lotito

LOTITO ENTRA AI SUPPLEMENTARI? DELUSO DALLA SUA LAZIO, IL PRESIDENTISSIMO ALLA FINE UN GOL È RIUSCITO A SEGNARLO: LA GIUNTA DELLE ELEZIONI E DELLE IMMUNITÀ PARLAMENTARI HA ACCOLTO IL SUO RICORSO, RITENENDO CHE AL SENATO DEBBA ENTRARE LUI E USCIRE VINCENZO CARBONE, CHE AVEVA DETTO ADDIO A BERLUSCONI PER ABBRACCIARE ITALIA VIVA DI RENZI - MA I GRILLINI PROMETTONO CHE QUANDO LA FACCENDA ARRIVERÀ IN AULA…

Clemente Pistilli per https://www.lanotiziagiornale.it/

 

claudio lotito foto mezzelani gmt042

 

Perso il campionato e rimasto fuori tanto dall’Europa League che dalla Coppa Italia, Claudio Lotito alla fine un gol è riuscito a segnarlo. Dopo tante delusioni a bordo campo quest’anno la vittoria per lui anziché all’Olimpico è arrivata a Palazzo Madama. La Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari ha accolto il suo ricorso, ritenendo che al Senato debba entrare il presidente del club biancoceleste, con la maglia di Forza Italia, ed uscire l’ex azzurro Vincenzo Carbone, che aveva detto addio a Silvio Berlusconi per abbracciare i colori di Italia Viva di Matteo Renzi. Ma prima di poter alzare la coppa Lotito deve ancora aspettare. Alla fine deciderà infatti l’aula e il triplice fischio potrebbe per lui non essere di giubilo.

 

IL CONTENZIOSO

lotito

La Giunta delle elezioni, tra un cambio di casacca e l’altro, non è più controllata dai giallorossi. Presieduta dall’azzurro Maurizio Gasparri, ha una maggioranza di centrodestra. E, riunitasi martedì sera, ha approvato la relazione del forzista Adriano Paroli, che accoglie il ricorso del presidente della Lazio sull’assegnazione di un seggio della circoscrizione campana e mette fuori gioco Carbone.

 

Una decisione presa con 11 voti favorevoli e 5 contrari dopo che era stata cassata la precedente relazione di Lucio Malan, in base alla quale il seggio andava invece a Peppe De Cristofaro, sottosegretario all’Istruzione in quota LeU. Adesso dovrà essere convocata un’udienza pubblica nella quale, davanti alla Giunta, dovranno presentarsi con i propri legali sia Lotito che Carbone. E dopo un nuovo voto della Giunta, sentite le ragioni dei due, l’ultima parola spetterà all’Aula.

Lotito sogni d'oro all'assemblea della Lega Calcio

 

Se il presidente della Lazio riuscirà a spuntarla e se dovesse decidere di restare in FI, per i giallorossi si preannuncia un ulteriore voto in meno nella già risicata maggioranza a Palazzo Madama. Ma per il numero uno biancoceleste la vittoria non è appunto scontata. Lotito è dal 2004 presidente della Lazio. Coinvolto nello scandalo Calciopoli, è stato condannato in primo grado dal Tribunale di Napoli a un anno e tre mesi di reclusione, ma il processo è poi finito in prescrizione. Prescrizione di cui ha beneficiato anche dopo la condanna, sempre in primo grado, per aggiotaggio. Lotito è stato inoltre indagato per evasione fiscale e false fatturazioni riguardo alla compravendita di giocatori e per falso e truffa relativamente alla cancellazione di alcune multe.

 

maurizio gasparri foto di bacco (1)

La Giunta ha ritenuto che il seggio campano spetti al presidente della Lazio in base a un complesso sistema di conteggi indicati dallo stesso imprenditore. Scelta che non ha convinto il senatore Pietro Grasso, di Leu, specificando che “la relazione Paroli” sarebbe “in alcune parti non aderente alle norme vigenti e in altre, alla luce delle verifiche e dei riconteggi operati dal Comitato, addirittura fuorviante”. A mettere il dito nella piaga la capogruppo M5s in Giunta, Elvira Evangelista.

 

VINCENZO CARBONE

“La relazione di Forza Italia votata a maggioranza in Giunta, anche con i voti di Lega, Autonomie e Fratelli d’Italia – specifica la senatrice – poggia, a mio avviso, su presupposti infondati e a tratti fantasiosi che contraddicono il metodo di calcolo abitualmente utilizzato nella verifica dei risultati elettorali. Si tratta, ovviamente, come già avvenuto sulla vicenda dell’autorizzazione a procedere nei confronti di Salvini per il caso Open Arms, di una decisione che sarà assolutamente ribaltata quando la questione arriverà al vaglio dell’Aula”.

ELVIRA EVANGELISTA

Ultimi Dagoreport

marco gaetani claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – ALLORA GIOVANNI DONZELLI, CAPO DELL’ORGANIZZAZIONE DI FDI, NON HA CACCIATO A CALCI IN CULO MARCO GAETANI, AUTORE DELL’INTERVISTA A CLAUDIA CONTE CHE HA SPUTTANATO L’IMMAGINE DEL MINISTRO PIANTEDOSI E DEL GOVERNO MELONI - ESILIATO PER UN PAIO DI MESI IN PUGLIA PER FAR SCEMARE LE POLEMICHE, IL 25ENNE PRESIDENTE DI GIOVENTÙ NAZIONALE A LECCE, LAUREATO IN SCIENZE POLITICHE CON UNA TESI SULLA COMUNICAZIONE DIGITALE DI DONALD TRUMP, HA RIPRESO LA SUA TRASMISSIONE SU "RADIO ATREJU", COME SE NULLA FOSSE – A QUESTO PUNTO, VIEN IL SOSPETTO CHE LO 'SCOOP' SIA STATO PILOTATO DA VIA DELLA SCROFA (MAGARI PER ANTICIPARE RIVELAZIONI ANCOR PIÙ DIROMPENTI? AH, SAPERLO…)

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)

beatrice venezi

DAGOREPORT! UNA NOTTE CON "BEATROCE" VENEZI: LA "FU BACCHETTA NERA" RICICCIA NEL RUOLO DI PRESENTATRICE DEL PROGRAMMA DI ''SKY ARTE", “RINASCIMENTI SEGRETI” - NON STIAMO SCHERZANDO, MEGLIO DI UNA DILETTA LEOTTA, LA VENEZI, CHIODO DI PELLE NERA E PANTA ADERENTI, RIPRESA PIÙ DA DIETRO CHE DA DAVANTI, HA VOCE SUADENTE, LEGGE IL GOBBO CON CAPACITÀ E GUARDA IL TELESPETTATORE CON UNA CERTA INNATA MALIZIA - ALLA VENEZI ANDREBBE AFFIDATO UN PROGRAMMA PER LA DIVULGAZIONE DELLA MUSICA CLASSICA, NON LA FENICE! SAREBBE DI AIUTO PER LA SOLITA TIRITERA DI “AVVICINARE I GIOVANI ALLA MUSICA CLASSICA”. L’AMICHETTISMO FA SCHIFO, MA SE INOLTRE GLI AMICI LI METTI FUORI POSTO, DALLA BACCHETTA AL PENNELLO… - VIDEO