marco allegretti - giuseppe conte

I CINQUE STELLE HANNO IMPARATO COME SI FA POLITICA – MARCO ALLEGRETTI, CANDIDATO CONSIGLIERE ALLA REGIONE PIEMONTE CON IL MOVIMENTO, È INDAGATO PER SOTTRAZIONE FRAUDOLENTA DELLE IMPOSTE: INSIEME AL PADRE AVREBBE ACCHITTATO UN MAXI RAGGIRO A PARTIRE DALLA RIVENDITA DELLE TESI DI LAUREA DEGLI STUDENTI DEL POLITECNICO DI TORINO…

Estratto dell’articolo di Sarah Martinenghi per www.repubblica.it

 

marco allegretti 2

«Credo in un’azione politica per il bene dei cittadini e non per il personale vantaggio di pochi. Le 5 stelle Acqua, Ambiente, Trasporti, Connettività e Sviluppo, sono le mie priorità». Ha deciso di scendere in campo con questo mantra Marco Allegretti, candidato consigliere in Regione nelle file del Movimento 5 Stelle. Il piano però rischia ora di traballare: il suo nome, insieme a quello di suo padre Giuseppe, è al centro di due complesse indagini portate avanti dalla procura di Asti e da quella di Torino. L’accusa iniziale è sottrazione fraudolenta delle imposte, e vede intrecciarsi più filoni tutti partiti da una maxi verifica dell’Agenzia delle entrate.

 

sean sacco sarah disabato marco allegretti

[…] Dall’accertamento nascono due filoni: uno per aver tentato di occultare 23 fabbricati ad Asti e altri 6 a Torino per evitare una procedura di riscossione da oltre due milioni di euro di contestazione. L’altro per «presunti progetti di ricerca asseritamente eseguiti» dalle sue società, «ceduti a terzi ovvero utilizzati per ottenere crediti fiscali quali costi capitalizzati di attività di ricerca e sviluppo, crediti che successivamente venivano portati in compensazione» dalle sue imprese o da terzi.

 

[…] Si tratterebbe di un presunto maxi-raggiro sui crediti d’imposta: attingendo dalle tesi di laurea degli studenti del Politecnico di Torino e dai progetti universitari venduti a “pacchetti” alle imprese, venivano ottenute detrazioni al 50 per cento. Per poi ottenere in cambio una parte di quei vantaggi.

 

sede della alma ingegneria asti

Il pm di Asti Gabriele Fiz si interessa della Alma Ingegneria, mentre il fascicolo del pm di Torino Mario Bendoni coinvolge più società che ruotano attorno a due consorzi Cifs e Cinfai, e alla EnviSens Technologies srl, spinoff del Politecnico. Le società coinvolte nel meccanismo di creazione del credito sono circa una decina, e i reati contestati vanno […] da emissione e utilizzo di fatture per operazioni inesistenti a indebite compensazioni. Il giro di affari stimato è di decine di milioni di euro.

 

Ma per inquadrare questa storia bisogna partire anche da quanto è successo un anno e tre mesi fa, dall’allontanamento di Allegretti da Finpiemonte che aveva scatenato polemiche e persino un esposto.

 

A febbraio 2023 era stato infatti rimosso dall’incarico di consigliere […] per una presunta violazione del codice etico: si ipotizzavano conflitti di interesse e scarsa trasparenza sulle partecipazioni sue e della sua famiglia in svariate società.

 

marco allegretti giuseppe conte

Marco Allegretti, presidente dell’Ordine degli ingegneri di Asti, all’epoca aveva contrattaccato, ritenendo il provvedimento figlio di una decisione «squisitamente politica»: «Non ho mai omesso alcunché. Tutte le partecipazioni sono state dichiarate, nulla è mai stato omesso o occultato» aveva spiegato.

 

Lungi dal voltare pagina, forte anche dell’archiviazione del fascicolo che era stato aperto dal pm Giovanni Caspani sulla questione trasparenza nella finanziaria della Regione, l’eclettico ingegnere che nel suo profilo sul sito del M5s dice di essere ricercatore di Polito e membro del cda dell’incubatore dell’ateneo, ha deciso di lanciarsi nella sfida elettorale [...]

 

 

Ultimi Dagoreport

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)

beatrice venezi

DAGOREPORT! UNA NOTTE CON "BEATROCE" VENEZI: LA "FU BACCHETTA NERA" RICICCIA NEL RUOLO DI PRESENTATRICE DEL PROGRAMMA DI ''SKY ARTE", “RINASCIMENTI SEGRETI” - NON STIAMO SCHERZANDO, MEGLIO DI UNA DILETTA LEOTTA, LA VENEZI, CHIODO DI PELLE NERA E PANTA ADERENTI, RIPRESA PIÙ DA DIETRO CHE DA DAVANTI, HA VOCE SUADENTE, LEGGE IL GOBBO CON CAPACITÀ E GUARDA IL TELESPETTATORE CON UNA CERTA INNATA MALIZIA - ALLA VENEZI ANDREBBE AFFIDATO UN PROGRAMMA PER LA DIVULGAZIONE DELLA MUSICA CLASSICA, NON LA FENICE! SAREBBE DI AIUTO PER LA SOLITA TIRITERA DI “AVVICINARE I GIOVANI ALLA MUSICA CLASSICA”. L’AMICHETTISMO FA SCHIFO, MA SE INOLTRE GLI AMICI LI METTI FUORI POSTO, DALLA BACCHETTA AL PENNELLO… - VIDEO

buttafuoco giuli arianna giorgia meloni emanuele merlino elena proietti fazzolari

DAGOREPORT - UTERINO COM'È, GIULI NON HA RETTO ALL'ELEVAZIONE DI BUTTAFUOCO A NUOVO IDOLO DELLA SINISTRA LIBERALE E DELLA DESTRA RADICALE: VUOLE ANCHE LUI DIVENTARE LO ‘’STUPOR MUNDI’’ E PIETRA DELLO SCANDALO. E PER DIMOSTRARE DI ESSERE LIBERO DAL ‘’CENTRO DI SMISTAMENTO DI PALAZZO CHIGI’’, HA SFANCULATO IL SUO “MINISTRO-OMBRA”, IL FAZZO-BOY MERLINO – IL CASO GIULI NON È SOLO L’ENNESIMO ATTO DEL CREPUSCOLO DEL MELONISMO-AFTER-REFERENDUM: È IL RISULTATO DEL FALLIMENTO DI RIMPIAZZARE LA MANCANZA DI UNA CLASSE DIRIGENTE CAPACE CON LA FEDELTÀ DEI CAMERATI, FINO A TOCCARE IL CLIMAX DEL FAMILISMO METTENDO A CAPO DEL PARTITO LA SORELLINA ARIANNA, LA CUI GESTIONE IN VIA DELLA SCROFA HA SGRANATO UN ROSARIO DI DISASTRI, GAFFE, RIPICCHE, NON AZZECCANDO MAI UNA NOMINA (MICHETTI, TAGLIAFERRI, GHIGLIA,  SANGIULIANO, CACCIAMANI, DI FOGGIA, MESSINA, ETC) - FINIRÀ COSI': L'ALESSANDRO MIGNON DELL'EGEMONIA CULTURALE SCRIVERÀ UN ALTRO LIBRO: DOPO “IL PASSO DELLE OCHE”, ‘’IL PASSO DEI CAPPONI’’ (UN POLLAIO DI CUI FA PARTE...)

nigel farage keir starmer elly schlein giuseppe conte

DAGOREPORT – “TAFAZZISMO” BRITISH”! A LONDRA, COME A ROMA, LA SINISTRA È CAPACE SOLO DI DARSI LE MARTELLATE SULLE PALLE: A FAR PROSPERARE QUEL DISTURBATO MENTALE DI FARAGE  È LA SPACCATURA DELLE FORZE “DI SISTEMA”, CHE NON RIESCONO A FARE ASSE E FERMARE I SOVRANISTI “FISH AND CHIPS” - È MORTO E SEPOLTO IL BIPARTITISMO DI IERI E LA FRAMMENTAZIONE È TOTALE, TRA VERDI, LIB-LAB, LABOUR, TORY E CORNUTI DI NUOVO E VECCHIO CONIO – IL CASO MELONI INSEGNA: NEL 2022, LA DUCETTA VINSE SOLO PERCHÉ IL CENTROSINISTRA SI PRESENTÒ DIVISO, PER MERITO DI QUEI GENI DI ENRICO LETTA E DI GIUSEPPE CONTE – APPUNTI PER FRANCIA E GERMANIA, DOVE SI SCALDANO LE PEN E AFD (E L’EUROPA TREMA…)