domenico arcuri vaccinazione conflitto interessi

UN COMMISSARIO PER TUTTE LE STAGIONI - ARCURI RESTERÀ AL SUO POSTO ALMENO FINO ALLA SCADENZA DELLO STATO D’EMERGENZA, CIOÈ FINO AL 30 APRILE (MA NON È ESCLUSO CHE POSSA RIMANERE) - A CHI CI HA PARLATO IN QUESTE ORE HA DETTO “PRIMO SOPRAVVIVERE”, MA NON DITE AL SUO EGO CHE CON DRAGHI A PALAZZO CHIGI SARÀ RIDIMENSIONATO NELLE SUE FUNZIONI. SUL COORDINAMENTO ENTRERÀ IN CAMPO LA PROTEZIONE CIVILE...

DOMENICO ARCURI CON LA MASCHERINA CALATA SOTTO IL NASO

1 – DRAGHI, VACCINI IN TUTTE LE STRUTTURE, PUBBLICHE E PRIVATE 

(ANSA) - ROMA, 17 FEB - "Il piano di vaccinazione. Abbiamo bisogno di mobilitare tutte le energie su cui possiamo contare, ricorrendo alla protezione civile, alle forze armate, ai tanti volontari. Non dobbiamo limitare le vaccinazioni all'interno di luoghi specifici, spesso ancora non pronti: abbiamo il dovere di renderle possibili in tutte le strutture disponibili, pubbliche e private". Lo dice il premier Mario Draghi in Aula al Senato.

 

2 – ARCURI SALVA IL POSTO (RIDIMENSIONATO) «PRIMO SOPRAVVIVERE»

Lorenzo Salvia per il "Corriere della Sera"

 

guido bertolaso rientra in italia 1

Poteva andare peggio. Con il cambio di governo, e l' ingresso in maggioranza di Forza Italia e Lega, erano in molti a volerlo fuori. Da giorni si rincorrevano le voci sulla sua sostituzione con Guido Bertolaso, l' ex capo della Protezione civile, oggi consulente della Regione Lombardia. Ma alla fine il commissario all' emergenza Domenico Arcuri dovrebbe restare al suo posto. Almeno fino alla scadenza dello stato d' emergenza, perché a quello che è legato il suo incarico. Ma qui arriviamo al primo punto interrogativo.

 

Al momento lo stato d' emergenza termina il 30 aprile. Ma tra vaccini che mancano e varianti che corrono è difficile sperare che tra due mesi e mezzo sia tutto finito. Lo stato d'emergenza sarà prorogato, magari non in zona Cesarini come appena fatto con lo sci. E a quel punto bisognerà vedere se in parallelo sarà prolungato anche l' incarico di Arcuri. Per ora lui resta.

Arcuri Conte

 

«Primo sopravvivere» ha detto a chi ci ha parlato in queste ore, usando quello che è il motto di un altro grande navigatore della politica, Dario Franceschini. Ridimensionato nelle sue funzioni, anche se il suo orgoglio non gli consentirà mai di ammetterlo. Ma resta. Come mai?

 

DOMENICO ARCURI

«Se garantisce i vaccini come ha fatto con l' apertura delle scuole e le mascherine, aiutarlo sarà un dovere», dice malizioso Matteo Salvini. Ed è proprio in quella parola, «aiutarlo», la chiave per capire cosa è successo e cosa potrebbe succedere. «Insieme a Conte, a casa pure Arcuri!» urlava il segretario della Lega solo un mese fa. Conte a casa ci è andato, Arcuri no.

 

E in politica nulla accade per caso. Dietro la linea più morbida di Salvini c' è il patto di desistenza che Arcuri sembra aver raggiunto con il leghista Luca Zaia, sulla via veneta alle forniture parallele di vaccino.

 

Ma soprattutto quel richiamo all' unità che oggi il premier Mario Draghi ripeterà nell' Aula del Senato prima della fiducia. E che il Capo dello Stato Sergio Mattarella ha chiesto a tutti i partiti, forse a Salvini un po di più, proprio nelle ore drammatiche in cui dava l' incarico all' ex presidente della Banca centrale europea.

domenico arcuri

 

Al commissario Arcuri resta l' approvvigionamento dei vaccini. Capitolo ancora complicato, visto che proprio ieri Moderna ha dimezzato il numero delle dosi in consegna per il mese di febbraio: dovevano essere 488 mila, saranno 248 mila.

 

A lui, con ogni probabilità, resterà anche la distribuzione. E anche questa sarà una grana, specie se le regioni andranno avanti con gli acquisti in proprio e lui dovrà mantenere la promessa di scalare quelle dosi dalle forniture nazionali.

DOMENICO ARCURI FRANCESCO BOCCIA

 

Sul coordinamento delle fasi successive, invece, entrerà in campo la Protezione civile. Ma su questo Arcuri minimizza. Ripete che quella parte di processo spetterà comunque alle regioni, ai medici, alle asl.

 

E che la struttura commissariale in ogni caso non avrebbe avuto competenza. Sulle primule, i tendoni disegnati dall' architetto Stefano Boeri, non fa resistenza più di tanto. Dovevano essere un simbolo di rinascita ma l' approccio è laico. Se ne può fare anche a meno.

 

Un cambio in corsa per le fasi di approvvigionamento e distribuzione, pure preso in considerazione, alla fine è stato scartato. E questo perché ci sarebbe stato un inevitabile assestamento nel passaggio delle consegne che avrebbe finito per rallentare la campagna invece di accelerarla. Stessa analisi costi/benefici su un eventuale cambio in corsa per la figura del commissario.

 

Alla fine è la prevalenza della stabilità. Il governo cambia, la maggioranza si allarga. E proprio per questo un minimo di continuità ci vuole. Arcuri, che naturalmente si è messo a disposizione del nuovo governo, lo sa bene.

 

Quelli che lui chiama equilibri dinamici nel sistema sono sempre stati la sua specialità.

domenico arcuri

In Invitalia - l' agenzia per lo sviluppo delle imprese, controllata dal ministero dell' Economia - è arrivato come amministratore delegato nel 2007. Da allora ha attraversato nove governi, con maggioranze molto diverse fra loro: dal secondo Prodi al quarto di Berlusconi, da Monti a Renzi, passando per Letta e Gentiloni, poi il Conte gialloverde e quello giallorosa. Draghi è l' ultimo della lista. Per ora.

Ultimi Dagoreport

giuseppe conte donald trump mario draghi joe biden sergio mattarella matteo renzi gennaro vecchione william barr

DAGOREPORT – LA STORIA MAI RACCONTATA DELL'''ASTIO SPUMANTE'' DI GIUSEPPE CONTE VERSO MARIO DRAGHI - IL "TRASFORMISMO DAL VOLTO UMANO" NON HA MAI METABOLIZZATO LA CACCIATA DA PALAZZO CHIGI DEL 2021, DETRONIZZATO DA "SUPERMARIO" PER LA GIOIA DI ANGELA MERKEL, CONTRARIA A FAR GESTIRE I 200 MILIARDI DEL PNRR AL POPULISMO 5STELLE - I TWEET D'AMORE DI TRUMP A "GIUSEPPI" CHE PORTO' IL PREMIER CONTE AD AUTORIZZARE L'INSOSTENIBILE INCONTRO A ROMA DEI VERTICI DEI SERVIZI SEGRETI CON IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA DEGLI STATI UNITI, A CACCIA DI "MAIL IMBARAZZANTI SU HILLARY CLINTON IN POSSESSO DEI RUSSI" - DESTINO VOLLE CHE DOPO SEI GIORNI DAL GIURAMENTO DI BIDEN, LA FAVOLA DI "GIUSEPPI" FINI' ED INIZIO' LA VENDETTA CONTRO "DRAGHI, L'USURPATORE" (OGGI, A PAGARNE LE CONSEGUENZE, E' L'EX SOTTOSEGRETARIO DEL GOVERNO DI "MARIOPIO", FRANCO GABRIELLI) - VIDEO

la repubblica urbano cairo enrico mentana stefano cappellini theodore kyriakou

DAGOREPORT - SI ACCAVALLANO LE VOCI SUL CORTEGGIAMENTO A ENRICO MENTANA DELL’EDITORE DI ‘’REPUBBLICA’’, THEO KYRIAKOU, CHE INTENDE LANCIARE UNA RETE ALL NEWS-CNN, DIRETTA DAL CONDUTTORE DEL TG LA7 - S’AVANZA ANCHE L’IPOTESI DI UN ''DOPPIO MENTANA'': TV E DIRETTORE EDITORIALE DI “REPUBBLICA” - COSÌ IL MAGNATE GRECO SALVEREBBE CAPRA E CAPPELLINI (ALL’80% CONFERMATO ALLA DIREZIONE) - TRA MENTANA E IL PROPRIETARIO DI "ANTENNA GROUP", CI SAREBBE IL MACIGNO DELLA CLAUSOLA DI NON CONCORRENZA CHE RISCHIA DI TENERLO LONTANO DA UN ALTRO INCARICO PER UN ANNO E MEZZO - CHICCO DICE CHE QUESTA CLAUSOLA “NON C’È” - BENE, SE ‘’NON C’È’’, ALLORA NON SI COMPRENDE LA STIZZA RABBIOSA DELLA SUA LETTERA INVIATA AL “FOGLIO”, CONTRO L’EDITORE DE LA7, URBANETTO CAIRO… - VIDEO

sigfrido ranucci

DAGOREPORT - MILENA GABANELLI, L'UNICA AD AVER CAPITO TUTTO DI SIGFRIDO RANUCCI: "È UN GRAN RUBACUORI... LE RACCOGLIE A MAN BASSA, VEDEVO QUESTO IO…", DISSE "MI-JENA" IL 30 OTTOBRE 2025, A DUE SETTIMANE DALL'ATTENTATO DI POMEZIA, OSPITE DI GEPPI CUCCIARI A "SPLENDIDA CORNICE", RAI3, RIVOLTA AL CONDUTTORE DI "REPORT", INCORNICIATO “MARTIRE DELLA LIBERTÀ”, CHE REPLICÒ RIDENDO: “NO, NON È VERO…NON ABBASTANZA PER DIVENTARE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO” - ERANO BATTUTE, CERTO, MA OGGI PRENDONO UN’ALTRA PIEGA, UN SIGNIFICATO DIFFERENTE ALLA LUCE DELL'“ATTENTATO D'AMORE” DI LAVITOLA PER LANCIARE RANUCCI IN POLITICA E SULLE PRODEZZE EROTICHE DEL “ROCCO SIGFRIDO” CON STAGISTE E FONTI IN GONNELLA – ANCHE LA LETTERA ANONIMA DEL 2021 INVIATA ALLA RAI CHE ACCUSAVA RANUCCI DI MOLESTIE E RICATTI SESSUALI NEI CONFRONTI DI TRE COLLEGHE DI "REPORT", E CHE SI CONCLUSE CON L'ASSOLUZIONE DEL CALDO SIGFRIDO, ASSUME OGGI UN'ALTRA LUCE... - VIDEO

tilman fertitta yacht boardwalk

FERTITTA, CARO CI COSTI! – L’AMBASCIATORE DI TRUMP IN ITALIA CONTINUA IL SUO GIRO DEL MEDITERRANEO IN YACHT, CHE COSTEREBBE ALLO STATO ITALIANO LA SOMMETTA DI 115MILA EURO AL GIORNO, PER SCORTA E SICUREZZA, PER UN TOTALE DI OLTRE 5 MILIONI (IL TOUR INIZIATO IL 13 GIUGNO A CIVITAVECCHIA SI CONCLUDERA’ IN SARDEGNA A META’ AGOSTO) – NELLE SCORSE SETTIMANE IL FIGLIO DELL'AMBASCIATORE, PATRICK FERTITTA, AVREBBE INIZIATO A STUDIARE IL "DOSSIER LAZIO" IN VISTA DI UNA PROPOSTA DI ACQUISIZIONE DEL CLUB DI LOTITO - L'EMISSARIO DI TRUMP, TEXANO CON ANTENATI SICILIANI, È TRA I BUSINESSMEN PIÙ RICCHI D'AMERICA: 11 MILIARDI DI PATRIMONIO, CONTROLLA UN COLOSSO DELLA RISTORAZIONE E CASINÒ, È PROPRIETARIO DEGLI HOUSTON ROCKETS, FRANCHIGIA DI BASKET NBA, ACQUISITI PER 2,2 MILIARDI....