emmanuel macron cerimonia apertura olimpiadi parigi giochi olimpici 2024

NON C’È TREGUA OLIMPICA PER MACRON – IL PRESIDENTE FRANCESE CRITICATISSIMO PER LA GESTIONE DELLA CERIMONIA INAUGURALE DEI GIOCHI DI PARIGI: CAPI DI STATO LASCIATI SOTTO LA PIOGGIA MENTRE LUI SE NE STAVA ALL’ASCIUTTO (LA GESTIONE DELLA TRIBUNA ERA DI COMPETENZA DELL'ELISEO!), IL RITARDO ALLA CENA ORGANIZZATA AL PALAZZO PRESIDENZIALE, I FISCHI DURANTE IL SUO DISCORSO E LE POLEMICHE PER LA PARODIA DELL’ULTIMA CENA CON DRAG QUEEN E TRANS...

Estratto dell’articolo di Marco Imarisio per il "Corriere della Sera"

 

cerimonia inaugurale giochi parigi macron bach

[…] Nelle statistiche storiche della meteorologia francese, il 26 luglio è di gran lunga il giorno dell’anno con meno precipitazioni. Ma ormai è come se una nuvola nera avesse preso residenza sopra la testa di Emmanuel Macron.

 

Dopo mesi in cui l’obiettivo dichiarato dall’Eliseo era quello di non subire un attacco terroristico durante una cerimonia d’apertura innovativa anche per quanto riguardava il livello di rischio, a tradire è stato Giove pluvio.

 

[…] Se qualcosa è andato male, il capro espiatorio è sempre lui, il presidente che fu ragazzo prodigio e oggi non si capacita della propria impopolarità. Anche davanti a un pubblico selezionato con cura non è sfuggito al supplizio dei fischi che lo perseguita ormai dalla rielezione del 2022. […] Ai varchi di ingresso i gendarmi sequestravano le bandiere palestinesi?

 

sergio mattarella alla cerimonia di apertura delle olimpiadi di parigi

Colpa sua. Sui media esteri, soprattutto quelli inglesi, che come al solito non ne fanno passare mezza ai francesi, sono trapelate anche alcune perplessità, chiamiamole così, per il ritardo con il quale il presidente si è presentato alla cena organizzata dall’Eliseo. […]

 

«Ultimi giochi prima della guerra civile» titola il caro vecchio Charlie Hebdo illustrando una copertina che raffigura un presidente-giavellottista che scaglia una lancia sulla quale è conficcata la propria testa. Come a dire che se l’è andata a cercare.

 

Se non avesse deciso di sciogliere l’Assemblea nazionale e di indire elezioni politiche lampo, forse oggi anche Macron potrebbe rivendicare la sua fetta di merito per Giochi fortemente voluti, e per una cerimonia nel cuore della capitale, […] alla quale aveva dato il suo convinto assenso dopo la perplessità iniziale.

 

Niente di tutto questo. A un Paese avvolto nell’incertezza, con un governo a termine, non si addice la benevolenza nei confronti di chi viene ritenuto responsabile di questa situazione. Anche l’immagine dei presidenti delle altre nazioni lasciati in balia della pioggia che cadeva forte, protetti soltanto da impermeabili di nylon come quelli che si distribuivano una volta allo stadio, gli verrà messa in conto.

 

parodia ultima cena cerimonia apertura giochi

Non a torto, in questo caso. L’organizzazione della tribuna sulla spianata del Trocadero era di diretta competenza della sicurezza dell’Eliseo. […] L’allungamento della tettoia, che proteggeva parzialmente la parte alta della tribuna, dove sedevano Macron e la moglie Brigitte, è stata giudicato impossibile anche per ragioni di sicurezza[…]

 

Sergio Mattarella, accompagnato dalla figlia Laura, si trovava nelle prime fila, le più esposte alle intemperie, soprattutto nelle zone laterali, e si è dovuto riparare come poteva. Il presidente italiano ha atteso sotto al diluvio la comparsa della barca con i nostri atleti per poi lasciare il campo, imitato da molto suoi omologhi, che hanno fatto lo stesso. […] Ma quando finalmente è stata accesa la fiamma olimpica, il numero delle autorità presenti era ormai esiguo. […]

cerimonia di apertura delle olimpiadi di parigi 2

 

 A proposito. Alcune monarchie hanno invece fatto notare con ironia come il balletto di Maria Antonietta decapitata non fosse proprio di buon augurio nei loro confronti. Ma persino per i francesi così maldisposti nei suoi confronti, il regicidio non è una colpa attribuibile a Macron. All’epoca dei fatti, nel 1793, pare che l’attuale presidente non fosse ancora nato.

Articoli correlati

IL MEGLIO E IL PEGGIO DELLA CERIMONIA D'APERTURA DELLE OLIMPIADI: MATTARELLA CON IL PONCHO, TAMBERI.

LA PARODIA DELL\'ULTIMA CENA CON DRAG E TRANS DURANTE LA CERIMONIA INAUGURALE DELLE OLIMPIADI...

PANARARI SULLA CERIMONIA D'APERTURA DELLE OLIMPIADI DI PARIGI: \'L\'IMMAGINE CHE ABBIAMO TUTTI DAVANTI

 

cerimonia di apertura delle olimpiadi di parigi 4aya nakamura cerimonia di apertura delle olimpiadi di parigiemmanuel macron alla cerimonia di apertura delle olimpiadi di parigi 3emmanuel macron alla cerimonia di apertura delle olimpiadi di parigi axelle saint cirel cerimonia di apertura delle olimpiadi di parigiemmanuel macron alla cerimonia di apertura delle olimpiadi di parigi 3parodia ultima cena cerimonia apertura giochi olimpici parigi

cerimonia di apertura delle olimpiadi di parigi 4cerimonia di apertura delle olimpiadi di parigi 5cerimonia di apertura delle olimpiadi di parigi 6cerimonia di apertura delle olimpiadi di parigi 7

Ultimi Dagoreport

donald trump flavio briatore

CIAO “BULLONAIRE”, SONO DONALD! – TRUMP, CON TUTTI I CAZZI E I DAZI CHE GLI FRULLANO NELLA TESTA, ALMENO DUE VOLTE A SETTIMANA TROVA IL TEMPO PER CAZZEGGIARE AL TELEFONO CON IL SUO VECCHIO AMICO FLAVIO BRIATORE – DA QUANDO HA VENDUTO IL TWIGA, L’EX FIDANZATO DI NAOMI CAMBPELL E HEIDI KLUM E' UN PO' SPARITO: CENTELLINA LE SUE APPARIZIONI TV, UN TEMPO QUASI QUOTIDIANE - IN DUE MESI È APPARSO NEI SALOTTI TV SOLO UN PAIO DI VOLTE: UNA A DICEMBRE A "DRITTO E ROVESCIO" CHEZ DEL DEBBIO, L’ALTRA MERCOLEDÌ SCORSO A “REALPOLITIK” MA NESSUNO SE N’È ACCORTO (UN TEMPO BRIATORE FACEVA NOTIZIA)

donald trump giorgia meloni ixe sondaggio

DAGOREPORT - CHE COSA SI PROVA A DIVENTARE “GIORGIA CHI?”, DOPO ESSERE STATA CARAMELLATA DI SALAMELECCHI E LECCA-LECCA DA DONALD TRUMP, CHE LA INCORONÒ LEADER "ECCEZIONALE", "FANTASTICA", "PIENA DI ENERGIA’’ E ANCHE "BELLISSIMA"? - BRUTTO COLPO, VERO, SCOPRIRE CHE IL PRIMO DEMENTE AMERICANO SE NE FOTTE DELLA “PONTIERA” TRA USA E UE CHE SI È SBATTUTA COME MOULINEX CONTRO I LEADER EUROPEI IN DIFESA DEL TRUMPISMO, E ORA NON RACCATTA NEMMENO UN FACCIA A FACCIA DI CINQUE MINUTI, COME È SUCCESSO AL FORUM DI DAVOS? - CHISSÀ CHE EFFETTO HA FATTO IERI A PALAZZO CHIGI LEGGERE SUL QUEL “CORRIERE DELLA SERA” CHE HA SEMPRE PETTINATO LE BAMBOLE DELL’ARMATA BRANCA-MELONI, IL DURISSIMO EDITORIALE DI UN CONSERVATORE DOC COME MARIO MONTI - CERTO, PER TOGLIERE LA MASCHERA ALL’INSOSTENIBILE GRANDE BLUFF DELLA “GIORGIA DEI DUE MONDI”, C’È VOLUTO UN ANNO DI ''CRIMINALITÀ'' DI TRUMP MA, SI SA, IL TEMPO È GALANTUOMO, I NODI ALLA FINE ARRIVANO AL PETTINE E LE CONSEGUENZE, A PARTIRE DAL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DI FINE MARZO, POTREBBERO ESSERE MOLTO AMARE TRASFORMANDO IL ''NO'' ALL'UNICA RIFORMA DEL GOVERNO IN UN "NO" AL LEGAME DI MELONI CON LA DERIVA FASCIO-AUTORITARIA DI TRUMP... 

tommaso cerno barbara d'urso durso d urso francesca chaouqui annamaria bernardini de pace

FLASH – IERI SERA GRAN RADUNO DI PARTY-GIANI ALLA CASA MILANESE DI TOMMASO CERNO, PER CELEBRARE IL 51ESIMO COMPLEANNO DEL DIRETTORE DEL “GIORNALE” – NON SI SONO VISTI POLITICI, AD ECCEZIONE DI LICIA RONZULLI. IN COMPENSO ERANO PRESENTI L’AVVOCATESSA ANNAMARIA BERNARDINI DE PACE E L’EX “PAPESSA” FRANCESCA IMMACOLATA CHAOUQUI. A RUBARE LA SCENA A TUTTE, PERÒ C’HA PENSATO UNA SFAVILLANTE BARBARA D’URSO STRETTA IN UN ABITINO DI DOLCE E GABBANA: “BARBARELLA” AVREBBE DELIZIATO I PRESENTI ANNUNCIANDO CHE, DOPO FABRIZIO CORONA, ANCHE LEI TIRERÀ FUORI QUALCHE VECCHIA MAGAGNA…

giorgia meloni carlo calenda

FLASH – CARLO CALENDA UN GIORNO PENDE DI QUA, L’ALTRO DI LÀ. MA COSA PENSANO GLI ELETTORI DI “AZIONE” DI UN’EVENTUALE ALLEANZA CON LA MELONI? TUTTO IL MALE POSSIBILE: IL “TERMOMETRO” TRA GLI “AZIONISTI” NON APPREZZA L'IPOTESI. ANCHE PER QUESTO CARLETTO, ALL’EVENTO DI FORZA ITALIA DI DOMENICA, È ANDATO ALL’ATTACCO DI SALVINI: “NON POSSO STARE CON CHI RICEVE NAZISTI E COCAINOMANI” (RIFERIMENTO ALL’ESTREMISTA INGLESE TOMMY ROBINSON) – IL PRECEDENTE DELLE MARCHE: ALLE REGIONALI DI SETTEMBRE, CALENDA APRÌ A UN ACCORDO CON IL MAL-DESTRO ACQUAROLI, PER POI LASCIARE LIBERTÀ “D’AZIONE” AI SUOI CHE NON NE VOLEVANO SAPERE...

donald trump peter thiel mark zuckerberg sam altman ice minneapolis

DAGOREPORT – IL NERVOSISMO È ALLE STELLE TRA I CAPOCCIONI E I PAPERONI DI BIG TECH: MENTRE ASSISTONO INERMI ALLE VIOLENZE DI MINNEAPOLIS (SOLO SAM ALTMAN E POCHI ALTRI HANNO AVUTO LE PALLE DI PRENDERE POSIZIONE), SONO MOLTO PREOCCUPATI. A TEDIARE LE LORO GIORNATE NON È IL DESTINO DELL'AMERICA, MA QUELLO DEL LORO PORTAFOGLI. A IMPENSIERIRLI PIÙ DI TUTTO È LO SCAZZO TRA USA E UE E IL PROGRESSIVO ALLONTANAMENTO DELL'EUROPA, CHE ORMAI GUARDA ALLA CINA COME NUOVO "PADRONE" – CHE SUCCEDEREBBE SE L’UE DECIDESSE DI FAR PAGARE FINALMENTE LE TASSE AI VARI ZUCKERBERG, BEZOS, GOOGLE, IMPONENDO ALL’IRLANDA DI ADEGUARE LA PROPRIA POLITICA FISCALE A QUELLA DEGLI ALTRI PAESI UE? – COME AVRÀ PRESO DONALD TRUMP IL VIAGGIO DI PETER THIEL NELLA FRANCIA DEL “NEMICO” EMMANUEL MACRON? SPOILER: MALISSIMO…

viktor orban giorgia meloni santiago abascal matteo salvini

FLASH – GIORGIA MELONI SI SAREBBE MOLTO PENTITA DELLA SUA PARTECIPAZIONE ALL’IMBARAZZANTE SPOTTONE PER LA CAMPAGNA ELETTORALE DI VIKTOR ORBAN, INSIEME A UN’ALLEGRA BRIGATA DI POST-NAZISTI E PUZZONI DI TUTTA EUROPA – OLTRE AD ESSERSI BRUCIATA IN UN MINUTO MESI DI SFORZI PER SEMBRARE AFFIDABILE ED EUROPEISTA, LA SORA GIORGIA POTREBBE AVER FATTO MALE I CONTI: PER LA PRIMA VOLTA DA ANNI, I SONDAGGI PER IL “VIKTATOR” UNGHERESE NON SONO BUONI - IL PARTITO DEL SUO EX DELFINO, PETER MAGYAR, È IN VANTAGGIO (I GIOVANI UNGHERESI NON TOLLERANO PIÙ IL PUTINISMO DEL PREMIER, SEMPRE PIÙ IN MODALITÀ RAGAZZO PON-PON DEL CREMLINO)