due prostitute accoltellate in casa nella notte a torino

A MELO’ FACCE TROMBA’ IN PACE! – IL VICEMINISTRO DI FRATELLI D’ITALIA, EDMONDO CIRIELLI, HA PRESENTATO UN DISEGNO DI LEGGE CHE PREVEDE IL CARCERE PER TUTTI QUELLI CHE VERRANNO BECCATI MENTRE SI "DIVERTONO" CON UNA PROSTITUTA APPARTATI IN MACCHINA – NELLO STESSO ATTO È PREVISTO IL CARCERE ANCHE PER COLORO CHE GIRANO A PETTO NUDO PER LE VIE DELLE CITTÀ – FONTI DELLA MAGGIORANZA SMENTISCONO: “IL TEMA NON È IN AGENDA”

Estratto dell’articolo di Lorenzo De Cicco per www.repubblica.it

 

GIORGIA MELONI EDMONDO CIRIELLI

Fratelli d’Italia vuole il carcere per i clienti delle prostitute (ma solo se si appartano in automobile, in appartamento no) e per chi va in giro nudo, soprattutto “gli immigrati”, sottolineano i meloniani. Il partito della premier tifa per il ritorno dei reati contro il “buon costume”.

 

Resuscitando le pene detentive, al posto di una semplice ammenda, per chi compie “atti di nudismo” fuori dalle aree dov’è permesso, per esempio le spiagge, ma anche per i “signori clienti”, c’è scritto proprio così, che sfruttano “l’attività di prostituzione praticata sulla pubblica via” senza adottare “specifiche cautele, come l’appannamento o la copertura dei vetri della vettura”.

 

EDMONDO CIRIELLI

In barba a quanto dichiarato dal ministro della Giustizia, Carlo Nordio, che a inizio mandato prometteva “una forte depenalizzazione e quindi una riduzione dei reati” per sveltire la macchina ingolfata della giustizia, FdI punta a ripristinare un reato ormai depenalizzato da tempo, gli “atti osceni in luogo pubblico”. Obiettivo: tutelare “la moralità pubblica” e “reprimere tutte quelle condotte che possano contribuire al degrado della società”.

 

È quanto annotato in una proposta di legge già depositata alla Camera e firmato da Edmondo Cirielli, deputato di FdI, promosso da Giorgia Meloni vice-ministro degli Affari esteri della Cooperazione internazionale. Oggi per il vecchio articolo 527 del codice penale sono previste solo sanzioni amministrative.

prostitute clienti

 

La pena detentiva scatta solo se gli atti osceni avvengono a ridosso di luoghi frequentati da minori: scuole, parchi giochi e simili. Secondo il testo di FdI, l’ammenda non basta: “La sanzione penale – si legge nella proposta di legge – è l’unica in grado di reprimere e ostacolare tali azioni e, nello stesso tempo, di preservare efficacemente la morale e la sicurezza pubblica”. Dunque si torni al carcere, con la reclusione da 3 mesi a 3 anni, a seconda della gravità del fatto. […]

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