virginia raggi giuseppe conte gaetano manfredi luigi di maio roberto fico peppe provenzano vincenzo de luca

COME MAI VIRGINIA RAGGI IERI IN CONFERENZA STAMPA SPRIZZAVA LIVORE DA TUTTI I PORI? PER LA SCONFITTA, CERTO - MA A PORTARLA SULL'ORLO DI UNA CRISI DI NERVI CI HA PENSATO CONTE: DOVEVA ESSERE ACCANTO A LEI, A CONDIVIDERE IL FARDELLO DELLA SCONFITTA - INVECE E' CORSO A NAPOLI PER NON LASCIARE A DI MAIO, FICO E DE LUCA IL POSTO ACCANTO AL VINCENTE GAETANO MANFREDI - L'AVVOCATO DI PADRE PIO SBERTUCCIATO DALLA CANDIDATA M5S A TORINO, VALENTINA SGANGA: "CONTE? LA FACCIA SI METTE ANCHE DOVE SI PERDE…" - VIDEO

 

virginia raggi 3

 

Dagonews

 

Stizzita, arrabbiata, delusa. Durante la conferenza stampa di ieri, Virginia Raggi sprizzava livore da tutti i pori. Certo, la sconfitta elettorale è stata pesante. Il risultato elettorale disastroso.

 

Ma cosa ha fatto zompare la collera di "Virgi" trascinandola sull'orlo di una crisi di nervi? Semplice: è stata abbandonata al suo destino da Giuseppe Conte che ha preferito correre a Napoli dal candidato vincente Gaetano Manfredi che restare a Roma, accanto a lei, a co-intestarsi la mazzata romana.

giuseppe conte gaetano manfredi

 

L'Avvocato di Padre Pio, quando il successo dell'alleanza Pd-M5s sotto il Vesuvio ha iniziato a prendere forma, ha nicchiato. Avrà pensato: mi conviene restare a Roma a sciropparmi 'sto tracollo invece di festeggiare un trionfo, con tutta la pummarola 'ncoppa?

 

LUIGI DI MAIO PEPPE PROVENZANO GAETANO MANFREDI VINCENZO DE LUCA ROBERTO FICO

I dubbi, che lo hanno angustiato fino all'ultimo secondo, sono evaporati di colpo quando ha messo a fuoco Di Maio, Provenzano, De Luca e Fico accalcarsi sulle spalle del povero Manfredi per intestarsi il successo.

 

A quel punto Conte ha rotto gli indugi: ha smollato Virginia Raggi alla sua debacle, si è precipitato a Napoli di volata e si è incuneato nell'imbarazzante passerella accanto al neo-sindaco. C'erano tre grillini in processione a omaggiare Manfredi.

VIRGINIA RAGGI SCONFITTA ALLE AMMINISTRATIVE - MEME

 

Eppure, dati alla mano, il M5s ha raccolto 31.805 voti (9,7%): un risultato assolutamente ininfluente per la vittoria finale. Per capirci, Manfredi avrebbe vinto al primo turno anche senza l'appoggio pentastellato. Ma anche di luce riflessa vive la politica e quindi serviva rubacchiare un po' di successo per non apparire come gli ultimi sfigati del bigonzio.

 

La furbata è andata di traverso a Virginia Raggi, che era furibonda. Ma non è andata giù anche alla candidata M5s a Torino, Valentina Sganga, che ha sbertucciato Conte e il suo opportunismo: "Non l'ho sentito e mi è dispiaciuta la presenza solo a Napoli. Per ripartire, per ricostruire, bisogna metterci la faccia anche dove si perde, come a Torino e Roma…".

 

abbraccio gaetano manfredi giuseppe conte

Peppiniello si è fatto perdonare? Come no. Ha "ringraziato" la Raggi con una dichiarazione pilatesca e fumosa, una delle solite, per dire tutto senza dire niente: "Non è stato un errore candidare Raggi perché a nostro avviso ha fatto bene come sindaca anche se, obiettivamente, ha avuto tante difficoltà sin dalla partenza e ha avuto anche tanti attacchi, anche se nessuno vuole nascondersi dietro questo". Zero a zero, palla al centro e tanti saluti.

 

VIRGINIA RAGGI GIUSEPPE CONTE

CONTE, GIUSTO CANDIDARE RAGGI MA HANNO PESATO GLI ATTACCHI

 (ANSA) - "Non è stato un errore candidare Raggi perché a nostro avviso ha fatto bene come sindaca anche se, obiettivamente, ha avuto tante difficoltà sin dalla partenza e ha avuto anche tanti attacchi, anche se nessuno vuole nascondersi dietro questo".

 

gaetano manfredi giuseppe conte

Lo ha detto il leader M5s Giuseppe Conte, a Carbonia per un mini tour elettorale in vista delle amministrative del 10 e 11 ottobre in Sardegna. "Se non siamo stati premiati non possiamo scaricare solo sugli attacchi, ma - ha aggiunto - secondo me, se il nuovo sindaco avrà la possibilità di gestire Roma e farla correre lo si deve ai risultati raggiunti e ai conti rimessi in ordine".

 

M5S: SGANGA 'CONTE?, FACCIA SI METTE ANCHE DOVE SI PERDE'

GIUSEPPE CONTE VALENTINA SGANGA

(ANSA) - "Conte? Non l'ho sentito e mi è dispiaciuta la presenza solo a Napoli... Per ripartire, per ricostruire, bisogna metterci la faccia anche dove si perde, come a Torino e Roma".

 

CHIARA APPENDINO GIUSEPPE CONTE VALENTINA SGANGA

E' l'affondo di Valentina Sganga, candidata sindaca di Torino per il Movimento 5 Stelle che, dopo aver amministrato cinque anni la città con Chiara Appendino, è rimasto fuori dal ballottaggio. "In un posto dove si perde, un domani si può vincere, ma ci si riesce stando vicino alle persone che su quel territorio si sono spese...", conclude ai microfoni della Tgr Piemonte Valentina Sganga.

VIRGINIA RAGGI QUARTA DIETRO CALENDAvirginia raggi 4luigi di maio virginia raggi virginia raggi 6virginia raggi incerta su chi votare virginia raggi giuseppe conte virginia raggi giuseppe conte virginia raggi 5virginia raggi 2virginia raggi al seggio 2virginia raggi al seggiovirginia raggi 9

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni carlo calenda

FLASH – CARLO CALENDA UN GIORNO PENDE DI QUA, L’ALTRO DI LÀ. MA COSA PENSANO GLI ELETTORI DI “AZIONE” DI UN’EVENTUALE ALLEANZA CON LA MELONI? TUTTO IL MALE POSSIBILE: IL “TERMOMETRO” TRA GLI “AZIONISTI” NON APPREZZA L'IPOTESI. ANCHE PER QUESTO CARLETTO, ALL’EVENTO DI FORZA ITALIA DI DOMENICA, È ANDATO ALL’ATTACCO DI SALVINI: “NON POSSO STARE CON CHI RICEVE NAZISTI E COCAINOMANI” (RIFERIMENTO ALL’ESTREMISTA INGLESE TOMMY ROBINSON) – IL PRECEDENTE DELLE MARCHE: ALLE REGIONALI DI SETTEMBRE, CALENDA APRÌ A UN ACCORDO CON IL MAL-DESTRO ACQUAROLI, PER POI LASCIARE LIBERTÀ “D’AZIONE” AI SUOI CHE NON NE VOLEVANO SAPERE...

donald trump peter thiel mark zuckerberg sam altman ice minneapolis

IL NERVOSISMO È ALLE STELLE TRA I CAPOCCIONI E I PAPERONI DI BIG TECH: MENTRE ASSISTONO INERMI ALLE VIOLENZE DI MINNEAPOLIS (SOLO SAM ALTMAN E POCHI ALTRI HANNO AVUTO LE PALLE DI PRENDERE POSIZIONE), SONO MOLTO PREOCCUPATI. A TEDIARE LE LORO GIORNATE NON È IL DESTINO DELL'AMERICA, MA QUELLO DEL LORO PORTAFOGLI. A IMPENSIERIRLI PIÙ DI TUTTO È LO SCAZZO TRA USA E UE E IL PROGRESSIVO ALLONTANAMENTO DELL'EUROPA, CHE ORMAI GUARDA ALLA CINA COME NUOVO "PADRONE" – CHE SUCCEDEREBBE SE L’UE DECIDESSE DI FAR PAGARE FINALMENTE LE TASSE AI VARI ZUCKERBERG, BEZOS, GOOGLE, IMPONENDO ALL’IRLANDA DI ADEGUARE LA PROPRIA POLITICA FISCALE A QUELLA DEGLI ALTRI PAESI UE? – COME AVRÀ PRESO DONALD TRUMP IL VIAGGIO DI PETER THIEL NELLA FRANCIA DEL “NEMICO” EMMANUEL MACRON? SPOILER: MALISSIMO…

viktor orban giorgia meloni santiago abascal matteo salvini

FLASH – GIORGIA MELONI SI SAREBBE MOLTO PENTITA DELLA SUA PARTECIPAZIONE ALL’IMBARAZZANTE SPOTTONE PER LA CAMPAGNA ELETTORALE DI VIKTOR ORBAN, INSIEME A UN’ALLEGRA BRIGATA DI POST-NAZISTI E PUZZONI DI TUTTA EUROPA – OLTRE AD ESSERSI BRUCIATA IN UN MINUTO MESI DI SFORZI PER SEMBRARE AFFIDABILE ED EUROPEISTA, LA SORA GIORGIA POTREBBE AVER FATTO MALE I CONTI: PER LA PRIMA VOLTA DA ANNI, I SONDAGGI PER IL “VIKTATOR” UNGHERESE NON SONO BUONI - IL PARTITO DEL SUO EX DELFINO, PETER MAGYAR, È IN VANTAGGIO (I GIOVANI UNGHERESI NON TOLLERANO PIÙ IL PUTINISMO DEL PREMIER, SEMPRE PIÙ IN MODALITÀ RAGAZZO PON-PON DEL CREMLINO)

zelensky beltrame meloni putin

FLASH – CHI E PERCHÉ HA FATTO USCIRE IL DISPACCIO DELL’AMBASCIATORE “LEGHISTA” A MOSCA, STEFANO BELTRAME, RISERVATO AI DIPLOMATICI, IN CUI SI ESPRIMEVANO LE PERPLESSITÀ ITALIANE SULLE NUOVE SANZIONI ALLA RUSSIA, CON TANTO DI STAFFILATA ALL’ALTO RAPPRESENTANTE UE, KAJA KALLAS (“IL CREMLINO NON LA RICONOSCE COME INTERLOCUTRICE”)? NON SONO STATI I RUSSI, MA QUALCUNO DALL'ITALIA. EBBENE: CHI HA VOLUTO FARE UN DISPETTUCCIO A GIORGIA MELONI, CHE CI TIENE TANTO A MOSTRARSI TRA LE PIÙ STRENUE ALLEATE DI KIEV? -  PICCOLO REMINDER: BELTRAME, EX CONSIGLIERE DIPLOMATICO DI SALVINI AI TEMPI DEL VIMINALE, NELL’OTTOBRE DEL 2018 ORGANIZZÒ IL VIAGGIO DI SALVINI A MOSCA, AI TEMPI DELL’HOTEL METROPOL…

 donald trump ursula von der leyen xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP SCHIFA L'EUROPA? E QUEL VOLPONE DI XI JINPING VUOLE USARLA PER FAR ZOMPARE L'ECONOMIA AMERICANA - IL PRESIDENTE CINESE HA FATTO UNA PROPOSTA “INDECENTE” ALLA COMMISSIONE EUROPEA DI URSULA VON DER LEYEN: “COMINCIAMO AD AVERE RAPPORTI ECONOMICI IN EURO”. TRADOTTO: LASCIATE PERDERE IL VECCHIO DOLLARO COME VALUTA DI RISERVA MONDIALE – XI SOFFIA SUL FUOCO: L’UE È IL PRIMO DETENTORE DEL DEBITO AMERICANO, PERTANTO HA IN MANO LE SORTI DELLA VALUTA USA (E QUINDI DELLA SUA ECONOMIA)

grande fratello vip pier silvio berlusconi alfonso signorini fabrizio corona ilary blasi

FERMI TUTTI: IL “GRANDE FRATELLO VIP” 2026 SÌ FARÀ - PIER SILVIO BERLUSCONI NON HA ALCUNA INTENZIONE DI DARLA VINTA A FABRIZIO CORONA NÉ TANTOMENO DI SCENDERE A COMPROMESSI: IL REALITY TORNERÀ IN ONDA, CON OGNI PROBABILITÀ, CON LA CONDUZIONE DI ILARY BLASI. IN RISERVA, RESTA IL NOME DI VERONICA GENTILI CHE, NELLA PASSATA STAGIONE, HA CONDOTTO CON MEDIOCRE FORTUNA L’“ISOLA DEI FAMOSI” – IN ENDEMOL, CASA DI PRODUZIONE DEL REALITY, C’È STATO UN AUDIT INTERNO PER FARE CHIAREZZA SUL TANTO VAGHEGGIATO "CASO SIGNORINI", E SUI METODI DI SELEZIONE DEI VARI CAST DELLE PASSATE EDIZIONI, NON RILEVANDO ALCUNA "CRITICITÀ" - RESTA IN PIEDI IL PIANO GIUDIZIARIO: LO STOP IMPOSTO ALLA PUNTATA DI OGGI DI “FALSISSIMO” SUL CASO SIGNORINI È UNA SBERLA PER CORONA CHE…