sergio mattarella - discorso al consiglio d europa - 7

“LA RUSSIA HA SCELTO DI COLLOCARSI FUORI DALLE REGOLE A CUI AVEVA LIBERAMENTE ADERITO” - TUTTI IN PIEDI A STRASBURGO PER IL DISCORSO DI SERGIO MATTARELLA, INTERVENUTO AL CONSIGLIO D’EUROPA: “L’AGGRESSIONE SUSCITA ANCOR DI PIÙ LA SPINTA ALL’UNITÀ DEI PAESI CHE CREDONO NELLA PACE E NELLA DEMOCRAZIA. L’ITALIA È PRONTI A NUOVE SANZIONI, SENZA ALCUNA ESITAZIONE” - “LA GUERRA È UN MOSTRO VORACE, MAI SAZIO. LA PACE È FRUTTO DI UNA PAZIENTE COLLABORAZIONE. ALLA COMUNITÀ INTERNAZIONALE TOCCA UN COMPITO: OTTENERE IL CESSATE IL FUOCO E…”

 

Da www.tgcom24.mediaset.it

 

sergio mattarella discorso al consiglio d europa 2

In un'Europa sconvolta dalla guerra, "nessun equivoco, nessuna incertezza è possibile": invadendo l'Ucraina, la Russia "ha scelto di collocarsi fuori dalle regole a cui aveva liberamente aderito, contribuendo ad applicarle." Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenendo al Consiglio d'Europa. Per questo, la decisione "di prendere atto della rottura intervenuta" è coerente "con i valori alla base dello Statuto dell'organizzazione".

 

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"Italia pronta a nuove sanzioni senza esitazioni" - Rispondendo a una domanda di un delegato conservatore britannico che gli faceva osservare come non tutte le imprese italiane rispettino le sanzioni, Mattarella ha affermato che "l'impianto sanzionatorio è pienamente operativo in Italia. Nel rispetto dei principi dello Stato di diritto e dell'economia di libero mercato, che in Italia vigono e sono rispettate, le imprese in autonomia si regolano di conseguenza, così come avviene nei Paesi che hanno un'economia di mercato. L'Italia è pronta ad eventuali altre sanzioni, senza alcuna esitazione".

sergio mattarella discorso al consiglio d europa 5

 

"La guerra è un mostro vorace, fermiamo questa deriva" - "La guerra è un mostro vorace, mai sazio - ha proseguito -. La tentazione di moltiplicare i conflitti è sullo sfondo dell'avventura bellicista intrapresa da Mosca. La devastazione apportata alle regole della comunità internazionale potrebbe propagare i suoi effetti se non si riuscisse a fermare subito questa deriva. Dobbiamo saper opporre a tutto questo la decisa volontà della pace. Diversamente ne saremo travolti".

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L'appello alla Russia: "Sappia fermarsi" - Il Capo dello Stato ha quindi lanciato un appello al governo della federazione russa "perché sappia fermarsi, ritirare le proprie truppe, contribuire alla ricostruzione di una terra che ha devastato, è conseguenza di queste semplici considerazioni. Alla comunità internazionale tocca un compito: ottenere il cessate il fuoco e ripartire con la costruzione di un quadro internazionale rispettoso e condiviso che conduca alla pace".

 

"Aggressione Russia spinge all'unità dell'Europa" - "L'aggressione della Russia sollecita ancor di più la spinta all'unità dei Paesi e popoli europei che credono nella pace, nella democrazia, nel rispetto del diritto internazionale e nello Stato di diritto".

vladimir putin

 

"La pace è frutto di una paziente collaborazione tra popoli" - Secondo il presidente della Repubblica, "quanto la guerra ha la pretesa di essere lampo - e non le riesce - tanto la pace è frutto del paziente e inarrestabile fluire dello spirito e della pratica di collaborazione tra i popoli, della capacità di passare dallo scontro e dalla corsa agli armamenti, al dialogo, al controllo e alla riduzione bilanciata delle armi di aggressione". La pace, ha rimarcato Mattarella "è frutto di una ostinata fiducia verso l'umanità e di senso di responsabilità nei suoi confronti".

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