emmanuel macron

COMUNQUE VADA, MACRON È ACCERCHIATO – L’ALLEANZA “ENSEMBLE!”, CHE SOSTIENE IL PRESIDENTE FRANCESE, OTTIENE UN VANTAGGIO RISICATISSIMO SU “NUPES” DI MELENCHON, CHE GRIDA AL COMPLOTTONE: “QUESTE CIFRE SONO FALSE” – PER IL TOYBOY DELL’ELISEO C’È POCO DA FESTEGGIARE: È LA PRIMA VOLTA IL PRESIDENTE USCENTE NON OTTIENE LA MAGGIORANZA ASSOLUUTA, SENZA CONSIDERARE L’ASTENSIONE DA RECORD (52%)

emmanuel macron voto per le elezioni legislative

1 - FRANCIA: NUPES DI MÉLENCHON 2/A DIETRO MACRON, ACCUSE BROGLI

(ANSA) - Nonostante le prime proiezioni di ieri sera vedessero la coalizione della gauche francese guidata da Jean-Luc Mélenchon al primo posto per numero di voti in Francia, la Nupes è finita - secondo i risultati finali del Ministero dell'Interno - in seconda posizione dietro Ensemble!, l'alleanza che sostiene il governo.

 

Alexis Corbière, deputato della gauche rieletto, contesta le cifre e accusa il ministro dell'Interno Gérald Darmanin. "Darmanin ricomincia - ha detto ai microfoni di RMC Corbière, che fa parte de La France Insoumise di Mélenchon - lui voleva imbrogliare prima dell'inizio del primo turno facendo in modo che il nome Nupes non apparisse. Queste cifre sono false.

 

jean luc melenchon emmanuel macron

Di certo ha soppresso nostri candidati, fa in modo che alcuni che ci sostenevano non fossero compresi fra i Nupes e non li ha contati, in particolare nei Territori d'Oltremare. E' per questo che ora ha queste cifre". Corbière fa riferimento alla polemica nata durante la campagna elettorale riguardo alla polemica sulla possibilità di considerare Nupes come nome della coalizione sulle schede.

 

Una diatriba sulla quale il Consiglio di stato ha dato ragione all'alleanza di Mélenchon, intimando al ministero di non fare conteggi separati di candidati che fanno parte dei movimenti che aderiscono a Nupes. Secondo i dati definitivi del ministero, i candidati di Ensemble!, il partito presidenziale, hanno raccolto il 25,75% dei voti, 5.857.561. La Nupes (Nuova Unione Popolare Ecologica e Sociale), ne ha raccolti il 25,66%, un totale di 5.836.202.

 

Emmanuel Macron Marine Le Pen

2 - INCUBO COABITAZIONE PER IL PRESIDENTE IN GIOCO ANCHE LA LEADERSHIP IN EUROPA

Cesare Martinetti per “la Stampa”

 

Emmanuel Macron esce dal primo turno delle elezioni legislative più debole. E questo è sicuro, al di là dello zero virgola che divide il suo partito dalla sinistra unita di Jean-Luc Mélenchon, il grande vincitore del primo turno delle elezioni legislative. Ma tutto si giocherà tra sette giorni, al secondo turno, quando i voti si dovranno trasformare in seggi.

jean luc melenchon dopo il voto per le elezioni legislative

 

In ognuna delle 577 circoscrizioni sarà eletto un solo candidato, quello che arriverà in testa. Le proiezioni danno in significativo vantaggio l'alleanza presidenziale Ensemble!.

Ma difficilmente Macron potrà disporre di una maggioranza assoluta. È questo gli complicherà terribilmente la vita.

 

Il senso del voto di ieri è tutto qui. È la prima volta che nelle elezioni legislative seguite a un'elezione presidenziale, l'eletto non ottiene da subito la maggioranza assoluta. Per Macron si aprono cinque anni difficili. Già un'astensione abissale, 52 per cento, segno di un distacco crescente in un paese di forti passioni politiche.

ELEZIONI FRANCESI VISTE DA GIANNELLI

 

E poi la qualità della sfida che gli ha portato un mese fa Marine Le Pen al ballottaggio per l'Eliseo, e ieri (e per i prossimi sette giorni) gli porterà Jean-Luc Mélenchon. Sfide di sistema, l'una nazionalista, l'altra antiglobalista ed ecologista che simbolicamente riassumono le angosce di un'epoca.

 

A Emmanuel Macron tocca il compito di tenere insieme un Paese che è letteralmente spaccato in tre parti non conciliabili, anzi, come dimostrano le dichiarazioni ieri sera, in una competizione feroce. Tutti contro tutti.

 

La sintesi è difficile. Silenzioso Macron, per il campo presidenziale ha parlato la prima ministra Elisabeth Borne, per la prima volta candidata nel Calvados, dove affronterà il secondo turno in testa e in buona posizione per essere eletta. Il suo breve discorso è stato durissimo nei confronti del leader della sinistra, che pure non ha mai nominato, con toni da guerra fredda, l'ordine contro il disordine e la sovranità nazionale in gioco. Il progresso sociale - secondo la dottrina Macron - garantito dal modello liberale.

jean luc melenchon nupes

 

Jean-Luc Mélenchon ha saputo costruire un cartello elettorale con tutte le forze di sinistra, dai socialisti ai comunisti ai verdi agli "Insoumis". Un miracolo politico, tra forze che hanno posizioni diverse, sull'Europa, la Nato e in politica internazionale. Grande successo tra i giovani, nelle banlieues, in città come Marsiglia, tra i musulmani.

 

Molti prevedono che alla prova del governo o anche della linea da tenere all'Assemblea l'alleanza esploderà. Ma intanto contende al cartello presidenziale il primato e per Macron già questo rappresenta una cocente sconfitta e designa Mélenchon come il vincitore della tornata. Destino storico del presidente è quello di toccare numerosi primati, il più giovane, il più contestato, quello che viene eletto "per difetto". Due volte all'Eliseo per battere l'estrema destra.

 

jean luc melenchon voto per le elezioni legislative

Oggi per arginare l'estrema sinistra. Mai che venga eletto perché è Emmanuel Macron, il più convinto sostenitore della costruzione europea, il giovane presidente che coltiva l'ambizione di prendere la leadership della Ue lasciata vacante da Angela Merkel e di tenere ostinatamente aperto un filo di dialogo con il Cremlino in questa feroce crisi ucraina. I suoi rivali, sia la Le Pen che Mélenchon, sono entrambi improbabili. Ma il problema è che viviamo tempi improbabili.

jean luc melenchon dopo il voto per le elezioni legislative

 

JEAN LUC MELENCHON RISULTATO ELEZIONI FRANCESI LA RADIOGRAFIA DEL VOTO IN FRANCIAjean luc melenchon dopo il voto per le legislative

 

macron le pen

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