matteo salvini giuseppe conte

LA CRISI DI GOVERNO MEJO DEI MONDIALI DI CALCIO – LO SCONTRO FRATRICIDA IN SENATO TRA CONTE E SALVINI È STATO VISTO DA 14 MILIONI DI ITALIANI: LA SIT-COM DEL PREMIER CHE MENA L’EX AMICO SEDUTO ACCANTO È PARTITA CON IL 33% DI SHARE E ALLA FINE ERA CRESCIUTA DI DIECI PUNTI – MENTANA PORTA IL POMERIGGIO DI LA7 AL 12%, SKY VINCE PER LA FIDELIZZAZIONE E RAI 1 TIENE: IN PRATICA CI GUADAGNANO TUTTI – VIDEO

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Dal gruppo di @hipdem, un capolavoro

Un post condiviso da Eggs and Bacon (@eggsandbaconblog) in data:

 

Estratto dell'articolo di Stefano Balassone per “la Repubblica”

 

meme sulla crisi di governo conte e salvini

Quattordici milioni di italiani si sono visti, chi parzialmente chi per intero, le sei ore di Senato in diretta che hanno spiegato la fine del governo del cambiamento. A quei milioni vanno aggiunti i molti altri che non erano a casa loro perché in ferie o al lavoro (quindi il campione Auditel non ne teneva conto) e che avranno visto la tv altrove oppure spendendo i giga dello streaming su tablet o telefonini. La Nazionale dei tempi buoni a quell' ora non avrebbe fatto meglio.

 

meme sulla crisi di governo conte e salvini

La parte del leone l' hanno avuta Rai1 (21,17%) e La7 (11,88%) ambedue con una decente presenza di giovani. La prima ha ripreso i discorsi di Conte e dei senatori pari pari; la seconda, da un certo momento in avanti, anche con i commenti in studio e i retroscena che gli inviati di Mentana scovavano sul posto. Quanto a "fidelizzare" gli spettatori evitandone lo zapping è andata bene a entrambe. Ma chi al riguardo ha fatto meglio, su un pubblico ovviamente molto più ristretto, è stata Sky.

matteo salvini giuseppe conte in senato

 

matteo salvini e giuseppe conte in senato prima del discorso del premier

La situation comedy iniziale, con Conte che menava l' amico Matteo seduto accanto, è apparsa ovviamente irresistibile a chiunque: è partita col 33% di share al primo minuto e alla fine era cresciuto di dieci punti; ci sembra quasi di immaginare quanti si saranno stropicciati gli occhi prima di credere a quello che vedevano. Poi l' ascolto è cresciuto ancora con gli interventi di Salvini e di Renzi in successione.

maratona mentana meme

 

(…) Tirando i conti: Mentana si mette la corona perché porta il pomeriggio di La7 al 12% di share, dietro Rai1 e sopra a tutti gli altri e tocca col TG7 delle ore 20 l' 11%, il doppio del solito; il TG5 conferma i buoni risultati dovuti al quiz che lo precede; il TG1, che si ferma al 18%, pare soffrire, e non da oggi, l' era del fai da te via social che ne ha corroso la rendita "istituzionale".

 

il discorso di giuseppe conte al senato tra matteo salvini e luigi di maio 3

Si pensi, per confronto, al Tg7 che ha la caratteristica di narrare e commentare, e quindi è adatto anche a chi le notizie pensa di conoscerle già da sé. C' è da sperare infine che martedì pomeriggio qualcuno vedendo scorrere parole equivalenti a fatti, avrà magari cominciato a scoprire che la politica è una cosa seria. A proposito, la Rai pare che in un primo momento pensasse di cavarsela in tono minore, usando Rai 2 anziché l' ammiraglia, come evidentemente l' evento meritava. Pare che lo svarione sia stato rimediato, da un intervento diretto dell' amministratore delegato Salini. Il cambiamento del cambiamento è già cominciato?

matteo salvini bacia il rosario mentre parla giuseppe conte 1maratonamentanamatteo salvini aspetta l'arrivo di giuseppe conte in senatoSTRETTA DI MANO TRA SALVINI E CONTE AL SENATOSALVINI CONTE salvini tra i ministrimaratona mentana meme 1salvini conte il discorso di giuseppe conte al senato tra matteo salvini e luigi di maio 6il discorso di giuseppe conte al senato tra matteo salvini e luigi di maio 4salvini conte di maio matteo salvini e giuseppe conte in senato prima del discorso del premier 1matteo renzi al senatosalvini conte di maiosalvini conte di maio salvini conte di maio giuseppe conte tocca matteo salvini in senatosalvini e contesalvini contesalvini e conte il discorso di matteo salvini sulla crisi di governomatteo salvini bacia il rosario mentre parla giuseppe conte 2salvini conte bonafede salvini contesalvini conte matteo salvini bacia il rosario mentre parla giuseppe contememe sulla crisi di governo conte e salvini

Ultimi Dagoreport

attentato sigfrido ranucci bomba valter lavitola clesio gomes tavares pellegrino d’avino davino antonio passariello saverio mutone

DAGOREPORT- PECCATO CHE SIANO SCOMPARSI I POLIZIOTTESCHI DEGLI ANNI ’70, TIPO: “LA CAMORRA SFIDA, NAPOLI RISPONDE’’. DAVANTI AI COLPI DI SCENA DEL GASTRO-CRIMINAL-SHOW, STARRING LAVITOLA E RANUCCI, AVREBBERO SCODELLATO UN BEL FILMONE, INTITOLATO: “LA CAMORRA INDAGA, LA LEGGE RINGRAZIA” – QUANDO RANUCCI INDIRIZZA LE INDAGINI SULLA PISTA DELLA CAMORRA, IL CLAN CAVA, STORICA ORGANIZZAZIONE IRPINA DI QUINDICI, NON HA PRESO PER NIENTE BENE DI FINIRE SOTTO PRESSIONE PER IL LAVORO INVESTIGATIVO DEI CARABINIERI – INDAGANO E SCOPRONO CHE ANTONIO PASSARIELLO, L’UNICO LORO AFFILIATO DEL QUARTETTO BOMBAROLO (GLI ALTRI TRE NON ERANO ORGANICI AL CLAN), NON SI ERA PREOCCUPATO DI INFORMARE IL VERTICE DEL CLAN, NÉ DI RICEVERE IL VIA LIBERA PER COMPIERE L’ATTENTATO - I CAMORRISTI DECIDONO ALLORA DI INDIRIZZARE GLI INQUIRENTI SULLA PISTA GIUSTA, INVIANDO UNA MAIL AL PM: “SE CE LO AVREBBE DETTO NON GLIELO AVREMMO MAI PERMESSO PERCHÉ RANUCCI A NOI NON CI HA FATTO NIENTE E QUESTO SONO GUAI CHE NON VOGLIAMO, ALLORA PRIMA CHE SI MISCHIANO LE CARTE, LE COSE STANNO COSI…”. E GIÙ UN NUMERO DI TELEFONO INTESTATO A UN’ALTRA PERSONA MA UTILIZZATO DA PASSARIELLO, CHE GLI INVESTIGATORI NON AVEVANO ANCORA SCOPERTO. DA LÌ, INTERCETTANDO INTERCETTANDO, SI È FINITI A TAVARES E LAVITOLA… - VIDEO

giorgia meloni sigfrido ranucci giampaolo rossi giovambattista fazzolari patrizia scurti antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI È IN MODALITÀ “CATTIVISSIMA ME”: DOPO QUATTRO ANNI DI LUNA DI MIELE, PER LA DUCETTA È ARRIVATA LA TEMPESTA PERFETTA: LO STOP AL PREMIERATO, LA BATOSTA AL REFERENDUM, LE RAFFICHE DI “VAFFA” DI TRUMP, L'ESPLOSIONE DEL FENOMENO VANNACCI, IL CROLLO DELLA LEGA, FORZA ITALIA ALLA BERLUSCONINA, IL CAOS INTORNO ALLA NUOVA LEGGE ELETTORALE, L'AUTOGOL SULLA SOSTITUZIONE DI RANUCCI - PIU' IRRIDUCIBILE DELLA MALASORTE, ANZICHE' ASCOLTARE I CO-FONDATORI DI FDI, LA RUSSA E CROSETTO, L'UNDERDOG PREFERISCE CIRCONDARSI DALL'AFFETTO DEL SUO CIRCOLETTO DELLA GARBATELLA - DOMANI DA BARI, DOVE FESTEGGIA IL RECORD DI DURATA DEL SUO GOVERNO, L'UNDERDOG LANCERÀ IL SUO GRIDO DI RISCOSSA ELETTORALE - SA CHE L'ARMATA BRANCA-MELONI NON PUO' REGGERE FINO A OTTOBRE 2027, OCCORRE ANTICIPARE IL VOTO AD APRILE, LASCIANDO LE COMUNALI A GIUGNO - MA MATTARELLA VUOLE L’ELECTION-DAY A CUI SI OPPONE LA MELONI, TERRORIZZATA DALL’EFFETTO TRAINO DI UN FILOTTO DEL CENTROSINISTRA: CHE DECIDERA' IL COLLE? AH, SAPERLO...

crosetto calenda vannacci monti de bortoli forum ambrosetti cernobbio

DAGOREPORT - MENTRE LA PROCURA MILITARE DI ROMA AVVIA UN’INDAGINE SUGLI UFFICIALI CHE HANNO ADERITO ALLA "SPORCA DOZZINA" DI ROBERTO VANNACCI, IL RE-DUX DI FUTURO NAZIONALE MARCIA SU CERNOBBIO: SABATO È ATTESO IN POMPA MAGNA AL FORUM AMBROSETTI PER DIBATTERE CON L’EX PREMIER MARIO MONTI - DALL'IDEOLOGO DEL POPULISMO GRILLINO, GIAN ROBERTO CASALEGGIO AL LEADER SOVRANISTA OLANDESE, IL RAZZISTA GEERT WILDERS, LE PRESENZE PROVOCATORIE E ACCHIAPPA-TITOLI NON SONO UNA NOVITA' A VILLA D'ESTE - SDEGNATI PER LA PRESENZA E "TRATTAMENTO PREFERENZIALE" DEDICATO ALL’EX PARÀ(CULO) DELLA FOLGORE, CARLO CALENDA E GUIDO CROSETTO NON METTERANNO PIEDE A CERNOBBIO – ANCHE FERRUCCIO DE BORTOLI RIFIUTA DI DUETTARE CON L’EX GENERALE NOSTALGICO DEL MANGANELLO E DELL’OLIO DI RICINO - NON SOLO: E' L’EX DIRETTORE DEL “CORRIERE” IL PRIMO CHE SPARA LA NOTIZIA: “PURTROPPO A CERNOBBIO CI SARÀ VANNACCI'' (IL CAUTO DIRETTORE FONTANA È STATO BEN ATTENTO A NON PUBBLICARLA SUBITO SUL CARTACEO)...

rai via teulada paolo corsini giulia innocenzi presutti daniele piervincenzi danilo procaccianti report sigfrido ranucci

DAGOREPORT – RIUNIONE INTERLOCUTORIA MA CON QUALCHE PICCOLA APERTURA TRA IL DIRETTORE DELL'APPROFONDIMENTO RAI, PAOLO CORSINI, E I MEMBRI DELLA SQUADRA DI “REPORT”: I GIORNALISTI HANNO RIBADITO IL “NO” ALLA CONDUZIONE DI GIULIA PRESUTTI E DANIELE PIERVINCENZI, MA SU QUEST’ULTIMO LA POSIZIONE SAREBBE PIÙ MORBIDA: POTREBBE AVERE UN VIA LIBERA MAGARI COME CONDUTTORE DEL “REPORT LAB”, CON LA CONDUZIONE VERA E PROPRIA DA AFFIDARE A DUE “STORICI” (CHE DIVENTEREBBERO TRE NEL CASO DI UN REINTEGRO DI RANUCCI DA PARTE DEL TRIBUNALE).  SULLA PRESUTTI IL MURO RESTA GRANITICO – PALAZZO CHIGI, INVECE, SAREBBE IRREMOVIBILE SUI DUE NOMI – EPISODIO PITTORESCO NEL MEZZO DELLA RIUNIONE: UN GIORNALISTA DI UNA PRESTIGIOSA TESTATA DELLA RAI SAREBBE STATO BECCATO A ORIGLIARE DA UN BAGNO VICINO ALLA SALA…

trump modi xi jinping putin

DAGOREPORT – GRAZIE A TRUMP, IL DOLLARO RISCHIA DI DIVENTARE CARTA STRACCIA – IL PIATTO FORTE AL SUMMIT IN KIRGHIZISTAN DI XI JINPING, VLADIMIR PUTIN E NARENDRA MODI, HA FATTO STRA-INCAZZARE IL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA: SUL TAVOLO, IL PROGETTO DEI ''BRICS'' (BRASILE, RUSSIA, INDIA, CINA, SUDAFRICA) DI DAR VITA A UNA “MONETA UNICA'', PER FAR FUORI IL DOLLARO NEGLI SCAMBI INTERNAZIONALI - CON UN DEBITO PUBBLICO MONSTRE DI 40MILA MILIARDI, LA DE-DOLLARIZZAZIONE SAREBBE LA FINE DELL'IMPERO AMERICANO: IL VERDONE" VIENE UTILIZZATO IN OLTRE L'80% DELLE TRANSAZIONI COMMERCIALI E IN PIÙ DELLA METÀ DEI PAGAMENTI INTERNAZIONALI DELLE MATERIE PRIME, COME IL PETROLIO - LA DECISIONE E' NELLE MANI DELLA CINA: RINUNCERA' ALLO MONETA NAZIONALE, LO YUAN, PER DIVENTARE LA LOCOMOTIVA DEI ''BRICS''? - SUL MAGGIORE IMPEGNO A FAVORE DELL’IRAN, PESANO I DUBBI DI MODI (GLI USA SONO IL PRIMO PARTNER COMMERCIALE DELL’INDIA) - PROSSIMO ROUND: IL VERTICE DI XI JIN PING DEL 24 SETTEMBRE CON IL "DERAGLIATO MENTALE" DELLA CASA BIANCA...