“SILVIO, SEI UNA BELLA FIGA!” - IN UN LIBRO DI ANDREA MINUZ IL PIU’ BEL COMPLIMENTO RICEVUTO DA BERLUSCONI CHE, DI FRONTE AL FAN DADAISTA, ESIBI’ UN SORRISO DA “SQUALO” CONTENTO IL LATO OSCURO DELLA STAGIONE BERLUSCONIANA, I “COMUNISTI CHE INVECE DI RINGRAZIARLO PER AVERLI TENUTI IN VITA, LO VOLEVANO IN GALERA" E BETTINO CRAXI, UN SUO AMICONE, CHE "DA ESULE IN TUNISIA, DOPO LE ELEZIONI DEL 1994, UNA VOLTA DISSE: “NOIALTRI CI SIAMO FATTI PER 40 ANNI UN MAZZO COSÌ PER PRENDERE IL 10%, POI ARRIVA QUESTO E BUM BUM BUM!’”

-

Condividi questo articolo


Diego Gabutti per “Italia Oggi” - Estratti

 

silvio berlusconi brindisi alla figa silvio berlusconi brindisi alla figa

Come i tycoon della Silicon Valley – che fanno conto sulla «singolarità», quando potranno disincarnarsi (e al contempo reincarnarsi) con un tuffo a scapicollo nell’iperspazio dei computer – anche Berlusconi (o «il Caimano», «Papi», «il Cav», «Sua Emittenza», «lo Psiconano») puntava all’immortalità. Naturalmente non l’ha raggiunta. 

 

(...)

Dei reati immaginari, da dossier tarocco e da fattismo quotidiano incorreggibile, dei quali fu accusato (l’evasione fiscale, il concorso interno oltre che esterno, le corna, i cucù, gl’inguacchi con le Olgettine, tra cui «una nipote di Mubarak») si è persa proprio la memoria. A metà di queste accuse non ha mai creduto nessuno, compresi gli stessi accusatori; e l’altra metà non ha mai destato alcuno scandalo, ma giusto un po’ d’imbarazzo: quel vecchio reprobo – lui e il suo ridicolo «burlesque» del dopocena.

andrea minuz cover andrea minuz cover

 

Eppure, qualcosa d’imperdonabile rimane, come racconta Andrea Minuz in C’eravamo tanto odiati, allegro e ficcante pamphlet arcitaliano. C’è infatti un lato irriducibilmente oscuro della stagione berlusconiana: l’antiberlusconismo à la mode.

 

Era l’epoca in cui mezz’Italia (e quasi tutt’intere le sue gazzette) straparlavano di fascismo risorgente, l’epoca in cui la sinistra era santificata e gli asini volavano. Mancando di proprie virtù riconoscibili, e convinta di potersi definire almeno in negativo, attribuendo un’identità fantastica (e di comodo) al proprio nemico, la sinistra finì per perdersi nel bosco, dove ancora oggi vaga smemorata e piagnucolante, sempre sul punto di finire nel pentolone (vedi Schlein, vedi Conte) del primo cannibale che passa.

 

BERLUSCONI 80 - ALLA FIGA BERLUSCONI 80 - ALLA FIGA

Se non ci fosse stato Berlusconi a chiamarli «comunisti», per quanto poco lo fossero, gli esponenti della «società civile», del «ceto medio riflessivo», dell’Italia «antropologicamente superiore» sarebbero svaniti nell’aria come cattivi pensieri.

 

Minuz racconta che «[il regista] Ettore Scola diceva: “Berlusconi chiama comunista tutto quello che non gli piace” (avendo anche ragione, a patto di ricordare che [a sinistra usavano] fascista allo stesso modo, e con più disinvoltura)». Proprio in quanto «comunisti» (cosa che loro naturalmente negavano, ma schernendosi, come si fa con i complimenti forse immeritati ma graditi, e persino un po’ dovuti) gli elettori di sinistra erano misericordiosamente tenuti in gara dal Cav. Invece di ringraziarlo, lo volevano in galera, e gli davano del cafone, del vandeano, del plebeo (a sinistra, ammainata la bandiera rossa dalle cupole d’oro di Mosca, «plebeo» era diventato il peggiore degl’insulti).

silvio berlusconi e bettino craxi silvio berlusconi e bettino craxi

 

Dicevano d’odiarlo perché non se lo sapevano spiegare. «Berluskaz» era un bel mysterium, infatti. Era incomprensibile persino agli occhi di Bettino Craxi, un suo amicone, che da esule in Tunisia, dopo le elezioni del 1994, una volta disse: «Noialtri ci siamo fatti per 40 anni un mazzo così per prendere il 10%, poi arriva questo e bum bum bum!».

 

Forse lo capì meglio d’ogni altro il fan dadaista che un giorno l’apostrofò con un sonoro: «Silvio, sei una bella figa!» Berlusconi sorrise – un sorriso da «Squalo» contento.

Andrea Minuz, C’eravamo tanto odiati. Breve storia dell’antiberlusconismo, Il Mulino 2024, pp. 130, 11,00 euro, eBook 7,99 euro.

CRAXI BERLUSCONI CRAXI BERLUSCONI silvio berlusconi ricorda bettino craxi silvio berlusconi ricorda bettino craxi bettino craxi silvio berlusconi primi anni 80 bettino craxi silvio berlusconi primi anni 80 silvio berlusconi e bettino craxi 1984 silvio berlusconi e bettino craxi 1984 bettino craxi silvio berlusconi primi anni 80 (3) bettino craxi silvio berlusconi primi anni 80 (3) berlusconi craxi berlusconi craxi bettino craxi silvio berlusconi primi anni 80 bettino craxi silvio berlusconi primi anni 80 bettino craxi silvio berlusconi bettino craxi silvio berlusconi silvio berlusconi vagina silvio berlusconi vagina

 

Condividi questo articolo

ultimi Dagoreport

DAGOREPORT – ALLA VIGILIA DEL DERBY CHE FORSE CONSEGNERÀ ALL’INTER LA SECONDA STELLA IN FACCIA AI TIFOSI DEL MILAN, GIUSEPPE MAROTTA METTE A SEGNO UN ALTRO COLPO: OTTIENE DA PIMCO UN FINANZIAMENTO DA 400 MILIONI PER RIPAGARE IL DEBITO CON OAKTREE, DANDO FIATO AL SUO AZIONISTA-FANTOCCIO ZHANG – INVECE GERRY CARDINALE VINCE LO SCUDETTO DEL BILANCIO, CHE IN UNA NAZIONE DOVE COMANDANO I FURBETTI, SA TANTO DELLA COPPA DEL NONNO – OGGI AL “SOLE 24 ORE”, CARDINALE RIPETE DI NON AVER BISOGNO DI SOCI PER IL MILAN. INTANTO HA FATTO SCADERE L’ESCLUSIVA CON GLI ARABI DI PIF, CHE AVREBBERO PORTATO 550 MILIONI E ANTONIO CONTE IN OMAGGIO…

DAGOREPORT - UN PUCCINI ALL’IMPROVVISO! – SCOOP! UN BRANO INEDITO DI GIACOMO PUCCINI SARA’ ESEGUITO PER LA PRIMA VOLTA AL LUCCA CLASSICA MUSIC FESTIVAL, IL PROSSIMO 28 APRILE – COMPOSTO NEL 1877 DA UN GIOVANE PUCCINI, S’INTITOLA “I FIGLI DELL’ITALIA BELLA – CESSATO IL SUO DELL’ARMI”: ERA RIMASTO A LUNGO “NASCOSTO”, POI DISPONIBILE SOLO IN FORMA INCOMPIUTA E, INFINE, RIPORTATO ALLA LUCE NELLA SUA INTEGRITA’ GRAZIE AL CENTRO STUDI PUCCINI – IL MISTERO DIETRO ALLA PARTITURA E I DIRITTI ACQUISITI ORA DAL CONSERVATORIO “LUIGI BOCCHERINI” DI LUCCA...

DAGOREPORT – IL DIAVOLO TRA DUE FUOCHI. IL MATRIMONIO TRA LOPETEGUI E IL MILAN È A UN PASSO. L’ACCORDO ECONOMICO È STATO TROVATO. MA PER L’ARRIVO DEL BASCO AL POSTO DI STEFANO PIOLI MANCA L'OK DI IBRAHIMOVIC, NOMINATO DA CARDINALE SUO PLENIPOTENZIARIO NEL CLUB – ZLATAN SPINGE PER ANTONIO CONTE, SOLUZIONE PIÙ GRADITA ALLA PIAZZA, IN CERCA DI UN MISTER CON GLI ATTRIBUTI (E LOPETEGUI IN SPAGNA È DETTO “EL CAGON”…) – RIUSCIRÀ IBRA A CONVINCERE LA SOCIETÀ A PUNTARE SU UN TECNICO DALLA PERSONALITÀ STRARIPANTE E MOLTO COSTOSO?

MADONNA? EVITA-LA! – QUELLA VOLTA CHE MADONNA VENNE A ROMA PER LA PRIMA DI “EVITA’’ E SI INCAZZÒ FACENDO ASPETTARE IL PUBBLICO PER UN’ORA E MEZZO - IL PATTO ERA CHE SUA FIGLIA, LOURDES, VENISSE BATTEZZATA NEGLI STESSI GIORNI DAL PAPA ALLA PRESENZA DEL PADRE, CHE SI CHIAMAVA JESUS - IL PRODUTTORE VITTORIO CECCHI GORI CONOSCEVA UN CARDINALE: “PRONTO, AVREI MADONNA, L’ATTRICE, CHE VORREBBE BATTEZZARE LA FIGLIA, LOURDES, COL PADRE, JESUS… E SE FOSSE DISPONIBILE IL PAPA…” – VIDEO

DAGOREPORT - CON AMADEUS, DISCOVERY RISCHIA: NON È UN PERSONAGGIO-FORMAT ALLA STREGUA DI CROZZA E FAZIO. È SOLO UN BRAVISSIMO CONDUTTORE MA SENZA UN FORMAT FORTE CHE L’ACCOMPAGNI, SARÀ DURISSIMA FAR DIGITARE IL TASTO 9. NELLA TV DI OGGI I PRODUTTORI DI CONTENUTI VENDONO CHIAVI IN MANO IL PACCHETTO FORMAT+CONDUTTORE ALLE EMITTENTI - ALLA CRESCITA DI DISCOVERY ITALIA, NEL 2025 SEGUIRA' ''MAX'', LA PIATTAFORMA STREAMING DI WARNER BROS-HBO CHE PORTERÀ A UNA RIVOLUZIONE DEL MERCATO, A PARTIRE DALLA TORTA PUBBLICITARIA. E LE RIPERCUSSIONI RIMBALZERANNO SUI DIVIDENDI DI MEDIASET E LA7 - A DIFFERENZA DI RAI E IN PARTE DI MEDIASET, DISCOVERY HA UNA STRUTTURA SNELLA, SENZA STUDI DI REGISTRAZIONE, SENZA OBBLIGHI DI ASSUNZIONI CLIENTELARI NÉ DI FAR TALK POLITICI - LIBERI DI FARE UN CANALE5 PIÙ GIOVANE E UN’ITALIA1 PIÙ MODERNA, IL PROSSIMO 9 GIUGNO DOVRANNO DECIDERE SE FARE O MENO UNO SPAZIO INFORMATIVO. NEL CASO IN CUI PREVARRA' IL SÌ, SARÀ UN TG MOLTO LEGGERO, UNA SORTA DI ANSA ILLUSTRATA (E QUI RICICCIA L'OPZIONE ENRICO MENTANA)