calenda salvini lerner

“PIÙ DI UN CONTE BIS SEMBRA UN MONTI BIS. PD E M5S DIVISI SULLE POLTRONE COME AI TEMPI DI DE MITA E FANFANI” - SALVINI ATTACCA E CALENDA SU TWITTER VA FUORI GIRI: “LUI E' ATTACCATO ALLA POLTRONA COME NEANCHE UN PAGURO CON IL SUO GUSCIO. IL SOVRANISTA PIÙ CODARDO NELLA STORIA DEI SOVRANISTI”- INTANTO ANCHE LERNER NON SMETTE DI INSOLENTIRE SALVINI: "FAI UNA FIGURA DA PIRLA"…

salvini

(LaPresse) - State perdendo giorni su giorni, e non trovate accordo su ministeri. No su progetti ma su poltrone. Non prima Repubblica, di più, sembra di tornare indietro ai tempi di De Mita, Fanfani". 

 

(LaPresse) - "Conte preparava la manovra su suggerimento dei suoi amici Merkel e Macron". Così Matteo Salvini in diretta su Facebook.

 

(LaPresse) - "Più di un Conte bis sembra un Monti bis". Così Matteo Salvini in diretta su Facebook. "Il Conte bis è la riedizione del governo Monti, con un po' di tecnici e di politici che hanno litigato fino a ieri". 

 

(LaPresse) - "Leggevo che Di Maio si sarebbe impuntato perché vuole fare il ministro dell'Interno. Vai, fai, se mi chiederai consiglio, ti darò suggerimenti. Avere sulle spalle la dignità degli italiani è difficile ma è cosa più bella che gli italiani potessero darmi". Così Matteo Salvini in diretta su Facebook.

 

calenda

TWEET CALENDA

Salvini, fai silenzio che sei attaccato alla poltrona come neanche un paguro con il suo guscio. Il sovranista più codardo nella storia dei sovranisti.

 

GAD LERNER

Sergio Rame per il Giornale

ll solito Gad Lerner. I soliti insulti. Su Twitter il giornalista ha dato nuovamente libero sfogo contro Matteo Salvini: gongolando perché presto il leader leghista non sarà più alla guida del ministero dell'Interno, gli ha dato tranquillamente del "pirla" scatenando, ovviamente, un profluvio di commenti a suo sfavore.

 

 

GAD LERNER

"Ridi, ridi pagliaccio", gli fa eco un uno. "Quanto siete tronfi - fa eco un altro - questa mossa sarà la vostra fine... goditela con il Rolex". E ancora: "Goditela finchè dura, perché se ci fanno votare ci godremo la tua faccia da fulminato nella maratona di Mentana".

 

Fino a ieri Lerner era in prima fila a insultare il Movimento 5 Stelle e il governo Conte. Ora, però, che Luigi Di Maio si appresta a siglare un nuovo patto con Nicola Zingaretti la musica è cambiata. Per il giornalista, il ribaltone va più che bene se serve a mandare a casa Salvini. Lo dimostra con un tweet al veleno in cui attacca a testa bassa il leader del Carroccio. "Resto pieno di perplessità su un governo Movimento 5 Stelle-Pd - ha scritto su Twitter - ma la figura da pirla che ci sta facendo Matteo Salvini per il momento mi ripaga". Non è nuovo a questo tipo di livore. Da quando Salvini è diventato ministro dell'Interno ha aumentato la violenza dei suoi attacchi.

 

salvini

Il post non è stato affatto preso bene. Basta leggere i commenti per capirlo. "Poi vediamo chi fa la figura da pirla, alle prossime elezioni", gli replica uno. "A noi - fa eco un altro - dà perplessità il fatto che lei sia un giornalista e va pure in tv, pagato". E poi c'è chi lo avverte: "Non pensiate si possa rimandare all'infinito il voto e quel giorno...". Quasi tutte le risposte all'invettiva di Lerner sono in difesa del leader del Carroccio. Anche quelle di chi leghista non è. "Io non sono della Lega - scrive, per esempio un altro utente - ma ti consiglio di attendere le reiterate figuracce dei tuoi amici, si quelli che c'erano prima...".

matteo salvini in diretta facebook con massimiliano romeo e riccardo molinari 4matteo salvini in diretta facebook con massimiliano romeo e riccardo molinari 1

 

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT – A PALAZZO CHIGI ALEGGIA DAVVERO UN CLIMA DA FINE IMPERO - AL VERTICE DI MARTEDÌ SCORSO IL NERVOSISMO DI GIORGIA MELONI HA SUPERATO LA SOGLIA DI GUARDIA, ACCUSANDO PESANTEMENTE SALVINI E TAJANI DI “TRADIMENTO” SULLE PREFERENZE (SE L’EMENDAMENTO VENISSE BOCCIATO ANCHE AL SENATO, LA “SFI-DUCETTA” DELLA CAMERA DIVENTEREBBE UNA CATASTROFICA "SFI-DUCIONA") - IL LEGHISTA HA SUBITO SMOLLATO LA PATATONA BOLLENTE SU FORZA ITALIA. L’EX MONARCHICO DI FERENTINO, FINO A IERI FEDELE ‘’CAMERIERE’’ DELLA DUCETTA, HA RIFILATO IL SOLITO BLA BLA DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO AI “VALORI DEL BERLUSCONISMO DA DIFENDERE'' – LA VERITÀ È CHE NÉ SALVINI NÉ TAJANI RIESCONO A CONTROLLARE I LORO PARLAMENTARI, AL PUNTO CHE LA MELONI, DISPERATA, AVREBBE CHIAMATO MARINA BERLUSCONI - LIQUIDATA DALLA ''CAVALIERA'' CON “NON HO AUTORITÀ SULLE SCELTE DEL PARTITO”, “IO SO’ GIORGIA” AVREBBE CHIUSO CON UN MINACCIOSO: “ME LO RICORDERÒ…”

ministero della giustizia giusi bartolozzi

FLASH – LA “ZARINA” È SEMPRE DI CASA A VIA ARENULA! PARE CHE QUESTA MATTINA GIUSI BARTOLOZZI, EX CAPO DI GABINETTO DI CARLO NORDIO, GIUBILATA DA MELONI DOPO LA SCONFITTA AL REFERENDUM, SIA TORNATA A FAR VISITA AI SUOI EX COLLEGHI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA. E NON SAREBBE LA PRIMA VOLTA, NELLE ULTIME SETTIMANE – LA BARTOLOZZI, A QUANTO SPIFFERANO GLI “ADDETTI AI LIVORI”, SI SAREBBE INTRATTENUTA CON IL VICE-CAPO DI GABINETTO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, VITTORINO CORASANITI, E CON LA RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA, LINA DI DOMENICO. DI COSA DOVEVANO PARLARE I DUE FUNZIONARI CON L'EX CAPETTA DI VIA ARENULA?

guido crosetto giorgia meloni roberto vannacci marina berlusconi

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA DEL FENOMENO VANNACCI SARÀ LA PIETRA TOMBALE DEL MELONISMO? IMBARCARE LA “FECCIA” DI FUTURO NAZIONALE AVREBBE CONSEGUENZE CATASTROFICHE PER MELONI & CAMERATI – FORZA ITALIA, PER LA VOCE DI FRANCESCO PAOLO SISTO, GIÀ AVVOCATO DI SILVIO BERLUSCONI E ATTUALE VICEMINISTRO DELLA GIUSTIZIA, HA GIÀ INVITATO I DEPUTATI AZZURRI CHE SI SENTONO ATTRATTI DALLE POSIZIONI DI VANNACCI, A "PASSARE IL RUBICONE". CIOÈ A TOGLIERSI DAI PIEDI E ACCOMODARSI ALTROVE - ALLO STESSO TEMPO LA PRESENZA DEL GENERALISSIMO RISCHIA DI TRAFIGGERE IL VERTICE DI FRATELLI D’ITALIA. IL PRIMO AD ALZARE I TACCHI SAREBBE DI CERTO IL CO-FONDATORE DEL PARTITO E MINISTRO DELLA DIFESA, GUIDO CROSETTO…

gianni alemanno giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT – SENZA UN’ALLEANZA CON VANNACCI, GIORGIA MELONI RISCHIA DI PERDERE LE PROSSIME ELEZIONI – E ALLORA A VIA DELLA SCROFA HANNO PROVATO AD AMMANSIRE IL GENERALE PER TIRARE IN COALIZIONE ANCHE FUTURO NAZIONALE – PECCATO CHE L’EX PARA’ SIA PAPPA E CICCIA, IN EUROPA, CON I NEONAZISTI DI AFD, NEL GRUPPO “EUROPA DELLE NAZIONI SOVRANE” – PER RENDERSI “POTABILE” A UNA COALIZIONE DI GOVERNO, VANNACCI DOVREBBE “RIPULIRSI” PARECCHIO, FARE PARECCHIE ABIURE, PENA L’OSTILITA’ DI BRUXELLES E DEL PPE (CHE HA IN AFD IL SUO NEMICO) – MA AL GENERALE CONVIENE DILUIRSI IN UN CENTRODESTRA CHE ANNACQUEREBBE LA SUA FASCIO-RETORICA O RESTARE ALL’OPPOSIZIONE E INGROSSARE I CONSENSI? LA SECONDA CHE HAI DETTO…

politecnico di milano rettrice donatella sciuto big mama

DAGOREPORT - L’ULTIMA FRONTIERA DELLA PARITA’ DI GENERE? LE UNIVERSITA’ MILANESI, PASSATE NEGLI ULTIMI DIECI ANNI DA ZERO A SEI RETTRICI - ORA, SULL’ESEMPIO DI MANFREDI A NAPOLI, QUALCUNA PENSA AL “GRANDE SALTO”. E’ IL CASO DELLA RETTRICE DEL POLITECNICO, DONATELLA SCIUTO: IN UNA INTERVISTA AL “CORRIERE” DICHIARA DI NON VOLERSI CANDIDARE E INVITA A VOTARE UN SINDACO DEL PD - DEL RESTO, NEL SUO ATENEO C’E’ APPENA STATO UN CONCORSO CON UNA SOLA CANDIDATA (GUARDA CASO!): LA EX PARLAMENTARE PD, LEYLA CIAGA’ – LA LAUREA IN URBANISTICA A BIG MAMA, LA CUI CANZONE “LA RABBIA NON TI BASTA” E’ STATA DEDICATA DALLA SCHLEIN ALLA MELONI. INSOMMA UN POLITECNICO ROSSO DI RABBIA…