giorgia meloni mario draghi

GIRAMENTO DI MELONI: "PRESIDENTE DRAGHI, OGGI SONO TUTTI CON LEI, MA VEDRÀ QUANDO SCATTERÀ IL SEMESTRE BIANCO QUANTI TEMERARI DISSIDENTI USCIRANNO FUORI” – L’INTERVENTO DELLA “DUCETTA” DI FRATELLI D’ITALIA, CHE CITA GANDHI E ACCUSA SUPER-MARIO DI ESSERSI CIRCONDATO DEGLI “STESSI INCAPACI” CHE HANNO ROVINATO L’ITALIA – LA VOCE DAI BANCHI DELLA SINISTRA: “DEBOLUCCIA, LE VENIVA PIÙ FACILE ATTACCARE CONTE”

 

 

 

giorgia meloni

GOVERNO: MELONI CITA BRECHT, NO FIDUCIA PER COERENZA

(ANSA) - ROMA, 18 FEB - "Ci si sedemmo dalla parte del torto perché tutti gli altri posti erano occupati'.

 

Potrei giustificare così la scelta di Fratelli d'Italia che oggi voteranno contro la fiducia, unica forza, ma la verità è che non avevamo scelta per coerenza e serietà, esattamente come nessuno in Italia si fiderà più di chi firma un contratto e poi non lo rispetta". Così Giorgia Meloni, deputata e presidente di Fratelli d'Italia annunciando il voto contrario alla fiducia al governo Draghi, e citando 'L'opera da tre soldi' di Bertolt Brecht.

MARIO DRAGHI PARLA ALLA CAMERA

 

Meloni ha ribadito: "La nostra è una scelta ponderata ma scomoda, per dire no all'idea di un'Italia di serie B" e che "non darà la fiducia" ma farà da "stimolo e supporto per ogni scelta che riteneremmo giusta".

 

Poi rivolgendosi al premier e ricordando una celebre frase dell'ex presidente della Bce, "Whatever it takes", ha aggiunto: "Oggi ci aspettiamo da lei che dica con la stessa determinazione che farà tutto quello che serve per difendere l'Italia, i suoi confini e la sua identità. Noi la giudicheremo su questo, solo su questo, senza pregiudizi nè sconti. E anche noi faremo tutto quello che serve per salvare questa nazione".

 

Meloni, Draghi vedrà quanti dissidenti nel semestre bianco..

mario draghi al senato

(ANSA) - ROMA, 18 FEB - "Oggi sono tutti con lei, poi vedrà quando scatterà il semestre bianco.. vedrà quanti temerari dissidenti usciranno fuori". L'ha detto Giorgia Meloni, deputata e presidente di Fratelli d'Italia rivolgendosi al premier Mario Draghi, durante la dichiarazione di voto in Aula sulla fiducia al governo.

 

FIDUCIA GOVERNO DRAGHI, LA DIRETTA DALLA CAMERA: NEWS E ULTIME NOTIZIE

Monica Guerzoni per www.corriere.it

 

Ore 19.32 - I pronostici dicono che 14 dissidenti 5 Stelle non voteranno la fiducia a Draghi

 

Ore 19.14 - Voce dai banchi della sinistra: «Deboluccia Giorgia, attaccare Conte le veniva più facile».

 

giorgia meloni

Ore 19:09 - Meloni avverte Draghi: ad agosto inizia il semestre bianco e i partiti, è il messaggio, gli faranno ballare la rumba.

 

Ore 19:00 - Giorgia Meloni risveglia una platea assopita: se anche Fratelli d’Italia fosse entrata al governo il nostro Paese, senza una opposizione, sarebbe diventata «una Corea del Nord».

 

Ore 18.58 - Boschi spietata, parla a nuora (Draghi) di parità di genere perché suocera (le donne del Pd rimaste fuori dal governo) intendano.

 

Ore 18.52 - Maria Elena Boschi prova a dire una cosa definitiva: «Se lei riesce vince l’Italia, se lei fallisce perde l’Italia».

 

MARIO DRAGHI PARLA ALLA CAMERA

Ore 18.48 - Il ministro Speranza ne approfitta per studiare un report di Agenas Sant’Anna sull’adesione della popolazione alla campagna vaccinale, con tanto di evidenziatore giallo: secchione.

 

Ore 18.43 - Draghi esausto per la maratona d’aula appoggia la testa sulla mano e si concede un minuto di riposo.

 

Ore 18.40 - Un deputato dem ironizza con i colleghi su Di Maio che consola Azzolina in un angolo dell’Aula.

 

Ore 18.38 - Un commesso solerte distanzia la sedia del ministro Bianchi, che si era avvicinato troppo al collega Colao sui banchi del governo.

 

Ore 18.36 - L’ex leader dei responsabili del mai nato Conte Ter, Bruno Tabacci, paragona il «caro presidente Draghi» ad Alcide De Gasperi.

 

Ore 18.35 - Al presidente Draghi portano un bicchiere d’acqua, la prova che non è un marziano.

mario draghi luigi di maio

 

Ore 18.20 - Arriva Vittorio Sgarbi, che tiene il naso fuori dalla mascherina azzurra e tende la mano ai colleghi.

 

Ore 18.24 - I commessi hanno un gran da fare per dividere i deputati che si assembrano sugli scranni.

 

Ore 18.17 - Roberto Fico annuncia che la chiama del voto di fiducia inizierà dal deputato Pallini. Risate e buuu, come a scuola. E il presidente-prof: «Non c’è niente da commentare».

 

Ore 18.15 - Draghi ha già finito, forse la replica più breve di sempre: «Spero condividiate questo sguardo costantemente rivolto al futuro...».Tutti in piedi, tranne Fratelli d’Italia e diversi 5 Stelle.

GIANCARLO GIORGETTI MARIO DRAGHI LUIGI DI MAIO

 

Ore 18.13 - Draghi riabilita lo sport: «Se non ne ho parlato non vuol dire che non sia importante»...

 

Ore 18.12 -Draghi incassa i due applausi più lunghi su ragionevole durata dei processi e condizione dei carcerati

 

GIORGIA MELONI

Ore 18.09 - Sui cellulari di leghisti e grillini rimbalza una foto scattata nel pomeriggio nel corridoio di Montecitorio: immortala il ministro Giorgetti che, per gioco, mette ko con un ippon il bronzo olimpico di Judo Felice Mariani (M5S)

 

Ore 18.05 - Draghi discetta di transizione 4.0, ma i numeri che assillano giornalisti e deputati sono altri: quanti 5 Stelle voteranno no e saranno espulsi?

 

Ore 18.03 - Zitti, parla Draghi: «Buonasera».

 

Ore 18:oo - Deputati in ansia: perché il puntualissimo Draghi ancora non si vede?

mario draghi luigi di maio

 

Ore 17.54 - Nella Galleria dei Presidenti faccia a faccia tra gli ex Guardasigilli Andrea Orlando e Alfonso Bonafede: perché Draghi ha archiviato lo scontro sulla prescrizione?

 

Ore 17.50 - Bersani cerca una metafora delle sue per fotografare il governo Draghi ma si ferma alla botanica: «Non saranno rose e fiori»

 

Ore 17.47 - Mai visto un simile schieramento di forze dell’ordine a presidiare Montecitorio e Palazzo Chigi

Ultimi Dagoreport

aska simionato

FLASH! - SCONTRI PER ASKATASUNA: QUANDO MELONI S’INDIGNA CONTRO I MAGISTRATI CHE NON HANNO ACCUSATO DI TENTATO OMICIDIO IL 22ENNE INCENSURATO GROSSETANO FRANCESCO SIMIONATO, FA SOLO BIECA PROPAGANDA ELETTORALE PER IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA – È BEN VISIBILE DALL’ESAME DELLE FOTO CHE NON È LUI IL CRIMINALE CHE HA PRESO A MARTELLATE IL POLIZIOTTO – UNA VOLTA IDENTIFICATO, GRAZIE AL FATTO CHE ERA L’UNICO A VOLTO SCOPERTO NEL GRUPPO CHE HA AGGREDITO IL POLIZIOTTO, I MAGISTRATI NON POTEVANO FARE ALTRO CHE ACCUSARLO PER CONCORSO IN LESIONI A PUBBLICO UFFICIALE…

ecce homo di antonello da messina

DAGOREPORT - IN ATTESA DEL PONTE DI MESSINA (O, FORSE, CONFONDENDOSI) LO STATO SI SAREBBE ASSICURATO UN ASSAI BRUTTINO ANTONELLO DA MESSINA, GRANDE POCO PIÙ UN FRANCOBOLLO, MA VALUTATO TRA 10 E 15 MILIONI DI DOLLARI - PER UN MINISTERO CHE NON HA I SOLDI PER METTERE LA BENZINA NELLE AUTO DEI FUNZIONARI C’È DA AUGURARSI CHE IL QUADRO POSSA ESSERE UN MUNIFICO REGALO DI UN IMPRENDITORE IN CERCA DI AGEVOLAZIONI – QUESTO PICCOLO ANTONELLO NON ERA NECESSARIO PER LE PATRIE COLLEZIONI: DI QUADRI NE ABBIAMO MA NON ABBIAMO I SOLDI NEMMENO PER SPOLVERARE LE CORNICI. E SPERIAMO CHE SIA ANTONELLO, PERCHÉ…

giorgia meloni polizia agenti

DAGOREPORT – IL NUOVO STROMBAZZATO DECRETO SICUREZZA È SOLO FUMO NEGLI OCCHI DEGLI ALLOCCHI: SE IL GOVERNO MELONI AVESSE DAVVERO A CUORE IL TEMA, INVECE DI FANTOMATICI “FERMI PREVENTIVI” E “SCUDI PENALI”, SI OCCUPEREBBE DI ASSUNZIONI E STIPENDI DELLA POLIZIA – A DISPETTO DEGLI ANNUNCI, INFATTI, LE FORZE DELL’ORDINE DA ANNI SONO SOTTO ORGANICO, E GLI AUMENTI DI SALARIO PREVISTI DAL CONTRATTO NAZIONALE TRA 2022 E 2024 (+5,67) SONO STATI ANNULLATI DALL’INFLAZIONE, CHE CUMULATA HA RAGGIUNTO QUASI IL 15%...

olimpiadi milano cortina

A PROPOSITO DI…MILANO-OLIMPICA - CHISSÀ SE NEI LORO VOLI OLIMPICI LE ALI DEGLI EDITORIALISTI DEL “CORRIERE DELLA SERA” SI SIANO SPEZZATE PER LA SALIVA ACCUMULATA NEL MAGNIFICARE I VANTAGGI (CON FALSI RICAVI INDOTTI) DI UNA MANIFESTAZIONE DA OLTRE SETTE MILIARDI DI EURO, CHE DA GIORNI HA FATTO DI MILANO UNA CITTÀ FANTASMA – BLOCCATI, O RITARDATI, TUTTI I RIFORNIMENTI PER NEGOZI, SUPERMERCATI, FARMACIE. SI SEGNALANO CHIUSURE SERALI DI RISTORANTI E BAR: “NON ABBIAMO PRENOTAZIONI”. UFFICI E STUDI PRIVATI HANNO LASCIATO LIBERTÀ AI PROPRI DIPENDENTI. GLI ALBERGHI LAMENTANO SOLO DISDETTE. ALTRO CHE TUTTO ESAURITO…

matteo salvini giorgia meloni roberto vannacci vladimir putin mario draghi

DAGOREPORT – A COLORO CHE SI DOMANDANO ANCORA SE C’È LO ZAMPONE DELL’ORSO RUSSO DIETRO LE MOSSE DI VANNACCI, RICORDIAMO CIO' CHE DISSE MARIO DRAGHI AI PARTITI CHE AVEVANO SFANCULATO IL SUO GOVERNO: “LA DEMOCRAZIA ITALIANA NON SI FA BATTERE DAI NEMICI ESTERNI E DAI LORO PUPAZZI PREZZOLATI. È CHIARO CHE NEGLI ULTIMI ANNI LA RUSSIA HA EFFETTUATO UN'OPERA SISTEMATICA DI CORRUZIONE IN TANTI SETTORI, DALLA POLITICA ALLA STAMPA, IN EUROPA E NEGLI STATI UNITI” - VANNACCI DEVE RIUSCIRE NEL COMPITO IN CUI HA FALLITO SALVINI: DIVENTARE UN COLLETTORE DI FORZE FILO-RUSSE DEL MONDO FASCIO-GRILLINO - MOSCA GIA' GODE NEL VEDERE IL GOVERNO FILO-UCRAINO DI MELONI SBANDARE PER NON PERDERE LO ZOCCOLO DURO DI VECCHI FASCI INCAZZATI PER LA SUA DERIVA DEMOCRISTIANA, COME DIMOSTRA LA DERIVA SECURITARIA DEI GIORNI SCORSI – VIDEO: QUANDO DRAGHI PARLÒ DI “PUPAZZI PREZZOLATI” DEL CREMLINO...

il dito medio di laura pausini

LAURA PAUSINI VUOLE ESSERE L'UNICA DIVA DI SANREMO - DIETRO LE QUINTE DELL’ARISTON, SI RINCORRONO LE VOCI DELLE BIZZE DELLA CANTANTE CHE NON VUOLE CHE CI SIANO SUL PALCO ALTRE BELLEZZE CHE POSSANO OFFUSCARLA - VORRÀ AVERE IL CONTROLLO SU TUTTO, FORSE ANCHE SULLA REGIA? INTANTO LA CANONICA FOTO DEL CAST DEL FESTIVAL NON È STATA ANCORA FATTA. COME MAI? LAURETTANON VUOLE FARSI FOTOGRAFARE? E LA RAI CHE NE PENSA? - LE POLEMICHE QUANDO LA PAUSINI SI RIFIUTÒ DI CANTARE “BELLA CIAO” PERCHÉ “DIVISIVA”, LA SUA USCITA SULL’EUROVISION “A CUI PARTECIPEREBBE ANCHE SE C’È ISRAELE” E LA MAREA DI CRITICHE SUI SOCIAL - VIDEO