matteo salvini

“NESSUNO CI VERRÀ A CHIEDERE I 23 MILIARDI DELL'IVA” – MATTEO SALVINI DICE DI ESSERE “SERENISSIMO” SULLA MANOVRA: “IL 27 MAGGIO L’EUROPA CAMBIERÀ APPROCCIO, LO SANNO ANCHE MERKEL E MACRON. I RISULTATI LI GIUDICHEREMO ALLA FINE. GUARDATE TRUMP” – “SIRI? MI FA PENA CHI PENSA DI ASSOCIARE IL NOME DELLA LEGA ALLA MAFIA, CAPISCO LE OPPOSIZIONI, MA CHI STA AL GOVERNO NON SI DEVE PERMETTERE” – “LE SECCATURE CON I CINQUE STELLE COMINCIANO A ESSERE TROPPE, MA MI SONO  IMPOSTO UN ATTEGGIAMENTO BUDDISTA”

Andrea Malaguti per “la Stampa”

 

Ministro Salvini, il governo resusciterà le Province?

MATTEO SALVINI LUIGI DI MAIO BY LUGHINO

«Guardi, io ho molti difetti ma sono un uomo concreto. Adesso le Province non sono né carne né pesce. Ci sono presidenti, dipendenti e amministratori, ma non ci sono soldi e poteri. Il risultato è che le strade e le scuole restano senza manutenzione. Le cose o si fanno bene o non si fanno. E io sono convinto che si debbano fare».

 

Cito il ministro Di Maio: non è riesumando un vecchio carrozzone che si danno più servizi.

MATTEO SALVINI LUIGI DI MAIO COME BUD SPENCER E TERENCE HILL

«I Cinque Stelle si devono mettere d' accordo tra di loro. Il ministro dice una cosa e il suo vice sostiene l' opposto. Il percorso sulle Province è stato deciso insieme. Il problema è che cambiano idea troppo spesso.

 

MATTEO SALVINI SELFIE

Non solo in questo caso. Ma anche sulla flat tax, sull' immigrazione o sulle autonomie.

Non si può dire contemporaneamente sì, no e forse. Se poi Di Maio ha un modo per sistemare scuole e strade senza enti intermedi sono pronto ad ascoltarlo. Però mi secca lavorare settimane per scoprire che hanno una nuova opinione».

 

Le seccature cominciano a essere molte.

GIUSEPPE CONTE E MATTEO SALVINI A FIRENZE (DAL PROFILO INSTAGRAM DI MATTEO SALVINI)

«Troppe, a essere sincero. Però mi sono imposto un atteggiamento buddista. Lavoro e non rispondo alle provocazioni e agli insulti che sono pressoché quotidiani. Resisto perché la gente in piazza mi chiede di andare avanti, di pensare al fisco, ai disabili, alla sanità. Alle cose concrete, insomma».

 

Concrete come le accise della benzina?

«Esatto».

 

Al primo consiglio dei ministri le taglio. Lo promise lei.

salvini accise benzina

«Vero. Ma non potevo immaginare che ci sarebbe stata questa maggioranza, di cui pure vado orgoglioso. Ora stiamo valutando un intervento con tre scaglioni diversi e presto daremo un segnale».

 

Non sarebbe più facile tornare al voto e cambiare maggioranza?

«Assolutamente no. Ho giurato il primo giugno, non è passato neppure un anno. Ho fatto delle promesse agli italiani e intendo mantenerle».

 

salvini e le accise sulla benzina 4

Difficile in questo modo.

«Io sono un testone e vado avanti. Certo, per andare avanti bisogna essere d' accordo in due».

 

In due contro il mondo. Standard & Poor' s vi dà la colpa della recessione. E anche il fondo monetario internazionale, l' Ocse e naturalmente Bruxelles. Un complotto?

«Non ci sono complotti. Ma ricordo che tutto il mondo mi diceva non toccare la Fornero e io ho cominciato a smontarla. E solo qui in Piemonte le richieste per Quota 100 sono arrivate a diecimila. È un provvedimento giusto, sia socialmente che economicamente. Consente il ricambio generazionale.

MATTEO SALVINI E IL BUCO NERO

 

E anche se il rapporto non sarà di uno a uno, un sacco di giovani avranno opportunità che prima erano inimmaginabili. I risultati economici li giudicheremo alla fine. La congiuntura internazionale è complicata, ma io ho fiducia. Guardate l' America di Trump. Cresce grazie al debito, alle politiche espansive e alla riduzione delle tasse».

MATTEO SALVINI CON MARINE LE PEN A PARIGI

 

Secondo il centro studi di Unimpresa voi le tasse le alzate: 76 miliardi in più in quattro anni per famiglie e imprese.

«Contiamo di smentirli. La flat tax non c' è ancora come l' abbiamo pensata, ma non mollo di un millimetro nonostante i Cinque Stelle. I nostri ministri stanno facendo cose eccellenti. Penso alla scuola, dove abbiamo appena firmato un accordo con gli insegnanti che sembrava impossibile. O alla lotta alla burocrazia che sta facendo la Bongiorno. Per gli investitori italiani ed esteri è il primo problema. Assieme alla lentezza della giustizia».

comizio di matteo salvini a caltanissetta

 

Non teme di avere deluso il popolo del Nord?

«Questo è un dibattito molto giornalistico. La vita reale è una cosa diversa. Oggi a Biella c' erano 3mila persone in piazza. Altrettante ieri a Bagheria. Io non penso al Nord o al Sud. Penso al sistema paese».

 

Dove li trova i 23 miliardi per evitare l' aumento dell' Iva?

matteo salvini in senato 1

«Sono serenissimo. Perché credo il 27 maggio l' Europa cambierà approccio. Lo sanno anche la Merkel e Macron, i finlandesi o gli spagnoli che domani vanno a votare. La politica europea va rivista interamente. Vedrete che dopo le elezioni nessuno ci verrà a chiedere 23 miliardi».

 

È vero che ha cancellato Di Maio da Instagram?

«Questa storia è surreale. Non l' ho mai avuto su Instagram, dunque non avrei potuto cancellarlo. Seguo pochissimi politici. E tutti della Lega. E poi la D' Urso, la Hunzicker, il Milan, Vasco e i Nomadi. Sì, mi piacciono i Nomadi, così adesso mi diranno anche che sono comunista.

matteo salvini come donald trump

 

Penso di essere libero di seguire chi mi pare. Capisce che certe notizie sono ridicole? Mi occupo di mafia, di immigrazione e di sicurezza e secondo lei posso mai pensare di fare i dispetti usando Instagram? Ma andiamo»

 

Le chiedo un sì o un no: si fa la Tav?

«Se la Lega vince in Piemonte certamente sì».

 

Ministro. È l' ambizione-ossessione del consenso al Sud che vi ha spinto nella palude del caso Arata-Nicastri-Matteo Messina Denaro?

«No. E a proposito vorrei dire due cose».

 

luigi di maio matteo salvini san valentino

Prego.

«Ho cominciato a portare la Lega al Sud cinque anni fa e già mi dicevano che avrei perso consenso al Nord. Non solo non è successo. Ma oggi amministriamo a Trento, in Friuli Venezia Giulia, in Veneto, in Lombardia, siamo maggioranza in Liguria, presto lo saremo in Piemonte e l' anno prossimo anche in Toscana ed Emilia Romagna. Dunque al Nord non ci ha mollato nessuno».

 

La seconda?

«La vicenda Arata è una storia diversa. È un professore universitario e io l' ho visto una volta sola. Come succede con tanti professori ai quali non chiedo di certo la fedina penale. Se qualcuno ha sbagliato pagherà. E di sicuro quando vinci devi avere mille occhi per capire chi vuole accompagnarsi a te. Detto questo, voglio andare al punto. Non mi basta certo un pezzo di intercettazione estrapolato da un verbale per dire che Siri ha delle responsabilità in questa storia. Me lo deve dire un giudice. Non i giornali».

ARMANDO SIRI MATTEO SALVINI

 

E se glielo dice Conte?

«Conte faceva l' avvocato non il giudice. Mi rifiuto di vivere in un paese con 60 milioni di presunti colpevoli. Non siamo in Unione Sovietica. Non possiamo essere un paese che ha paura di tutto. Un paese in cui i sindaci tengono fermi gli appalti perché temono la Corte dei Conti o il Tar. Non ce lo possiamo permettere. E se i Cinque Stelle la pensano diversamente sbagliano. Fortunatamente la magistratura è piena di gente equilibrata»

 

Riprovo. Se Conte le dice: scollo Siri dalla sedia, lei come reagisce?

MATTEO SALVINI

«Nè io né Siri stiamo perdendo il sonno. Mi dispiace per la sua famiglia, per i suoi cari, perché lo stanno trattando come il mostro di Firenze, quando nei suoi confronti non esiste un solo atto concreto. Se Conte me ne presenta uno sono disposto a discuterne».

 

Corrotto e colluso con la mafia. Accuse durissime.

«Ho passato il 25 aprile a Corleone e mi fa pena chi pensa di associare il nome della Lega alla mafia. Capisco le opposizioni che fanno il loro mestiere, ma chi sta al governo non si deve permettere»

 

matteo salvini armando siri

Ministro, il presidente Mattarella ha promulgato la legittima difesa con un richiamo alle Camere per impedire la giustizia fai da te. Seccato?

«Per niente. Anzi, contento. La legittima difesa è legge».

 

Come si fa a misurare il grave turbamento di una persona?

«Non si può. Per questo i rilievi del presidente sono giusti. Ci dovrà essere sempre un giudice a capire quello che è successo. Mica abbiamo dato la licenza di uccidere. Pensi che io stesso non ho mai avuto il porto d' armi. Al massimo ho usato una fiocina per i polipi al mare. Abbiamo introdotto un principio importante. Che potrebbe già essere applicato per un caso di queste ore».

SIRI CONTE

 

Il presunto ladro sedicenne ferito gravemente e lasciato davanti a un ospedale?

«Non posso parlare di un caso aperto».

 

Sedici anni sono pochi, no?

«Se entri in casa mia per rubare sei fuori posto. Che tu abbia 16 anni o 36. La legittima difesa è una legge di civiltà».

 

Non denuncia una debolezza dello Stato, che dice ai cittadini: pensateci voi?

«Assolutamente no. Io sto assumendo poliziotti, pompieri, carabinieri. E ho investito 90 milioni di euro in telecamere per scuole, spiagge e ospizi. Lo Stato c' è eccome».

Faccia finta di essere seduto sul divano e di vedere in tv un ministro che fino a ieri diceva: in Italia ci sono 600mila clandestini, e oggi si corregge: ce ne sono solo 90mila.

 

Che penserebbe?

salvini sull aereo militare verso la libia

«Che è un uomo che all' opposizione aveva dei dati e oggi ne ha degli altri. Un uomo che ha ridotto drasticamente gli sbarchi e che ha garantito maggiore diritti proprio agli immigrati».

 

Il premier Conte ha detto che in Libia non stiamo né con Haftar né con Sarraj, ma che stiamo col popolo. Abbiamo cambiato linea?

«No. Sono cambiate le circostanze. Anche Trump si sta muovendo diversamente. L' importante è che non ci facciamo trovare impreparati».

 

Neanche sulla politica estera andate d' accordo con i Cinque Stelle.

salvini milan

«Ci sono diversità. Sul Venezuela, per esempio, dove avremmo dovuto riconoscere Guaidò. O sulla Cina, Ma anche sui fondi per la difesa. Per me vanno mantenuti. Per difendere la nostra industria e per non dipendere da altri. Il lavoro da fare è molto».

 

Ministro, un' ultima cosa: se il Milan perde col Toro, chiede la testa di Gattuso?

matteo salvini guarda la partita del milan

«Ho smesso di farmi venire i patemi per il Milan. Non c' è attaccamento alla maglia, non ci sono idee, non c' è cuore, non c' è sudore. È caduta la poesia. E se il Milan perde col Toro amen. Ho un milione di cose di cui occuparmi. E voglio farlo bene».

 

Da ministro o da premier?

«Da ministro. Non capisco perché Conte alluda a qualcosa di diverso. Quello che faccio mi piace moltissimo».

Ultimi Dagoreport

donald trump padrone del mondo

DAGOREPORT – TRUMP HA UCCISO LA POLITICA, COSI’ COME LA CONOSCEVAMO: CON LUI VALE IL DIRITTO DEL PIU’ FORTE (LE TRADIZIONALI CATEGORIE DI DESTRA E SINISTRA IN QUESTO SFACELO, HANNO ANCORA SENSO?) - DIPLOMAZIA, DIRITTO INTERNAZIONALE, MULTILATERALISMO E DIALOGO SONO STATI ROTTAMATI IN NOME DEL “SI FA COME DICO IO” - UN BRUTALE RITORNO ALLA POLITICA DI POTENZA DELL’OTTOCENTO E TANTI SALUTI A ONU, NATO, UE E ORGANISMI SOVRANAZIONALI – GODONO SOLO PUTIN E XI JINPING, CHE INFATTI DAVANTI AL BLITZ IN VENEZUELA E ALLA MINACCIA DI TRUMP DI OCCUPARE LA GROENLANDIA TACCIONO – SI DIRA’: MA TANTO TRUMP NEL 2028 SARA’ FUORI DALLA CASA BIANCA. SICURI? GIA’ NEL 2021 NON ACCETTO’ LA SCONFITTA E MANDO’ I SUOI SCAGNOZZI AD ASSALTARE IL CONGRESSO – ORA STA IMPRIMENDO AGLI USA UNA LENTA SVOLTA AUTORITARIA E I SEGNALI NON MANCANO…

antonio di pietro raul gardini

FLASH – PERCHÉ TONINO DI PIETRO HA ASPETTATO 33 ANNI PER RIVELARE LA VERITÀ SULLA PISTOLA RITROVATA LONTANO DAL CADAVERE DI RAUL GARDINI IL 23 LUGLIO 1993? SOLO ORA, IN UN’INTERVISTA AD ALDO CAZZULLO CHE ANDRÀ IN ONDA DOMANI SU LA7, DURANTE “UNA GIORNATA PARTICOLARE”, DI PIETRO AMMETTE: “L’HO PRESA IO STESSO CON IL FAZZOLETTO QUANDO SONO ARRIVATO E ABBIAMO PRESO ATTO CHE SI ERA UCCISO”. POI PRECISA: “NON FUI IO IL PRIMO A INTERVENIRE, MA L’EX MAGGIORDOMO”. NON CAMBIA IL SUCCO DEL DISCORSO: PERCHÉ NE PARLA PUBBLICAMENTE SOLO ADESSO, DOPO TRE DECENNI IN CUI SI È SUSSEGUITO OGNI TIPO DI IPOTESI SU QUELLA PISTOLA…

roberto vannacci matteo salvini

FLASH – ROBERTO VANNACCI BATTERÀ I TACCHI E ANDRÀ ALLA KERMESSE LEGHISTA “IDEE IN MOVIMENTO”, DAL 23 AL 25 GENNAIO A ROCCARASO? PER L'ADNKRONOS, IL GENERALE NON CI SARA' MA I RUMORS SOSTENGONO CHE IL GENERALE E SALVINI AVRANNO UN FACCIA A FACCIA, PROPRIO IN ABRUZZO - IL MILITARE ABBASSERÀ I TONI, RIALLINEANDOSI ALLA VECCHIA BASE LEGHISTA, O SALUTERÀ INAUGURANDO UN PARTITO SUO? - UNA FORMAZIONE “VANNACCIANA” POTREBBE VALERE TRA IL 2-3%. POCHINO MA IN GRADO DI ROMPERE LE UOVA ALLA LEGA E AL CENTRODESTRA...

rocco eleonora andreatta fabrizio corona

FLASH! – COME SI CAMBIA, PER FATTURARE! - ELEONORA "TINNY" ANDREATTA, FIGLIA DEL DEMOCRISTIANO BENIAMINO, ERA CONSIDERATA UNA BIGOTTONA D’ALTRI TEMPI QUANDO ERA IN RAI - ALL'EPOCA, DA DIRETTRICE DI RAI FICTION, PROMUOVEVA SOLO SCENEGGIATI SU PRETI, SUORE E FORZE DELL'ORDINE, PER NON TURBARE IL SONNO DEGLI ANZIANI TELESPETTATORI - UNA VOLTA PASSATA A NETFLIX, HA ROTTO GLI INDUGI: È DIVENTATA AUDACE! SOLO SESSO, DROGA E STORIE “MALEDETTE”, COME LE SERIE SU ROCCO SIFFREDI, I FESTINI DI “TERRAZZA SENTIMENTO” E ORA IL DOCUMENTARIO SUL PREGIUDICATO FABRIZIO CORONA...

luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone mps mediobanca

FLASH! - E SE SU MPS STESSE ANDANDO IN SCENA UN BEL TEATRINO? NON SARA' CHE LE LITI TRA LOVAGLIO E CALTAGIRONE, RACCONTATE IN QUESTI GIORNI DAI QUOTIDIANI, FANNO PARTE DI UNA "NARRAZIONE" UTILE A DIMOSTRARE CHE TRA L'AD DI MONTEPASCHI E IL COSTRUTTORE NON CI FU ALCUN "CONCERTO" PER L'ACQUISTO DI MEDIOBANCA? - A TAL PROPOSITO, VALE SEMPRE LA PENA RICORDARE LE GUSTOSE INTERCETTAZIONI TRA I DUE, IL 18 APRILE, ALL’INDOMANI DELL’ASSEMBLEA MPS CON CUI VENNERO SUPERATE LE RESISTENZE ALL’AUMENTO DI CAPITALE DELLA BANCA AL SERVIZIO DELLA SCALATA DI MEDIOBANCA: “MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE? COME STA?”; “MOLTO BENE! ABBIAMO FATTO UNA BELLA OPERAZIONE. IL VERO INGEGNERE È STATO LEI, IO HO ESEGUITO SOLO L’INCARICO”

leonardis enrico marchi elkann la stampa marco gilli

FLASH! - LA TORINO CON I DANE' SI MOBILITA PER SALVARE "LA STAMPA": LE DUE CORDATE INTERESSATE AL QUOTIDIANO (GRUPPO SAE DI ALBERTO LEONARDIS E GRUPPO NEM DI ENRICO MARCHI), HANNO BISOGNO DEL SUPPORTO DELLE FONDAZIONI CRT E SANPAOLO - NELLA CORSA A "LA STAMPA", AL MOMENTO E' IN VANTAGGIO ENRICO MARCHI, CHE HA GIA' RILEVATO DA GEDI I QUOTIDIANI DEL NORD-EST: "NEM" HA OTTENUTO LA BENEDIZIONE DI CRT E POTREBBE PRESTO AVERE ANCHE QUELLA DI SANPAOLO, GUIDATA DA MARCO GILLI, VICINISSIMO AL SINDACO LORUSSO...