DAGOREPORT! LA SUCCESSIONE DI FRANCESCO TALÒ, CONSIGLIERE DIPLOMATICO DI PALAZZO CHIGI E CAPRONE ESPIATORIO DELLA TELEFONATA-BURLA A MELONI DI DUE COMICI RUSSI, HA VISSUTO MOMENTI MOLTO ACCESI - LA SCELTA PIÙ PREVEDIBILE ERA LUCA FERRARI MA LA DUCETTA NON È MAI ENTRATA IN SINTONIA CON IL DIPLOMATICO E SCEGLIE FABRIZIO SAGGIO. LA FARNESINA NON CI STA PERCHE' SAGGIO E' ‘’MINISTRO PLENIPOTENZIARIO’’, DI GRADO IMMEDIATAMENTE INFERIORE ALL'AMBASCIATORE – LUCA FERRARI MIRA ALL'AMBASCIATA DI WASHINGTON MA TAJANI LO IMPALLINA: C’È RICCARDO GUARIGLIA…

-

Condividi questo articolo


DAGOREPORT

fabrizio saggio 4 fabrizio saggio 4

La successione di Francesco Talò, caprone espiatorio delle famigerata telefonata-burla a Meloni di due comici russi, è stata lunga un mese e ha vissuti momenti molto accesi. 

 

La scelta più prevedibile per il dopo-Talò, per affiancare il premier in gonnella come consigliere diplomatico, era l’ambasciatore Luca Ferrari, sherpa G7/G20 a Palazzo Chigi, ma la Ducetta non è mai entrata in sintonia con il diplomatico.

 

A quel punto, iniziano gli screzi tra Farnesina e Palazzo Chigi perché Ferrari vorrebbe chiudere la carriera nella sede diplomatica più prestigiosa, quella di Washington. Ma veniva stoppato dal ministro degli Esteri Antonio Tajani che faceva presente alla Ducetta che Ferrari ha un grosso handicap per gli americani: aveva svolto a partire dal 2019 il ruolo di ambasciatore in Cina. Anche perché a Washington vorrebbe andare Riccardo Guariglia, oggi segretario generale del ministero Esteri.

 

MEME SULLO SCHERZO TELEFONICO A GIORGIA MELONI MEME SULLO SCHERZO TELEFONICO A GIORGIA MELONI

Meloni, con la scusa di volere uno di fiducia, vorrebbe spedire Luca Ferrari a Mosca. Ma, con la decisione della Sora Giorgia di sostituire Talò come consigliere diplomatico con Fabrizio Saggio, attuale addetto all’ambasciata a Tunisiapre un altro fronte di guerra con il ministero di Tajani.

 

Infatti, il 54enne Saggio è stato promosso solo da un anno ‘’Ministro Plenipotenziario’’, quindi di grado immediatamente inferiore all'ambasciatore: cosa che non è stata per nulla gradita (eufemismo) dalla Farnesina, già pronta a fargli la guerra.

 

TALÒ, C’È IL SUCCESSORE

Monica Guerzoni per il “Corriere della Sera”

Francesco Maria Talo. Francesco Maria Talo.

 

Il successore di Francesco Talò arriverà dalla Tunisia. Salvo ripensamenti, il nuovo consigliere diplomatico di Palazzo Chigi sarà Fabrizio Saggio, attuale ambasciatore a Tunisi. L'avvicendamento è stato innescato dal trappolone telefonico del finto leader africano che i propagandisti russi Vovan e Lexus hanno teso a Giorgia Meloni. Talò si è dimesso e oggi potrebbe essere annunciato l'arrivo di Saggio. Nato a Napoli nel 1971, ha fatto carriera tra Bruxelles, Cairo e Washington.

riccardo guariglia riccardo guariglia

 

FABRIZIO SAGGIO VERSO L’INCARICO DI CONSIGLIERE DIPLOMATICO DI MELONI AL POSTO DI TALÒ

Youssef Hassan Holgado per Domani - Estratto

 

Quello di Saggio è un nome passato in sordina nelle ultime settimane. Nella stampa erano circolati quelli dell’ambasciatore in Albania, Fabrizio Bucci, e di quello in Etiopia Agostino Palese. E quello di Elisabetta Belloni che guida il Dipartimento informazione per la sicurezza dei servizi segreti italiani.

 

FIGURA ISTITUZIONALE

Classe 1971, Saggio inizia la sua carriera diplomatica molto giovane. Vanta esperienze a Bruxelles, Cairo e Washington prima di approdare in Tunisia. Dal 2001 al 2005 presta servizio a Bruxelles alla Rappresentanza permanente presso l’Ue.

fabrizio saggio 1 fabrizio saggio 1

 

Tra i suoi incarichi da sottolineare ci sono i cinque anni di lavoro nel gabinetto del ministro alla Farnesina sotto i mandati di Frattini, Terzi e Bonino. E i suoi sette anni (2015-2022) di servizio al Quirinale presso l’ufficio Affari diplomatici della presidenza della Repubblica. La sua esperienza al Quirinale è sinonimo di garanzia e fornisce a Meloni un uomo di basso profilo e istituzionale. Quello che serve per rimediare alla figuraccia dello scherzo telefonico.

luca ferrari luca ferrari

 

A inizio ottobre del 2022 torna all’estero come ambasciatore in Tunisia. Qui si trova a lavorare in uno scenario politico complicato vista la deriva autoritaria impressa al paese dal presidente tunisino Kais Saied. La sua attività ha seguito quella di Palazzo Chigi e nel paese si è concentrata sulla lotta all’immigrazione irregolare e la creazione di progetti di cooperazione.

 

……………………………..

IL FUTURO DI TALÒ

Per quanto riguarda invece l’ex consigliere Francesco Maria Talò, per lui si sono aperte le porte del ministero della Difesa dove ricopre il ruolo di coordinatore della politica militare per Guido Crosetto. Il suo profilo piace ancora al governo ma qualcuno doveva pagare il prezzo per quella gaffe dello scherzo telefonico che ha fatto il giro dei quotidiani internazionali.

giorgia meloni antonio tajani giorgia meloni antonio tajani

 

 

Condividi questo articolo

ultimi Dagoreport

DAGOREPORT – SOLO IN ITALIA LE ELEZIONI EUROPEE SONO VISTE COME UNA SFIDA DE' NOANTRI PER PESARE IL CONSENSO E ARRIVARE A UN REGOLAMENTO DI CONTI TRA I DUELLANTI MELONI E SALVINI - AL DI LA' DELLE ALPI SONO INVECE CONSAPEVOLI CHE, NELL'ATTUALE DISORDINE MONDIALE, CON STATI UNITI E RUSSIA CHE HANNO DAVANTI LE PIU' DIFFICILI ELEZIONI PRESIDENZIALI, IL VOTO DEL 9 GIUGNO RAPPRESENTA UN APPUNTAMENTO CHE PUO' CAMBIARE LA STORIA DELL'UNIONE - "IO SO' GIORGIA", ATTRAVERSO IL FEDELE PROCACCINI, INVOCA L'ALLEANZA TRA ECR E IL PPE BUTTANDO FUORI I SOCIALISTI. IDEA SUBITO STRONCATA DAL LEADER DEI POPOLARI WEBER. PERCHE' IL CLIMA È CAMBIATO IN GERMANIA: CDU-CSU E SOCIALISTI MIRANO DI TORNARE ALLA 'GROSSE KOALITION' PER ARGINARE L’AVANZATA DEI NEONAZI DI AFD E SFANCULARE I VERDI…

DAGOREPORT! - IL VENTO STA CAMBIANDO? A OTTOBRE, SI RITORNA ALLE URNE? SALVINI MOLLA MELONI? - DELIRIO PER I SONDAGGI CHOC DELLE REGIONALI IN SARDEGNA: ALESSANDRA TODDE, CANDIDATA DI SCHLEIN+CONTE, AVREBBE DUE PUNTI DI VANTAGGIO SUL MELONIANO TRUZZU - IN VISTA DELLE EUROPEE, UNA SCONFITTA SAREBBE UN PESSIMO SEGNALE PER LA MELONA - SALVINI AL MURO: SE LA LEGA VA SOTTO L’8%, POTREBBE TOGLIERE L’APPOGGIO AL GOVERNO - IN CASO DI CRISI, NESSUN GOVERNO TECNICO: SI VOTA SUBITO, A SETTEMBRE/OTTOBRE. LA MELONA VUOLE CAPITALIZZARE IL CONSENSO, PRIMA DELL'ARRIVO DELLA CRISI ECONOMICA - RESO INERTE TAJANI, PER GOVERNARE, LA DUCETTA HA BISOGNO DI UNA LEGA DESALVINIZZATA - E NON È DETTO CHE IL CAPITONE RIMANGA AL SUO POSTO: LA BASE ELETTORALE DEL CARROCCIO HA UN DNA MODERATO E PRAGMATISTA, E NE HA PIENE LE PALLE DELLA POLITICA DESTRORSA, AFFOLLATA DI LE PEN E NAZISTOIDI. I FEDRIGA, I ZAIA, I FONTANA, I GIORGETTI SONO LEGHISTI BEN COMPATIBILI CON GIORGIA “FASCIO TUTTO IO!”. E’ SALVINI CHE SI È ESTREMIZZATO

DAGOREPORT! FRA 7 GIORNI, LE REGIONALI IN SARDEGNA POTREBBERO RIVELARSI MOLTO SORPRENDENTI - L’ULTIMO SONDAGGIO RISERVATO È UNA DOCCIA GELATA PER I SOGNI DI GLORIA DI MELONI. ALESSANDRA TODDE, CANDIDATA DI SCHLEIN+CONTE, RAGGIUNGE IL 45% MENTRE PAOLO TRUZZU, SINDACO DI CAGLIARI IMPOSTO DALLA DUCETTA IN CULO A SALVINI, SI DEVE ACCONTENTARE DEL 42,5%. SEMPRE A SINISTRA, RENATO SORU, CON LA SUA 'COALIZIONE SARDA’, INTASCA L'11,2% - SE TALI RILEVAZIONI DIVENTASSERO REALTÀ, IL CENTRODESTRA PERDEREBBE LA REGIONE SARDEGNA E PER MELONI SAREBBE LA PRIMA BRUCIANTE SCONFITTA. MENTRE PER IL FATIDICO “CAMPOLARGO” PD-M5S IL SOGNO DI UNIRE LE FORZE POTREBBE DIVENTARE REALTÀ NAZIONALE-. DOPO UN ANNO E MEZZO, LA LUNA DI MIELE E' FINITA? “IO SO’ GIORGIA” HA QUASI DEL TUTTO CASSATO L’IDEA SULLA SUA CANDIDATURA ALLE EUROPEE. FRATELLI D'ITALIA CHE NON SUPERA IL 30% CON LA LEADER IN CAMPO SAREBBE VISSUTO ALLA STREGUA DI UN CLAMOROSO FLOP