA, CHE E' FURIOSO PER L'AFFRONTO, QUALCOSA IN CAMBIO (E' LA SPORCA POLITICA, BELLEZZA).... 

BUGNO, ABBIAMO UN PROBLEMA: NIENTE POSTO ALL' ASI

claudia bugno

Simone Di Meo per “la Verità”

 

Ha perso il volo per il Consiglio d' amministrazione dell' Agenzia spaziale italiana, Claudia Bugno. La super-consigliera del ministro Giovanni Tria, candidata ufficiale di via XX Settembre per un posto nel board dell' ente governativo che si occupa delle politiche aerospaziali nazionali, resta a terra, bloccata al gate. Il Comitato interministeriale di settore ha chiesto, infatti, un approfondimento sui suoi requisiti. Ciò significa che, per il momento, la casella a cui sarebbe stata destinata la rampante manager resta vacante.

 

A chiedere questo supplemento di «indagine», che in realtà ha tutti i crismi della bocciatura, sono stati non solo i rappresentanti di governo del Movimento 5 stelle, che siedono nel Comint, ma lo stesso presidente, il leghista Giancarlo Giorgetti. Indicato, forse un po' troppo frettolosamente, nelle cronache dei giorni scorsi come uno dei possibili sponsor della Bugno all' Asi dopo la rinuncia di quest' ultima a sedere nel consiglio di sorveglianza - sempre su indicazione di Tria - della Stmicroelectronics.

 

giovanni tria giancarlo giorgetti

Un colosso quotato in tre Borse internazionali, partecipato dal Mef e controllato da una joint-venture Italia-Francia che, nel 2018, ha realizzato un fatturato di 9,7 miliardi di dollari e 1,3 di utili. E che, grazie ai suoi prodotti a semiconduttori di ultima generazione, annovera clienti come la Samsung e la Apple.

 

«È uno stop dovuto, non c' è nulla di strano», spiega alla Verità un addetto ai lavori addentro alle dinamiche del Comint. «La riforma dell' Asi e lo stesso statuto dell' agenzia parlano chiaro: i consiglieri d' amministrazione devono avere una comprovata ed evidente competenza nel settore.

 

claudia bugno dg2024 foto mezzelani gmt003

Dopo anni in cui i vari ministri hanno piazzato sodali e figure assolutamente insignificanti, c' è finalmente chiarezza e un po' di meritocrazia. E il cv della Bugno, al netto dei mancati riferimenti alla sua esperienza in Banca Etruria che possono più o meno essere motivi d' imbarazzo per questo governo, sul punto specifico è assolutamente carente».

 

Probabilmente il ministro Tria - il cui figliastro, Niccolò Ciapetti, è stato assunto nell' azienda Tinexta di cui è amministratore delegato il compagno della Bugno, ossia Pier Andrea Chevallard - aveva ritenuto sufficienti i tre anni passati dalla sua assistente nei ranghi di Alitalia. Da novembre 2015 a marzo 2018, in qualità di «vice president Public Affairs» con incarico «di gestire le relazioni con il governo, le istituzioni internazionali, le autorità dell' aviazione civile e i principali stakeholders». E di organizzare i «voli papali» in collaborazione con la «Santa sede».

claudia bugno dg2024 foto mezzelani gmt001

 

La nostra fonte prosegue: «Il cosiddetto "approfondimento" può avere una duplice chiave di lettura. Da un lato significa: "Signora Bugno, ci faccia sapere che cosa sa di aerospazio". E dall' altro è un messaggio a Tria perché scelga un altro nome, se la situazione non si sblocca».

 

Il Comitato interministeriale, nella seduta di ieri, ha provveduto comunque alla indicazione dei restanti consiglieri d' amministrazione e del presidente rendendo, di fatto, pienamente operativo lo strumento di governance, anche con un componente in meno.

 

A capo dell' Asi è stato chiamato Giorgio Saccoccia: succede al commissario straordinario Piero Benvenuti, nominato in seguito alla destituzione di Roberto Battiston da parte del ministro per l' Istruzione e la ricerca scientifica, Marco Bussetti, mesi fa. Il nome di Saccoccia era stato selezionato da Bussetti nella cinquina proposta dalla commissione di esperti. Nato a Belluno 56 anni anni fa, il neo presidente ha una significativa esperienza nel settore dei lanciatori e della propulsione spaziale.

 

GIORGETTI TRIA

Dal 2003 è a capo della sezione dell' Agenzia spaziale europea (Esa) sulla propulsione e l' aerotermodinamica. Dopo gli studi superiori a Taranto, nel 1986 si è laureato in Ingegneria aerospaziale nell' Università di Pisa e nel 1995 ha seguito un master in Business administration in Olanda, all' Università di Leiden. A Pisa ha avuto le prime esperienze di lavoro, all' inizio come responsabile del laboratorio Centrospazio del Consorzio Pisa Ricerche; dal 1990 al 1991 ha lavorato per la Bpd (poi Avio) allo sviluppo del progetto preliminare per un piccolo lanciatore italiano, il precursore dell' attuale lanciatore Vega.

 

Alla fine del 1990 ha cominciato a lavorare per l' Agenzia spaziale europea, occupandosi di propulsione chimica presso il centro di ricerca spaziale Estec in Olanda, a Noordwijk. Da allora ha continuato a occuparsi, per l' Esa, della propulsione spaziale. Con il numero uno dell' Agenzia spaziale italiana sono stati nominati anche l' ex astronauta Maurizio Cheli, designato dal ministero per lo Sviluppo economico; l' astronoma e matematica Alessandra Celletti, indicata dal ministero degli Affari esteri; e Luisa Riccardi, direttore del V reparto (innovazione tecnologica) del segretariato generale del ministero della Difesa.

 

LE PUNTATE PRECEDENTI DEL CASO BUGNO-TRIA

 

 

CLAUDIO BUGNO 2

UN BUGNO NELLO SPAZIO. OLTRE CHE IN STM, IL MINISTRO TRIA AVREBBE INDICATO FORMALMENTE IL NOME DELLA SUA CONSIGLIERA CLAUDIA BUGNO ANCHE PER IL CDA DELL’ASI (AGENZIA SPAZIALE ITALIANA)…

 

https://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/flash-ndash-bugno-spazio-oltre-che-stm-ministro-tria-199960.htm

 

CON UN BUGNO DI MOSCHE - TRIA AVREBBE CHIESTO ALLA SUA COLLABORATRICE DI FARE UN PASSO INDIETRO DAL CDA DELLA STMICROELECTRONICS. NESSUN PROBLEMA: PER LEI C'È PRONTA LA POLTRONA NEL CDA DELL'AGENZIA SPAZIALE (OLTRE A MANTENERE QUELLA AL MINISTERO DEL TESORO) - I GRILLINI SEMBRANO INAMOVIBILI: ''DEVE RINUNCIARE A ENTRAMBE. O SALTA LEI O SALTA IL MINISTRO''

 

CLAUDIA BUGNO 1

https://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/bugno-mosche-tria-avrebbe-chiesto-sua-collaboratrice-199980.htm

 

CLAUDIA BUGNO RESTERÀ AL TESORO MA DOVRÀ RINUNCIARE AI DOSSIER ALITALIA E TIM, QUELLI CHE PIÙ STANNO A CUORE A DI MAIO

 

CLAUDIA BUGNO

https://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/tria-bersaglio-ndash-claudia-bugno-restera-nbsp-tesoro-ma-200023.htm

 

CHE SARAS MAI? – ALT! LA CONSIGLIERA CLAUDIA BUGNO NON È L’UNICA DONNA CHE INGUAIA TRIA. LA PORTAVOCE ADRIANA CERRETELLI, EX EDITORIALISTA DEL “SOLE” HA UN INCARICO NEL CDA DI SARAS, LA HOLDING DEI MORATTI, PER 65MILA EURO

 

https://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/che-saras-mai-ndash-nbsp-alt-consigliera-claudia-bugno-non-200107.htm

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