LETTA LO SA CHE SENZA FRATOIANNI E BONELLI VA INCONTRO A UNA SCOPPOLA EPICA ALLE ELEZIONI? DOPO IL RINVIO DI IERI POMERIGGIO, IL SEGRETARIO DEM INCONTRA I LEADER DELLA FEDERAZIONE SINISTRA ITALIANA-VERDI, CHE PRESENTERANNO AL PD LE PROPRIE RICHIESTE "IMPRESCINDIBILI" – ANCHE IL GRAN CIAMBELLONE PD GOFFREDO BETTINI SPINGE PER UN ACCORDO – CONTE: “ALLEANZA CON IL PD DOPO IL VOTO? MI SEMBRA IMPROBABILE”

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Da corriere.it

 

 

enrico letta foto di bacco (4) enrico letta foto di bacco (4)

Un accordo col Pd dopo le elezioni? «In questo momento mi sembra abbastanza improbabile, si sono messi in un calderone e non so cosa ne possa uscire». Così Giuseppe Conte, presidente del Movimento 5 stelle, a Metropolis sulla webtv di Repubblica.

 

Ore 18:09 - M5s, Raggi: liste alla luce del sole, aperte a tutti

«Dovremmo finalmente riaprire un dibattito interno, coinvolgere gli attivisti e non 'pianificare' tutto a tavolino nelle stanze del 'palazzo'. Le liste si fanno alla luce del sole e devono essere aperte a tutti. Il MoVimento non può diventare un tram per portare in Parlamento gli 'amici degli amici'». Lo scrive Virginia Raggi in un post su Facebook. Le parlamentarie dei 5 Stelle sono in programma dal 5 all'8 agosto.

 

Ore 17:45 - Incontro Pd-Si-Verdi alle 18.45 alla Camera

Si svolgerà alle 18.45, secondo quanto apprende LaPresse, l'incontro tra il segretario Pd Enrico Letta, e i leader di Europa verde e Sinistra italiana Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni.

 

L'incontro avviene all'indomani del faccia a faccia che si sarebbe dovuto tenere ieri, poi fatto saltare dagli stessi Bonelli e Fratoianni a seguito del patto elettorale siglato tra Letta e Calenda. Da lì la richiesta di Sinistra italiana e Europa verde di «rinegoziare» l'intesa. I due leader della sinistra consegneranno a Letta un documento programmatico in cui sono contenuti punti ritenuti «imprescindibili». Ma al centro della discussione c'è anche la questione della `presenza´ delle due forze di sinistra ecologista all'interno delle liste e il «peso» nei collegi.

ANGELO BONELLI NICOLA FRATOIANNI ANGELO BONELLI NICOLA FRATOIANNI ANGELO BONELLI NICOLA FRATOIANNI ANGELO BONELLI NICOLA FRATOIANNI

 

 

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politica

L’AGENDA DRAGHI? 434 DECRETI ATTUATIVI ARRETRATI! – IL GOVERNO CHE USCIRÀ DALLE ELEZIONI DEL 25 SETTEMBRE SI TROVERÀ SUL GROPPONE UNA MAREA DI NORME DA ATTUARE PER RENDERE OPERATIVE LE RIFORME DI “MARIOPIO” E GLI OBIETTIVI LEGATI AL PNRR. SE NON SARANNO CENTRATI ENTRO DICEMBRE, RISCHIA DI SALTARE LA RATA DA 19 MILIARDI DEL RECOVERY FUND – L’ACCELERAZIONE IMPRESSA DAL SOTTOSEGRETARIO GAROFOLI NON È BASTATA PER METTERSI IN PARI: DAI DUE GOVERNI CONTE ERANO "AVANZATI" 487 DECRETI...

“UN ACCORDO CON RENZI NON È NÉ SCONTATO NÉ BANALE” - UN EGO COME QUELLO DI CARLO CALENDA PUO’ ALLEARSI SOLO CON SE STESSO: “CON RENZI CI SONO RAPPORTI DETERIORATI NEL TEMPO E CI DIVIDONO ALCUNE SCELTE. PRENDERÒ MOLTI VOTI IN USCITA DAL CENTRODESTRA, CI SARÀ UNA GRANDE ONDA DI CONSENSO COME È ACCADUTO A ROMA: POSSO MANDARE FORZA ITALIA SOTTO IL 3% - SICCOME NON SI SENTE IN GRADO DI RAPPRESENTARE TUTTA LA SINISTRA, IL PD METTE DENTRO CHIUNQUE. TEMEVANO CHE FRATOIANNI E BONELLI ANDASSERO CON CONTE. A FARE COSA, MELÉNCHON CON LA POCHETTE? PER LA SINISTRA SARÀ UNA SCONFITTA CLAMOROSA”