giorgia meloni

“IL GOVERNO DURERÀ” – GIORGIA MELONI RILASCIA UN’INTERVISTA AL “CORRIERE DELLA SERA” PER DIRE CHE VA TUTTO BENE NELLA MAGGIORANZA: “IL RACCONTO IRREALE E DISASTROSO DELLA SINISTRA È STATO SMENTITO. LO SPREAD È AI MINIMI E C'È GRANDE ATTENZIONE NEI CONFRONTI DELL'ITALIA" (SÌ, PER VEDERE SE FA CAZZATE) – “HO AVUTO UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON MACRON E CERTAMENTE DOVREMO RIVEDERCI. I NOSTRI RAPPORTI PROSEGUONO” – L’ATTACCO ALLE ONG, LA QUERELA A SAVIANO ("NON LA RITIRO") LA STOCCATA AI GIORNALISTI PER LA SUDDITANZA A DRAGHI E LA BATTUTA SU FIORELLO: “HO LETTO CHE SI È PROPOSTO COME BABY SITTER DI GINEVRA VISTO CHE IO LO ERO STATA DI SUA FIGLIA. PENSO CHE…”

GIORGIA MELONI

1 - «CON QUESTA MANOVRA MANTENUTI GLI IMPEGNI. COSÌ DIFENDIAMO LAVORATORI E FAMIGLIE”

Estratto dell’articolo di Luciano Fontana per il “Corriere della Sera”

 

[…] Ha avuto un'agenda fitta di incontri internazionali. Sulla collocazione occidentale del suo governo, soprattutto sulla guerra in Ucraina, mi sembra non ci siano dubbi. Molto più difficile su tante questioni, come l'immigrazione, il rapporto con l'Europa. Non teme l'isolamento dell'Italia?

«I rapporti con l'Europa sono buoni. Il primo incontro l'ho fatto a Bruxelles proprio perché volevo dare il segnale di un'Italia pronta a collaborare, difendendo il proprio interesse nazionale, come mi pare legittimamente facciano tutti. Non ho mai avuto problemi con la Francia né li ho oggi.

GIORGIA MELONI EMMANUEL MACRON MEME

 

Tra l'altro ho avuto uno scambio di messaggi con Emmanuel Macron qualche giorno fa. Al di là delle dichiarazioni di alcuni esponenti del governo francese sui migranti, incomprese dai più, i nostri rapporti bilaterali proseguono. La posizione italiana ha portato un risultato concreto: per la prima volta la rotta del Mediterraneo centrale viene considerata prioritaria in un documento della Commissione Ue; non era mai accaduto e non sarebbe accaduto se non avessimo posto il tema. L'Italia non può essere abbandonata, non è scritto in nessun trattato che debba essere l'unico punto di sbarco possibile in Europa».

OCEAN VIKINGS - MEME BY CARLI

 

Ci sarà un incontro con Macron?

«Non è ancora in calendario ma certamente dovremo rivederci. Siamo persone con responsabilità di governo che lavorano per cercare soluzioni. È normale che Italia e Francia si parlino». […]

 

Alle critiche per aver portato sua figlia a Bali ha risposto con un post. Lo rifarebbe? Fiorello l'ha difesa, come era come suo datore di lavoro?

«Difendo quella scelta e la rifarò. Credo nella libertà educativa di ciascun genitore e intendo esercitare la mia. Ho letto che Fiorello si è proposto come baby sitter di Ginevra visto che io ero stata baby sitter di sua figlia.

meloni von der leyen macron trudeau biden

 

Penso che Ginevra si divertirebbe moltissimo con lui. Solo che fare "il tato" per 3 euro l'ora, come lui ha proposto, mi renderebbe un datore di lavoro decisamente peggiore rispetto a quello che è stato lui con me».

 

Giorgia Meloni è sempre nervosa e arrabbiata, si dice. E non risponde alle domande dei giornalisti. Nell'ultima conferenza stampa lei è stata contestata per la lunghezza dell'introduzione e il poco spazio alle domande. Cambierà?

DRAGHI MELONI

«Io sono una persona che alle domande risponde e non credo di essere nervosa. Vedo invece da parte di alcuni giornalisti un nervosismo nei miei confronti che non avevo ravvisato in passato. Ho fatto 5 conferenze stampa in 4 settimane. Nell'ultima, prima che segnalassi di avere un altro impegno, avevo già risposto a 9 domande.

 

Vi invito a controllare a quante domande abbiano risposto i miei predecessori in occasione della presentazione della manovra. Certo la mia esposizione è stata articolata perché si trattava della legge di Bilancio ed era giusto spiegarla nel dettaglio. Comunque, non voglio alimentare ulteriori polemiche. Dalla prossima conferenza stampa potrei ripristinare le regole del mio predecessore con il quale non ci furono mai problemi».

 

berlusconi meloni salvini alle consultazioni

2 - MELONI, GOVERNO DURERÀ A LUNGO, CON MANOVRA MANTENUTI IMPEGNI

(ANSA) - "Sapevo che sarebbe stato un compito arduo guidare una Nazione come l'Italia in uno dei momenti più complessi della sua storia. Non mi sono mai illusa, anche se rispetto a Draghi posso contare su una maggioranza chiara, un programma comune e un mandato popolare. Perché nel nostro ordinamento una persona sola non può fare la differenza: serve la squadra".

 

GIORGIA MELONI ENRICO LETTA - MEME BY CARLI

La premier Giorgia Meloni, in un'intervista al direttore del Corriere della Sera si dice convinta che il suo governo "durerà a lungo, anche perché l'Italia ha pagato per troppo tempo l'assenza di stabilità". Meloni definisce la sua una "destra moderna e conservatrice" e "il racconto irreale e disastroso che la sinistra ha fatto in campagna elettorale sull'ipotesi di un governo Meloni è stato ampiamente smentito", "lo spread è ai minimi rispetto agli ultimi mesi e a livello internazionale c'è grande attenzione nei confronti dell'Italia".

 

giuseppe conte giorgia meloni atreju 1

Dalla manovra, afferma, "emergono priorità e una visione: crescita economica e attenzione al lavoro, a partire dalla messa in sicurezza del sistema produttivo a fronte del caro energia". "Alcuni - osserva - sono rimasti spiazzati dalle scelte di un governo che, si diceva, avrebbe favorito i ricchi: noi abbiamo scelto invece di sostenere i più fragili e rafforzare la classe media".

 

A chi l'accusa sul Reddito di Cittadinanza, la premier risponde che "vedere il Pd, che votò contro l'istituzione del reddito, oggi scendere in piazza per difenderlo dimostra la strumentalità di certe posizioni" e "al M5s vorrei chiedere se quando lo hanno istituito lo immaginavano come una sorta di vitalizio da percepire dai 18 anni fino alla pensione. Se la risposta è sì, io non sono d'accordo".

 

giorgia meloni maurizio landini

Al presidente di Confindustria Bonomi, Meloni ricorda che "più della metà delle risorse che abbiamo messo in campo è destinata alle aziende". E al segretario della Cgil Landini l'indicizzazione delle pensioni e il taglio del cuneo fiscale. La premier esclude che la manovra verrà stravolta: "Possono arrivare certamente norme migliorative, non solo dalla maggioranza ma anche dall'opposizione". Partendo dalla tragedia di Ischia, Meloni sottolinea che "c'è tantissimo lavoro da fare ma serve anche un approccio culturale diverso. Perché ogni euro investito sulla cura del territorio è un euro investito per dare ai nostri figli un'Italia più sicura e protetta".

 

KING ONG - MEME SU GIORGIA MELONI BY EMILIANO CARLI

3 - MELONI,DA DELLE ONG ATTIVITÀ IDEOLOGICA CHE AIUTA SCAFISTI

(ANSA) - "Non sono io, ma l'agenzia europea Frontex a dire che alcune Ong rappresentano un fattore di spinta dei flussi di migranti illegali, con conseguenze sia sugli arrivi che sui morti in mare. Penso che uno Stato serio non possa tollerare questi fenomeni di illegalità", dice la premier Giorgia Meloni, in un'intervista al direttore del Corriere della Sera, aggiungendo che "l'approccio di alcune Ong, che svolgono una attività prevalentemente ideologica che ha poco a che fare con le norme del diritto internazionale in tema di salvataggio in mare, trova una naturale convergenza con gli interessi degli scafisti".

 

GIORGIA MELONI E IL NERO DI WHATSAPP - MEME

"Con questa gestione del fenomeno, si finisce per aiutare non chi ha più bisogno ma chi ha i soldi per pagare i trafficanti. Non vanno poi sottovalutati i numeri: nel 2022 sono sbarcate illegalmente in Italia poco meno di centomila persone, che si sommano a quelle registrate ogni anno, da dieci anni a questa parte".

 

Alla premier viene chiesto se non ritenga di ritirare le querele contro intellettuali e giornalisti, come Roberto Saviano, che l'hanno attaccata sulla questione migranti. "No, non lo penso. Io ho presentato la querela quando ero capo dell' opposizione. L'ho fatto - afferma la presidente del Consiglio - non perché Saviano mi aveva criticato sull'immigrazione ma perché, nel tentativo vergognoso di attribuirmi la responsabilità della morte in mare di un bambino, mi definiva in tv in prima serata una 'bastarda'. E quando gli è stato chiesto se quella parola non fosse distante dal diritto di critica ha ribadito il concetto".

aboubakar soumahoro roberto saviano marco damilano

 

"Non capisco - aggiunge Meloni - la richiesta di ritirare la querela perché ora sarei presidente del Consiglio: significa ritenere che la magistratura avrà un comportamento diverso in base al mio ruolo, ovvero che i cittadini non sono tutti uguali davanti alla legge? Io credo - osserva - che tutto verrà trattato con imparzialità, vista la separazione dei poteri. Ma penso anche che una certa sinistra non debba considerarsi al di sopra della legge".

meloni berlusconi salvini al quirinale silvio berlusconi matteo salvini giorgia meloni al quirinale EMMANUEL MACRON GIORGIA MELONI

Ultimi Dagoreport

meloni buttafuoco fenice venezi colabianchi giuli brugnaro

FLASH! – DIETRO LA CACCIATA DI BEATRICE VENEZI C'E' UNA RAGIONE PIÙ “POLITICA” CHE MUSICALE: A FINE MAGGIO SI VOTA A VENEZIA PER IL NUOVO SINDACO CHE PRENDERA' IL POSTO DI BRUGNARO, GRAN SPONSOR DELLA “BACCHETTA NERA” (COME ANCHE IL MAL-DESTRO ZAIA) - QUANDO MELONI HA SBIRCIATO I SONDAGGI RISERVATI CHE VEDE IL CENTROSINISTRA AVANTI, SOSPINTO DALLO SCANDALOSO CASO-VENEZI (CHE STRAPPA ALLA DESTRA 4-5%), GLI OTOLITI SONO ANDATI IN TILT - E ALLA PRIMA OCCASIONE, CON LE IMPROVVIDE DICHIARAZIONI DI “BEATROCE” CONTRO L’ORCHESTRA, È STATA LICENZIATA - LO STESSO ''SENTIMENT'' VALE PER BUTTAFUOCO, MA IL PRESIDENTE DELLA BIENNALE, PIU' FURBO, NON OFFRE PER ORA IL FIANCO PER LIQUIDARLO - E SE VENISSE CACCIATO, A DIFFERENZA DI VENEZI, HA L'“INTELLIGHENZIA” DEI SINISTRATI CHE LODA L'INTELLETTUALITA' DEL FASCIO-MUSULMANO CHE APRE IL PADIGLIONE AI RUSSI....

giovanni malago giorgia meloni giancarlo giorgetti andrea abodi gianluca rocchi

DAGOREPORT - IL CASO ROCCHI E' ARRIVATO COME IL CACIO SUI MACCHERONI PER ABODI E GIORGETTI, PRETESTO PERFETTO PER COMMISSARIARE LA FIGC, SCONGIURANDO IL RISCHIO CHE COSI' POSSA CADERE NELLE MANI DELL'INAFFIDABILE MALAGO’ - LANCIATO DA DE LAURENTIIS, "MEGALO' SAREBBE IN LIEVE VANTAGGIO SUL FILO-GOVERNATIVO ABETE - A PARTE GIANNI LETTA, TUTTO IL GOVERNO, IN PRIMIS IL DUO ABODI-GIORGETTI, DETESTA L'IDEA DI MALAGO' E PUNTEREBBE A NOMINARE COMMISSARIO FIGC IL PRESIDENTE DI SPORT E SALUTE, MARCO MEZZAROMA, CARO ALLA FIAMMA MELONIANA…

donald trump benzinaio benzina petrolio greggio

DAGOREPORT – LE UNICHE POMPE CHE NON PIACCIONO A TRUMP SONO QUELLE DI BENZINA! È VERO CHE LE ESPORTAZIONI DI GREGGIO AMERICANE CRESCONO A RITMI RECORD, MA IL PREZZO AL GALLONE NEI DISTRIBUTORI AMERICANI RESTA AI MASSIMI: IL CAOS IN MEDIORIENTE È STATO UN BOOMERANG VISTO CHE LO SCOTTO PEGGIORE LO STANNO PAGANDO I CITTADINI (SI VENDICHERANNO ALLE MIDTERM?), CHE HANNO LA BENZINA ALLE STELLE MENTRE I PRODUTTORI FANNO PROFITTI RECORD – IL MINISTRO DEGLI ESTERI IRANIANO, ARAGHCHI, VOLA A MOSCA E TRATTA CON QATAR E SAUDITI (MA NON CON EMIRATI E BAHREIN, CHE HANNO FIRMATO GLI ACCORDI DI ABRAMO CON ISRAELE)

kyriakou repubblica radio capital tv8

DAGOREPORT - “LA REPUBBLICA” DI ATENE – THEODORE KYRIAKOU VUOLE CAPIRE CHE DIREZIONE DARE AL GRUPPO GEDI E SE C’È UNO SPAZIO POLITICO (E COMMERCIALE) PER DARE A “REPUBBLICA” UN ORIENTAMENTO PIÙ MARCATAMENTE DI SINISTRA. LA SVOLTA DEL QUOTIDIANO SI DOVREBBE ACCOMPAGNARE, NELLE INTENZIONI DELL’EDITORE GRECO, A UN INVESTIMENTO TELEVISIVO. LA SUA IDEA È QUELLA DI TRASFORMARE IN CANALE DIGITALE “RADIO CAPITAL TV”, GIÀ DI PROPRIETÀ DEL GRUPPO, MA NON È ESCLUSO (E DIPENDERÀ DAL PREZZO) L’ASSALTO A TV8 DEL GRUPPO SKY...

giorgia meloni giancarlo giorgetti daria perrotta

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI QUESTA VOLTA FA BENE A INCAZZARSI CON GIANCARLO GIORGETTI: IL PASTROCCHIO SUL DEFICIT AL 3,1% (L’ITALIA RESTERÀ SOTTO PROCEDURA D’INFRAZIONE PER LA MISERIA DI 600 MILIONI DI EURO) È TUTTA FARINA DEL SACCO DEL MEF, E DELLA RAGIONIERA DELLO STATO DARIA PERROTTA (CHE NON HA AVUTO IL CARISMA PER ENTRARE IN SINTONIA CON L'APPARATO CORPORATIVO DEL MINISTERO) – SE CI FOSSE STATO UN VECCHIO VOLPONE COME BIAGIO MAZZOTTA O UN ALTRO GRAND COMMIS DI QUELLI TANTO INVISI ALLA “FIAMMA MAGICA”, UNA SOLUZIONE SI SAREBBE TROVATA, E QUELLO 0,1% SAREBBE STATO ARROTONDATO - COLPA DELLA INFAUSTA GUERRA AL DEEP STATE INIZIATA DAL GOVERNO MELONI...

vladimir putin donald trump ue europa

DAGOREPORT - TRUMP E’ COSI’ INCAZZATO CON I PAESI EUROPEI PER IL MANCATO APPOGGIO ALLA GUERRA IN IRAN CHE MEDITA LA SUA VENDETTA - POTREBBE DISERTARE IL PROSSIMO VERTICE DEL G7 A EVIAN, IN FRANCIA, DAL 15 AL 17 GIUGNO - UN PRIMO, CHIARO, SEGNALE DI SMARCAMENTO: SE VOI NON CI SIETE PER ME, IO NON CI SARÒ PER VOI - POTREBBE FARE IL BIS AL VERTICE NATO PREVISTO AD ANKARA, IN TURCHIA, IL 7 E L’8 LUGLIO 2026 (E IL SEGRETARIO ALLA DIFESA PETE HEGSETH SPINGE PER RENDERE I VERTICI NATO A CADENZA BIENNALE E NON ANNUALE: UN ULTERIORE SGANCIAMENTO) - IL CEFFONE FINALE AI PAESI EUROPEI TRUMP CONTA DI DARLO AL G20 PREVISTO A MIAMI IL 14 E 15 DICEMBRE 2026: AL VERTICE VUOLE INVITARE PUTIN. UNA PRESENZA CHE CLAMOROSA E DEFLAGRANTE PER L’ASSE EURO-ATLANTICO: RITROVARSI AL TAVOLO PUTIN, SU CUI PENDE UN MANDATO DI CATTURA INTERNAZIONALE PER CRIMINI DI GUERRA IN UCRAINA, A UN CONSESSO NEGLI STATI UNITI (NON IN SUDAFRICA O IN BRASILE), E IN PRESENZA DI TUTTI GLI ALTRI LEADER EUROPEI, SAREBBE LO SPUTO NELL’OCCHIO DEFINITIVO…