ursula von der leyen christine lagarde giuseppe conte

IL CULO DI CONTE: AUSTERITY ADDIO! - CHRISTINE LAGARDE HA ESORTATO GERMANIA OLANDA E ALTRI AD ABBANDONARE IL RIGORE DI BILANCIO LANCIANDO INVESTIMENTI IN INFRASTRUTTURE PER SALVARE L'EUROZONA DALLA CRISI - È QUESTA, HA AGGIUNTO COLEI CHE DOVRÀ SUCCEDERE A MARIO DRAGHI IL PRIMO NOVEMBRE ALLA BCE, "LA RISPOSTA ALLA MINACCIA DEL POPULISMO" (L'HANNO CAPITO FINALMENTE)

Federico Rampini per ''la Repubblica''

 

CHRISTINE LAGARDE

Le ricerche del termine "recessione" su Google sono ai massimi in America, Germania e Francia. L'indicatore empirico-psicologico dice quanto l'atmosfera sia pesante nel mondo intero. Per il nuovo governo italiano, chiamato a prendere il timone dell'economia in un momento così rischioso, un messaggio di speranza viene da Christine Lagarde. È un messaggio all american, segnato dalla sua esperienza al vertice del Fondo monetario internazionale: dice alla Germania e ai suoi satelliti che devono cambiare strada; invoca politiche di spesa pubblica per salvare l'Eurozona dalla crisi.

ario Draghi e Christine Lagardee cf fc e df c a d

 

Colei che dovrà succedere a Mario Draghi il primo novembre ha scoperto le carte nella sua prima audizione all'Europarlamento. Ha esortato Germania Olanda e altri ad abbandonare il rigore di bilancio, per esempio lanciando investimenti in infrastrutture. "La maggioranza dei Paesi dell'euro - ha detto Lagarde - ha margini di manovra per politiche di bilancio espansive".

 

christine lagarde guarda male ivanka trump al g20 di osaka 1

È questa, ha aggiunto "la risposta alla minaccia del populismo". Quando a Washington dirigeva il Fmi, Lagarde fu esplicita nel contestare la rigidità tedesca. Una nazione che accumula avanzi commerciali e pareggia il bilancio crea depressione attorno a sé. Se questi comportamenti continuano perfino con una recessione alle porte, sono doppiamente distruttivi, oltre ad essere in aperto contrasto con lo spirito e la lettera delle regole europee.

IL TAVOLO DEI POTENTI DEL G7 DI BIARRITZ DALL'ALTO

 

Per il governo Conte-bis insieme al pericolo recessione c'è una rara finestra di opportunità: s'insedia in una fase in cui le certezze nordiche sui benefici dell'ordoliberismo, il fanatismo dell'austerity, sono contestati autorevolmente e da più fronti. Lagarde ha guidato il Fmi a pochi isolati dalla Casa Bianca, in una nazione che non ha mai creduto ai benefici dell'austerity. "Siamo tutti keynesiani", la battuta di Richard Nixon negli anni Settanta, è vera anche oggi: Barack Obama ha spinto il deficit al 12% del Pil in funzione anti-crisi, Donald Trump lo mantiene al 4,5% del Pil per dispensare sgravi fiscali.

 

merkel macron may

Il discorso programmatico di Lagarde avviene in una fase di difficoltà per l'ortodossia germanica. I risparmiatori tedeschi - tra i più previdenti del pianeta - sono sgomenti per i tassi negativi sui Bund. Alcune banche commerciali minacciano di trasferire questi rendimenti negativi anche sui conti correnti.

conte

 

Allargando lo sguardo all'intera Eurozona si vedono cose inaudite: perfino in Spagna i titoli del Tesoro scendono nelle vicinanze del rendimento nullo, domani forse negativo. Un'area del mondo colpita da invecchiamento demografico, dove il risparmiatore non può contare sugli interessi: che segnale è questo? Che trappola abbiamo costruito, in cui il ceto medio deve pagare le banche per custodire i suoi risparmi?

 

BARACK OBAMA CHRISTINE LAGARDE

L'economista tedesco Guntram Wolff, che dirige l'autorevole istituto di ricerca europeo Bruegel, decifra il segnale: "I rendimenti bassi o negativi indicano che l'Europa ha troppo risparmio e troppo poco investimento". E ne trae la stessa conclusione di Lagarde: tocca ai governi farsi avanti per sanare questo squilibrio, aumentando gli investimenti pubblici. La sua proposta di un Green New Deal si ricollega al dibattito in corso negli Stati Uniti fra i candidati democratici: come organizzare la transizione verso un'economia sostenibile, e al tempo stesso creare lavoro e ricchezza, investendo nella lotta al cambiamento climatico.

 

christine lagarde

Emmanuel Macron e il Bruegel Institute convergono nell'idea che un'operazione simile va condotta su scala europea, creando un budget federale adeguato, emettendo bond dell'Eurozona. Non c'è mai stato un momento migliore per generare investimenti pubblici, con gli interessi sottozero. E non c'è maggiore urgenza di adesso, sia per la lotta al cambiamento climatico sia per prevenire la recessione in arrivo.

 

trump e merkel 3

Tutto questo è compatibile con un'interpretazione molto più flessibile che in passato delle regole del Patto di stabilità. Il mondo abbonda di esempi di "deficit virtuosi" e ognuno può scegliersi il modello che preferisce, americano o cinese o iberico; molto dipende dalla qualità della spesa, o dalla capacità di ridurre le tasse in modo equo, trasparente, semplice, con effetti immediati sul potere d'acquisto o sul costo del lavoro. L'Italia ha una finestra d'opportunità, probabilmente agevolata da una coalizione di governo più omogenea alle forze politiche che governano Bruxelles, Berlino, Parigi. Non durerà in eterno.

 

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