giuseppe conte roberto speranza

IL CTS, COMITATO TECNICO-SECRETATO - CON UN BEL ''VAFFA'' ALLA TRASPARENZA CHE DOVEVA ESSERE IL MOTTO DEI 5 STELLE, LA CAMERA HA BOCCIATO LA MOZIONE DELL'OPPOSIZIONE CHE CHIEDEVA LA PUBBLICAZIONE AUTOMATICA E INTEGRALE DI TUTTI I VERBALI DELLE RIUNIONI DEL FAMIGERATO COMITATO TECNICO-SCIENTIFICO, CIOÈ IL GRUPPO CHE DA 7 MESI DECIDE OGNI MINUTO DELLA NOSTRA VITA - I VERBALI PUBBLICATI FINORA SONO SOLO UNA PARTE

 

Stefano Filippi per ''La Verità''

 

conte speranza

Con un bel «vaffa» alla trasparenza che doveva essere la cifra distintiva dei 5 stelle al governo, la Camera ha bocciato la mozione presentata dall'opposizione che chiedeva la pubblicazione automatica e integrale di tutti i verbali delle riunioni del Comitato tecnico scientifico. Una richiesta semplice, motivata dal fatto che «tale pubblicità è necessaria all'esercizio dell'ordinario controllo politico-democratico da parte dei cittadini e dei loro rappresentanti»: così si legge nel testo depositato dalla presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, seguita dai capigruppo a Montecitorio dei tre partiti di centrodestra (Riccardo Molinari della Lega, Mariastella Gelmini di Forza Italia e Francesco Lollobrigida di Fdi).

 

riccardo molinari foto di bacco

Seguono la bellezza di 157 firme, cioè i tre gruppi parlamentari praticamente al completo. «Questa è una questione di rispetto. Per il Parlamento e per la democrazia. Se questa non viene rispettata, allora diventa una dittatura. Una dittatura a fronte di un'emergenza sanitaria», ha detto l'onorevole Maria Teresa Bellucci (Fdi), presentando la mozione in Aula. Ma la maggioranza ha risposto di no, che non ci dev' essere automatismo tra i lavori del Comitato tecnico scientifico e la loro comunicazione al Paese. Il voto in aula parla chiaro: 241 voti contrari e 199 favorevoli oltre a 5 astensioni.

 

Lo scrutinio dice che la mozione ha convinto quasi 40 deputati in più rispetto ai 161 sottoscrittori originari: dunque, l'esigenza di chiarezza non è sentita solo dalla minoranza in Parlamento, che in realtà è maggioranza nel Paese. La risposta è il muro di gomma, la trincea dei silenzi. Nessuno deve parlare al conducente.Il Comitato tecnico scientifico non è solo l'organismo che ha suggerito al governo gran parte delle decisioni di questi mesi. È anche quello che non ha consigliato di prendere altre scelte. Per esempio, dai verbali finora resi noti non ci sono state raccomandazioni esplicite del Comitato per disporre subito il lockdown nazionale: il governo lo decretò il 9 marzo dopo che l'epidemia era scoppiata in Veneto e Lombardia il 20 febbraio e stava già dilagando.

Conte Speranza

 

Il 7 marzo, il Comitato aveva raccomandato «almeno» l'applicazione delle misure proposte per la Lombardia, non la chiusura totale decretata dal premier Giuseppe Conte due giorni dopo.Non è ancora chiaro se in quelle settimane si sia parlato o no di istituire la zona rossa in Val Seriana, omissione per la quale è indagato il governatore lombardo Attilio Fontana oltre che lo stesso presidente del Consiglio, benché per un «atto dovuto» come i suoi difensori d'ufficio si affrettano a precisare in ogni occasione possibile. Invece è molto chiara un'altra circostanza: il 12 febbraio il Cts ricevette uno studio dettagliato di un matematico, Stefano Merler della Fondazione Bruno Kessler, che anticipava con singolare preveggenza quello che sarebbe accaduto di lì a pochi giorni: un milione di persone contagiate, oltre 35.000 morti, un fabbisogno di letti di terapia intensiva pari almeno a 60.000.

 

Un documento del quale non si fa menzione in nessuno dei verbali del Comitato finora pubblicati: come mai?È chiaro come il sole che la totale trasparenza sull'azione del Cts è un elemento chiave per valutare il comportamento del governo nell'affrontare l'emergenza sanitaria. Eppure, dalla maggioranza ci si ostina a contrapporre la linea d'ombra. «Il governo ha già scelto, lo scorso 4 settembre, di pubblicare i verbali del Cts decorsi 45 giorni di tempo dalla data della relativa riunione», ha detto alla Camera la sottosegretaria alla presidenza del Consiglio Simona Malpezzi, nel corso della discussione sulla mozione.

 

Quindi niente comunicazioni immediate al Paese. Peraltro, questi verbali sono pieni di omissis: niente generalità dei soggetti privati, delle società, dei prodotti sanitari; niente allegati né documenti di valutazione del Cts.L'opacità non è una novità circa le sedute del Comitato coordinato da Agostino Miozzo. Coloro che volevano aprire il Parlamento «come una scatoletta di tonno» per trasformarlo in una «casa di vetro» si erano già opposti alla prima richiesta di fare luce sull'operato dell'organismo su cui si sono basati i ripetuti dpcm emessi durante il periodo di isolamento. Questa istanza non era venuta dalla politica ma da un'autorità scientifica.

conte speranza zampa

 

Era stata infatti la Fondazione Luigi Einaudi a chiedere l'accesso agli atti del Cts, e il governo vi si era opposto. E quando il Tar del Lazio ha accolto il ricorso della Fondazione, il governo si è opposto una seconda volta schierando l'Avvocatura dello Stato. Soltanto dopo le polemiche sollevate dall'ostinazione di Conte e dei suoi ministri, Palazzo Chigi ha deciso di inviare i verbali alla Fondazione, che successivamente li ha pubblicati sul suo sito Internet. Ma nemmeno questa è stata un'operazione di trasparenza completa, perché il governo ha spedito soltanto alcuni verbali, quelli richiesti. Quali segreti custodirà mai il Cts per impegnare l'esecutivo in un insabbiamento così ostinato?

PIERPAOLO SILERI GIUSEPPE CONTE ROBERTO SPERANZA

Ultimi Dagoreport

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - IL RISIKO S'INGROSSA! L’APERTURA DI ASSICURAZIONI GENERALI A VALUTARE L'OFFERTA” DI MPS PER L’ACQUISIZIONE DI BANCA GENERALI, È UN GRAN PASSO AVANTI PER IL PIANO DI LOVAGLIO PER DISINNESCARE L’OPAS SUL “MONTE” DI BANCA INTESA - SECONDO PIAZZA AFFARI, L’OPERAZIONE TRIESTE-SIENA POTREBBE AVERE DALLA SUA L’APPOGGIO DEI POTENTISSIMI FONDI DI INVESTIMENTO INTERNAZIONALI, TRA CUI BLACKROCK, CHE HA PERALTRO IMPORTANTI INTERESSI NELLE BANCHE ITALIANE, TRA CUI INTESA - ORA INIZIA UNA PARTITA APERTISSIMA DAL PUNTO DI VISTA FINANZIARIO, MA ANCHE DA QUELLO POLITICO: IL 26 OTTOBRE  L’ASSEMBLEA STRAORDINARIA DI MPS SARA' CHIAMATA AD APPROVARE L'ACQUISIZIONE E TUTTO PUO' SUCCEDERE...

mark zuckerberg proteste

HAI VOLUTO TRUMP? E ORA T’ATTACCHI ALLA SCORTA! – I LEADER DELLA SILICON VALLEY SONO OSSESSIONATI DALLA LORO SICUREZZA, E SPENDONO VAGONATE DI DOLLARI IN PROTEZIONE, GUARDIE DEL CORPO, BUNKER. COLPA DELLA SVOLTA TRUMPIANA E DELLA RIVOLUZIONE DELL’ACCELERAZIONE INCONTROLLABILE DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, CHE RISCHIA DI PRODURRE FOLLE DI DISOCCUPATI INCAZZATI PRONTI AD ASSALTARE, OLTRE AI DATA CENTER, I VILLONI DEI PAPERONI – IL PIÙ PARANOICO DI TUTTI? MARK ZUCKERBERG! META SPENDE OLTRE 25 MILIONI DI DOLLARI ALL’ANNO ESCLUSIVAMENTE PER LA PROTEZIONE DEL SUO FONDATORE – L’OSSESSIONE DEI MILIARDARI PER BUNKER DI LUSSO, FORTEZZE SOTTERRANEE, RIFUGI IN NUOVA ZELANDA E HAWAII, CON INVESTIMENTI CHE OSCILLAVANO TRA I DIECI E I CINQUANTA MILIONI DI DOLLARI CIASCUNO...

vladimir putin donald trump volodymyr zelensky

FLASH! – QUANDO LE COSE GIRANO SUL PEGGIO, INTERVENGONO I SERVIZI SEGRETI - IL BENINFORMATO CAPO DELLA CIA, JOHN RATCLIFFE, SAREBBE VOLATO A MOSCA, SECONDO RUMORS DI WASHINGTON, PER CONSEGNARE UN DURO AVVERTIMENTO ALLA CRICCA DI PUTIN, FINITA IN UN CUL DE SAC NEL CONFLITTO UCRAINO – CARO VLADIMIR, UN'EVENTUALE ESCALATION CON USO DI ARMI NUCLEARI TATTICHE, CAPACI DI DISTRUGGERE KM DI TERRITORIO UCRAINO, È UNA LINEA ASSOLUTAMENTE DA NON OLTREPASSARE: GLI STATI UNITI NON STAREBBERO CON LE MANI IN MANO… 

kyriakou pier silvio berlusconi enrico mentana crippa fedele confalonieri mediaset urbano cairo marina

DAGOREPORT - RITORNA A CASA, LESSO! SI ACCAVALLANO LE VOCI CHE LA PROSSIMA DESTINAZIONE DI ENRICO MENTANA SIA QUELLA DI PADRONE SUPREMO DI TUTTA L’INFORMAZIONE MEDIASET - RUOLO CHE DAL 1998 RICOPRE IL FEDELISSIMO “FELDMARESCIALLO” DI FEDELE CONFALONIERI, MAURO CRIPPA, ARTEFICE MAGICO DEL “RETEQUATTRISMO” DEI DEL DEBBIO-PORRO-GIORDANO-SALLUSTI CHE HA APPARECCHIATO L’AVANZATA POPULISTA DI SALVINI E POI IL MELONISMO SENZA LIMITISMO - CHE PIER SILVIO (E LA SORELLA SUPERIORE MARINA) ABBIA LE PALLE IN SATURAZIONE DEL “CRIPPISMO ALLA FIAMMA” SI ERA BEN CAPITO DALLO SBARCO SU RETE4 DI BIANCA BERLINGUER, POI DI TOMMASO LABATE E INFINE DI MILO INFANTE CHE, OLTRE A CONDURRE DUE PROGRAMMI, E' NOMINATO CONDIRETTORE DELLA “STANZA DEI BOTTONI” DEL CRIPPA-PENSIERO, VIDEONEWS - L’IPOTESI MENTANA È STATA ACCOLTA DALLA CRICCA DI CRIPPA OVVIAMENTE MALE, MALISSIMO, CONOSCENDO ALTRESÌ BENE IL CARATTERINO DI CHICCO. E GIRANO A MEZZA VOCE BATTUTINE DEL TIPO: ‘’PIER SILVIO MANDA IN PENSIONE IL 67ENNE CRIPPA PER SOSTITUIRLO CON MENTANA, PENSIONATO DI 71 ANNI...’’

sigfrido ranucci valter lavitola giampaolo rossi

DAGOREPORT - MARTEDÌ PROSSIMO CALERÀ IL SIPARIO SU RANUCCI: A OTTOBRE, QUANDO RITORNERÀ IN ONDA “REPORT”, L’AMICO FRATERNO” DI WALTERINO LAVITOLA NON SARÀ PIÙ ALLA CONDUZIONE - IN SEGUITO ALLE VERIFICHE INTERNE (“AUDIT) SUL RISPETTO DEL CODICE ETICO DELLA RAI E IN ATTESA DELLE DECISIONI DEGLI INQUIRENTI E DEI MAGISTRATI SULLA MA-LAVITOLA ALLE VONGOLE SGUSCIATE, L'AMMINISTRATORE DELEGATO GIAMPAOLO ROSSI COMUNICHERÀ A RANUCCI IL CAMBIO DI CONDUZIONE (SOSTITUZIONE CHE È NEL PIENO DIRITTO DELLE PROCEDURE AZIENDALI) - QUINDI, A DISPETTO DI QUANTO PIÙ VOLTE SCRITTO, IL DIPENDENTE RAI RANUCCI SIGFRIDO NON VERRÀ ASSOLUTAMENTE “SOSPESO” DAL RUOLO DI VICE-DIRETTORE, IL SUO STIPENDIO CORRERÀ TRANQUILLO COME OGNI MESE, MA VERRÀ SPOSTATO DAL RESPONSABILE DEI PROGRAMMI DI APPROFONDIMENTO, PAOLO CORSINI, AD ALTRI IMPORTANTI INCARICHI - FINE DEL PRIMO TEMPO....