COME MAI SALVINI SI È COSÌ IMPUNTATO NEL NON VOLER CEDERE LA PRESIDENZA DEL COPASIR, IL COMITATO DI CONTROLLO SUI SERVIZI SEGRETI? - PER LEGGE DOVREBBE ANDARE ALL'OPPOSIZIONE (CIOÈ A FRATELLI D'ITALIA E DUNQUE A UNA SUA ALLEATA, GIORGIA MELONI) EPPURE LA LEGA NON MOLLA - IL "CAPITONE" È CONVINTO CHE SOTTO LE MANINE DEL COPASIR CI SIANO DOSSIER "DELICATI" (C'ENTRA QUALCOSA IL RUSSIA-GATE E IL CASO SAVOINI?) E QUINDI MEGLIO AVERE UN AMICO, IL LEGHISTA VOLPI, ALLA PRESIDENZA...

-

Condividi questo articolo


DAGONEWS

salvini meloni salvini meloni

Come mai Salvini si è così impuntato nel non voler cedere la presidenza del Copasir, il comitato di controllo sui servizi segreti, che per legge dovrebbe andare all'opposizione (cioè a Fratelli d'Italia e dunque a una sua alleata, Giorgia Meloni)? Il "Capitone" è convinto che sotto l'occhio del Copasir ci siano dossier "delicati" (c'entra qualcosa il Russia-gate e il caso Savoini? Ah, saperlo…). Nel dubbio, onde evitare future rogne, meglio avere alla presidenza il leghista Raffaele Volpi. I presidenti di Camera e Senato, il bizzarro tandem Fico & Casellati, invece di intervenire, se n'è lavato le mani spedendo la palla in tribuna: "Serve un accordo tra le forze politiche".

 

Per la serie: se i partiti non si assumono la responsabilità di eleggere un nuovo presidente, Volpi non può essere sostituito d'imperio. Lo stesso Volpi, in versione volpone, s'aggrappa al precedente di Massimo D'Alema del 2011, all'epoca del governo Monti: "Baffino" era stato eletto presidente del Copasir in quota opposizione ma con la nascita del governo tecnico era entrato di fatto in maggioranza, restando comunque al suo posto…

 

COPASIR: VOLPI, TUTTI I COMPONENTI RIMETTANO MANDATO

(ANSA) - Tutti i componenti del Copasir rimettano il mandato ai presidenti delle Camere, "i quali, in modo informale ma chiaro e pubblico, garantiscano la ricomposizione dello stesso con cinque esponenti dell'opposizione, permettendo quindi tra essi la libera scelta del presidente". Questa la proposta del presidente del Comitato Raffaele Volpi.

matteo salvini raffaele volpi simone di stefano matteo salvini raffaele volpi simone di stefano

 

La proposta, spiega Volpi, "parte dall'assunto che i molti che sono intervenuti in questi giorni, lo abbiano fatto non avendo conoscenza della legge e buona fede. Come dovrebbe essere noto, la legge di riferimento prevede che il presidente del Comitato venga eletto tra i componenti dell'opposizione, che raggiunga la maggioranza assoluta dei componenti e, nell'eventuale non raggiungimento di questa maggioranza, il ballottaggio tra i due candidati che hanno ottenuto più voti attraverso voto segreto.

 

RAFFAELE VOLPI RAFFAELE VOLPI

La stessa legge - ricorda - prevede che cinque su dieci componenti siano assegnati all'opposizione. L'attualità del Comitato vede un unico componente ascrivibile all'opposizione, persona che gode della mia stima e amicizia, spero corrisposte, e quindi risulta evidente che l'eventuale voto per la scelta di un presidente, seppur segreto, sarebbe vincolato e surrettizio".

 

Ciò, secondo il presidente, "non consentirebbe ai membri del Copasir una scelta libera tra i componenti plurali dell'opposizione. Propongo quindi un patto politico e istituzionale tra i partiti, i gruppi parlamentari e i vertici delle due Istituzioni assembleari che, come fosse l'inizio di legislatura, prenda in considerazione la composizione del Comitato come previsto dalla legge, non potendo essere disgiungibile dal combinato disposto tra composizione ed elezione del presidente".

 

Da qui la proposta che tutti i componenti rimettano il mandato "viste le varie espressioni politiche diverse tra di loro, alcune più chiare altre ambigue". Ciò, spiega, "sottintende un limpido proponimento da parte della politica e delle istituzioni della completa applicazione della legge, che non può essere richiamata per la sola figura del Presidente".

 

giuseppe conte raffaele volpi giuseppe conte raffaele volpi

COPASIR: VOLPI, IO PRESIDENTE LEGITTIMO, COME LO FU D'ALEMA

(ANSA) - I presidenti delle Camere hanno, "considerando il precedente del presidente D'Alema, confermato la piena legittimità del Comitato e della sua presidenza". Lo sostiene il presidente del Comitato Raffaele Volpi. "Con i miei tanti difetti e limiti - osserva Volpi - ho però la presunzione di ritenermi un uomo delle istituzioni e come tale ho rifuggito e rifuggo polemiche e provocazioni.

 

raffaele volpi raffaele volpi

Mi sarebbe facile parlare della memoria asimmetrica di alcuni partiti che quando si tratta di un loro uomo ritengono possibile interpretare la legge e quando invece si tratta di un esponente di un altro partito dimenticano le loro stesse identiche interpretazioni; così come sarebbe facile ricordare che qualcuno, partecipando alla maggioranza del Governo Monti, non eccepì alla conferma dell'onorevole D'Alema alla presidenza del Comitato; o che prima invoca la convocazione del Copasir e poi la contesta legittimando anche le chiare espressioni dei presidenti delle Camere.

 

Giova a tutti - aggiunge - ricordare che nel precedente D'Alema non ci fu l'unanimità delle forze politiche, come spesso richiamato in questi giorni, ma ci fu diniego anche formale dei presidenti delle Camere alle richieste della Lega che all'epoca era l'unica forza di opposizione" "Credo - prosegue il presidente - sia un errore scaricare tensioni politiche su un Comitato così particolare nelle sue funzioni, che sino ad ora ha svolto un lavoro importante grazie a tutti i suoi componenti"..

gennaro vecchione raffaele volpi gennaro vecchione raffaele volpi

 

COPASIR: VOLPI, COMITATO CONTINUERÀ I SUOI LAVORI

(ANSA) - "Il Comitato per indicazione dei presidenti delle Camere, essendo legittimamente costituito, continuerà i suoi lavori nell'interesse nazionale dell'Italia". Lo afferma il presidente del Copasir Raffaele Volpi. "Rinvio quindi ad altri - aggiunge - le valutazioni che non mi competono su quanto possa essere lo spazio di doveroso dialogo rispetto alle proposte fatte, ricordando i richiami all'unità d'intenti istituzionali e non politici fatti dal nostro Presidente della Repubblica, al quale va la mia profonda e deferente stima".

 

MATTEO SALVINI GIORGIA MELONI MATTEO SALVINI GIORGIA MELONI

COPASIR: VOLPI, SERVE MODIFICA LEGGE SUI SERVIZI

(ANSA) - Cambiare la legge 124 del 2007 che regola l'intelligence. Lo propone il presidente del Copasir Raffaele Volpi, segnalando che "all'interno del Comitato si è avvertita spesso l'utilità se non la necessità di un intervento manutentivo della legge. Ora, se prima si parlava di renderla contemporanea rispetto alle attività funzionali dei servizi, mi sembra che l'attualità dimostri l'opportunità di intervento dei dettati istituzionali, avendone tutti percepiti alcuni limiti". La proposta è che il Copasir "nel suo attuale assetto di composizione e presidenza, si assuma l'onere di sintesi politica, di lavorare per una modifica della legge".

 

RAFFAELE VOLPI RAFFAELE VOLPI

MELONI A SALVINI,PRESIDENZA COPASIR A FDI È RISPETTO NORME

(ANSA) - "Caro Matteo, Fratelli d'Italia sta difendendo una norma che tutela tutti, chi è all'opposizione oggi ma anche chi lo sarà domani. Per noi non è affatto una questione di poltrone, come abbiamo ampiamente dimostrato scegliendo di rimanere all'opposizione, unico partito nell'attuale Parlamento. Del resto, se ne avessimo fatto una questione di poltrone, e di rapporti interni al centrodestra, allora avremmo posto il tema di tutte le commissioni di garanzia, con le relative presidenze che, per prassi, spettano comunque all'opposizione".

 

matteo salvini giorgia meloni foto di bacco matteo salvini giorgia meloni foto di bacco

Così in un intervento sul Corriere della Sera la leader Fdi Giorgia Meloni si rivolge a Matteo Salvini per rivendicare la presidenza del Copasir. "La presidenza del Copasir - afferma - non è, infatti, un problema tra FdI e Lega ma riguarda le istituzioni e il rispetto della dialettica parlamentare tra maggioranza e opposizione. Come sai, è la legge 124 del 2007 a stabilire la composizione paritaria del Copasir e che il presidente sia tassativamente eletto tra i rappresentanti dell'opposizione. È una norma di garanzia e controllo, legata alle specificità del compito estremamente delicato affidato a quest'organo: il raccordo tra il Parlamento e il sistema di informazione e sicurezza della Repubblica, tanto nella sua componente politica (presidente del Consiglio e ministri interessati) quanto nella sua parte amministrativa e operativa (Dis, Aise e Aisi).

 

giorgia meloni matteo salvini antonio tajani a catania giorgia meloni matteo salvini antonio tajani a catania

In altre parole, da quando con la citata legge il Parlamento è stato privato del suo compito di controllo, tocca solo al Copasir «vigilare» sull'operato del governo e dei servizi ed è per questo che la presidenza non può essere affidata a un esponente della maggioranza che sostiene il governo".

 

Negando parallelismi con il precedente di Massimo D'Alema "perché il governo Monti era un esecutivo composto esclusivamente da tecnici, differentemente da ciò che accade con Draghi", Meloni richiama il leader della Lega al ruolo di capo della coalizione del centrodestra: "Il tuo ruolo nella nostra coalizione è centrale e questa è l'occasione per essere all'altezza della prospettiva di governo futuro, dimostrando rispetto per le norme e le istituzioni. Lanciamo insieme il segnale che il centrodestra continua a essere compatto". L'invito è a risolvere il problema dentro la maggioranza: o, dice Meloni, cambiare la legge dando la presidenza alla maggioranza o "prendere atto del fallimento di questa esperienza di governo e tornare all'opposizione compatti".

salvini meloni salvini meloni

 

Condividi questo articolo

FOTOGALLERY


politica

LA POCHETTE TORNA IN CATTEDRA - VISTO CHE LA RIFONDAZIONE DEL M5S RISTAGNA, CONTE TORNA ALL'UNIVERSITA' DI FIRENZE: TERRÀ OGGI LA PRIMA LEZIONE - GLI OCCHI DEI GRILLINI SONO PUNTATI SUL TRIBUNALE DI CAGLIARI, DOVE SULLA SCIA DI UNA SENTENZA PER L'ESPULSIONE DI UNA CONSIGLIERA M5S, IL PM POTREBBE CHIEDERE A BEPPE GRILLO DI DARE VITA AL DIRETTIVO DI 5 MEMBRI IDEATO A GENNAIO PER SOSTITUIRE LA FIGURA DEL CAPO POLITICO E POI ARCHIVIATO - A QUEL PUNTO CONTE DOVREBBE ASPETTARE CHE SIA IL NUOVO ORGANO COLLEGIALE A PROMUOVERE LA RIFONDAZIONE…

IL CASO SALVINI - PERCHÉ LA PROCURA DI CATANIA CHIEDE L'ARCHIVIAZIONE, MENTRE QUELLA DI PALERMO LO RINVIA A PROCESSO, SU CASI CHE MAGARI NON SONO MA APPAIONO SIMILI? IL CASO OPEN ARMS NON SI PUÒ ADDEBITARE SOLO AL TRUCE, VISTO CHE È STATO DECISO ANCHE DA CONTE E TONTINELLI - PER SALVINI IL PROCESSO SARÀ UN PROBLEMA PERSONALE E INSIEME UN'OPPORTUNITÀ POLITICA PER TENERE A BADA L’EMERGEMTE MELONI: QUELLA DI ERGERSI A DIFENSORE UNICO DELL'ITALIA CONTRO L'IMMIGRAZIONE CLANDESTINA

IL RECOVERY PLAN È PRONTO DA GIORNI. COME MAI DRAGHI LO PRESENTERÀ A BRUXELLES L’ULTIMO GIORNO POSSIBILE? PERCHÉ E’ L’UNICO MODO PER FAR INGOIARE AI PARTITI IL SUO “PIANO NAZIONALE DI RILANCIO E RESILIENZA". ILLUSTRARLO OGGI AVREBBE INNESCATO L’ASSALTO AL BUFFET DEI POLITICI. QUANDO VERRÀ INVECE PORTATO ALLE CAMERE IL 26 E 27 APRILE, I PARTITI SI TROVERANNO CON LE SPALLE AL MURO: O LO ACCETTERANNO COSÌ COME VUOLE DRAGHI O SI ASSUMERANNO LA RESPONSABILITÀ DI FAR PERDERE AL PAESE 209 MILIARDI - PER DRAGHI, CHE CI HA PRESO GUSTO DI STARE A PALAZZO CHIGI, ''TUTTO DEVE CAMBIARE'' ANCHE SOTTO IL PROFILO ISTITUZIONALE, PERSINO COSTITUZIONALE (RIFORMA DELLA GIUSTIZIA)