giorgia meloni ultima spiaggia capalbio

LA LUNGA STORIA DI MELONI CON CAPALBIO – L'IRONIA VELENOSA DEL “MANIFESTO” SULLA VITTORIA DI FRATELLI D’ITALIA NEL FORTINO DELLA SINISTRA ENGAGÉ: “AVEVA 12 ANNI GIORGIA QUANDO, CON LA SORELLINA ARIANNA, INVECE CHE A COCCIA DE MORTO VANNO A PESCIA ROMANA, A ‘STA SPIAGGIA DEL WWF CHE PENSAVANO ERA ‘NA SORTA DE ACRONIMO NAZI PER ‘EVVIVA 2 VOLTE IL FUHRER. LISCIANO LA FERMATA E SBARCANO A CAPALBIO. TIRANO FUORI DAL BORZONE I PANINOZZI CO’ LA PAJATA, DU’ LITRI DE GAZZOSA, MAGNENO, BEVENO E NER BER MEZZO DE LA GARA DE RUTTI…"

Enrico Caria per www.ilmanifesto.it

 

giorgia meloni al mare foto oggi

La notizia sta offuscando il tracollo di Macron in Francia, la marcia trionfale dei nazisti in Germania e i festeggiamenti nel mondo per la trombatura di Sgarbi: Meloni espugna Capalbio! Finalmente, diciamo noi. Perché si tratta di una lunga storia.

 

Aveva 12 anni Giorgia quando, con la sorellina Arianna, invece che a Coccia de Morto vanno a Pescia Romana, a ‘sta spiaggia del WWF che pensavano era ‘na sorta de acronimo nazi per «evviva 2 volte il Führer».

 

capalbio

Lisciano però la fermata Pescia e sbarcano a Capalbio. La prima delusione sono i cartelli del WWF dove invece di una svastica o una croce runica c’è un panda e sulla spiaggia niente stabilimenti co’ jukebox e bigliardini e niente bei bagnini nazi tatuati… insomma ‘n deserto! Vabbè.

 

Tirano fuori dal borzone i paninozzi co’ la pajata, du’ litri de gazzosa, magneno, beveno e ner ber mezzo de la gara de rutti… dalle frasche spunta fuori un gruppo di invertiti con le pudenda al vento, tutti mossettine, battutine e risolini per i loro costumi ascellari fatti all’uncinetto da mamma Anna.

 

GIORGIA MELONI IN SPIAGGIA

Arrabbiate, umiliate, le ragazzine, con dietro una scia di piatti di carta, bicchieri di plastica e cocce de cocommero, raggiungono a piedi uno stabilimento dal nome vagamente jettatorio di «Ultima spiaggia» dove ‘na doccia sta tre piotte, ‘na sdraio trenta sacchi e n’ombrellone cinquanta… prezzi alla portata di politicanti e artistoidi communisti che ivi bivaccano coi loro cagnolini, non certo delle loro saccocce.

 

Quando poi scoprono che pure il bagnino cià l’erre moscia vanno sull’Aurelia a fare l’autostop. Sfrecciano Bmw, Porsce, Mercedes ma nessuno che se ferma manco se je pija ‘n corpo, poi una Renault 4 zeppa di zecche che si rollano una canna dopo l’altra cantando el pueblo unido jamás será vencido, montano su… ma alla quindicesima canzone degli Inti illimani, le sorelle a momenti si buttano dall’auto in corsa.

 

giorgia meloni in bikini al mare foto novella 2000

Sia come sia rientrano a Garbatella a notte fonda, Giorgia con la febbre, Arianna con la diarrea. Da quel giorno mai più gite al mare ma solo a Colle Oppio e oggi… al fine il contrappasso! A Capalbio mai più pendagli al vento ma tutti in costume da bagno in orbace, non falò sulla spiaggia ma roghi di libri in piazza, non beach volley ma salti in cerchi di fuoco, non olio abbrozzante e racchettoni ma olio di ricino e racchettate. E al panda che sta sui cartelli del WWF, un bel paio di baffetti. «Alla Charlot» precisa Giorgia, cristallina come un verbale parlamentare sull’aggressione di Donno.

 

GIORGIA MELONI ALL HOTEL VILLA DELLE PALME A SANTA MARINELLA GIORGIA MELONI AL MARE A SANTA MARINELLA - MEME BY 50 SFUMATURE DI CATTIVERIA capalbio 2capalbio 1giorgia meloni al mare giorgia meloni al mare foto oggi giorgia meloni al mare 1giorgia meloni al mare foto oggi capalbio 2

 

Ultimi Dagoreport

antonio angelucci tommaso cerno alessandro sallusti

FLASH – UCCI UCCI, QUANTI SCAZZI NEL “GIORNALE” DEGLI ANGELUCCI! NON SI PLACA L’IRA DELLA REDAZIONE CONTRO L’EDITORE E I POCHI COLLEGHI CHE VENERDÌ SI SONO ZERBINATI ALL'AZIENDA, LAVORANDO NONOSTANTE LO SCIOPERO CONTRO IL MANCATO RINNOVO DEL CONTRATTO NAZIONALE E PER CHIEDERE ADEGUAMENTI DEGLI STIPENDI (ANCHE I LORO). DOPO LO SCAMBIO DI MAIL INFUOCATE TRA CDR E PROPRIETÀ, C’È UN CLIMA DA GUERRA CIVILE. L’ULTIMO CADEAU DI ALESSANDRO SALLUSTI, IN USCITA COATTA (OGGI È IL SUO ULTIMO GIORNO A CAPO DEL QUOTIDIANO). AL NUOVO DIRETTORE, TOMMASO CERNO, CONVIENE PRESENTARSI CON L'ELMETTO DOMANI MATTINA...

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)