fanpage gioventu meloniana antonella giuli

A MONTECITORIO SONO BRAVI CON IL BIANCHETTO – LE RIVELAZIONI DI “FANPAGE” SULLA “GIOVENTÙ MELONIANA” DIVENTANO UNA GENERICA “INCHIESTA GIORNALISTICA” NEL COMUNICATO UFFICIALE DELLA CAMERA DEI DEPUTATI. L’UFFICIO STAMPA, DOVE LAVORA ANTONELLA GIULI, SORELLA DEL MELONIAN-GRAMSCIANO ALESSANDRO, NON VOLEVA DARE UN DISPIACERE A “DETTA GIORGIA” ED È RIMASTO SUL VAGO. ALL’INTERROGAZIONE DEL PD RISPONDERÀ IL MINISTRO DEI RAPPORTI CON IL PARLAMENTO, LUCA CIRIANI, E NON QUELLO DELL’INTERNO, MATTEO PIANTEDOSI… – LA PRECISAZIONE DELL’UFFICIO STAMPA DELLA CAMERA: “NESSUN BIANCHETTO...”  

Precisazione dell’Ufficio stampa della Camera dei deputati

Non c'è nessun bianchetto. Nell'annunciare il question time si è utilizzata, come consuetudine, la dicitura sintetica dell'interrogazione che comunque rifletteva pienamente il contenuto dell’atto - "Vicende emerse da un’inchiesta giornalistica concernente attività del movimento Gioventù nazionale" -  lasciando alla fase di esame in Aula l'illustrazione dei dettagli e dei contenuti politici.

 

 

DAGONEWS

comunicato dell ufficio stampa della camera sull interrogazione in merito all inchiesta di fanpage

L’ufficio stampa della Camera è abile nell’arte del bianchetto. Le incredibili rivelazioni di Fanpage sulla “gioventù meloniana”, che hanno fatto scalpore in Italia e in Europa, dove è intervenuta addirittura la Commissione europea, vengono ridotte a una generica “inchiesta giornalistica”. Evidentemente lo staff comunicazione di Montecitorio, dove lavora Antonella Giuli, già portavoce del ministro Lollobrigida e sorella dell’intellettuale melonian-gramsciano Alessandro, ha preferito sfumare la notizia, nel timore di irritare Giorgia Meloni, evitando di dare dettagli più specifici.

 

All'interrogazione presentata dal Pd sui saluti romani e gli inni al Duce e a Hitler di “Gioventù nazionale”, l’ala giovanile di Fdi, in aula, risponderà il ministro per i Rapporti con il Parlamento Ciriani, e non il ministro dell'interno Piantedosi a cui l'interrogazione è indirizzata.

 

ANTONELLA GIULI

Ciriani, noto per non essere proprio un fulmine di guerra, sarà in grado di reggere la tensione dell'aula di Montecitorio? Sicuramente i suoi uffici avranno lavorato gomito a gomito con Palazzo, Chigi per dare la versione corretta senza rinnegare i “fascetti” della mejo gioventù meloniana.

 

 

OGGI QUESTION TIME CON I MINISTRI CIRIANI, PICHETTO FRATIN, CALDERONE E URSO

Estratto da https://comunicazione.camera.it/

 

inchiesta fanpage sul movimento giovanile fdi

Si svolge oggi, mercoledì 19 giugno, alle 15, il question time trasmesso dalla Rai in diretta televisiva dall'Aula di Montecitorio, a cura di Rai Parlamento.

 

Il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani, risponde a una interrogazione – rivolta al ministro dell’Interno – sulle vicende emerse da un’inchiesta giornalistica concernente attività del movimento Gioventù nazionale (Braga – PD-IDP).

[...]

LUCA CIRIANI

flaminia paceflaminia pace inchiesta di fanpage su gioventu nazionale 6inchiesta di fanpage su gioventu nazionale 4inchiesta di fanpage su gioventu nazionale 18inchiesta di fanpage su gioventu nazionale 7

inchiesta di fanpage su gioventu nazionale 3luca ciriani a villa taverna per la festa dell indipendenza usa 1GIOVENTU MELONIANA - INCHIESTA DI FANPAGE inchiesta di fanpage su gioventu nazionale 1inchiesta di fanpage su gioventu nazionale 13inchiesta di fanpage su gioventu nazionale 10inchiesta di fanpage su gioventu nazionale 12inchiesta di fanpage su gioventu nazionale 11inchiesta di fanpage su gioventu nazionale 15inchiesta di fanpage su gioventu nazionale 14inchiesta di fanpage su gioventu nazionale 16inchiesta di fanpage su gioventu nazionale 9giorgia meloni luca ciriani

 

Ultimi Dagoreport

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…

giorgia meloni ignazio la russa matteo salvini antonio tajani

DAGOREPORT – LE REGIONALI SONO ANDATE A FINIRE COME NON VOLEVA, SALTELLANDO FUNICULÌ-FUNICULÀ, GIORGIA MELONI: LA "STATISTA DELLA SGARBATELLA", CHE RISCHIA DI NON TORNARE A PALAZZO CHIGI TRA DUE ANNI, ACCELERA SULLA DOPPIETTA PREMIERATO-LEGGE ELETTORALE, MA NON TUTTO FILA LISCIO A PALAZZO CHIGI: SALVINI E TAJANI SPUTERANNO SANGUE PUR DI OPPORSI ALL’INDICAZIONE DEL NOME DEL PREMIER SULLA SCHEDA ELETTORALE, CHE FINIREBBE PER CANNIBALIZZARLI - LA LEGA È CONTRARISSIMA ANCHE AL PREMIO DI MAGGIORANZA ALLA COALIZIONE (CON LA SOGLIA AL 40%, LA LEGA DIVENTEREBBE SACRIFICABILE) – ALTRA ROGNA: IGNAZIO LA RUSSA SCENDE IN CAMPO IN MODALITÀ SCASSA-MELONI: HA RINFOCOLATO LA POLEMICA SU GAROFANI E SE NE FOTTE DEI DIKTAT DELLA DUCETTA (FIDANZA SINDACO DI MILANO? NO, MEJO LUPI; PRANDINI GOVERNATORE DELLA LOMBARDIA? NO, QUELLA È ROBA MIA)

francesco de tommasi marcello viola daniela santanche ignazio leonardo apache la russa davide lacerenza pazzali

DAGOREPORT - CHE FINE HANNO FATTO LE INCHIESTE MILANESI SULLA SANTANCHE', SUL VISPO FIGLIO DI LA RUSSA, SUL BORDELLO DELLA "GINTONERIA" AFFOLLATA DI POLITICI, IMPRENDITORI E MAGISTRATI, OPPURE SULL'OSCURA VENDITA DELLA QUOTA DI MPS DA PARTE DEL GOVERNO A CALTAGIRONE E COMPAGNI? - A TALI ESPLOSIVE INDAGINI, LE CUI SENTENZE DI CONDANNA AVREBBERO AVUTO UN IMMEDIATO E DEVASTANTE RIMBALZO NEI PALAZZI DEL POTERE ROMANO, ORA SI AGGIUNGE IL CASO DEL PM FRANCESCO DE TOMMASI, BOCCIATO DAL CONSIGLIO GIUDIZIARIO MILANESE PER “DIFETTO DEL PREREQUISITO DELL’EQUILIBRIO” NELL’INDAGINE SUL CASO DI ALESSIA PIFFERI – MA GUARDA IL CASO! DE TOMMASI È IL PM DELL’INCHIESTA SUI DOSSIERAGGI DELL’AGENZIA EQUALIZE DI ENRICO PAZZALI, DELICATISSIMA ANCHE PER I RAPPORTI DI PAZZALI CON VERTICI GDF, DIRIGENTI DEL PALAZZO DI GIUSTIZIA MILANESE E 007 DI ROMA - SE IL CSM SPOSASSE IL PARERE NEGATIVO DEL CONSIGLIO GIUDIZIARIO, LA CARRIERA DEL PM SAREBBE FINITA E LE SUE INDAGINI SUGLI SPIONI FINIREBBERO NEL CESTINO - LA PROCURA DI MILANO RETTA DA MARCELLO VIOLA, CON L'ARRIVO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI, E' DIVENTATA IL NUOVO ''PORTO DELLE NEBBIE''?