guido crosetto giorgia meloni ignazio la russa silvio berlusconi

“CHIAMAVO LA MELONI ‘NANA MALEFICA’. ERA LA MIA STALKER PERSONALE” – GUIDO CROSETTO SI CONFESSA A CLAUDIO SABELLI FIORETTI E RACCONTA IL SUO RAPPORTO TRAVAGLIATO CON LA DUCETTA – LE FRECCIATONE AI CAMERATI DI FDI: “SONO ANTIFASCISTA, LO SONO SEMPRE STATO. SONO MOLTI A DESTRA QUELLI A CUI NON PIACCIO” – “IGNAZIO LA RUSSA? UN EX MISSINO. UN CONVINTO DEMOCRATICO. UN PO’ DI SINISTRA” – “VANNACCI? HO CHIESTO COME FOSSE DA GENERALE A CHI L’HA CONOSCIUTO. TENGO PER ME LE RISPOSTE” – QUANDO DIEDE DEL “TESTA DI CAZZO” A BERLUSCONI E DEL “BRASATO” A TREMONTI…

Estratto dell’articolo di Claudio Sabelli Fioretti per “U - la Repubblica”

Integrale: https://www.repubblica.it/u/2024/10/01/news/guido_crosetto_sono_antifascista_lo_sono_sempre_stato_non_piaccio_a_molti_di_destra_la_schlein_mi_pare_per_bene-423528847/

 

GUIDO CROSETTO

Davanti all’ingresso della Rai, in via Asiago, parcheggiò una piccola Smart. Con una qualche fatica ne uscì un gigante. Era il gigante buono. Guido Crosetto, oggi ministro della Difesa. Con i suoi 147 kg venne a farsi trattar male nello Studio Due dove andava in onda Un giorno da pecora.

 

CLAUDIO SABELLI FIORETTI: Ti ricordi Guido?

GUIDO CROSETTO: «Come dimenticarlo?»

 

CSF: Anche io ricordo la tua complessa fuoriuscita dal loculo.

GC: «Fuoriuscii con sicurezza».

 

GUIDO CROSETTO - GIORGIA MELONI

CSF: Hai sempre la Smart?

GC: «Non posso più usarla. Non ci stanno i carabinieri della scorta».

 

CSF: Quanto pesavi allora?

GC: «147 kg».

 

CSF: E adesso?

GC: «Adesso sono 118».

 

CSF: Che è il minimo?

GC: «Quando giocavo a basket ero 96».

 

CSF: Come si fa a dimagrire?

GUIDO CROSETTO NEL 2001

GC: «Basta non mangiare».

 

CSF: Il potere ingrassa?

GC: «Adesso sono ministro e sono magro».

 

CSF: Magro è una parola grossa.

GC: «Però non sono grasso».

 

CSF: E stai bene?

GC: «No, io sto meglio quando sono grasso. La magrezza porta tristezza».

 

[…]

 

CSF: Tu hai fatto il militare?

 

GC: «Certo, ho fatto il militare a Cuneo, sono uomo di mondo».

 

CSF: Hai fatto carriera?

GC: «Intendi militare? Beh un po’ sì, sono diventato ministro della Difesa».

 

guido crosetto ricevimento quirinale 2 giugno 2024 foto lapresse

CSF: Da sindaco di Marene avevi fatto un’ordinanza contro le prostitute.

GC: «Era contro la prostituzione. La vietai per motivi sanitari».

 

CSF: I protettori ti bruciarono l’auto.

GC: «Fu un grande successo di critica e di pubblico».

 

CSF: Era una Prinz verde?

GC: «Era una Bmw».

 

CSF: Sei mai andato con una prostituta?

GC: «Ma che domande fai? Mai».

 

CSF: È vero che hai scritto sulla tua biografia che ti sei laureato in Economia e poi hai chiesto scusa perché era una bugia?

GC: «Era una cazzata. Mai scritto la biografia, mai chiesto scusa. Fu un regalo di Zincone che sbobinò alla carlona, sul Corriere della Sera. Tutto falso».

 

giorgia meloni con guido crosetto nella camionetta dell esercito 5

CSF: Subito nella Democrazia Cristiana.

GC: «Con persone che si chiamavano Bodrato, Sarti e Goria».

 

CSF: Poi Forza Italia.

GC: «La Dc non c’era più da 7 anni...»

 

CSF: Eletto per tre volte deputato.

GC: «Poi fondai con Giorgia Meloni e Ignazio La Russa Fratelli d’Italia».

 

CSF: Non superaste la soglia del 3%.

GC: «Del due, partivamo da zero».

 

CSF: Eri grande amico di Tremonti…

GC: «Era un rapporto vivace».

 

CSF: Talmente vivace che l’hai definito “un bollito senza cuore”.

SILVIO BERLUSCONI E GUIDO CROSETTO

GC: «Senza cuore posso averlo detto, ma bollito proprio no».

 

CSF: Lo dicesti proprio a noi di Un giorno da Pecora. Ti chiedemmo: se fosse un alimento? Tu rispondesti: “un bollito”.

GC: «Risposi un brasato, piatto ottimo».

 

CSF: Hai fondato Fratelli d’Italia con un ex fascista.

GC: «Ignazio La Russa? Un ex missino».

 

CSF: Un po’ fascista.

GC: «Un convinto democratico».

 

CSF: Questa non è male.

giorgia meloni e guido crosetto alla camera

GC: «Un po’ di sinistra».

 

CSF: Questa è ancora meglio. Che cosa ci trovavi di bello in La Russa?

GC: «Di bello proprio niente. Ma era ed è di un’umanità straordinaria».

 

[…]

 

CSF: Tu lo dici che sei antifascista?

GC: «Lo sono sempre stato».

 

CSF: Me lo dici adesso che sei antifascista?

GC: «Lo sono sempre stato».

 

CSF: No, mi devi dire: “Sono antifascista”.

GC: «Sono antifascista».

 

guido crosetto in vacanza a ponza 6

CSF: Vedi che è facile? Diglielo a Ignazio… Meloni e Schlein si sono presentate alle Europee sapendo che non avrebbero accettato l’elezione.

GC: «Si sono presentate come leader di partito. Non sono state le prime e non saranno le ultime».

 

CSF: Conte non l’ha fatto.

GC: «Perché aveva paura».

 

CSF: Perché è più onesto.

GC: «Pensavo fosse un’intervista seria».

 

CSF: Come spieghi il successo di Vannacci alle Europee?

GC: «Più è stato attaccato più ha preso voti. Il mito di Vannacci è stato costruito da Repubblica».

 

CSF: Chi non ti piace a destra?

GC: «Perché devo farmi dei nemici?»

 

CSF: Ma ci sono persone che a destra non ti piacciono?

GC: «Eh! Molti, ma sono di più quelli ai quali non piaccio io…».

 

GUIDO CROSETTO CON I MILITARI ITALIANI

CSF: E chi ti piace a sinistra?

GC: «Ho amici anche tra gli avversari. La Schlein mi pare per bene».

 

CSF: Dicono che sei la sinistra della destra.

GC: «Il termine sinistra con me non funziona. Io sono un democristiano».

 

CSF: Giorgia come l’hai conosciuta?

GC: «Alla Camera».

 

CSF: Quindi niente di speciale.

GC: «Non l’ho conosciuta in discoteca se è questo che volevi sapere».

 

CSF: Ci andava in discoteca?

GC: «Era una delle persone più straordinarie con cui fare festa. Adesso non più. Nessuno di noi lo è più».

 

CSF: Io una volta sono riuscito a farle dire un sacco di parolacce.

GC: «Non le dice mai le parolacce».

 

FRANCESCO LOLLOBRIGIDA - GUIDO CROSETTO AD ATREJU 2023

CSF: No, no, le dice, le dice.

GC: «Dice quelle romane che non sono più parolacce».

 

CSF: Tu le dici le parolacce?

GC: «Certamente».

 

CSF: Alcune preferite?

GC: «“Testa di cazzo”. La usai al telefono con Bechis parlando di Berlusconi».

 

CSF: Berlusconi fu contento?

GC: «Testa di cazzo era un termine che usavo sempre con lui».

 

CSF: Quando hai preso in braccio Giorgia davanti a tutti volevi fare l’imitazione di Benigni con Berlinguer?

GC: «Glielo dissi anche a lei: oggi ti faccio diventare virale».

 

CSF: C’era una sottile paraculaggine.

GC: «È il mio senso della notizia».

 

guido crosetto alla camera 7

CSF: Volevi andare sulle prime pagine.

GC: «Dava il senso del nostro rapporto».

 

CSF: Le hai mai fatto il filo?

GC: «No».

 

CSF: In un’altra vita le avresti fatto il filo?

GC: «No».

 

CSF: Non è il tuo tipo?

GC: «No. È troppo piccola».

 

CSF: Quante Meloni ci stanno in un Crosetto?

GC: «Almeno quattro».

 

CSF: Tu l’hai definita “nana malefica”.

GC: «La chiamavo sempre così».

 

UNA FOTO DI SILVIO BERLUSCONI E GUIDO CROSETTO INSIEME

CSF: Dicesti: “Quella nana malefica è la mia stalker”.

GC: «Confermo: quella nana malefica è stata in alcuni periodi la mia stalker personale».

 

CSF: Il premierato spacca il Paese?

GC: «No. È la politica che spacca il Paese sul premierato».

 

CSF: Giorgia vuole essere chiamata “il Presidente”.

GC: «Se lei preferisce essere chiamata Presidente, la chiamo Presidente».

 

CSF: Libero l’ha proclamata “uomo dell’anno”. Una battuta? Uno sgarbo?

GC: «Giorgia l’ha presa bene. Giorgia non dà troppo peso ai giornali. Come me».

 

[…]

 

guido crosetto giorgia meloni

CSF: Chi è più a destra in Italia? Fratelli d’Italia o la Lega?

GC: «Le cose più fasciste in Italia sono rappresentate da Casa Pound e da quelli come loro».

 

CSF: E quando picchiano un giornalista?

GC: «Come si può accettare che venga picchiato un giornalista?»

 

CSF: A te non viene mai voglia di picchiare un giornalista?

GC: «Insultarlo sì, magari denunciarlo».

 

CSF: Chi?

GC: «Eh, un sacco».

 

CSF: Formigli?

GC: «Formigli non l’ho neanche insultato. Però mi sono alzato e gli sono andato contro».

 

CSF: Se tu venissi contro di me mi faresti paura. Anche senza toccarmi.

GC: «Lo spostamento d’aria».

 

GIORGIA MELONI GUIDO CROSETTO - FOTOMONTAGGIO IL FATTO QUOTIDIANO

CSF: Chi è il peggior giornalista?

GC: «I peggiori sono quelli che deformano la verità per attaccare i nemici».

 

CSF: Fa bene Giorgia a fare le smorfiette?

GC: «Quando mai?»

 

CSF: Per esempio quando ha nascosto la testa sotto la giacca.

GC: «Quelle che tu chiami smorfiette sono la cosa che arriva all’elettorato».

 

CSF: Quindi è una paraculata?

GC: «No, è un modo di trasmettere un’emozione».

 

GUIDO CROSETTO E GIORGIA MELONI

CSF: Le smorfiette come forma di comunicazione avanzata…

GC: «In modo che a casa capiscano tutti».

 

CSF: Cacciari dice che Meloni cade presto.

GC: «Cacciari parla di tutto. Chiediamogli chi vince il campionato».

 

[…]

 

CSF: La guerra in Ucraina. È stata raccontata bene finora? Perché Zelensky non è realmente uno stinco di santo. Nel Donbass per esempio…

GC: «Se anche non lo fosse, ma non lo penso, forse le nazioni che hanno un presidente che non è uno stinco di santo possono essere invase?».

 

CSF: E in Palestina? Dei criminali assassini hanno fatto una strage orrenda. Ma la reazione è stata peggio dell’azione che l’ha generata.

GC: «E io che cosa sto dicendo da mesi? La reazione ha superato una linea di proporzione. La soluzione è due popoli e due nazioni».

 

CSF: Come può finire?

guido crosetto giorgia meloni centenario aeronautica militare

GC: «La Russia smette di bombardare, Israele smette di bombardare. Non c’è altra soluzione. Purtroppo però si sono aperti anche altri fronti».

 

CSF: La Russia deve ottenere qualcosa.

GC: «Si apre un tavolo e si cerca di ripristinare le condizioni del diritto internazionale e l’integrità territoriale».

 

CSF: Parliamo del tuo amico Vannacci, il generale omofobo diventato parlamentare europeo.

GC: «Non do giudizi».

 

CSF: Come ha fatto a diventare generale?

ignazio la russa giorgia meloni guido crosetto

GC: «Suppongo facendo il suo dovere. Ho chiesto come fosse a molti di quelli che l’hanno conosciuto. Tengo per me le risposte».

 

CSF: Anche Fratelli d’Italia gli aveva offerto la candidatura.

GC: «Non posso escluderlo».

 

CSF: Giorgia gliel’ha offerta?

GC: «Escludo che sia stata Giorgia».

 

CSF: Sei contrario al ritorno della leva obbligatoria. Ma hai parlato di una “riserva”.

GC: «Servono forze armate professionali e un bacino di riserva che in caso di occupazione o guerra si possa attivare, come succede in tutto il mondo».

 

CLAUDIO SABELLI FIORETTI

CSF: Qualcosa tipo Gladio?

GC: «No, perché è ufficiale. Lo dico da ministro della Difesa. Non vado a parlarne in luoghi segreti».

 

CSF: Quante armi abbiamo mandato in Ucraina? Lo tenete il conto?

GC: «Certo che lo teniamo».

 

CSF: Me lo dici?

GC: «Stai scherzando? Segretate».

 

CSF: Dimmi l’equivalente in euro.

GC: «Segretato».

 

CSF: 9 pacchetti?

GC: «9 pacchetti».

 

CSF: E ogni pacchetto quanto vale?

GC: «Ma dai…»

 

CSF: Qual è lo stato di salute delle nostre Forze Armate?

GC: «Non ottimo. Sono state costruite, fino a due anni fa, tenendo conto tutt’al più della possibilità di utilizzare i militari nelle missioni di pace, senza un conflitto combattuto sul terreno».

 

[…]

guido crosetto giorgia meloni ignazio la russa

 

CSF: Ti piaceva Berlusconi?

GC: «Sì. Mi manca spesso».

 

CSF: Il fatto che fosse un pregiudicato non ti ha mai dato fastidio?

GC: «È stato condannato una sola volta e la sentenza grida vendetta».

 

CSF: Raccontava le barzellette anche a te?

GC: «Di tutto mi raccontava».

 

CSF: Tu facevi finta di divertirti?

GC: «Se scrivessi un libro su Berlusconi...»

 

CSF: Scriviamolo.

GC: «Non l’ho mai fatto e non lo farò».

 

CSF: E allora scrivi la tua autobiografia.

GC: «L’ho già scritta, ma non l’ho finita».

 

GUIDO CROSETTO E GIORGIA MELONI

CSF: Titolo?

GC: «Storia di un ragazzo di provincia».

 

CSF: Magari ne troviamo uno meglio.

GC: «Abbiamo tempo».

 

CSF: Berlusconi aveva un difetto, non concepiva di avere un numero due.

GC: «Non sopportava l’idea di fare le primarie per stabilire chi avrebbe dovuto sostituirlo».

 

CSF: E infatti le primarie non si fecero.

GC: «Fu il motivo per il quale io e Giorgia ce ne andammo e fondammo Fratelli d’Italia».

 

CSF: Quindi c’è stato Berlusconi alla base del vostro successo.

GC: «Lo si potrebbe sostenere».

 

CSF: Cosa pensi delle gaffe del tuo ex collega ministro della cultura Sangiuliano?

GC: «Quali gaffe?»

 

CSF: Era presidente della giuria del premio Strega e non aveva letto i libri.

GC: «Ma è un lapsus. A tutti può capitare».

GUIDO CROSETTO E GIORGIA MELONI

 

CSF: E il ministro Lollobrigida, quello che ha fermato un treno?

GC: «Il treno era già fermo e lui è sceso. Aveva fretta, doveva arrivare a una manifestazione istituzionale».

 

CSF: Stai battendo tutti i record di arrampicata sugli specchi. Tu sei mai sceso da un treno?

GC: «Raramente prendo il treno».

 

CSF: Altro record battuto. Vogliamo parlare di Giambruno?

GC: «Cioè?»

 

CSF: Lui che fa il galletto durante una trasmissione tanto che Giorgia lo lascia.

GC: «No, faceva il simpatico. Giocava con una sua compagna di trasmissione».

 

giorgia meloni volodymyr zelensky e guido crosetto a palazzo chigi

CSF: Toccandosi le palle?

GC: «Non so… non guardo la tv».

 

CSF: Ne hanno parlato tutti i giornali.

GC: «Non leggo i giornali».

giorgia meloni ignazio la russa sergio mattarella guido crosetto

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