autobus di migranti arriva davanti la casa di kamala harris

KAMALA, AIUTALI A CASA TUA! – IL GOVERNATORE REPUBBLICANO DEL TEXAS HA SPEDITO UNA CINQUANTINA DI MIGRANTI IN BUS A WASHINGTON, SCARICANDOLI DAVANTI ALLA RESIDENZA DELLA VICEPRESIDENTESSA KAMALA HARRIS – E ANCHE LA FLORIDA STA SPOSTANDO GLI STRANIERI NEGLI STATI LIBERAL - OBIETTIVO: CONTESTARE LE POLITICHE DELL'AMMINISTRAZIONE BIDEN SUL CONTROLLO DEI CONFINI E GUADAGNARE FACILI CONSENSI IN VISTA DEL VOTO DI MIDTERM – VIDEO

 

Estratto dall'articolo di Paolo Mastrolilli per “la Repubblica”

 

migranti davanti alla residenza di kamala harris

Sabato mattina un autobus con a bordo una cinquantina di immigrati, incluso un bambino di un mese, ha parcheggiato davanti allo U.S. Naval Observatory di Washington. Ha fatto scendere i passeggeri all'ingresso di quella che è la residenza ufficiale della vice presidentessa americana Kamala Harris. Era partito dal Texas, spedito dal governatore Abbott, ed è l'ultimo esempio di un cinico gioco che i leader repubblicani degli stati meridionali stanno facendo sulle spalle dei migranti.

 

migranti davanti alla residenza di kamala harris 2

A cominciare da quello della Florida DeSantis, che ha spedito due aerei carichi di richiedenti asilo a Martha' s Vineyard, isola del Massachusetts prediletta per le vacanze dai ricchi e famosi di sinistra, inclusi Obama e Clinton. Lo scopo è imbarazzare i liberal, dimostrare la loro ipocrisia, contestare le politiche dell'amministrazione Biden sul controllo dei confini, ma soprattutto guadagnare facili punti tra la base repubblicana in vista delle elezioni midterm di novembre e la corsa alla Casa Bianca del 2024.

 

greg abbott governatore texas donald trump

L'immigrazione è un problema per gli Stati Uniti, nel corso dell'ultimo anno sono stati arrestati 1,8 milioni di illegali. I repubblicani scaricano la colpa su Biden, che avrebbe allentato le iniziative prese da Trump, incoraggiando questa ondata, mentre i democratici rimproverano Donald.

 

Di sicuro serve una riforma del sistema, perché quello attuale non funziona. L'America ha bisogno di queste persone, perché svolgono lavori essenziali, e sono da sempre il motore del suo successo. […]

 

Il problema però è che la politica elettorale si è messa di mezzo, in particolare da quando Trump aveva lanciato la sua campagna presidenziale del 2016 promettendo di costruire un muro lungo il confine col Messico, rendendo impossibili le soluzioni di buon senso.

 

Ron DeSantis donald trump florida

DeSantis lo sa bene e quindi sfrutta la situazione a suo vantaggio, per rafforzare il consenso nella base in vista della probabile candidatura presidenziale del 2024, in alternativa a Trump. Quindi lui e Abbott mandano i migranti nelle città e negli stati "santuario", governati dai democratici e tolleranti verso gli illegali, puntando in particolare su Kamala perché ha in gestione il dossier immigrazione. Lo fanno in maniera disonesta, perché DeSantis non avendo confini col Messico è andato a prendere in Texas gli immigrati deportati a Martha' s Vineyard, dove peraltro sono stati accolti bene e trasferiti a Cape Cod. […]

 

In dubbio poi c'è anche la legalità del suo atto, con l'accusa di traffico di esseri umani, e i 615.000 dollari di denaro pubblico usati per pagare i voli. Ma secondo lui, Abbott e gli altri imitatori di Trump, il vantaggio politico era irresistibile.

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