joe biden donald trump

MA CHE SORPRESA: “SLEEPY” JOE BIDEN HA GIÀ PERSO TUTTO IL VANTAGGIO CHE AVEVA SU DONALD TRUMP – ADESSO TRA I DUE CANDIDATI È TESTA A TESTA. TUTTO MERITO DELLO SHOW IMBASTITO DAL PRESIDENTE PER LA CONVENTION REPUBBLICANA, IN CONFRONTO A QUELLA MOSCISSIMA DEI DEMOCRATICI IN VIDEO-COLLEGAMENTO – SENZA CONSIDERARE LA GUERRIGLIA PER LE STRADE E IL SENSO DI INSICUREZZA, MANNA PER IL PUZZONE DELLA CASA BIANCA CHE SI RINGALLUZZISCE E SFIDA BIDEN: "PRIMA DEL DUELLO TV FACCIAMO IL TEST ANTIDROGA..."  – VIDEO

 

 

TRUMP E BIDEN

 

1 - SORPRESA DAI SONDAGGI: IL DUELLO CON BIDEN ORA È UN TESTA A TESTA

Estratto dell’articolo di Massimo Basile per “la Repubblica”

 

Joe Biden ha perso tutto il vantaggio a due cifre su Donald Trump e adesso è testa a testa. È quanto emerge dall'ultimo rapporto realizzato dall'istituto Rasmussen che ha misurato l'effetto delle due convention sugli americani, a meno di tre mesi dal voto di novembre.

 

donald e melania trump

Basato su interviste telefoniche fatte con le stesse domande, e negli stessi giorni, dal lunedì al mercoledì delle due settimane, a 2.500 persone, il 46 per cento ha espresso il sostegno al candidato democratico, il 45 per cento al presidente degli Stati Uniti. Il 6 per cento ha indicato altri nomi, il 4 resta indeciso.

 

donald trump concede la grazia a jon ponder durante la convention

Appena una settimana fa, nei giorni della convention virtuale democratica di Milwaukee, il vantaggio di Biden era di quattro punti, 48 a 44. Quello registrato da Rasmussen ieri è il risultato più basso per il democratico.

 

La polarizzazione del voto è confermata da un altro dato: Biden può contare sul 76 per cento dei voti degli elettori democratici, Trump sul 75 per cento dei repubblicani.

 

 

joe biden nominato candidato presidente per i democratici

(…) I primi tre giorni di confronto sulle due convention hanno mostrato la differenza di approccio: Biden ha continuato a collegarsi dal video, a dialogare dall'acquario, Trump ha fatto irruzione sulla scena in carne e ossa, prima piombando allo Spectrum Center di Charlotte, North Carolina, infiammando gli oltre trecento delegati repubblicani, poi ha firmato di persona la grazia a un ex rapinatore di banca, ha assistito alla consegna della cittadinanza americana a cinque immigrati, e seguito in prima fila il discorso della First Lady al Rose Garden della Casa Bianca.

 

 

melania evita di baciare donald sulle labbra

Battute, sorrisi, niente mascherine, tutto ciò esalta la base trumpiana e rilancia l'immagine di un «presidente non tradizionale», come dice Melania, pronto a rompere gli schemi, sparigliare le carte. (…)

 

 

Gli altri sondaggi, da Cnbc/Change Research a Economist e Cnbc, danno a Biden un vantaggio che va da 1 a 9 punti, ma a metà luglio Quinnipiace University aveva assegnato al democratico un margine di 15 punti, 52 per centro contro il 37 del presidente in carica. (…)

 

2. USA 2020, TRUMP A BIDEN: «PRIMA DEL DUELLO TV FACCIAMO TEST ANTIDROGA»

 

Da "www.ilmessaggero.it"

 

DONALD TRUMP JOE BIDEN

Donald Trump sfida Joe Biden a sottoporsi insieme a lui ad un test antidroga in vista del loro primo dibattito tv il 29 settembre. Il presidente ha detto al Washington Examiner di aver notato un improvviso miglioramento di Biden nell'ultimo confronto tv con i rivali dem, dopo che nei precedenti «non era lucido». Dei tre dibattiti che lo aspettano con Biden, Trump ha detto: «Sono un incontro di boxe, non è differente dai gladiatori, tranne che dobbiamo usare il nostro cervello e la nostra bocca, e il nostro corpo per stare in piedi, anche se loro vogliono che stiamo seduti».

doug emhoff e kamala harris joe e jill biden

 

Trump e la sua campagna da tempo mettono in discussione le capacità cognitive dell'ex vicepresidente, definito dal tycoon «sleepy Joe» (Joe l'addormentato). Anche nel 2016 Trump aveva suggerito che la sua rivale Hillary Clinton fosse stata «pompata» prima dei loro dibattiti e l'aveva sfidata ad un 'drug test' prima del loro duello finale in tv.

 

3 – LE MANIFESTAZIONI “BLACK LIVES MATTER” E IL CAOS NELLE STRADE AVVANTAGGIANO TRUMP

https://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/stato-identificato-rsquo-agente-che-ha-sparato-sette-colpi-245604.htm

 

mike pence a fort mchenry convention repubblicana 2020 1andrew cuomo alla convention demil discorso di michelle obama alla convention dem di milwaukeejoe biden hillary clinton n madison cawthorndoug emhoff e kamala harris joe e jill biden hillary clinton parla alla convention dem di milwuakeeil discorso di barack obama alla convention dem 1il discorso di nancy pelosi alla convention dem hillary clinton parla alla convention dem di milwuakee 1il discorso di barack obama alla convention demil discorso di barack obama alla convention dem 4kamala harris convention dem 2020kamala harris convention dem 2020 kamala harris nominata candidata vice di biden alla convention demle auto di detroit alla convention dem i cactus dell'arizona alla convention dem delegati dell'iowa alla convention dem derrick lente e il vestito dei nativi in new mexico alla convention demjon ponder commosso dopo la grazia ricevuta da trump le mucche del montana alla convention dem melania trump joseph mcnamara e i calamari del rhode island tiffany trump parla alla convention repubblicana 2020 tiffany trump discorso alla convention repubblicana 2020 donald trump in prima fila ascolta melania applauso di donald trump alla moglie melania donald trumperic trump parla alla convention repubblicana 2020 nicholas sandmann con il cappello magamelania donald trump convention repubblicana 2020billy graham il 17enne nicholas sandmann parla alla convention repubblicana discorso di melania trump alla convention repubblicana 2020 abby johnson tiffany trump melania trump vs michelle obama scontri a kenosha, in wisconsin, dopo l'uccisione di jacob blake 1donald trump concede la grazia a jon ponder durante la convention 1donald e melania trump scontri a kenosha, in wisconsin, dopo l'uccisione di jacob blakescontri a kenosha, in wisconsin, dopo l'uccisione di jacob blake 2eric trump melania trump tiffany trump convention repubblicana 2020 melania trump parla alla convention repubblicana 2020melania trump parla al giardino delle rose della casa bianca melania trump parla alla convention repubblicana 2'2' tiffany trump se la ride funerale di robert trum donald trump concede cinque cittadinanze americane durante la convention madison cawthorn 1donald trump mike pence rusten sheskey kristi noemlara trump mike pence a fort mchenry convention repubblicana 2020kellyanne conway alla convention repubblicana 2020 mike pence a fort mchenry convention repubblicana 2020

Ultimi Dagoreport

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)

beatrice venezi

DAGOREPORT! UNA NOTTE CON "BEATROCE" VENEZI: LA "FU BACCHETTA NERA" RICICCIA NEL RUOLO DI PRESENTATRICE DEL PROGRAMMA DI ''SKY ARTE", “RINASCIMENTI SEGRETI” - NON STIAMO SCHERZANDO, MEGLIO DI UNA DILETTA LEOTTA, LA VENEZI, CHIODO DI PELLE NERA E PANTA ADERENTI, RIPRESA PIÙ DA DIETRO CHE DA DAVANTI, HA VOCE SUADENTE, LEGGE IL GOBBO CON CAPACITÀ E GUARDA IL TELESPETTATORE CON UNA CERTA INNATA MALIZIA - ALLA VENEZI ANDREBBE AFFIDATO UN PROGRAMMA PER LA DIVULGAZIONE DELLA MUSICA CLASSICA, NON LA FENICE! SAREBBE DI AIUTO PER LA SOLITA TIRITERA DI “AVVICINARE I GIOVANI ALLA MUSICA CLASSICA”. L’AMICHETTISMO FA SCHIFO, MA SE INOLTRE GLI AMICI LI METTI FUORI POSTO, DALLA BACCHETTA AL PENNELLO… - VIDEO

buttafuoco giuli arianna giorgia meloni emanuele merlino elena proietti fazzolari

DAGOREPORT - UTERINO COM'È, GIULI NON HA RETTO ALL'ELEVAZIONE DI BUTTAFUOCO A NUOVO IDOLO DELLA SINISTRA LIBERALE E DELLA DESTRA RADICALE: VUOLE ANCHE LUI DIVENTARE LO ‘’STUPOR MUNDI’’ E PIETRA DELLO SCANDALO. E PER DIMOSTRARE DI ESSERE LIBERO DAL ‘’CENTRO DI SMISTAMENTO DI PALAZZO CHIGI’’, HA SFANCULATO IL SUO “MINISTRO-OMBRA”, IL FAZZO-BOY MERLINO – IL CASO GIULI NON È SOLO L’ENNESIMO ATTO DEL CREPUSCOLO DEL MELONISMO-AFTER-REFERENDUM: È IL RISULTATO DEL FALLIMENTO DI RIMPIAZZARE LA MANCANZA DI UNA CLASSE DIRIGENTE CAPACE CON LA FEDELTÀ DEI CAMERATI, FINO A TOCCARE IL CLIMAX DEL FAMILISMO METTENDO A CAPO DEL PARTITO LA SORELLINA ARIANNA, LA CUI GESTIONE IN VIA DELLA SCROFA HA SGRANATO UN ROSARIO DI DISASTRI, GAFFE, RIPICCHE, NON AZZECCANDO MAI UNA NOMINA (MICHETTI, TAGLIAFERRI, GHIGLIA,  SANGIULIANO, CACCIAMANI, DI FOGGIA, MESSINA, ETC) - FINIRÀ COSI': L'ALESSANDRO MIGNON DELL'EGEMONIA CULTURALE SCRIVERÀ UN ALTRO LIBRO: DOPO “IL PASSO DELLE OCHE”, ‘’IL PASSO DEI CAPPONI’’ (UN POLLAIO DI CUI FA PARTE...)

nigel farage keir starmer elly schlein giuseppe conte

DAGOREPORT – “TAFAZZISMO” BRITISH”! A LONDRA, COME A ROMA, LA SINISTRA È CAPACE SOLO DI DARSI LE MARTELLATE SULLE PALLE: A FAR PROSPERARE QUEL DISTURBATO MENTALE DI FARAGE  È LA SPACCATURA DELLE FORZE “DI SISTEMA”, CHE NON RIESCONO A FARE ASSE E FERMARE I SOVRANISTI “FISH AND CHIPS” - È MORTO E SEPOLTO IL BIPARTITISMO DI IERI E LA FRAMMENTAZIONE È TOTALE, TRA VERDI, LIB-LAB, LABOUR, TORY E CORNUTI DI NUOVO E VECCHIO CONIO – IL CASO MELONI INSEGNA: NEL 2022, LA DUCETTA VINSE SOLO PERCHÉ IL CENTROSINISTRA SI PRESENTÒ DIVISO, PER MERITO DI QUEI GENI DI ENRICO LETTA E DI GIUSEPPE CONTE – APPUNTI PER FRANCIA E GERMANIA, DOVE SI SCALDANO LE PEN E AFD (E L’EUROPA TREMA…)