giorgia meloni - edmondo cirielli

A CHI GLI ABUSI EDILIZI? A NOI! - FINISCE NEI GUAI IL VICEMINISTRO AGLI ESTERI, FEDELISSIMO DELLA MELONI, EDMONDO CIRIELLI. HA DEMOLITO UNA STRUTTURA ACQUISTATA DA LUI IN PROVINCIA DI SALERNO, NONOSTANTE FOSSE SOTTOPOSTA A UN VINCOLO PAESAGGISTICO - CIRIELLI AVEVA OTTENUTO IL PERMESSO DI COSTRUIRE UNA NUOVA STRUTTURA DAL COMUNE DI SANT'EGIDIO DI MONTALBINO, MA LA SOPRINTENDENZA SI ERA OPPOSTA E IL CONSIGLIO DI STATO (TIRATO IN BALLO DAL MINISTERO DELLA CULTURA) HA CONFERMATO L'IMPOSSIBILITA' DI COSTRUIRE - PECCATO CHE IL VICEMINISTRO AVEVA GIA' FATTO PARTIRE LE RUSPE - LA DIFESA DI CIRIELLI

C’È IL VINCOLO, LUI DEMOLISCE: VICEMINISTRO FINISCE NEI GUAI

Estratto dell’articolo di Vincenzo Iurillo per “Il Fatto Quotidiano”

 

edmondo cirielli

Aveva già demolito per iniziare a ricostruire e riammodernare una vecchia casa di campagna, e non lo poteva fare, il viceministro Fdi degli Esteri Edmondo Cirielli. Lo ha sancito una sentenza della quarta sezione del Consiglio di Stato […]

 

In buona sostanza la sentenza rivela che il viceministro, che aveva già raso al suolo tutto e messo le nuove fondamenta, in virtù di un titolo autorizzativo in quel momento valido (ma la causa era ancora pendente), dovrebbe dire addio al suo progetto edilizio di ricostruire il fabbricato acquistato a Sant’egidio di Montalbino, in provincia di Salerno.

 

GIORGIA MELONI - EDMONDO CIRIELLI

Quella provincia di cui Cirielli fu presidente una dozzina di anni fa, e che sognava di trasformare in una nuova regione, il “Principato di Salerno”. L’idea di sottoporre la casa di proprietà del generale dei carabinieri a una “ristrutturazione edilizia”, in zona vincolata paesaggisticamente, “con conseguente ricostruzione dello stesso, con diversa sagoma, in altra area di sedime del medesimo lotto”, non può essere portata a compimento senza l’autorizzazione paesaggistica.

 

È stato infatti accolto il ricorso del ministero della Cultura, in un primo momento sconfitto al Tar di Salerno: il parere negativo della Soprintendenza era vincolante, e quel tipo di intervento non era autorizzabile in una zona sottoposta alle tutele del piano urbanistico territoriale della costiera sorrentina ed amalfitana.

 

CARLO FIDANZA - CLAUDIO DESCALZI - EDMONDO CIRIELLI - MARCO MINNITI

Solo che nel frattempo il viceministro, la cui fiducia di avere ragione era evidentemente granitica, si era portato avanti coi lavori. Lo si legge nel corpo della sentenza, che dà conto della “avvenuta integrale demolizione del preesistente fabbricato e la realizzazione delle fondazioni del nuovo fabbricato”.

 

Eseguita in base a un “permesso di costruire” rilasciato dal tecnico del Comune di Sant’egidio di Montalbino, il numero 14 del 2023, sul presupposto della compatibilità del progetto con le previsioni del piano urbanistico comunale che indica quella zona come E-agricola, e “non gravata da vincoli paesaggistici di natura statale”. Opere dunque “assentite”.

MARIA ROSARIA CAMPITIELLO EDMONDO CIRIELLI

 

Sta di fatto che il Tar di Salerno aveva accolto le tesi dei legali di Cirielli, Antonio Bruno e Marcello Giuseppe Feola, ed aveva dichiarato il ricorso del ministero “improcedibile”. Il Consiglio di Stato le ha rigettate. […]

 

A nulla è servito rinunciare al piccolo ampliamento di volumi previsto nel progetto originario. Il cerino si è spento nelle mani del parlamentare FDI, e dei professionisti ai quali si era affidato per l’operazione edilizia. Al Fatto Cirielli dice: “Come un qualsiasi cittadino ho fatto una domanda al Comune.

 

La Soprintendenza ha ritenuto di non concordare con la decisione della conferenza dei servizi e del Comune. Il ministero avrebbe dovuto fare ricorso al consiglio dei ministri e non lo ha fatto.

 

ANTONIO TAJANI EDMONDO CIRIELLI

Forse perché ero io, che all’epoca non ero un uomo di governo ma un semplice politico, ha ritenuto di fare il ricorso al Tar, che mi aveva dato ragione. Il Cds, in base a un ulteriore ricorso del ministero retto da Sangiuliano, ha dato ragione a loro.

 

In base a una legge dello Stato, quando si costruisce in base a un titolo idoneo e poi non è possibile ripristinare lo stato ambientale precedente, dovrò pagare una sanzione al Comune. Ma non ho fatto un abuso, e quella casa, che non era tutelata in quanto tale, si trova in una zona molto antropizzata e ormai urbanizzata negli ultimi 40 anni”.

 

IRAN – CIRIELLI: VICINANZA E SOLIDARIETÀ ALL’IRAN

Da www.lavocedelpatriota.it

 

il messaggio in inglese di edmondo cirielli 3

“L'incidente in elicottero che ha coinvolto il Presidente della Repubblica, Raisi, e il Ministro degli Esteri, Amirabdollahian, è davvero una brutta notizia. La mia vicinanza e solidarietà alla Repubblica dell'Iran e al suo popolo per il momento difficile che sta attraversando in attesa di notizie più certe sulle sorti del Presidente Raisi e del Ministro degli Esteri”.

 

Lo ha dichiarato il Vice Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, on. Edmondo Cirielli.

edmondo cirielli

Ultimi Dagoreport

luigi ciro de lisi matteo salvini giorgia meloni giuseppe del deo mario parente gaetano caputi  alfredo mantovano

DAGOREPORT - LA STORIA MAI RACCONTATA DELL'IRRESISTIBILE ASCESA E ROVINOSA CADUTA DI GIUSEPPE DEL DEO, '''L'UOMO CHE SA TROPPO" - IL FATALE INCONTRO CON LUIGI CIRO DE LISI, CAPO DEL ''REPARTO DELL’ANALISI FINANZIARIA'' DELL’AISI, POI PROTAGONISTA DELLE PRESUNTE ATTIVITÀ ILLEGALI DELLA SQUADRA FIORE, CHE PERMETTE AL SUO SUCCESSORE DEL DEO DI ENTRARE IN CONTATTO CON TUTTI I CAPATAZ DEI POTERI ECONOMICI – L’ABBANDONO DEL SALVINI IN CADUTA LIBERA E IL PASSAGGIO ALLA EMERGENTE MELONI (IL RUOLO DI CHIOCCI) - LE "AFFINITÀ POLITICHE" TRA L'UNDERDOG DELLA FRONTE DELLA GIOVENTÙ E L'UOMO DELL'AISI CHE NON A CASO CHIAMERÀ LA SUA CRICCA "I NERI", FINISCONO CON IL CASO DEI DUE AGENTI AISI TRAFFICANTI INTORNO ALL’AUTO DI GIAMBRUNO (DIVERSO IL CASO DI CAPUTI INTERCETTATO) – IL "FUOCO AMICO" DELL'ALTRO VICE DELL’AISI, CARLO DI DONNO – LO SCANDALOSO E MAI VISTO BABY-PENSIONAMENTO A 51 ANNI DI DEL DEO E IL VIA LIBERA DI ANDARE SUBITO A LAVORARE NEL PRIVATO, DERIVA DAL TIMORE CHE POSSA RICATTARE QUALCUNO ANCHE DENTRO PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO...

giancarla rondinelli brera

BRERA UNA VOLTA - LA PINACOTECA MILANESE È DIVENTATA UN DISCOUNT DELL’INTRATTENIMENTO: LA BIBLIOTECA BRAIDENSE OSPITERÀ IL 4 MAGGIO LA PRESENTAZIONE DI UN LIBRO SU GARLASCO, “L’IMPRONTA”, DI GIANCARLA RONDINELLI (GIORNALISTA DEL TG1 ED EX MOGLIE DI GIUSEPPE MALARA, VICEDIRETTORE DELL’APPROFONDIMENTO RAI). PER L’OCCASIONE, SI PRESENTERÀ NIENTEPOPODIMENO CHE IL PRESIDENTE DEL SENATO, IGNAZIO LA RUSSA – UN VOLUMETTO TRUE CRIME PRESENTATO IN UNA DELLE ISTITUZIONI CULTURALI PIÙ IMPORTANTI DEL PAESE, A POCHI PASSI DALLA CENA IN EMMAUS DI CARAVAGGIO, DAL BACIO DI HAEYZ E IL CRISTO MORTO DI MANTEGNA? DOPO LE CREMINE DELL’ESTETISTA CINICA E LA SESSIONE DI FITNESS DI IRENE FORTE, SEMBRA QUASI UN PASSO AVANTI (ALMENO È UN LIBRO)

monte dei paschi di siena mps francesco gaetano caltagirone luigi lovaglio cesare bisoni gaetano caputi vittorio grilli

SALUTAME A “CALTA” – IL CDA DI MPS RIFILA UN ALTRO “VAFFA” ALL’83ENNE COSTRUTTORE: CESARE BISONI È STATO NOMINATO COME PRESIDENTE DEL “MONTE” CON I SOLI VOTI DELLA LISTA DI “PLT” – SI VOCIFERA CHE “CALTA-RICCONE” ABBIA LA DENTIERA AVVELENATA, IN PARTICOLARE, CON DUE PERSONE: IL PRESIDENTE DI MEDIOBANCA, VITTORIO GRILLI (CHE DOPO LA FUSIONE PRENDERÀ IL POSTO DI BISONI) E IL CAPO DI GABINETTO DI PALAZZO CHIGI, GAETANO CAPUTI. NON È SFUGGITO ALL’OTTUAGENARIO EDITORE DEL “MESSAGGERO” CHE ENASARCO, LA CASSA PREVIDENZIALE DEGLI AGENTI DI COMMERCIO IN OTTIMI RAPPORTI CON CAPUTI, ABBIA VOTATO A FAVORE DI LOVAGLIO COME AD…

meloni la russa

IL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA E SECONDA CARICA DELLO STATO, IL POCO PALUDATO PRESIDENTE DEL SENATO IGNAZIO LA RUSSA, LEGGE DAGOSPIA E NON SI TROVA PER NULLA D’ACCORDO SU QUANTO SCRIVIAMO SUL SUO RAPPORTO NON IDILLIACO (EUFEMISMO) CON GIORGIA MELONI (DALLE DIMISSIONI DELLA PITONESSA SANTANCHE’ AL CANDIDATO ALLE PROSSIME COMUNALI DI MILANO, CASINI IN SICILIA COMPRESI) E CI SCRIVE UNA ZUCCHEROSA, A RISCHIO DIABETE, LETTERINA: ‘’CARO D'AGOSTINO, POSSIBILE CHE QUANDO (SPESSO) TI OCCUPI DI ME NON NE AZZECCHI UNA? FANTASCIENZA ALLO STATO PURO UN ANCORCHÉ MINIMO DISSENSO CON GIORGIA MELONI CHE PER ME È E RESTERÀ SEMPRE, UNA SORELLA MINORE SUL PIANO AFFETTIVO E UNA LEADER INIMITABILE SUL PIANO POLITICO - SE VUOI SONO SEMPRE PRONTO A DARTI NOTIZIE CHE RIGUARDANO ME, CORRETTE E DI PRIMA MANO. MA FORSE NON TI INTERESSANO” (CIAO CORE...)

meloni la russa manlio messina cannella dell'utri

DAGOREPORT - IL PROBLEMA PIÙ OSTICO PER LA MELONA AZZOPPATA NON È CONTE NÉ SCHLEIN: SI CHIAMA FRATELLI D'ITALIA, A PARTIRE DA LA RUSSA – IL PRESIDENTE DEL SENATO BRIGA, METTE BOCCA, PRETENDE LA SCELTA DEL SINDACO DI MILANO: LA PROVA SI È AVUTA OGGI CON LA NOMINA DEI SICILIANI GIAMPIERO CANNELLA E MASSIMO DELL’UTRI A SOTTOSEGRETARI - ‘GNAZIO VOLEVA UNA “COMPENSAZIONE” PER IL TRASLOCO DEL "SUO" GIANMARCO MAZZI AL TURISMO, PER NON LASCIARE AL SOLO EMANUELE MERLINO (UOMO DI FAZZOLARI) IL COMPITO DI ''BADANTE'' DEL MINISTRO GIULI-VO – IL CAOS IN SICILIA, TRA INCHIESTE SULLA GIUNTA, I SEGRETI “SCOTTANTI” MINACCIATI E MAI RIVELATI DA MANLIO MESSINA E LA DEBOLEZZA DEL TAJANEO SCHIFANI CHE SENTE IL FIATO SUL COLLO DI GIORGIO MULE' (CARO AI BERLUSCONI), CHE PUNTA A PRENDERE IL SUO POSTO E CHIEDE DI COMMISSARIARE FORZA ITALIA IN SICILIA, DOPO IL PESSIMO RISULTATO AL REFERENDUM...

marina berlusconi antonio tajani fulvio martusciello

DAGOREPORT - LA PRESA DI TAJANI SU FORZA ITALIA SI È RIDOTTA DOPO IL SILURAMENTO DEI SUOI "DIOSCURI", BARELLI E GASPARRI. IL PARTITO ORA È IN EBOLLIZIONE: VOGLIONO RIMUOVERE FULVIO MARTUSCIELLO DA CAPOGRUPPO DI FORZA ITALIA A BRUXELLES. AL SUO POSTO, SI FANNO AVANTI LETIZIA MORATTI E MASSIMILIANO SALINI - E IL "MAGGIORDOMO CIOCIARO" DI CASA MELONI, CHE FA? RESTA IN TRINCEA BLOCCANDO LA NOMINA DI FEDERICO FRENI ALLA CONSOB PER FORZARE IL GOVERNO A TROVARE UNA SISTEMAZIONE AL SUO CONSUOCERO BARELLI E ALLA SUA FEDELISSIMA CHIARA TENERINI, LANCIATA CONTRO LA DEBORA BERGAMINI DI MARINA…