giorgia meloni acca larentia

NON CI AVEVAMO CAPITO UN’ACCA: FRATELLI D’ITALIA NON SOLO NON HA MAI TAGLIATO I LEGAMI CON IL PASSATO NEOFASCISTA, MA HA CONTRIBUITO A FINANZIARE L’ESTREMA DESTRA PIÙ NERA – LO SCOOP DI “DOMANI”: LA “FONDAZIONE ALLEANZA NAZIONALE”, CASSAFORTE DEL PARTITO DI GIORGIA E ARIANNA MELONI, HA DONATO 30MILA EURO ALL’ASSOCIAZIONE “ACCA LARENZIA”, PER COMPRARE L’EX SEDE DEL MSI, DOVE OGNI ANNO I CAMERATI SI RITROVANO PER FARE IL SALUTO ROMANO E GRIDARE PRESENTE IN MEMORIA DELLA STRAGE IN CUI PERSERO LA VITA TRE MILITANTI NEL 1978 – “LA SOMMA DOVREBBE ESSERE INDICATA NEL BILANCIO 2023 DELLA FONDAZIONE. TUTTAVIA NÉ NEL RENDICONTO NÉ NELLE RELAZIONI SULLA GESTIONE DI QUELL’ANNO C’È TRACCIA DI QUESTA CONTRIBUTO. POSSIBILE CHE SIA STATA ACCORPATA AD ALTRE VOCI DEL BILANCIO, PER ESEMPIO NEL CALDERONE DEGLI ONERI DIVERSI DI GESTIONE?”. CHISSÀ SE ORA QUALCUNO FARÀ DAVVERO UN ESPOSTO…

EX SEDE MSI ACCA LARENTIA

Estratto dell’articolo di Giovanni Tizian e Nello Trocchia per “Domani”

 

Un accordo segreto, mai reso pubblico, lega l’associazione neofascista Acca Larenzia e la “Fondazione Alleanza Nazionale”, vera cassaforte di FdI dove è custodito il patrimonio immobiliare (e culturale) della destra post missina e della quale fanno parte i big del partito.

 

GIORGIA MELONI CON LA SORELLA ARIANNA

Domani ha […] scoperto che la storica sede di Acca Larentia è stata acquistata un anno fa dall’omonima associazione estremista, “Acca Larenzia”. È il luogo tra i più simbolici del fu Msi, dove ogni anno va in scena la liturgia del “presente” col saluto romano dedicato ai camerati caduti durante gli anni di piombo.

 

Il rogito […] è stato firmato il 6 luglio 2023 e rivela anche da dove arrivano i soldi per pagare i quasi 70mila euro all’Inail, proprietaria dell’immobile da 50 metri quadrati (inserito nel piano di dismissione dell’ente) venerato da post missini e neofascisti di mezza Europa.

 

GIORGIA MELONI - GIULIANO CASTELLINO - ACCA LARENTIA

Nel documento è scritto che 30mila euro arrivano da una elargizione liberale fatta dalla fondazione Alleanza Nazionale decisa davanti a un altro notaio il 19 maggio 2023. Nel cda della fondazione siedono Arianna Meloni e Fabio Rampelli, per citare solo due dei pezzi da novanta espressione del partito.

 

Nonostante la donazione però unico proprietario della sede risulta l’associazione Acca Larenzia, con sede nella medesima via. Nell’atto […] si specifica solo che il diritto di prelazione è a favore dei post missini nel caso in cui l’organizzazione un giorno decida di vendere le mura con la possibilità di detrarre dal futuro acquisto «l’importo di 30mila euro», ossia la somma (pare) regalata ai neofascisti.

 

fabio rampelli urla presente alla commemorazione per paolo di nella

In quanto «liberalità», la somma versata all’associazione Acca Larenzia dovrebbe essere indicata nel bilancio 2023 della fondazione. Tuttavia né nel rendiconto né nelle relazioni sulla gestione di quell’anno c’è traccia di questa contributo. Abbiamo chiesto anche questo ai responsabili della fondazione An, senza ricevere alcuna risposta. Possibile che la somma sia stata accorpata ad altre voci del bilancio, per esempio nel calderone degli oneri diversi di gestione? […]

 

Mirko Giannotta

L’associazione che ha beneficiato dei soldi della fondazione “governativa” è un covo di nomi noti del neofascismo romano. Sulla pagine Facebook celebrano un combattente delle hitleriane Waffen SS, […] ma anche ex terroristi neri: da Giorgio Vale a Pierluigi Concutelli, il killer del giudice Vittorio Occorsio che nel post sulla pagina Acca Larenzia è chiamato il «comandante» e riverito con il «presente».

 

[…] Il presidente dell’associazione […] si chiama Giovanni Feola. È il referente italiano del Fronte Europeo per la Siria, l’organizzazione usata dai neofascisti di Casapound per curare i rapporti con il regime di Bashar al- Assad e alla quale aderiscono le sigle dell’estrema destra più nera d’Europa.

 

DELEGAZIONE DI CASAPOUND IN SIRIA

Feola si è recato l’ultima volta dal presidente siriano nel maggio 2023, insieme al capo di Casapound, Gianluca Iannone  […]. «L’agenda degli incontri ha portato i nostri esponenti a colloquio con le istituzioni politiche della Repubblica Araba di Siria, raccogliendo parole di apprezzamento e ringraziamento per le nostre attività», aveva commentato Iannone il 29 maggio dello scorso anno. Una data importante: dieci giorni prima l’associazione Acca Larenzia con Feola presidente aveva incassato i 30mila euro dalla fondazione.

 

[…] L’associazione Acca Larenzia […] conta, oltra al presidente Feola, due soci. Il primo è Mirko Giannotta, figlio di Carlo, l’ex Msi custode della sede di Acca Larentia, morto nel 2019 e nel 2012 accusato di aver ferito l’ex Nar (la formazione eversiva dei nuclei armati rivoluzionari) Francesco Bianco.

 

ACCA LARENTIA

Mirko Giannotta, vicino all’allora sindaco di Roma Gianni Alemanno, finì nello scandalo della parentopoli che segnò quella stagione. Per Giannotta il 29 luglio scorso è stata allestita la camera ardente nella sede di Acca Larentia. Durante i funerali […] fu onorato con il tradizionale presente e il saluto fascista, così come ogni 7 gennaio avviene ad Acca Larentia per ricordare i tre militanti del Movimento sociale italiano uccisi nel 1978.

 

CARLO GIANNOTTA

L’altro socio […] è […]  Domenico Gramazio, cinghia di trasmissione tra Fratelli d’Italia, il mondo degli ex An e i gruppi più radicali come Casapound nonché in passato citato negli atti dell’indagine su Massimo Carminati, l’ex Nar con il quale era in rapporti. Il figlio di Gramazio, Luca, nella stessa inchiesta è stato condannato in via definitiva.

 

[…] Gramazio è convinto sostenitore del governo di Meloni, e soprattutto è di casa nella fondazione Alleanza nazionale  […]. Pure Giannotta è stato un assiduo frequentatore delle manifestazioni estive di Fratelli d’Italia.

 

domenico gramazio

Al di là però delle frequentazioni politiche, dell’appartenenza partitica, la questione più spinosa per la premier e […] il suo entourage riguarda i soldi dati ai neofascisti […]. Perché questo legame finanziario conferma un fatto: i legami con quel passato neofascista non sono affatto stati recisi come ribadito più volte. Anche dopo l’inchiesta recente di Fanpage sui rigurgiti neonazisti dell’associazione giovanile di FdI.

 

Invece l’affare della sede indebolisce ancora una volta il tentativo di Meloni di presentarsi agli italiani e in Europa come la leader conservatrice libera dalle ombre nere. Per la cronaca, nella sede comprata grazie ai soldi della fondazione c’è una targa dedicata ai militanti uccisi nel ‘78 ( firmata «I camerati») mentre all’interno campeggia un ritratto di Benito Mussolini.

il video di casapound su acca larentia 6il video di casapound su acca larentia 5il video di casapound su acca larentia 3fabio rampelli urla presente alla commemorazione per paolo di nellaGIORGIA MELONI E IL CASO ACCA LARENTIA - VIGNETTA DI ELLEKAPPA SALUTI ROMANI ACCA LARENTIA - VIGNETTA BY MAKKOX IL SILENZIO DI GIORGIA MELONI SU ACCA LARENTIA - VIGNETTA BY ELLEKAPPA. il video di casapound su acca larentia 1il video di casapound su acca larentia 2il video di casapound su acca larentia 4

Ultimi Dagoreport

zelensky beltrame meloni putin

FLASH – CHI E PERCHÉ HA FATTO USCIRE IL DISPACCIO DELL’AMBASCIATORE “LEGHISTA” A MOSCA, STEFANO BELTRAME, RISERVATO AI DIPLOMATICI, IN CUI SI ESPRIMEVANO LE PERPLESSITÀ ITALIANE SULLE NUOVE SANZIONI ALLA RUSSIA, CON TANTO DI STAFFILATA ALL’ALTO RAPPRESENTANTE UE, KAJA KALLAS (“IL CREMLINO NON LA RICONOSCE COME INTERLOCUTRICE”)? NON SONO STATI I RUSSI, MA QUALCUNO DALL'ITALIA. EBBENE: CHI HA VOLUTO FARE UN DISPETTUCCIO A GIORGIA MELONI, CHE CI TIENE TANTO A MOSTRARSI TRA LE PIÙ STRENUE ALLEATE DI KIEV? -  PICCOLO REMINDER: BELTRAME, EX CONSIGLIERE DIPLOMATICO DI SALVINI AI TEMPI DEL VIMINALE, NELL’OTTOBRE DEL 2018 ORGANIZZÒ IL VIAGGIO DI SALVINI A MOSCA, AI TEMPI DELL’HOTEL METROPOL…

giorgia meloni carlo calenda

FLASH – CARLO CALENDA UN GIORNO PENDE DI QUA, L’ALTRO DI LÀ. MA COSA PENSANO GLI ELETTORI DI “AZIONE” DI UN’EVENTUALE ALLEANZA CON LA MELONI? TUTTO IL MALE POSSIBILE: IL “TERMOMETRO” TRA GLI “AZIONISTI” NON APPREZZA L'IPOTESI. ANCHE PER QUESTO CARLETTO, ALL’EVENTO DI FORZA ITALIA DI DOMENICA, È ANDATO ALL’ATTACCO DI SALVINI: “NON POSSO STARE CON CHI RICEVE NAZISTI E COCAINOMANI” (RIFERIMENTO ALL’ESTREMISTA INGLESE TOMMY ROBINSON) – IL PRECEDENTE DELLE MARCHE: ALLE REGIONALI DI SETTEMBRE, CALENDA APRÌ A UN ACCORDO CON IL MAL-DESTRO ACQUAROLI, PER POI LASCIARE LIBERTÀ “D’AZIONE” AI SUOI CHE NON NE VOLEVANO SAPERE...

 donald trump ursula von der leyen xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP SCHIFA L'EUROPA? E QUEL VOLPONE DI XI JINPING VUOLE USARLA PER FAR ZOMPARE L'ECONOMIA AMERICANA - IL PRESIDENTE CINESE HA FATTO UNA PROPOSTA “INDECENTE” ALLA COMMISSIONE EUROPEA DI URSULA VON DER LEYEN: “COMINCIAMO AD AVERE RAPPORTI ECONOMICI IN EURO”. TRADOTTO: LASCIATE PERDERE IL VECCHIO DOLLARO COME VALUTA DI RISERVA MONDIALE – XI SOFFIA SUL FUOCO: L’UE È IL PRIMO DETENTORE DEL DEBITO AMERICANO, PERTANTO HA IN MANO LE SORTI DELLA VALUTA USA (E QUINDI DELLA SUA ECONOMIA)

grande fratello vip pier silvio berlusconi alfonso signorini fabrizio corona ilary blasi

FERMI TUTTI: IL “GRANDE FRATELLO VIP” 2026 SÌ FARÀ - PIER SILVIO BERLUSCONI NON HA ALCUNA INTENZIONE DI DARLA VINTA A FABRIZIO CORONA NÉ TANTOMENO DI SCENDERE A COMPROMESSI: IL REALITY TORNERÀ IN ONDA, CON OGNI PROBABILITÀ, CON LA CONDUZIONE DI ILARY BLASI. IN RISERVA, RESTA IL NOME DI VERONICA GENTILI CHE, NELLA PASSATA STAGIONE, HA CONDOTTO CON MEDIOCRE FORTUNA L’“ISOLA DEI FAMOSI” – IN ENDEMOL, CASA DI PRODUZIONE DEL REALITY, C’È STATO UN AUDIT INTERNO PER FARE CHIAREZZA SUL TANTO VAGHEGGIATO "CASO SIGNORINI", E SUI METODI DI SELEZIONE DEI VARI CAST DELLE PASSATE EDIZIONI, NON RILEVANDO ALCUNA "CRITICITÀ" - RESTA IN PIEDI IL PIANO GIUDIZIARIO: LO STOP IMPOSTO ALLA PUNTATA DI OGGI DI “FALSISSIMO” SUL CASO SIGNORINI È UNA SBERLA PER CORONA CHE…

antonino salerno un genocidio chiamato olocausto

FLASH – IL CASO DEL LIBRO “UN GENOCIDIO CHIAMATO OLOCAUSTO” È RISOLTO! L’AUTORE, TAL ANTONINO SALERNO, NON SAREBBE UN DIRIGENTE DEL MINISTERO DELLA CULTURA, MA UN COMPOSITORE E DIRETTORE D’ORCHESTRA CHE COLLABORA CON LA RIVISTA “HISTORIA MAGISTRA” DI TORINO, DIRETTA DAL PROFESSORE FILO-PUTINIANO ANGELO D’ORSI, CHE AVREBBE DOVUTO PRESENTARE VENERDÌ, ALL’UNIVERSITÀ DELL’INSUBRIA, IL VOLUME, CHE PERÒ NON È STATO ANCORA PUBBLICATO (NÉ LO SARÀ MAI, SU DECISIONE DALLA CASA EDITRICE “MIMESIS”)