giuseppe conte soldi

CINQUE STELLE DA QUATTRO SOLDI –  IL BILANCIO DEL MOVIMENTO È STATO APPROVATO MA MANCANO ALL’APPELLO “DIVERSI MILIONI DI EURO”, A CAUSA DELLE MANCATE RESTITUZIONI DEI PARLAMENTARI, E LO AMMETTE ANCHE CONTE: “È UN TEMA CHE ESISTE E LO AFFRONTEREMO MA MOLTO SERENAMENTE" – PEPPINIELLO OSTENTA TRANQUILLITÀ ALLA VIGILIA DELLA DECISIONE DEL TRIBUNALE DI NAPOLI SULLA SUA LEADERSHIP: “IL PERCORSO DELLO STATUTO HA LA MASSIMA SICUREZZA GIURIDICA”. MA L’AVVOCATO DEI RICORRENTI BORRÈ NON È D’ACCORDO…

1 - M5S:CONTE, PERCORSO STATUTO HA MASSIMA SICUREZZA GIURIDICA

(ANSA) - "Non sono preoccupato perche' il percorso che abbiamo fatto per garantire anche le nuove votazioni dello Statuto della presidenza, ha la massima sicurezza giuridica".

giuseppe conte

 

Lo ha detto Giuseppe Conte nel tour delle elezioni amministrative nella sua tappa a Portici (Napoli) a chi gli ha chiesto un commento sulla data del 7 giugno quando si riunirà nuovamente il tribunale di Napoli per decidere sulla legittimità dello Statuto. "Siamo fiduciosi che il Tribunale ne prendera' atto. Speriamo che il Tribunale possa certificare la piena legittimità. Noi siamo convinti del nostro operato".

 

Conte ha incontrato i candidati del M5S al consiglio comunale in piazza San Pasquale a Portici. Qui, nel comune vesuviano, il M5S alle amministrative del 12 giugno si contrappone al Pd ed e' in coalizione con Sinistra Italiana ed Europa Verde.

 

LORENZO BORRE'

 

2 - M5S: CONTE, TEMA RESTITUZIONI ESISTE, LO AFFRONTEREMO

(ANSA) - "Il bilancio e' in attivo e il consuntivo quindi e' in attivo" . Cosi' Giuseppe Conte da Portici ( Napoli) risponde a una domanda sull' approvazione del bilancio consuntivo da parte del consiglio nazionale M5S nelle cui casse mancherebbero diversi soldi a causa dei mancati versamenti dei parlamentari.

 

"Ovviamente il tema delle restituzioni esiste e lo affronteremo ma molto serenamente" ha spiegato Conte "perche' per noi gli impegni presi innanzitutto con i cittadini sono impegni che hanno, al di la' dell' aspetto giuridico, un alto valore etico e nella nostra comunita' l' etica e' al primo posto".

 

VIGNETTA ALTAN - CONTE E I SOLDI DALL EUROPA

3 - M5S: BORRÈ, CONTE RISCHIA NUOVO STOP MA DECISIONE NON MARTEDÌ

(ANSA) - Martedì davanti al Tribunale di Napoli si discuterà il ricorso di alcuni attivisti del M5s contro le ultime votazioni di marzo sullo statuto che hanno portato alla conferma di Giuseppe Conte alla presidenza.

 

"Escludo per esperienza che quel giorno possa arrivare una decisione, ci sarà la discussione delle difese e poi penso che il giudice si riserverà sulla decisione", spiega all'ANSA Lorenzo Borrè, il legale che assiste gli attivisti anche in questo secondo procedimento, dopo quello che a febbraio aveva portato alla sospensiva dello statuto e della prima elezione di Conte. In quell'occasione dopo la prima udienza sono serviti pochi giorni per la decisione.

 

 "Se dovesse arrivare una nuova sospensiva, le cariche sarebbero di nuovo congelate: non sarebbe la messa in crisi del M5s, come dice qualcuno, ma si dovrebbe procedere a una nuova delibera in conformità con la legge e lo statuto" osserva Borrè, che martedì in udienza (convocata alle 12) ripercorrerà i 18 punti per cui i suoi assistiti contestano la legittimità delle delibere: "Questa volta sono ancor di più le questioni sul tavolo, dalla legittimazione di chi ha convocato l'assemblea elettiva alla violazione del principio di parità per l'accesso alla candidatura degli iscritti alle cariche apicali del M5S, passando per la questione dell'adempimento dell'onere informativo di tutti gli iscritti.

claudio cominardi

 

A leggere su un giornale del messaggio WhatsApp con cui Grillo avrebbe dato in extremis l'ok a Conte come candidato presidente prima dell'ultima elezione - aggiunge - si capisce quale sia il paradigma del tutto". L'avvocato precisa che a settembre scadranno i termini per le memorie difensive del primo ricorso, su cui in autunno il Tribunale di Napoli "dovrà decidere sulla questione di competenza e/o nel merito.

 

Se riterrà che la prima delibera impugnata sia stata sostituita da una seconda conforme allo statuto, allora il primo ricorso verrà ritenuto inammissibile. Ma per noi la nuova delibera e il nuovo statuto non sono legittimi. Ricordo - conclude - che la commissione di garanzia degli statuti e per la trasparenza e il controllo dei rendiconti dei partiti politici ha approvato lo statuto del M5s con un'emblematica spaccatura 3 a 2".

 

4 - M5S, VIA LIBERA AL RENDICONTO 2021 MA CON UNA NOTA DOLENTE: LE RESTITUZIONI. ALL'APPELLO MANCANO "DIVERSI MILIONI DI EURO"

Estratto dell'articolo di Valeria Forgnone per www.repubblica.it

 

lorenzo borre 1

Il consiglio nazionale del M5S ha approvato il bilancio consuntivo. Ma qualcosa non quadra e non è la prima volta. Il via libera al rendiconto 2021 del Movimento è arrivato ieri, al termine di una 'call' convocata dal leader Giuseppe Conte, a cui hanno preso parte i vicepresidenti del M5S, i capigruppo e i coordinatori dei Comitati permanenti, sia in presenza sia con collegamenti da remoto.

 

Un bilancio in attivo, quello firmato dal tesoriere Claudio Cominardi, con una nota dolente: le 'restituzioni'. Nelle casse del Movimento mancherebbero all'appello "diversi milioni di euro" a causa dei mancati versamenti dei parlamentari. Il tema è stato affrontato nel corso della lunga riunione e preoccupa non poco i vertici grillini, che si apprestano ad ingrandire la struttura del partito: dopo le elezioni amministrative del 12 giugno, infatti, si procederà con la nomina dei referenti territoriali.

giuseppe conte 4

 

I componenti del consiglio nazionale, infatti, si sono dati appuntamento a fine mese, per discutere della gestione economica del Movimento, anche alla luce delle novità annunciate dal presidente Conte, che dovrebbero riguardare l'organizzazione territoriale, con la nomina dei referenti. 

 

Lo scorso dicembre, i grillini hanno vissuto una situazione simile. Nella mail recapitata ai parlamentari 'morosi' sempre dal tesoriere del Movimento, Cominardi, si chiedeva agli eletti di regolarizzare la loro posizione in tema di restituzioni. I deputati considerati non in regola avevano infatti ricevuto una comunicazione in cui si invitava a "provvedere subito a effettuare i versamenti eventualmente mancanti". Sono subito montate le proteste. Soprattutto c'era stato chi contestava errori nel calcolo dei versamenti da effettuare, puntando il dito proprio contro il tesoriere. […]

claudio cominardi giuseppe conte

giuseppe conte

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