di maio montanino de falco esposito barca

LA CORTE DEI MIRACOLI DI LUIGINO - COME DICE IACOBONI, LA VERA ''QUESTIONE POLTRONE'' SONO I TANTI POLTRONARI CHE HA FATTO ASSUMERE ALLA FACCIA DELL’AUSTERITY GRILLINA: QUASI TRENTA PERSONE CHE COSTANO PIÙ DI DUE MILIONI DI EURO ALL’ANNO AI CONTRIBUENTI - AMICI, FIDANZATE E COMPAGNI DI LICEO CHE SI SONO RITROVATI A GUADAGNARE 150MILA EURO ALL’ANNO E ORA NON VOGLIONO TORNARE A POMIGLIANO E DINTORNI…

 

 

 

Giuseppe Marino per “il Giornale”

 

BEPPE GRILLO LUIGI DI MAIO

Ma quante truppe ha Luigi Di Maio? La battaglia per ridimensionare le ambizioni del ministro pluripoltronato (è vice premier, ministro del Lavoro, ministro dello Sviluppo, capo politico del M5s, presidente del Comitato per le restituzioni dei parlamentari) deve fare i conti anche con la corte cui il ministro del Lavoro ha trovato un lavoro: lo staff di Di Maio è sterminato e costoso, in netto contrasto con l' austerity predicata dai grillini: quasi trenta persone per oltre due milioni di euro complessivi all' anno.

 

LUIGI DI MAIO BIBITARO

All' inizio del mandato il leader pentastellato si era soprattutto circondato di amici e paesani (il Giornale aveva calcolato che le assunzioni nello staff fossero tutte localizzate in un raggio di 7 chilometri da casa Di Maio a Pomigliano d' Arco), in seguito il vice premier ha consolidato la propria posizione caricando a bordo personale di maggior spessore, alcuni provenienti dalla Corte dei conti, e soprattutto esponenti grillini, alcuni dei quali assai vicini a Casaleggio.

ASSIA MONTANINO

 

Una rete che oggi lo aiuta a rendere più efficace la sua resistenza al tentativo di depotenziarlo, stretto com' è tra la diffidenza del Pd e l' ostilità di chi nel Movimento oggi vede la battaglia di Di Maio come mera difesa della propria poltrona. Se il suo ruolo venisse ridimensionato da tre a un solo incarico all' interno del governo, sarebbe difficile mantenere una corte così pletorica.

 

SALVATORE BARCA

Se Di Maio ha scelto di affidare ampi poteri a una figura strategica come quella del navigato Vito Cozzoli, suo capo di gabinetto sia al Lavoro che allo Sviluppo economico, intorno a lui sono fioriti i vice: al Mise Elena Lorenzini (Corte dei conti) e Giorgio Sorial (ex deputato trombato alle elezioni e ricollocato, con stipendio recentemente aumentato da 110 a 160mila euro); al Lavoro la docente di diritto del lavoro Paola Bozzao, l' avvocato Pasquale Staropoli, la consigliera della Corte dei conti Fabia D' Andrea e soprattutto il fidato Salvatore Barca (uno del giro campano) che ha portato in dote anche la fidanzata Assia Montanino, messa a capo della sua segreteria con 77mila euro di stipendio, anche lei originaria di Pomigliano come Dario De Falco (impiegato con lo stesso ruolo ma negli uffici di Palazzo Chigi), compagno di liceo di Di Maio, mentre il suo ex compagno di università Enrico Esposito (lui però si è laureato ed è avvocato) è in servizio come capo dell' ufficio legislativo del Mise a 149mila euro.

ENRICO ESPOSITO

 

PIETRO DETTORI

 Tra le figure chiave c' è però soprattutto Pietro Dettori (130mila euro), stratega della comunicazione social del ministro e soprattutto figura chiave dell' Associazione Rousseau, la cui piattaforma di voto elettronico Di Maio sta agitando come clava nella trattativa Pd. Del direttivo di Rousseau faceva parte anche Max Bugani, che di recente ha lasciato il posto al ministero con Di Maio.

 

C' è poi tutto il nutrito comparto portavoce e addetti stampa, in cui compare la fidata casaleggiana Cristina Belotti e di recente è entrato Augusto Rubei, già portavoce di Elisabetta Trenta alla Difesa, dove tornerà se Di Maio sarà «confinato» in quel ministero.

LUIGI DI MAIO STEFANO PATUANELLIDAVIDE CASALEGGIO MASSIMO BUGANIMASSIMO BUGANIASSIA MONTANINO 2Vincenzo Spadafora Pietro Dettori Alfonso Bonafede Riccardo FraccaroL'INCARICO DI SALVATORE BARCA AL MINISTERO DEL LAVOROASSIA MONTANINOENRICO ESPOSITOPIETRO DETTORIi tweet sessisti di enrico esposito 1i tweet sessisti di enrico esposito 2i tweet sessisti di enrico esposito 3i tweet sessisti di enrico esposito 4i tweet sessisti di enrico esposito 5i tweet sessisti di enrico esposito 6i tweet sessisti di enrico esposito 7enrico esposito su micaela biancofioreenrico espositoenrico esposito su micaela biancofioreASSIA MONTANINOASSIA MONTANINO

Ultimi Dagoreport

pier silvio marina berlusconi antonio tajani enrico costa deborah bergamini paolo barelli maurizio gasparri

AR-CORE NON SI COMANDA! TAJANI, PRIMO ZOMBIE DI FORZA ITALIA - AZZOPPATO AL SENATO (GASPARRI) E SBARELLATO ALLA CAMERA (BARELLI), PER NON PERDERE DEL TUTTO LA FACCIA, RIESCE A SPUNTARLA SULLA NOMINA A CAPOGRUPPO DI DEBORAH BERGAMINI, CARA A MARINA BERLUSCONI, MA DOVRÀ SUBIRE L’INVESTITURA DI ENRICO COSTA, CHE DI SICURO NON È UN TAJANEO - DI PIÙ: E' RINVIATO IL CONGRESSO NAZIONALE PER EVITARE CHE TAJANI SI BLINDI NEL PARTITO E LA BERLUSCONINA POSSA COSI' SCEGLIERE LEI I CANDIDATI AL VOTO DEL 2027 - TENSIONE ANCHE SUL RUOLO DI FRANCESCA PASCALE: PER IL CIOCIARO, GLI ATTACCHI DELL’EX DI "PAPI SILVIO" SAREBBERO ISPIRATI DALLA FAMIGLIA – IL “COMMISSARIAMENTO” DI FATTO DEL SUO “AIUTO-CAMERIERE” CIOCIARO PEGGIORA LO STATO DEGLI OTOLITI DELLA MELONI CHE VEDE I "PADRONI" DI FORZA ITALIA COME NEMICI E NON VUOLE ULTERIORI SCOSSE ALLA MALCONCIA STABILITÀ DEL GOVERNO - NEGLI ULTIMI GIORNI LA THATCHER IMMAGINARIA DELLA GARBATELLA AVREBBE CHIESTO A PIÙ RIPRESE DI FERMARE LA CACCIATA DEI CAPIGRUPPO TAJANEI - MA COME DETTA LA “LEGGE DI MURPHY’’: QUANDO LE COSE VANNO MALE POSSONO SEMPRE PEGGIORARE…

elly schlein giuseppe conte piepoli

DAGOREPORT – PER CAPIRE PERCHÉ ELLY SCHLEIN SI OPPONE ALLE PRIMARIE NON SERVE UN GENIO: LE PERDEREBBE! IL SONDAGGIO DELL’ISTITUTO PIEPOLI CERTIFICA: IN CASO DI CONSULTAZIONE TRA GLI ELETTORI DEL CAMPO LARGO, IL 55% SCEGLIEREBBE GIUSEPPE CONTE E SOLO IL 37% LA SEGRETARIA DEM – LA “SORPRESA” DI ERNESTO MARIA RUFFINI, CONOSCIUTO AL GRANDE PUBBLICO SOLO COME EX ESATTORE DELLE TASSE (È STATO DIRETTORE DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE): IL 26% DEGLI ITALIANI HA FIDUCIA IN LUI (HA UN GRADIMENTO DOPPIO DI ELLY E PEPPINIELLO TRA I MILITANTI DEL CENTRODESTRA) - LA "SVOLTA" DI AVS: DOPO ANNI PASSATI A RIMORCHIO DI CONTE, ORA "SCELGONO" SCHLEIN

matteo renzi theodore kyriakou giorgia meloni brachetti peretti mario orfeo

DAGOREPORT: KALIMERA, THEO! – ALTRO CHE INCONTRO SEGRETO CON RENZI A ROMA, COME HA SCRITTO SALLUSTI SU “LA VERITÀ”: IL NEO EDITORE DI “REPUBBLICA”, THEO KYRIAKOU, STA GIRANDO COME UNA TROTTOLA, CON INCONTRI SU E GIU’ PER L’ITALIA  (APPARECCHIATI DAL SUO STAFF CAPITANATO DAL NUOVO CEO DELL’ACQUISITO GRUPPO GEDI, MIRJA CARTIA D’ASERO), PER CONOSCERE I POTERI DRITTI E STORTI DEL PAESE DI MACHIAVELLI E PULCINELLA: HA STRETTO LA MANINA DI SALA, CAIRO, PIER SILVIO BERLUSCONI, CALTAGIRONE, ANGELUCCI, COMPRESO IL VISPO LEONARDINO DEL VECCHIO - LA TAPPA CAPITOLINA DEL GRAND TOUR DEL GRECO ANTENNATO, È STATA ATTOVAGLIATA NELLA MAGIONE DI UGO BRACHETTI PERETTI – OLTRE ALL'AMICO DI LUNGA DATA, SOTTO L'ALA DI TONY BLAIR, MATTEO RENZI, ALLA COLAZIONE ERANO PRESENTI IL SINDACO DI ROMA GUALTIERI, I DISCEPOLI RENZIANI NASTASI E CARBONE, ATTUALE MEMBRO LAICO DEL CSM - COLPISCE CHE IN TUTTI QUESTI INCONTRI E ABBOCCAMENTI ITALICI, IL NOSTRO THEO ABBIA AVUTO FINORA SOLO UN BREVE CONTATTO TELEFONICO CON GIORGIA MELONI…

alberto leonardis maurizio molinari angelo binaghi la stampa giuseppe bottero

DAGOREPORT – A TORINO TORNA IL REGNO DI SARDO-SABAUDO! -  L’ACQUISIZIONE DE “LA STAMPA” BY ALBERTO LEONARDIS SI CHIUDERÀ A FINE MAGGIO: IN PRIMA FILA LA FONDAZIONE DI SARDEGNA, CHE ERA GIA' PRESENTE NEL QUOTIDIANO “NUOVA SARDEGNA” QUANDO FU ACQUISITO DALLA SAE DI LEONARDIS, VARI IMPRENDITORI PIEMONTESI, TRA CUI, PARE, IL SARDISSIMO ANGELO BINAGHI (TRAMITE “SPORTCAST”, SOCIETÀ EDITORIALE DELLA TV “SUPERTENNIS”) – SE L'EX DIRETTORE DI "REPUBBLICA", MAURIZIO MOLINARI, CURERÀ IL “DORSO INTERNAZIONALE”, PER IL DOPO-MALAGUTI LEONARDIS CERCA UN PROFILO “STANZIALE”: UN UOMO MACCHINA CON I PIEDI A TORINO. IL NOME CHE CIRCOLA È QUELLO DI…

trump meloni vance schlein conte

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ALLA CAMERA HA PARLATO COME SE NON CI FOSSE STATO IL REFERENDUM: HA RIFILATO UN COMIZIO AUTO-CELEBRATIVO E VITTIMISTA, NELL’INDIFFERENZA DELL’OPPOSIZIONE - SCHLEIN E CONTE, INVECE CHE INCASTRARLA, HANNO PIGOLATO DISCORSETTI CHE PAREVANO SCRITTI DA CHATGPT: SONO TROPPO IMPEGNATI A FARSI LA GUERRA TRA LORO CHE A OCCUPARSI DELLE SORTI DEL PAESE – EPPURE, SAREBBE STATO FACILISSIMO METTERE ALL’ANGOLO LA TRUMPETTA DELLA GARBATELLA: A BUDAPEST IL VICEPRESIDENTE JD VANCE L’HA CITATA INSIEME A ORBAN TRA I LEADER UE CHE HANNO “AIUTATO” GLI STATI UNITI CON LA GUERRA IN IRAN, ARRIVANDO A DIRE CHE LA PREMIER ITALIANA “È STATA MOLTO UTILE”. A NESSUNO A MONTECITORIO È VENUTO IN MENTE DI CHIEDERE: COME?