ECCO COME BERLUSCONI E SALVINI VOGLIONO FREGARE GIORGIA MELONI - IL CANDIDATO PREMIER NON SARA’ CHI PRENDE UN VOTO IN PIU’ MA CHI AVRÀ PIÙ PARLAMENTARI TRA CAMERA E SENATO - SE FORZA ITALIA E LEGA DOVESSERO FORMARE UN UNICO GRUPPO PARLAMENTARE DOPO LE ELEZIONI, POTREBBERO AVERE (MA NON È DETTO) PIÙ ELETTI DI FRATELLI D’ITALIA E A QUEL PUNTO RIVENDICARE LA PREMIERSHIP - COME PIANO B, C’E’ IL NOME DI UN TECNICO D’AREA (TIPO FRATTINI) - MA BERLUSCONI, SOTTO SOTTO, VEDE SE STESSO A PALAZZO CHIGI:SERVE GENTE D'ESPERIENZA E DI LARGHE CONOSCENZE ALLA GUIDA DI QUESTO PAESE, E IO QUESTE CARATTERISTICHE LE HO...”

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1 - B. E SALVINI: IL PIANO SEGRETO PER FREGARE LO SCETTRO A GIORGIA

Estratto dell'articolo di Giacomo Salvini per “il Fatto quotidiano”

 

SALVINI - BERLUSCONI - MELONI - VIGNETTA BY BENNY SALVINI - BERLUSCONI - MELONI - VIGNETTA BY BENNY

[...] adesso devono decidere le regole. [...] chi farà il presidente del Consiglio in caso di vittoria elettorale. Fino al 2018 la regola è stata semplice: chi prende un voto in più esprime il premier.

 

[...] Adesso però in vantaggio nei sondaggi c'è Fratelli d'Italia di Giorgia Meloni e gli alleati fanno resistenza.

 

Matteo Salvini punta ancora a superare Meloni nei voti di lista [...]

 

SALVINI MELONI BERLUSCONI SALVINI MELONI BERLUSCONI

[...] Per questo, per il momento, fa buon viso a cattivo gioco: "Chi prende un voto in più indica il nome per fare il premier" ha assicurato ieri ad Affaritaliani.it.

 

Le maggiori resistenze arrivano, però, da Forza Italia. [...]

meme del presepe con matteo salvini giorgia meloni silvio berlusconi meme del presepe con matteo salvini giorgia meloni silvio berlusconi

 

Dubbi dietro cui si nasconde un'idea, che in queste ore circola tra i vertici di Lega e FI. Chiedere che a esprimere il premier non sia il partito che avrà preso più voti a livello di lista, ma che avrà più parlamentari tra Camera e Senato. Se FI e Lega dovessero formare un unico gruppo parlamentare dopo le elezioni, potrebbero avere (ma non è detto) più eletti di FdI e a quel punto rivendicare la premiership.

 

Berlusconi vorrebbe che a deciderlo sia l'assemblea dei parlamentari. Uno stratagemma che servirebbe per sbarrare la strada di Meloni a Palazzo Chigi. [...]

matteo salvini e giorgia meloni incontrano silvio berlusconi nella sua villa a roma 4 matteo salvini e giorgia meloni incontrano silvio berlusconi nella sua villa a roma 4

 

Però Ignazio La Russa, senatore meloniano, mette le cose in chiaro: "Chiediamo che non cambino le regole né sui collegi né su come si sceglie un candidato - ha detto a Mezz' Ora in Più - sarebbe un aiuto alla sinistra". [...]

 

La questione sarà affrontata mercoledì, ma intanto i leader hanno iniziato la campagna elettorale. [...]

 

BERLUSCONI MELONI SALVINI BERLUSCONI MELONI SALVINI

 

 

2 - LA MOSSA ANTI MELONI. IL PREMIER? LO DECIDANO GLI ELETTI, NON GLI ELETTORI

Estratto dell’articolo di Mario Ajello per “il Messaggero”

 

meme sulla crisi di governo salvini berlusconi meloni meme sulla crisi di governo salvini berlusconi meloni

[…] Berlusconi e Salvini temono, pur nella semi-pace ritrovata ma tutta da ricostruire, che a vincere sia Giorgia Meloni […] il piano è questo. Si va al voto con tre punte d'attacco e senza stabilire chi dei tre governerà. […] L'idea è quella di unire le forze tra Forza Italia e Lega subito dopo le elezioni e la somma dei due partiti supererebbe in Parlamento in numero di seggi quelli ottenuti da FdI. Si sta pensando a un'assemblea degli eletti, appena insediate le nuove Camere, nella quale nominare il premier di centrodestra.

 

BERLUSCONI SALVINI MELONI CON MATTARELLA BERLUSCONI SALVINI MELONI CON MATTARELLA

[…] Quindi in Parlamento saranno più i forzaleghisti uniti che i meloniani. Ed ecco fatta la sorpresina all'amica Giorgia. Perciò comincia a circolare, sia in Italia sia in Europa presso il Ppe, l'ipotesi Tajani premier […] C'è chi dice, tra chi è vicino al Cavaliere, che al posto di Giorgia - se riesce il piano - Silvio vede se stesso come premier. Considerando che, parole sue, «serve gente d'esperienza e di larghe conoscenze alla guida di questo Paese, e io modestamente queste caratteristiche le ho...». Ma più che king, Berlusconi si vede kingmaker. O queenmaker nel senso che magari andrebbe bene investire pure la Meloni, ma l'importante è avere la forza numerica per dire: ti ho fatto presidentessa del consiglio io.

BERLUSCONI SALVINI MELONI AL QUIRINALE BERLUSCONI SALVINI MELONI AL QUIRINALE

 

O magari, se il piano funziona ma la Meloni farà di tutto per cautelarsi in questi due mesi di campagna elettorale, Silvio e Matteo tireranno fuori altri nomi a sorpresa per succedere a Draghi? Frattini forse? O un super-tecnico d'area, se esiste? […]

 

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politica

A QUANTO PARE SEMBRA CHE LA MELONI SI SIA MESSA IN TESTA DI FARE IL VERO GOVERNO DRAGHI, INSOMMA QUELLO CHE IN EFFETTI MARIOPIO NON È RIUSCITO A FARE. CON URSO, RAMPELLI E LOLLOBRIGIDA, NON ARRIVA NEANCHE AL PANETTONE. MA PER BERLUSCONI E SALVINI “SERVONO FIGURE POLITICHE”. IL CAPITONE HA GIÀ UNA LEADERSHIP DIMEZZATA, SE NON PORTA QUALCHE PESO MASSIMO DEL CARROCCIO NELL’ESECUTIVO, FRA POCO NON CI SARÀ PIÙ NESSUNO CHE LO DIFENDE. PER IL BANANA INVECE È L’ULTIMO GIRO DI BOA, PERCHÉ MAI DOVREBBE LASCIARE GLI ESTERI ALLA BELLONI INVECE CHE A TAJANI? PIUTTOSTO L’EX INFERMIERA LICIA RONZULLI, SE NON DIVENTA MINISTRO (ISTRUZIONE O SANITÀ) SI FA SALTARE IN ARIA A MONTECITORIO - TUTTA QUESTA PANTOMIMA PRIMA O POI FINIRÀ, QUANDO ALLA MELONI SARÀ CHIESTO DI VERIFICARE LA SUA MAGGIORANZA. A QUEL PUNTO, CI SARÀ DA RIDERE…

IL PD È TORNATO A FARE QUELLO CHE GLI RIESCE MEGLIO: LITIGARE SU TUTTO – DOPO IL FLOP ELETTORALE NEI DEM È SCONTRO SULLA DATA DEL CONGRESSO “COSTITUENTE”, MA ANCHE SUI TEMPI E I MODI IN CUI DEVE TENERSI. SE CIOÈ SCIOGLIERE IL PARTITO PER CREARE UN’ALTRA “COSA” OPPURE NO – LA RESA DEI CONTI COMINCIA DALLE ALLEANZE PER LE REGIONALI NEL LAZIO E IN LOMBARDIA: LA CORRENTE “FILOGRILLINA” TORNA ALL’ASSALTO – E RENZI INFIERISCE: “IL PD PER COME L’ABBIAMO CONOSCIUTO È FINITO. È IL PASSATO DI QUESTO PAESE”