“SONO UNA DONNA, AMO UN'ALTRA DONNA, NON SONO UNA MADRE, MA NON PER QUESTO SONO MENO DONNA” – ELLY SCHLEIN PROVA A MARCARE UNA DISTANZA DA GIORGIA MELONI FACENDO IL VERSO AL SUO DISCORSO TORMENTONE (“SONO UNA DONNA, SONO UNA MADRE”): “NON BASTA ESSERE DONNA PER AIUTARE LE ALTRE DONNE E C'È UNA BELLA DIFFERENZA TRA LE LEADERSHIP FEMMINILI E FEMMINISTE” – LA SCHLEIN, DI ORIGINI EBRAICHE, CON CITTADINANZA SVIZZERA E AMERICANA, FIGLIA DELL’ESTABLISHMENT E DICHIARATAMENTE BISEX, E’ L’EMBLEMA DELLA SINISTRA D’ÉLITE (E QUINDI MINORITARIA)

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Da huffingtonpost.it

 

ELLY SCHLEIN ELLY SCHLEIN

Elly Schlein infiamma Piazza del Popolo quando dal palco della chiusura di campagna elettorale dice: "Sono una donna. Amo un'altra donna e non sono una madre, ma non per questo sono meno donna. Non siamo uteri viventi, ma persone coi loro diritti". Schlein capovolge così il discorso di Giorgia Meloni, che disse: "Sono giorgia, sono una madre, sono cristiana".

 

Giacca e camicia rossa, un piccolo foglio di appunti, i passaggi del suo discorso in particolare sulle donne sono stati segnati da forti applausi, qualcuno ha gridato 'Elly sei una di noi!'.

 

 

M5S VS BERLUSCONI

SALVINI BERLUSCONI MELONI LUPI SALVINI BERLUSCONI MELONI LUPI

Da repubblica.it

 Si apre con un attacco nei confronti di Silvio Berlusconi la manifestazione grillina di Piazza Santi Apostoli. "Oggi i ventenni vanno su TikTok e trovano un uomo di 85 anni che chiede il voto delle donne, dicendo che è sempre andato a caccia del loro amore, proprio lui che ha sdoganato un comportamento predatorio verso le donne, soprattutto giovanissime", dice la senatrice Alessandra Maiorino, nel corso del suo intervento. Ad accompagnare la parlamentare sul palco un gruppo di ventenni.

ELLY SCHLEIN ELLY SCHLEIN MELONI SALVINI 45 MELONI SALVINI 45 ELLY SCHLEIN ELLY SCHLEIN

 

SALVINI MELONI SALVINI MELONI

 

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politica

NON C'E “DOMANI” PER LA MELONI - NON C'E' SOLO IL BUBBONE SU COME DISINNESCARE SALVINI: SA CHE GLI ALLEATI AMERICANI NON VOGLIONO FILORUSSI NEL GOVERNO. FITTIPALDI SVELA IL CASO CROSETTO: L'IRA DELLA DUCETTA PER LA SUA INTERVISTA A "AVVENIRE", E PURE IL FATTO CHE, COME PRESIDENTE DEGLI ARMIERI DELL’AIAD, POSSA PASSARE PER UNA SORTA DI “MARCO CARRAI DELLA MELONI”. CREANDOLE PROBLEMI DI POSSIBILI CONFLITTI D’INTERESSI - ANCORA: IN SENATO LA MAGGIORANZA DEL CENTRODESTRA È DI SOLI 11 SENATORI, E DUNQUE POCHISSIMI DI LORO POTRANNO FARE I MINISTRI O I SOTTOSEGRETARI, PERCHÉ POI IN AULA O NELLE COMMISSIONI IL RISCHIO DI ANDARE SOTTO NELLE VOTAZIONI SAREBBE ALL’ORDINE DEL GIORNO - RISIKO NOMINE: BELLONI, RONZULLI, LA RUSSA, URSO, SINISCALCO, PANETTA....