morte di yevgeny prigozhin - vignetta by vukic

CHI SI CUCCA IL PATRIMONIO DÀ 510 MILIONI DI EURO DI PRIGOZHIN? – IL COLLETTIVO “THE INSIDER” PUBBLICA UNA COPIA DEL TESTAMENTO DELL’EX CAPO DELLA WAGNER, MORTO IL 23 AGOSTO 2023: TUTTI I SUOI BENI SONO PASSATI AL FIGLIO PAVEL, CHE EREDITA CASE, SOCIETÀ. E ANCHE DEBITI, CHE IL RAMPOLLO SAREBBE INTENZIONATO A RISCUOTERE SUBITO. COMPRESI GLI OLTRE 700 MILIONI DI EURO CHE GLI DEVE IL MINISTERO DELLA DIFESA (ECCO PERCHÉ L’EX CUOCO DI PUTIN CE L’AVEVA TANTO CON I GENERALI…)

Estratto dell’articolo di Jacopo Iacoboni per www.lastampa.it

 

TESTAMENTO DI PRIGOZHIN

La pagina del documento reca la data del 2 marzo 2023. La firma è quella di Evgheny Prigozhin, in quello che sembra essere il suo testamento (o, al momento, le ultime sue disposizioni testamentarie note in ordine di tempo).

 

Secondo il testamento di Prigozhin, di cui The Insider ha ricevuto una copia, tutti i beni materiali del fondatore del Gruppo Wagner vanno a suo figlio, il 25enne Pavel Prigozhin. L’eredità sarebbe scattata formalmente il giorno 8 settembre 2023, quando Pavel ha formulato una domanda specifica di subentrare.

 

Pavel Prigozhin eredita immediatamente una villa nel quartiere Lakhta di San Pietroburgo e il terreno sottostante, il cui valore catastale è di 32.534.059 rubli (circa 313mila euro). La casa è stata messa in vendita, il valore di mercato sarebbe circa il doppio.

 

EIACULAZIONE PRIGOZHIN - MEME BY EMILIANO CARLI

L’elenco testamentario comprende anche: una quota della società cinematografica Aurum LLC (INN 7801327032), che produceva i film di propaganda di Prigozhin. Il capo dei mercenari russi possedeva il 49% […] Poi eredita la società di compravendita e affitto di immobili non residenziali Rythm LLC (Prigozhin possedeva l'80% della società. Il 20% era detenuto da Concord Management and Consulting LLC, interamente controllata da Prigozhin).

 

C’è al centro di tutto un altro boccone ghiotto, la società di gestione immobiliare e commerciale Concord […], una società di catering che si occupa del catering di decine di amministrazioni pubbliche e scuole sia a Mosca sia a Pietroburgo, che fornisce tra l’altro il cibo all’esercito russo, e ha il core business nei celebri ristoranti di Prigozhin e nei pasti per bambini nelle scuole. […]

 

L’impero di Prigozhin conteneva poi la società per azioni Oriental, che affitta e gestisce beni immobili non residenziali di proprietà o in locazione, e risultava di proprietà di una certa Svetlana Valeryevna Potemkina. La […]

Pavel Prigozhin

 

Ci sono poi le società di comunicazione, che potrebbero finire nel mirino della famiglia di un oligarca assai vicino a Putin, Yuri Kovalchuk, e il figlio Mikhail. […]

 

Prigozhin aveva un’attività immobiliare fiorentissima anche come costruttore puro e semplice a Pietroburgo, e qui le società che vanno al figlio sono la principale, “AO Ambassador”, collegata a OOO Stroy Restavratsiya e OOO Kredo, che si sono occupate per conto di Prigozhin di una serie di edifici sull’Universitetskaya Embankment (tra i quali quelli nella zona del locale dove esplose la bomba che uccise Vladen Tatarsky).

 

Curiosamente, nel testamento, la “Wagner Group LLC” risulta attualmente registrata in Bielorussia, e Prigozhin dichiara che è attiva «in altri tipi di istruzione». Forse considerando tale il training militare da parte dei veterani di Wagner. […]

ULTIMO VIDEO DI PRIGOZHIN - 2

 

Il totale di proprietà e società (esclusi quindi i conti correnti), dà un patrimonio di 52 miliardi di rubli (circa 510 milioni di euro). Ed esclusi i debiti, che Pavel intende riscuotere immediatamente, secondo fonti di The Ins. Si tratta almeno di 80 miliardi di rubli (circa 785 milioni di euro) che il Ministero della Difesa deve al Gruppo Prigozhin, e che forse non erano del tutto estranei alle liti feroci che il capo di Wagneer ha avuto nell’anno che precede il suo quasi certo assassinio con Sergey Shoigu (il ministro) e Valery Gerasimov (il capo di stato maggiore). Pavel quei soldi li vuole.

anton elizarov evgheny prigozhin

 

Sono in corso però anche aspre diatribe familiari. Perché Pavel non vorrebbe pagare la moglie (con cui nell’ultima fase Prigozhin aveva litigato aspramente) e le altre figlie. Secondo il testamento, Pavel deve, con l’eredità, «assicurare un’esistenza dignitosa» alla vedova Prigozhin, alle sue figlie e alla madre - Violetta Prigozhina. In caso di morte di Pavel, l’eredità verrebbe equamente tra la vedova, Lyubov Kryazheva, le figlie adulte e il nipote, che si chiama come il nonno, Evgeny Prigozhin, classe 2021. La moglie però, in prima battuta, non è menzionata nel testamento.

 

Pavel Prigozhin

C’è una frase che lascia pensare vi siano anche altri patti paratestamentari a cui Pavel è obbligato, ma che ancora non con conosciamo: dovrà svolgere il ruolo di donatore in base a un «contratto di promessa di donazione di azioni». Non è assolutamente chiaro a chi – anche in morte – Evgheny Prigozhin (e adesso suo figlio) siano tenuti obbligatoriamente a «donare». E non è possibile, sulla base che abbiamo attualmente, dire se il soggetto si trovi al Cremlino, o a Mosca tra i suoi amici.

VLADIMIR PUTIN SI CUCINA PRIGOZHIN – POSTER BY MACONDO

Ultimi Dagoreport

antonio angelucci tommaso cerno alessandro sallusti

FLASH – UCCI UCCI, QUANTI SCAZZI NEL “GIORNALE” DEGLI ANGELUCCI! NON SI PLACA L’IRA DELLA REDAZIONE CONTRO L’EDITORE E I POCHI COLLEGHI CHE VENERDÌ SI SONO ZERBINATI ALL'AZIENDA, LAVORANDO NONOSTANTE LO SCIOPERO CONTRO IL MANCATO RINNOVO DEL CONTRATTO NAZIONALE E PER CHIEDERE ADEGUAMENTI DEGLI STIPENDI (ANCHE I LORO). DOPO LO SCAMBIO DI MAIL INFUOCATE TRA CDR E PROPRIETÀ, C’È UN CLIMA DA GUERRA CIVILE. L’ULTIMO CADEAU DI ALESSANDRO SALLUSTI, IN USCITA COATTA (OGGI È IL SUO ULTIMO GIORNO A CAPO DEL QUOTIDIANO). AL NUOVO DIRETTORE, TOMMASO CERNO, CONVIENE PRESENTARSI CON L'ELMETTO DOMANI MATTINA...

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)