madia testi copiati

MADIA "COPIONA"- IL TRIBUNALE CONFERMA LO SCOOP DEL "FATTO": L’EX MINISTRA PERDE LA CAUSA RELATIVA ALLA SUA TESI DI DOTTORATO COPIATA E VIENE CONDANNATA AL RISARCIMENTO DELLE SPESE (6.183EURO). IL LAVORO DEI GIORNALISTI DEL FATTO RIENTRA "PIENAMENTE NEL GIORNALISMO INVESTIGATIVO" PORTATO AVANTI IN MODO "ACCURATO CON NOTIZIE RESE CON APPROFONDIMENTO E PRECISIONE"…

Dal “Fatto quotidiano”

 

MADIA TESTI COPIATI

Marianna Madia perde la causa civile contro il Fatto Quotidiano relativa alla sua tesi "copiata". La dottoressa Damiana Colla del Tribunale di Roma ha infatti respinto la sua citazione contro il nostro giornale e i giornalisti Laura Margottini e Stefano Feltri sulla base di una sentenza che fa onore al lavoro giornalistico.

 

Oltre a rigettare la domanda, il giudice condanna Madia al risarcimento delle spese nella misura di 6.183 euro "per compensi, oltre spese generali ed accessori come per legge".

 

marianna madia – ritiro del pd all'abbazia di contigliano 41

IL CASO passa quindi il vaglio del Tribunale. I nostri articoli riferivano di una sostanziale copiatura da parte di Marianna Madia di parte della sua tesi di dottorato in Economia del Lavoro con la quale aveva conseguito nel 2008 il titolo presso la Scuola Imt di Lucca. Altra accusa è stata anche la sua mancata presenza presso l'Università olandese di Tilburg per svolgere un esperimento riportato nella medesima tesi di laurea, tale da determinare la contestazione circa la paternità dell'esperimento stesso.

 

A fronte di articoli documentati Madia ha deciso di citare il Fatto per diffamazione in una causa civile con richiesta di risarcimento "nella somma ritenuta per giustizia" e quindi non quantificata. L'accusa ai nostri giornalisti è stata, con molta sicurezza, quella di aver dato una notizia "falsa".

marianna madia all'abbazia di contigliano

 

E invece il Tribunale non solo conferma che la notizia non era falsa, ma dà atto a Margottini e Feltri di aver svolto un lavoro che rientra "pienamente nel giornalismo investigativo" portato avanti in modo "accurato con notizie rese con approfondimento e precisione".

 

Tra le prove di accuratezza c'è anche il fatto che Laura Margottini si è "premurata di acquisire il parere di un esperto in materia di plagio nel settore accademico (Gerhard Dannemann, componente del VroniPlag,'ilgruppo di accademici che ha analizzato le tesi di dottorato di decine di politici e professori tedeschi'), il cui scambio di email è allegato in atti e il cui parere è riportato nel brano in esame".

 

marianna madia foto di bacco

LA DOCUMENTAZIONE prodotta ha dunque "confermato il fondamento dell'indagine e la sua finalità di ingenerare il sospetto di illeciti". "Quanto alla verità, prosegue la sentenza, nei limiti in cui tale requisito è applicabile al diritto di critica, deve appena rilevarsi che le frasi pronunciate dall'attrice sono da ritenersi riferite a notizia vera nel suo nucleo essenziale, considerato che proprio nella specie la testata convenuta e i suoi giornalisti hanno svolto attività di inchiesta nei confronti dell'attrice, finalizzata peraltro a ingenerare sospetti di plagio e a denunciare irregolarità nel percorso post universitario della Madia". "Non appaiono dunque condivisibili, in conclusione, le doglianze dell'attrice relative al preteso difetto di verità della notizia contenuta nei quattro articoli in contestazione". La copiatura è un fatto, tutto il resto chiacchiera.

stefano feltrimarianna madia debora serracchiani foto di baccopierluigi diaco marianna madia foto di baccoteresa bellanova marianna madia debora serracchiani foto di bacco (2)

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