boris johnson

“CORBYN È UN POLLASTRO AL CLORO” – 'BORIA' JOHNSON SI SPETTINA IL CERVELLO E CARICA LA BASE NEGLI INCONTRI A PORTE CHIUSE CON I MILITANTI CONSERVATORI IN GALLES: “QUANDO VINCEREMO LE ELEZIONI AUMENTEREMO I FONDI PER LA RICERCA SPAZIALE E LANCEREMO QUEL COMUNISTA DI CORBYN NEL COSMO” - FIUMI DI VINO, PACCHE SULLE SPALLE, URLA E STREPITI: LA BREXIT? “IL 31 SAREMO FUORI, È ARRIVATO IL NOSTRO MOMENTO”

Antonello Guerrera per “la Repubblica”

 

carrie symonds e boris johnson 3

Sono eventi vietati ai giornalisti. Sono ammessi solo i membri del partito conservatore di un Regno Unito sempre più pericolante. Ma la ressa è tanta e riusciamo a infilarci nella sala strapiena confondendoci tra gli uomini della scorta, sua ombra perpetua. Mentre nella tarda serata di domenica tutti sono a cena, Boris Johnson, che qui parlerà ufficialmente soltanto domani, fa tre comparsate inattese: una presso un ricevimento organizzato dai tory gallesi, una seconda dai conservatori scozzesi e infine un evento di un' associazione femminile.

 

JEREMY CORBYN CON LA KEFIAHproteste contro boris johnson 8

Dove, a sorpresa, c' è anche la sua attuale compagna, Carrie Symonds, 31 anni e 24 meno di lui, con una vistosa fascia verde sui capelli biondissimi. Carrie è radiosa, nonostante le ultime accuse di molestie sessuali contro il suo Boris. È stata una lunga giornata per il premier. Ma alle venti e trenta locali è ancora incontenibile. Quando entra nella prima saletta del complesso che ospita la Convention dei conservatori 2019, nell' operaia Manchester di Marx e Dickens, un centinaio di gallesi lo accoglie con urla, cori da stadio, rumorose pacche sulle spalle e fiumi di vino.

jeremy corbyn in piazza contro boris johnsonboris johnson jennifer arcuri

 

Johnson non risponde alle accuse sessuali - più tardi Downing Street le definirà "cavolate" in un raro comunicato sulla vita privata del premier - e, a porte chiuse, fa deflagrare la sua retorica incendiaria: «Usciremo dall' Ue, senza se e senza ma, è arrivato il nostro momento!». Ma l' opposizione ha approvato una legge che il 19 ottobre impone il rinvio della Brexit se Londra non avrà un accordo con l' Europa: «Il 31 saremo fuori, avete la mia parola!», sbraita alla folla che erutta il suo amore incondizionato per Boris.

boris johnson gelato

 

john bercow e la mozione per bloccare il no deal

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

È un popolo, questo conservatore, sempre più scalmanato, esala una rabbia e una fame di Brexit mai viste, fomentate dall' ultima deriva bellica del linguaggio di Johnson: opposizione «collaborazionista », «profeti della resa», «Parlamento di zombie», «traditori». Termini che farebbero rabbrividire se non li proferisse un eterno e simpatico ragazzotto, appositamente spettinato. «My friends», dice colui che non ha amici ma che applica l' empatica lezione di Abraham Lincoln, «mi dicono che dovrei rinunciare al termine "resa". Ma io invece lo voglio usare! Voi siete d' accordo?». «Sììììììììììì!», è la roboante onda della folla.

 

carrie symonds e boris johnson 2la marcia a londra dei remainers anti brexit 5

«Amici, mi dicono che dovrei moderare il mio linguaggio militare, voi che ne dite?». «Nooooooo!». «O», propone il premier oramai scatenato, «should I stick to my guns?», espressione teoricamente innocente (significa "non mollerò mai, giusto?") ma guardacaso cita le "pistole" ("guns") che difatti fanno esplodere il volume dei presenti: «Sììììììììììììììì!».

No, non è un caso. Perché, tra le sue tante qualità, Johnson effonde sempre un lessico inimitabile, ricercatissimo, anche quando incendia il popolo abbonato alle birrerie.

 

boris johnson alla camera dei comuni 1

Più di altre volte, stasera Boris sembra terribilmente la caricatura del "grande dittatore" di Chaplin in tipico abito conservatore, giacca e cravatta blu e camicia celeste: sbraita, strepita, stride, non suda mai nonostante il calore in sala e il vestito abbottonato, come il padre Stanley impila «fantaaaastic » riferendosi all' istruzione, alle infrastrutture e alla sicurezza che verranno «col mio prossimo governo».

 

Dispensa caramelle agli adoratori, «che non siete mai stati così tanti come quest' anno»: loda i gallesi perché «voi nel rugby siete i più forti!», agli scozzesi promette «no all' indipendenza, saremo più uniti che mai e metteremo la bandiera britannica a ogni nuovo edificio che costruiremo, altro che quel "salmone" della premier Sturgeon, che vuole soltanto riportarvi in Ue, rendervi di nuovo schiavi dell' Europa e incastrarvi nell' euro!».

boris johnson alla camera dei comuni

 

Alle donne invece annuncia «massimo impegno per la parità tra sessi, sarete sempre di più nel nostro partito, il prossimo manifesto conservatore sarà scritto solo da donne"». Cita anche «il meraviglioso esempio di Theresa May», che lui stesso ha defenestrato giusto due mesi e mezzo fa.

 

La storia la scrivono i vincitori, ma Boris Johnson vuole fare lo stesso con il futuro. Primo ministro, l' opposizione vi sta mettendo i bastoni tra le ruote: «L' opposizione è debole, incompetente, ma davvero volete dare questo Paese in mano ai comunisti?».

boris johnson e theresa may

«Nooooooo!». «Sapete che cos' è Corbyn? Un pollastro al cloro!», è l' umiliazione per l' anziano leader del Labour tra applausi, ruggiti, fiumi di sudore e alcol di dubbia qualità. «Anzi, sai che cosa faremo? Quando vinceremo le elezioni e aumenteremo i fondi per la ricerca spaziale lanceremo quel comunista di Corbyn nel cosmo, così si farà un bel giretto e» - a proposito di linguaggio mai casuale « puf! Corbyn sarà "catasterized", sì sì, proprio così, "catasterized"! », ossia il "catasterismo", che nella mitologia greco-romana rappresenta la trasformazione in astri di uomini o animali dopo la loro morte, anche politica.

proteste contro boris johnson 10

 

Parole ridicole e allarmanti. Ma Boris torna subito dolce quando nell' ultimo evento è beato tra le donne, che lo circondano per baci e selfie. La fidanzata Carrie, dopo averlo ammirato e applaudito per tutto il tempo, si fa largo tra la folla femminile, lo bacia, gli dice «sei stato fantastico, Boris, come sempre ». Guardacaso, solo in questo evento con lei presente, Johnson ha citato il «cruciale tema del cambiamento climatico», conoscendo l' ossessione della compagna ambientalista e animalista.

BORIS JOHNSON DONALD TRUMP

 

Allora Boris prende Carrie per mano, le darebbe un bacio se non ci fosse tutta questa gente, insieme scivolano via verso il vicino hotel The Midland che accomoda il gotha della politica e del giornalismo britannico. Prendono l' ascensore d' oro circondati dalla scorta e insieme vengono inghiottiti dalla notte. L' unica luce di tenerezza dopo quasi due ore di paura e delirio a Mancheste r.

la marcia a londra dei remainers anti brexit 4JOSEPH MIFSUD BORIS JOHNSONmanifestazioni contro la brexit 1brexitla marcia a londra dei remainers anti brexit 11victoria bateman, l'economista anti brexit che si fa intervistare nudaEMMANUEL MACRON BORIS JOHNSONangela merkel boris johnson 2bilaterale donald trump boris johnson al g7 di biarritz

Ultimi Dagoreport

federico freni antonio tajani giorgia meloni francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT - DAVVERO BASTA UN MEZZO TAJANI PER BOCCIARE LA NOMINA ALLA GUIDA DELLA CONSOB DEL SOTTOSEGRETARIO ALL’ECONOMIA FEDERICO FRENI, IN QUOTA LEGA? - DAVVERO DOBBIAMO CREDERE CHE, DOPO QUATTRO ANNI DI IMPECCABILE SERVIZIO, IL “MAGGIORDOMO” DI CASA MELONI, CAMUFFATO DA LEADER DI FORZA ITALIA, SI TOGLIE IL TOVAGLIOLO DAL BRACCIO E SI TRASFORMA IN RAMBO? DAVVERO, IL "VAFFA" A FRENI E' ACCADUTO ALL’INSAPUTA DEI FRATELLINI DI MELONI? – IL GOVERNO HA MOTIVATO IL RINVIO CON UN SIBILLINO: “ULTERIORI APPROFONDIMENTI” - SCUSATE: DA PARTE DI CHI? FORSE QUELLI ATTESI DALLA PROCURA DI MILANO CHE INDAGA SUL “CONCERTO” TRA I SOCI (LOVAGLIO, CALTAGIRONE, MILLERI) NELLA SCALATA A MEDIOBANCA-GENERALI ATTRAVERSO MPS? - FRENI, CHE PURE NON È INDAGATO, È COLUI CHE PER CONTO DEL GOVERNO HA SEGUITO IN PRIMA PERSONA LA SCALATA - MAGARI, PRIMA DI FAR TRASLOCARE FRENI DAL MEF ALLA CONSOB, E' PIU' SAGGIO ATTENDERE GLI ‘’ULTERIORI APPROFONDIMENTI’’ CHE NEI PROSSIMI MESI, CON GLI INTERROGATORI DELLE ‘’PERSONE INFORMATE DEI FATTI” E DEI TRE INDAGATI (LOVAGLIO-CALTAGIRONE-MILLERI), POTREBBERO EMERGERE DALLA PROCURA DI MILANO…

roberto vannacci matteo salvini giorgia meloni

FLASH! – OLTRE AL SILURAMENTO DI FEDERICO FRENI ALLA GUIDA DELLA CONSOB (CERCASI UN TECNICO), NEL TURBOLENTO VERTICE DI MAGGIORANZA DI IERI NON POTEVA MANCARE IL CASO VANNACCI - IN TEMPI DI CRUCIALI E DEMENTI TRUMPATE GEOPOLITICHE, MELONI HA MESSO ALLE STRETTE SALVINI: O IL TUO VICE SEGRETARIO CON LE STELLETTE AL CONTRARIO SI DA’ UNA REGOLATA E LA FINISCE DI SPARARE CAZZATE (L’ULTIMA: L’INVITO ALL’AMBASCIATORE RUSSO IN ITALIA) OPPURE, CARO MATTEO, LO DEVI ESPELLERE DALLA LEGA – IL BARCOLLANTE LEADER DEL CARROCCIO L’HA RASSICURATA: “NON SARÀ UN PROBLEMA” (MA NESSUNO CI CREDE…)

donald trump padrone del mondo

DAGOREPORT – TRUMP HA UCCISO LA POLITICA, COSI’ COME LA CONOSCEVAMO: CON LUI VALE IL DIRITTO DEL PIU’ FORTE (LE TRADIZIONALI CATEGORIE DI DESTRA E SINISTRA IN QUESTO SFACELO, HANNO ANCORA SENSO?) - DIPLOMAZIA, DIRITTO INTERNAZIONALE, MULTILATERALISMO E DIALOGO SONO STATI ROTTAMATI IN NOME DEL “SI FA COME DICO IO” - UN BRUTALE RITORNO ALLA POLITICA DI POTENZA DELL’OTTOCENTO E TANTI SALUTI A ONU, NATO, UE E ORGANISMI SOVRANAZIONALI – GODONO SOLO PUTIN E XI JINPING, CHE INFATTI DAVANTI AL BLITZ IN VENEZUELA E ALLA MINACCIA DI TRUMP DI OCCUPARE LA GROENLANDIA TACCIONO – SI DIRA’: MA TANTO TRUMP NEL 2028 SARA’ FUORI DALLA CASA BIANCA. SICURI? GIA’ NEL 2021 NON ACCETTO’ LA SCONFITTA E MANDO’ I SUOI SCAGNOZZI AD ASSALTARE IL CONGRESSO – ORA STA IMPRIMENDO AGLI USA UNA LENTA SVOLTA AUTORITARIA E I SEGNALI NON MANCANO…

antonio di pietro raul gardini

FLASH – PERCHÉ TONINO DI PIETRO HA ASPETTATO 33 ANNI PER RIVELARE LA VERITÀ SULLA PISTOLA RITROVATA LONTANO DAL CADAVERE DI RAUL GARDINI IL 23 LUGLIO 1993? SOLO ORA, IN UN’INTERVISTA AD ALDO CAZZULLO CHE ANDRÀ IN ONDA DOMANI SU LA7, DURANTE “UNA GIORNATA PARTICOLARE”, DI PIETRO AMMETTE: “L’HO PRESA IO STESSO CON IL FAZZOLETTO QUANDO SONO ARRIVATO E ABBIAMO PRESO ATTO CHE SI ERA UCCISO”. POI PRECISA: “NON FUI IO IL PRIMO A INTERVENIRE, MA L’EX MAGGIORDOMO”. NON CAMBIA IL SUCCO DEL DISCORSO: PERCHÉ NE PARLA PUBBLICAMENTE SOLO ADESSO, DOPO TRE DECENNI IN CUI SI È SUSSEGUITO OGNI TIPO DI IPOTESI SU QUELLA PISTOLA…

roberto vannacci matteo salvini

FLASH – ROBERTO VANNACCI BATTERÀ I TACCHI E ANDRÀ ALLA KERMESSE LEGHISTA “IDEE IN MOVIMENTO”, DAL 23 AL 25 GENNAIO A ROCCARASO? PER L'ADNKRONOS, IL GENERALE NON CI SARA' MA I RUMORS SOSTENGONO CHE IL GENERALE E SALVINI AVRANNO UN FACCIA A FACCIA, PROPRIO IN ABRUZZO - IL MILITARE ABBASSERÀ I TONI, RIALLINEANDOSI ALLA VECCHIA BASE LEGHISTA, O SALUTERÀ INAUGURANDO UN PARTITO SUO? - UNA FORMAZIONE “VANNACCIANA” POTREBBE VALERE TRA IL 2-3%. POCHINO MA IN GRADO DI ROMPERE LE UOVA ALLA LEGA E AL CENTRODESTRA...