boda boschi

COM’ERA GENEROSA GIOVANNA BODA! L’EX DIRIGENTE DEL MIUR, INDAGATA PER CORRUZIONE, AIUTAVA TUTTI: DUE PERSONE DELLO STAFF DI MARIA ELENA BOSCHI (CHE LA VOLEVA FARE MINISTRO), I PARENTI DELL’EX PROCURATORE NAZIONALE ANTIMAFIA CAFIERO DE RAHO, MAGISTRATI, GIORNALISTI, FONDAZIONI. PICCOLO DETTAGLIO: A FINANZIARE TUTTE QUESTE MERITEVOLI INIZIATIVE NON ERA LEI, MA FEDERICO BIANCHI DI CASTELNUOVO, EX EDITORE DELLA “DIRE” FINITO AI DOMICILIARI

Estratto dell’articolo di Andrea Ossino per www.repubblica.it

 

GIOVANNA BODA

Due persone dello staff di Maria Elena Boschi, i volti dell'Antimafia e i parenti dell'ex Procuratore Nazionale Antimafia Cafiero De Raho. E poi medici, nipoti di suore, bambini, magistrati e fondazioni per la legalità. Giovanna Boda, la dirigente che ha tentato il suicidio dopo aver saputo di essere indagata, avrebbe aiutato tutti. Solo che a finanziare iniziative meritevoli e persone bisognose, a ben guardare, spesso non era l'ex Capo Dipartimento del ministero dell'Istruzione.

 

E neanche il Miur. Ma Federico Bianchi di Castelbianco, l'ex editore dell'agenzia di stampa Dire finito agli arresti per aver ricevuto, tra il 2018 e il 2021, affidamenti per circa 23 milioni di euro da parte di istituti scolastici, il tutto tramite tre società e una fondazione a lui riconducibili. E grazie alle entrature di cui godeva al ministero.

 

ARRESTO DI FEDERICO BIANCHI DI CASTELBIANCO

Le liste e la supertestimone

La circostanza emerge da alcune liste ritrovate dagli investigatori. In quei fogli ci sono nomi rilevanti. E sono affiancati da cifre piuttosto dignitose. Ci ha pensato la factotum di Giovanna Boda, Valentina Franco, a spiegare il significato di quei documenti. Le sono serviti due appuntamenti diversi per rispondere a tutte le domande formulate dal sostituto procuratore Carlo Villani. Il 17 e il 30 novembre del 2021 ha vuotato il sacco. E ha spiegato che una serie di persone lavoravano per la Boda, ma in realtà venivano pagate da Bianchi di Castelbianco. Non solo: tra quei nomi c'è anche chi ha beneficiato della generosità della Boda, ma in realtà sarebbero stato pagato dall'imprenditore.

 

maria elena boschi foto di bacco (2)

"Tutti i nomi sono stati inseriti nella lista perché segnalati dalla Boda - dice la Franco - Mineo (Vincenzo, scomparso lo scorso anno ndr) è stato il direttore dell'aula bunker di Palermo e ha collaborato con la Fondazione Falcone", dice la donna facendo il nome di altri esponenti della fondazione impegnata nel promuovere la legalità: "Erano stati pagati da Bianchi di Castelbianco", continua.

 

(…)

federico bianchi di castelbianco 1

 

Lo staff della Boschi e gli abiti di Bussetti

I nomi sono tanti: "passavano dalla Boda a Castelbianco". Ci sono "Vettori e Bitossi, collaboravano con Maria Elena Boschi nel periodo in cui era Ministro", spiega la Franco. E ancora: "Successivamente sono state assunte da Bianchi Di Castelbianco e non so cosa facessero per 53 mila euro lordi annui per le società dell'imprenditore. In ogni caso talvolta venivano al Miur per determinati eventi".

CAFIERO DE RAHO

 

Ci sono giornalisti e capi uffici stampa,  genitori di un'estetista e una persona che "aveva un figlio disabile ed era state abbandonate dal marito". E ancora "la figlia del magistrato del Consiglio di Stato Michele Corradino, che all'epoca lavorava all'Anac" e la nipote del ginecologo.

 

E poi un ragazzo che "è stato assunto da Bianchi di Castelbianco, una volta finito il suo rapporto al ministero, perché era portavoce del ministro Bussetti (Marco, ex ministro dell'Istruzione ndr)". Per Bussetti, dice la Franco, sarebbero stati fatti fare due abiti dallo stesso sarto del padre della Boda. I soldi, venivano sempre da Bianchi di Castelbianco e sempre all'insaputa dei beneficiari.

bussetti

 

(…)

 

ARTICOLO INTEGRALE:

 

https://roma.repubblica.it/cronaca/2022/04/13/news/dallo_staff_di_marialena_boschi_ai_volti_dellantimafia_trovate_le_liste_delle_persone_finanziate_dallimpenditore_amico_de-345281696/?ref=RHTP-BH-I342728349-P3-S2-T1

Giovanna Boda bussettiGiovanna Boda giovanna boda 2giovanna boda 3federico bianchi di castelbiancoSTRALCI DELLE CARTE GIUDIZIARIE SU FEDERICO BIANCHI DI CASTELBIANCO

 

Ultimi Dagoreport

trump meloni vance schlein conte

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ALLA CAMERA HA PARLATO COME SE NON CI FOSSE STATO IL REFERENDUM: HA RIFILATO UN COMIZIO AUTO-CELEBRATIVO E VITTIMISTA, NELL’INDIFFERENZA DELL’OPPOSIZIONE - SCHLEIN E CONTE, INVECE CHE INCASTRARLA, HANNO PIGOLATO DISCORSETTI CHE PAREVANO SCRITTI DA CHATGPT: SONO TROPPO IMPEGNATI A FARSI LA GUERRA TRA LORO CHE A OCCUPARSI DELLE SORTI DEL PAESE – EPPURE, SAREBBE STATO FACILISSIMO METTERE ALL’ANGOLO LA TRUMPETTA DELLA GARBATELLA: A BUDAPEST IL VICEPRESIDENTE JD VANCE L’HA CITATA INSIEME A ORBAN TRA I LEADER UE CHE HANNO “AIUTATO” GLI STATI UNITI CON LA GUERRA IN IRAN, ARRIVANDO A DIRE CHE LA PREMIER ITALIANA “È STATA MOLTO UTILE”. A NESSUNO A MONTECITORIO È VENUTO IN MENTE DI CHIEDERE: COME?

donald trump benjamin netanyahu libano iran xi jinping

DAGOREPORT - CON IL CESSATE IL FUOCO NON VINCONO NÉ TRUMP NÉ I PASDARAN, MA PERDE NETANYAHU, CHE VOLEVA LA "GUERRA PERMANENTE" - IL TYCOON CERCAVA DA SETTIMANE UNA EXIT STRATEGY DAL CONFLITTO CON L'IRAN, E ALLA FINE È STATA LA CINA A FORNIRGLIELA (VIA PAKISTAN, TURCHIA, ARABIA SAUDITA), CONVINCENDO GLI AYATOLLAH ALLA TREGUA - ALLA FACCIA DELLA TREGUA, NETANYAHU CONTINUA A BOMBARDARE IL LIBANO E TRUMP LO STRIGLIA: "RIDUCI GLI ATTACCHI" - ED ORA FINALMENTE CAPIREMO CHI COMANDA: NETANYAHU O TRUMP - "BIBI" ANNUNCIA NEGOZIATI DIRETTI CON IL GOVERNO LIBANESE, MA SE NON LA SMETTE DI GETTARE BOMBE SU BEIRUT, ALLORA VUOL DIRE CHE TIENE PER LE PALLE L'UOMO PIÙ POTENTE DEL MONDO (DAVVERO BASTA QUALCHE "EPSTEIN FILES"? 

gian piero cutillo mariani lorenzo giovanbattista fazzolari

DAGOREPORT - ALLACCIATE LE CINTURE DOMANI IN BORSA: PER LA NOMINA DEL NUOVO AD DI LEONARDO È ANCORA TUTTO IN ARIA - LA PARTITA NON È AFFATTO CHIUSA: IL TUTTOFARE GIOVANBATTISTA FAZZOLARI, IN VERSIONE CACCIATORE DI TESTE, HA VOLUTO VEDERE LORENZO MARIANI, AD DI MDBA ITALIA, GIÀ CANDIDATO CEO DI CROSETTO NEL 2023. SU UNA COSA "FAZZO" E MARIANI SONO GIÀ D’ACCORDO: SPIANARE L’ATTUALE GRUPPO DIRIGENTE DI CINGOLANI - GIAN PIERO CUTILLO, MANAGING DIRECTOR DELLA DIVISIONE ELICOTTERI DI LEONARDO, IL CUI NOME AVEVA PRESO QUOTA NEL POMERIGGIO, È CONSIDERATO TROPPO VICINO A GIORGETTI E CROSETTO...

matteo piantedosi claudia conte

DAGOREPORT - CLAUDIA CONTE HA CREATO UNO "SCHEMA PONZI" DELL'AUTOREVOLEZZA: ACCUMULARE INCARICHI E VISIBILITA' PER OTTENERNE SEMPRE PIU' - LA 34ENNE CIOCIARA E' GIORNALISTA PUBBLICISTA: CON QUALE TESTATA HA COLLABORATO PER ISCRIVERSI ALL'ORDINE? CHE FINE HANNO FATTO I SUOI VECCHI ARTICOLI? - GRAZIE AL TITOLO, HA INANELLATO OSPITATE, MODERAZIONI DI CONVEGNI E INCARICHI E IL "SISTEMA" DEI MEDIA, NELL'INDIFFERENZA DEI GIORNALONI (CHE, A DIFFERENZA DI DAGOSPIA, NON SI SONO NEANCHE CHIESTI CHI FOSSE), HA TRASFORMATO L'EX "RAGAZZA CINEMA OK" IN UN'OPINIONISTA AUTOREVOLE (PENSA CHE COJONI)