kamala harris donald trump

“TRUMP È UN PREDATORE SESSUALE E UN TRUFFATORE CONDANNATO” - KAMALA HARRIS INIZIA DA MILWAUKEE LA CORSA ALLA CASA BIANCA E ATTACCA IL RIVALE REPUBBLICANO PER I SUOI GUAI CON LA LEGGE - ALCUNI SONDAGGI LA DANNO DUE PUNTI SOPRA - TRUMP PROTESTA PER I FONDI DI BIDEN CHE HARRIS VUOLE UTILIZZARE: “UNA RAPINA DA 91 MILIONI DI DOLLARI”. E LA BOMBARDA DI INSULTI: “STUPIDA COME UNA ROCCIA, MATTA LIBERAL, SARA’ FACILE BATTERLA” – IL REPUBBLICANO ANDY OGLES, FAMOSO PER LE FOTO DI FAMIGLIA CON LE ARMI A NATALE, CHIEDE L’IMPEACHMENT PER LA HARRIS – BIDEN STANOTTE SPIEGHERÀ I MOTIVI DEL SUO RITIRO, LA RAGIONE PER CUI OBAMA NON HA ANCORA APPOGGIATO KAMALA – DAGOREPORT+VIDEO

 

Estratti da open.online

 

COMIZIO DI KAMALA HARRIS A MILWAUKEE

(…) Intanto la campagna di Trump protesta per i fondi di Biden che Harris vuole utilizzare. Sarebbe una «sfacciata presa di denaro che costituirebbe la più grande violazione nella storia del Federal Election Campaign Act del 1971», si legge nella denuncia firmata da David Warrington, legale della campagna di Trump. L’azione legale punta a bloccare l’accesso ai fondi da parte di Harris. Gli esperti invece ritengono che Harris abbia diritto ai fondi in quanto presente nel ticket presidenziale, ma non è chiaro cosa deciderà la commissione.

 

COMIZIO DI KAMALA HARRIS A MILWAUKEE

Secondo Reuters è improbabile che la disputa sui fondi di Biden si risolva prima delle elezioni presidenziali del 5 novembre. E la campagna di Harris ha ricordato di aver raccolto 100 milioni di dollari in donazioni dal giorno dell’annuncio di Biden. «I repubblicani forse sono gelosi del fatto che i democratici siano stimolati a sconfiggere Donald Trump e i suoi alleati MAGA, ma affermazioni legali infondate – come quelle che hanno fatto per anni per cercare di sopprimere voti e rubare elezioni – li distrarranno solo mentre iscriviamo volontari, parliamo con gli elettori , e vinceremo queste elezioni», ha detto il portavoce della campagna di Harris Charles Kretchmer Lutvak. E in un editoriale pubblicato sul New York Times Hillary Clinton si schiera ufficialmente con Kamala: «Può battere Trump. Ha talento, esperienza ed è pronta a diventare presidente».

 

 

DONALD TRUMP IN MICHIGAN

Nel frattempo c’è l’impeachment. Lo ha presentato Andy Ogles, famoso per le foto di famiglia con le armi a Natale. Negli articoli di impeachment presentati, Ogles accusa Harris di aver dimostrato una «straordinaria incompetenza nell’esecuzione di doveri». In particolare sull’immigrazione, uno dei dossier che Joe Biden le aveva affidato. Harris ha mostrato un «forte rifiuto» ad attuare le leggi esistenti sull’immigrazione e una «palpabile indifferenza verso gli americani che soffrono a causa della crisi al confine» con il Messico, ha osservato Ogles.

 

L’unica voce fuori dal coro è Black Lives Matter. Il movimento afroamericano per la giustizia razziale ha chiesto che il comitato nazionale democratico organizzi immediatamente delle primarie informali e virtuali in tutto il Paese prima della convention di agosto. «Per consentire la partecipazione del pubblico al processo di nomina, e non solo una nomina da parte dei delegati del partito», spiega Blm.

 

JD VANCE E DONALD TRUMP

Biden e il ritiro

Biden invece ha programmato di parlare agli americani alle 20 di oggi 24 luglio (ora locale, mezzanotte in Italia) per spiegare le ragioni del suo ritiro dalla corsa. Il discorso dallo Studio Ovale della Casa Bianca spiegherà perché domenica ha annunciato di gettare la spugna. Uscito da quasi una settimana di isolamento nella sua casa al mare a causa del Covid, Biden è apparso indebolito mentre scendeva dall’aereo che lo riportava alla Casa Bianca.

 

La sua salute è ovviamente all’attenzione di tutti, dal momento che sono state proprio le preoccupazioni per la sua salute a spingerlo a ritirarsi dalla corsa alla presidenza. Mentre è Trump ora a dover sopportare il gap generazionale: Harris ha 19 anni meno di lui. E ora da candidato più lucido rispetto all’avversario diventa l’ultimo grande vecchio della gerontocrazia Usa. Che pronuncia discorsi sempre più ripetitivi, illogici e autoreferenziali.

 

 

 

HARRIS

Estratti da repubblica.it

kamala harris 11

 

«La nostra è una battaglia per il futuro, gli altri guardano al passato. Volete vivere nel paese della libertà, la compassione e lo stato di diritto, oppure quello dell’odio e la paura?». Da buona procuratrice, Kamala Harris ha iniziato così a costruire il caso per la sua elezione alla presidenza, contro Donald Trump.

 

Nel primo comizio da candidata in pectore, stato chiave del Wisconsin, ha riportato con forza l’attenzione su crimini e peccati del rivale, dagli abusi sessuali alle frodi, affinché il voto del 5 novembre torni ad essere un referendum sui limiti personali che vietano di rimandarlo alla Casa Bianca, inclusa la minaccia per la democrazia. Poi però ha allargato il discorso per puntare anche sulla differenza di visione, classe media contro miliardari, aborto, pensioni, sanità, armi, dando così agli elettori motivi concreti e forti per preferire lei: «Trump vuole riportarci indietro, noi non lo consentiremo».

 

 

KAMALA HARRIS MEME BY OSHO

Harris è arrivata a West Allis, periferia di Milwaukee, con l’entusiasmo che la spinge da quando Joe Biden si è ritirato. Lunedì sera ha incassato l’appoggio del numero di delegati alla Convention di Chicago necessario per ottenere la nomina, garantendo così almeno una parvenza di processo democratico. Oggi il Partito deciderà le regole per incoronarla, ma la soluzione più accreditata è tenere un voto virtuale nella prima settimana di agosto, in modo da chiudere la partita, scegliere il vice e organizzare la Convention per lanciare la campagna, invece di discuterla col rischio di provocare divisioni. Ieri infatti i leader democratici al Senato e alla Camera, Schumer e Jeffries, l’hanno appoggiata.

 

KAMALA HARRIS ALLA CONFERENZA PER LA SICUREZZA DI MONACO

Ora manca solo Obama, perché vuole riservarsi il ruolo di padre nobile che sigilla l’unità del partito. Nelle stesse ore è arrivato il conforto del primo rilevamento tenuto dopo il ritiro di Biden, dalla Reuters, dove lei ha scavalcato Trump: erano pari al 44%, ora lei è avanti 44% a 42%. Tony Fabrizio, sondaggista di Donald, ha liquidato questo risultato come l’inevitabile “luna di miele” concessa alla novità, ma intanto è un segnale che la corsa non è chiusa come sembrava. Stasera poi Biden parlerà alla nazione, spiegando perché si è ritirato e invitando gli americani a sostenere la sua vice.

 

 

ANDY OGLES

Lei ne ha approfittato per affondare i colpi contro Donald, parte della strategia per riportare i riflettori sulle sue vergogne, oltre all’età: «Prima di fare politica ero procuratrice. Ho perseguito ogni genere di malfattori: predatori che abusavano le donne, truffatori, imbroglioni che violavano le regole per i loro interessi. Conosco Trump. Ho processato università che frodavano gli studenti, e lui ne aveva una; colpevoli di abusi sessuali, e Trump è stato condannato per abusi contro una donna; banchieri di Wall Street che commettevano frodi, e lui è stato condannato per aver truccato i conti della sua azienda». Finora le incriminazioni lo hanno aiutato, ma ora torneranno sotto i riflettori.

 

(…)

 

Harris sa che parte in svantaggio, ma promette che «combattendo vinceremo». In una call con i giornalisti Trump ha detto di essere «assolutamente pronto a più di un dibattito con lei», convinto di distruggerla come «matta» liberal, ma certe volte è prudente fare attenzione a ciò che si desidera.

DONALD TRUMP JD VANCE

 

«LA VERA AMERICA SONO IO» TRUMP

Angelo Paura per il Messaggero. Estratti

 

(…) Ma ora, con una possibile avversaria di 20 anni più giovane e diventando il più vecchio candidato alla presidenza della storia, Trump deve puntare su altro per fermare l'ondata Kamala. Un terremoto che Trump si aspettava ma che - come sostengono fonti anonime vicine alla sua campagna - e non voleva affrontare. Adesso sta cercando di paragonarla all'attuale presidente, per farla percepire come diretta emanazione di Biden, quindi un prodotto vecchio, che sta dalla parte dei ricchi e delle élite politiche e finanziarie.

I GENITORI DI KAMALA HARRIS

 

«La bugiarda Harris pensa che Biden sia idoneo a governare gli Stati Uniti per i prossimi sei mesi? Deve rispondere alla domanda. Ora sembra che Joe stia delegando la sua autorità presidenziale a burocrati di Washington non eletti! Non si fida nemmeno del suo vicepresidente. Chi gestisce il paese?», ha scritto ieri su Truth.

 

Su questo si è espresso anche Vance su X: Harris è stata con Biden «ogni passo del suo cammino» e «è responsabile di tutti questi fallimenti». E si pensa a una strategia simile a quella usata contro Hillary Clinton nel 2016: insulti, attacchi personali, tentativi di trovare debolezze o scheletri nell'armadio. Questo con una montagna di pubblicità negli stati in bilico per cercare di screditare Harris e definirla in base gli insuccessi di questi tre anni e mezzo, parlando di immigrazione e di «invasione» che la vicepresidente non avrebbe risolto, pur avendo un chiaro mandato da Biden. Tuttavia Trump si è detto pronto a un dibattito diretto con la vicepresidente.

DONALD TRUMP

 

Diverse volte l'ha definita «cattiva», «pazza», «irrispettosa», l'ha soprannominata «Laffin'Kamala», sostenendo che ride sempre, e infine ha spiegato che non può tecnicamente essere presidente, rispolverando la teoria del complotto sulla nascita all'estero di Barack Obama, affermazione falsa in entrambi i casi. In un recente post su Truth, Trump ha accusato i media di cercare di «trasformare "la stupida come una roccia" Kamala Harris da una vicepresidente fallita e insignificante in una futura "grande" presidente.

 

KAMALA HARRIS 11

No, semplicemente non funziona in questo modo!», ha scritto.

Qui però c'è un grande rischio: non riuscire a conquistare gli indecisi, i moderati e gli indipendenti che oltre a rappresentare il 40% degli elettori, non tollerano questo approccio violento. Finora infatti l'ex presidente aveva cercato di trattenersi, impostando una campagna pacata, misurata, che tuttavia è ormai solo un ricordo.

DONALD TRUMP IN MICHIGAN

 

E il rischio è che gli scappi la mano, come successo in passato, e anteponga gli insulti alle politiche, allontanando una parte di elettorato fondamentale per vincere a novembre. In particolare Trump da sempre attacca le donne - lo aveva fatto con Angela Merkel e con i due giudici donna e afroamericane Letitia James a New York e Fani Willis in Georgia, definendole «razziste» o insultandole in modo pesante per le due inchieste che hanno aperto contro di lui.

 

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