“NON MI RICANDIDERÒ ALLE ELEZIONI PRESIDENZIALI FRANCESI” – MARINE LE PEN DICE BASTA E ANNUNCIA CHE NON CORRERÀ MAI PIÙ PER L’ELISEO “SALVO EVENTI ECCEZIONALI”: “PENSO CHE TRE PRESIDENZIALI SIANO GIÀ UN PERCORSO, CHE MI HA CONSENTITO DI FAR CRESCERE LE NOSTRE IDEE DAL 18% AL 42%. IN 10 ANNI È UNA BELLA CRESCITA”. MA QUALI SONO QUESTI “EVENTI ECCEZIONALI”? LEI NON SI È SBILANCIATA ANCHE SE LE SUE PAROLE NON SEMBRANO PRELUDERE A…

-

Condividi questo articolo


Da www.corriere.it

 

marine le pen marine le pen

Marine Le Pen non si ripresenterà alle elezioni presidenziali francesi «salvo eventi eccezionali»: lo ha detto in un’intervista a Le Figaro, pubblicata dal sito web del quotidiano. «Penso che tre presidenziali siano già un percorso, che mi ha consentito di far crescere le nostre idee dal 18% al 42%. In 10 anni è una bella crescita», spiega la leader del Rassemblement National.

 

marine le pen dopo la sconfitta marine le pen dopo la sconfitta

Il 24 aprile scorso Marine Le Pen aveva perso al ballottaggio le presidenziali francesi contro Emmanuel Macron: in quella circostanza aveva ottenuto il 41, 4% dei consensi. Cinque anni prima, stesso copione ma nel 2017 la candidata della destra sovranista si era fermata al 33%. Era scesa in campo per l’Eliseo anche nel 2012 rimanendo però tagliata fuori dal ballottaggio da Nicolas Sarkozy e François Hollande (che sarebbe risultato vincitore).

 

marine le pen dopo la sconfitta marine le pen dopo la sconfitta

L’annuncio dato dall’esponente della destra francese non sembra preludere però a un ritiro dall’attività politica: Marine Le Pen attualmente riveste la carica di deputata sia all’assemblea nazionale che all’europarlamento. Benché abbia ceduto la carica di presidente del partito al collega Jordan Bardella, Le Pen resta l’indiscussa leader dello schieramento. La guida del Rassemblement è insomma ancora nelle sue mani e Marine Le Pen sarà la figura di maggiore spicco per le elezioni legislative in programma in Francia a giugno: nel nuovo parlamento la destra punta ad eleggere almeno 60 rappresentanti.

 

MARINE LE PEN CON SLOGAN 'PER TUTTI I FRANCESI' MARINE LE PEN CON SLOGAN 'PER TUTTI I FRANCESI' MARINE LE PEN MELONI MARINE LE PEN MELONI marine le pen emmanuel macron marine le pen emmanuel macron MARINE LE PEN MARINE LE PEN marine le pen a gennevilliers marine le pen a gennevilliers marine le pen sebastien chenu marine le pen sebastien chenu

 

Condividi questo articolo

politica

“LA RUSSIA NON SARA’ LA PRIMA A LANCIARE UN ATTACCO NUCLEARE, PUÒ LANCIARLO SOLO COME RAPPRESAGLIA” - IL VICE PRIMO MINISTRO RUSSO, YURY BORISOV, SI “ACCODA” ALLE DICHIARAZIONI PIU’ MITI DI PUTIN SULLO SCONTRO CON L’OCCIDENTE E RASSICURA SUL FATTO CHE MOSCA NON VUOLE SCATENARE UN CONFLITTO ATOMICO - MA SULLE ALTRE ARMI LA RUSSIA SI DA’ DA FARE: IL PORTAFOGLIO ORDINI DI ARMI DESTINATE ALL'EXPORT SI AVVICINA AI 50 MILIARDI DI DOLLARI - PRINCIPALI ACQUIRENTI? INDIA, CINA, EGITTO E ALGERIA…

DAGOREPORT! - A CHE PUTIN E’ LA NOTTE – INTANTO SI È APERTO IL DIALOGO TRA RUSSIA E STATI UNITI. SECONDO: PUTIN STA ABBASSANDO I TONI AD OGNI USCITA PUBBLICA. HA CAPITO CHE ANDANDO AVANTI RISCHIA DI PERDERE DAVVERO LA GUERRA. I SUOI SOLDATI NON HANNO VOGLIA DI PERDERE I PIACERI DELLA VITA. E GLI AMMUTINAMENTI SI MOLTIPLICANO. D’ALTRA PARTE PUTIN È CONSCIO ORMAI DALL’ARRETRATEZZA DEGLI EQUIPAGGIAMENTI E DEGLI ARMAMENTI. MA IL FATTORE CHE LO LASCIA PIÙ PERPLESSO E ABBATTUTO È LA CINA. XI JINPING NON GLI STA DANDO NESSUNA MANO: ANZITUTTO, NON GLI COMPRA IL PETROLIO. NON SOLO: PARECCHIE AZIENDE TECNOLOGICHE CINESI SE NE STANNO ANDANDO DA MOSCA...