matteo salvini antonio tajani tv rai

“È IMPOSSIBILE NON CONDIVIDERE LE PAROLE DI MATTARELLA” – L’ATTACCO DI SALVINI AL CAPO DELLO STATO AGITA ANCHE FORZA ITALIA. IL TAJANEO BARELLI REPLICA AL LEGHISTA: “IN ITALIA NON C’È ALCUNA DITTATURA, MEN CHE MENO DELLE MINORANZE” – I FORZISTI SONO AI FERRI CORTI CON IL CARROCCIO PER LA PROPOSTA DI AUMENTARE IL TETTO PUBBLICITARIO DELLA RAI (CHE ANDREBBE IN CULO A MEDIASET, DI PROPRIETÀ DEI LORO AZIONISTI DI MAGGIORANZA, I BERLUSCONI…)

Estratto dell’articolo di Luca Monticelli per “La Stampa”

 

paolo barelli

«È impossibile non condividere le parole del presidente Sergio Mattarella», dice Paolo Barelli, capogruppo di Forza Italia alla Camera, commentando il richiamo del capo dello Stato sul funzionamento della democrazia e il rischio di un'autorità senza limiti.

 

[…] Da Matteo Salvini è arrivato un attacco al Quirinale. Il segretario leghista lamenta una "dittatura della minoranza". Lei come la pensa?

«In Italia per fortuna non c'è alcuna dittatura, men che meno delle minoranze.  […] Non sta a me interpretare le parole del segretario della Lega: rappresentano il suo partito, non tutta la coalizione e certamente non Forza Italia».

 

sergio mattarella settimana sociale dei cattolici

Sempre Salvini ha proposto un aumento della pubblicità per la Rai a danno di Mediaset. Cosa risponde?

«Non voglio credere che questa proposta sia fatta per danneggiare qualcuno e non so se avrà seguito. Ma è chiaro che la Rai è l'industria culturale più importante del nostro Paese, ha il canone più basso d'Europa. Non può e non deve essere messa in crisi, bisogna preservare tutte le professionalità. Se è possibile abbassare il canone, ragioniamoci, ma occorre trovare i soldi per le coperture, che non possono essere reperite con nuove tasse ai cittadini. Come ha detto Urbano Cairo "ridurre il canone per aumentare la pubblicità sembra una cosa confusa"».

 

GIORGIA MELONI MATTEO SALVINI BY EDOARDO BARALDI

[…] Marina Berlusconi ha detto di sentirsi in "sintonia" con la sinistra sui diritti. Sta nascendo un'area liberal dentro Forza Italia?

«Noi siamo da sempre il partito dei diritti: Silvio Berlusconi si è speso perché ciascun cittadino ne potesse avesse di più, non ha mai lavorato per limitarli o, peggio, toglierli. È stato l'unico leader nell'ultima campagna elettorale a parlare del problema del sovraffollamento delle carceri.

 

Sui temi che si riferiscono alla sfera personale Forza Italia ha sempre lasciato libertà di coscienza, ma certo abbiamo una sensibilità diversa rispetto ad alcune proposte dei nostri alleati.

marina berlusconi

 

Lo abbiamo ribadito per esempio sulle detenute madri e sui loro figli piccoli che non possono crescere dietro le sbarre. Continueremo a portare avanti le nostre idee, senza mai venire meno al vincolo di leale collaborazione con i nostri alleati. Sanno anche loro che non la pensiamo allo stesso modo su tutto». […]

giorgia meloni e matteo salvini alla camera

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