scarichi regno unito

OH SHIT, IL REGNO UNITO CI SCARICA LA SUA FOGNA! – TRE EUROPARLAMENTARI FRANCESI ACCUSANO IL GOVERNO DI LONDRA DI SCARICARE LE ACQUE REFLUE NEL CANALE DELLA MANICA E NEL MARE DEL NORD METTENDO A RISCHIO GLI ECOSISTEMI, IL PORTAVOCE DEL GOVERNO INGLESE NEGA MA VIENE SMENTITO A SUA VOLTA DALLE COMPAGNIE DELLE ACQUE CHE CONFERMANO DI “STAR LAVORADO PER RISOLVERE IL PROBLEMA"

Erica Orsini per “il Giornale”

 

irlanda dopo brexit 3

Nell'era del post Brexit tra Parigi e Londra scoppia la guerra dei liquami. Tre europarlamentari francesi hanno accusato il Regno Unito di mettere a rischio il benessere degli esseri umani, della flora e della fauna marina, rilasciando liquami freschi nel Canale della Manica e nel Mare del Nord.

 

un bel bagno di merda

L'accusa giunge subito dopo la diffusione della notizia che almeno una cinquantina di spiagge dell'Inghilterra e del Galles erano state considerate altamente inquinanti per i bagnanti proprio per il medesimo motivo. Le copiose piogge degli ultimi giorni avevano infatti deviato ingenti quantità provenienti dalle acque di scolo nei fiumi e nel mare.

FOGNE2

 

Gli europarlamentari hanno quindi accusato il governo britannico, con un reclamo ufficiale presentato alla Commissione Europea, di essere venuto meno ai suoi precisi impegni ambientali danneggiando così l'ambiente circostante. Alla Commissione hanno inoltre richiesto di prendere provvedimenti «politici e legali» per contrastare quella che appare una chiara violazione delle regole ambientali internazionali.

mare inquinato

 

Una violazione che sarebbe conseguenza diretta, secondo i politici francesi, della Brexit dato che la decisione britannica di abbassare gli standard qualitativi sulla qualità delle acque si è resa possibile proprio dopo l'uscita del Regno Unito dall'Unione Europea.

 

«Questa decisione è inaccettabile - scrivono nella lettera inviata a Bruxelles - e richiede un'azione immediata per bloccare l'inquinamento nelle acque del canale e del Mare del Nord. Temiamo per le conseguenze negative che potrebbero venir determinate dal basso livello qualitativo delle acque comuni sulla biodiversità marina, così come sulla produzione ittica».

mare inquinato 2

 

I tre deputati, che appartengono al gruppo centrista del Parlamento Europeo, affermano che «dopo la Brexit il Regno Unito si è auto esonerato dal regolamento europeo ambientale», ma sottolineano che pur non aderendo alle sue regole dal gennaio dello scorso anno, il governo britannico ha comunque sottoscritto un accordo commerciale e di cooperazione all'interno del trattato d'uscita che gli impone di adempiere alla legislazione del mare delle Nazioni Unite, relativa alla protezione delle acque condivise.

 

downing street

«Ciononostante il Regno Unito ha scelto di abbassare gli standard di qualità della sua acqua - concludono i deputati - e questo non è accettabile, il Canale e il Mare del Nord non sono terreni di discarica».

 

Un portavoce del governo britannico ieri ha replicato che le accuse francesi «semplicemente non corrispondono alla verità», ma è stato implicitamente contraddetto dalla risposta di alcune delle compagnie delle acque che hanno confermato di «stare lavorando per risolvere il problema».

 

E del resto, lo scorso anno, la società inglese Southern Water ha ricevuto una multa record di 90 milioni di sterline per aver riversato nel mare del Sussex, Kent e Hampshire miliardi di litri di liquami non trattati.

 

FOGNE3

Il Regno Unito ha un sistema combinato di fognature che riversa negli stessi canali sia l'acqua piovana che quella proveniente dai bagni e dalle cucine dei cittadini inglesi. In casi eccezionali, come durante le piogge molto abbondanti e in concomitanza con periodi di forte siccità, le fognature vengono sopraffatte dal liquame e per evitare che questo fuoriesca negli spazi aperti delle strade e vicino alle abitazioni, viene deviato temporaneamente nel mare. Water Uk, che rappresenta l'industria delle acque britanniche, ha confermato che le compagnie hanno deciso di investire, tra il 2020 e il 2025, più di 3 miliardi di sterline per migliorare la situazione.

FOGNE1FOGNE

Ultimi Dagoreport

 donald trump ursula von der leyen xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP SCHIFA L'EUROPA? E QUEL VOLPONE DI XI JINPING VUOLE USARLA PER FAR ZOMPARE L'ECONOMIA AMERICANA - IL PRESIDENTE CINESE HA FATTO UNA PROPOSTA “INDECENTE” ALLA COMMISSIONE EUROPEA DI URSULA VON DER LEYEN: “COMINCIAMO AD AVERE RAPPORTI ECONOMICI IN EURO”. TRADOTTO: LASCIATE PERDERE IL VECCHIO DOLLARO COME VALUTA DI RISERVA MONDIALE – XI SOFFIA SUL FUOCO: L’UE È IL PRIMO DETENTORE DEL DEBITO AMERICANO, PERTANTO HA IN MANO LE SORTI DELLA VALUTA USA (E QUINDI DELLA SUA ECONOMIA)

grande fratello vip pier silvio berlusconi alfonso signorini fabrizio corona ilary blasi

FERMI TUTTI: IL “GRANDE FRATELLO VIP” 2026 SÌ FARÀ - PIER SILVIO BERLUSCONI NON HA ALCUNA INTENZIONE DI DARLA VINTA A FABRIZIO CORONA NÉ TANTOMENO DI SCENDERE A COMPROMESSI: IL REALITY TORNERÀ IN ONDA, CON OGNI PROBABILITÀ, CON LA CONDUZIONE DI ILARY BLASI. IN RISERVA, RESTA IL NOME DI VERONICA GENTILI CHE, NELLA PASSATA STAGIONE, HA CONDOTTO CON MEDIOCRE FORTUNA L’“ISOLA DEI FAMOSI” – IN ENDEMOL, CASA DI PRODUZIONE DEL REALITY, C’È STATO UN AUDIT INTERNO PER FARE CHIAREZZA SUL TANTO VAGHEGGIATO "CASO SIGNORINI", E SUI METODI DI SELEZIONE DEI VARI CAST DELLE PASSATE EDIZIONI, NON RILEVANDO ALCUNA "CRITICITÀ" - RESTA IN PIEDI IL PIANO GIUDIZIARIO: LO STOP IMPOSTO ALLA PUNTATA DI OGGI DI “FALSISSIMO” SUL CASO SIGNORINI È UNA SBERLA PER CORONA CHE…

antonino salerno un genocidio chiamato olocausto

FLASH – IL CASO DEL LIBRO “UN GENOCIDIO CHIAMATO OLOCAUSTO” È RISOLTO! L’AUTORE, TAL ANTONINO SALERNO, NON SAREBBE UN DIRIGENTE DEL MINISTERO DELLA CULTURA, MA UN COMPOSITORE E DIRETTORE D’ORCHESTRA CHE COLLABORA CON LA RIVISTA “HISTORIA MAGISTRA” DI TORINO, DIRETTA DAL PROFESSORE FILO-PUTINIANO ANGELO D’ORSI, CHE AVREBBE DOVUTO PRESENTARE VENERDÌ, ALL’UNIVERSITÀ DELL’INSUBRIA, IL VOLUME, CHE PERÒ NON È STATO ANCORA PUBBLICATO (NÉ LO SARÀ MAI, SU DECISIONE DALLA CASA EDITRICE “MIMESIS”)

salvini vannacci

DAGOREPORT - MATTEO SALVINI HA DECISO: ROBERTO VANNACCI DEVE ANDARSENE DALLA LEGA. IL PROBLEMA, PER IL SEGRETARIO, È COME FAR SLOGGIARE IL GENERALE. CACCIARLO SAREBBE UN BOOMERANG: È STATO SALVINI STESSO A COCCOLARLO, NOMINANDOLO VICESEGRETARIO CONTRO TUTTO E CONTRO TUTTI. L’OPZIONE MIGLIORE SAREBBE CHE FOSSE L’EX MILITARE A SBATTERE IL PORTONE E ANDARSENE, MA VANNACCI HA PAURA CHE I TEMPI PER IL SUO PARTITO NON SIANO MATURI (DOVE PUÒ ANDARE CON TRE PARLAMENTARI, NON CERTO DI PRIMO PIANO, COME SASSO, ZIELLO E POZZOLO?) – ENTRAMBI SANNO CHE PIÙ ASPETTANO, PEGGIO È, ANCHE IN VISTA ELEZIONI: AVVICINARSI TROPPO AL 2027 POTREBBE ESSERE FATALE A TUTTI E DUE – LA “GIUSTA CAUSA” PER LICENZIARE IL GENERALE CI SAREBBE GIÀ, MANCA LA VOLONTÀ DI FARLO...

peter thiel donald trump

FLASH – TRUMP, UN UOMO SOLO ALLO SBANDO! IL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO È COMPLETAMENTE INCONTROLLABILE: DOPO AVER SFANCULATO, NELL’ORDINE, STEVE BANNON, ELON MUSK, PAM BONDI E TUTTO IL CUCUZZARO “MAGA”, ORA SAREBBE AI FERRI CORTISSIMI ANCHE CON PETER THIEL, IL “CAVALIERE NERO DELLA TECNO-DESTRA”, E DI CONSEGUENZA IL BURATTINO DEL MILIARDARIO DI “PALANTIR”, IL VICEPRESIDENTE JD VANCE – TRUMP SI CREDE L’UNTO DEL SIGNORE CON LA DEVOZIONE DEL POPOLO AMERICANO, ED È PRONTO A TUTTO PUR DI VINCERE LE MIDTERM DI NOVEMBRE - IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO, NON HA LE PALLE DI RIBELLARSI, TERRORIZZATO DI FINIRE CACCIATO O MESSO ALLA PUBBLICA GOGNA – E CON UN TRUMP IN COMPLETA DISGREGAZIONE MENTALE, SENZA NESSUNO CHE LO FERMI E CON IL SOGNO DI DIVENTARE “IMPERATORE DEL MONDO” (COME HA DETTO ROBERT KAGAN), C’È DA AVERE DAVVERO PAURA...