È ORA DI RECUPERARE UN PO' DI GARANTISMO IN POLITICA - GUARDATE IL CASO DELL'EX PRESIDENTE DELLA REGIONE CALABRIA, MARIO OLIVERIO - LE ACCUSE DI CORRUZIONE E ABUSO D'UFFICIO, CHE GLI HANNO PRECLUSO LA RICANDIDATURA ALLE ELEZIONI DI GENNAIO 2019, SONO CADUTE: E' STATO ASSOLTO. E ORA CHI GLI RESTITUISCE IL MALTOLTO? - È UN BRUTTO COLPO PER IL PROCURATORE NICOLA GRATTERI CHE AVEVA CHIESTO L'ARRESTO PER OLIVERIO…

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Carlo Macrì per il "Corriere della Sera"

 

mario oliverio mario oliverio

Le accuse di corruzione e abuso d' ufficio che gli avevano precluso la ricandidatura alla presidenza della Regione Calabria, alle elezioni di gennaio 2019, sono cadute perché «il fatto non sussiste». Il gup di Catanzaro Giulio De Gregorio ha assolto l'ex presidente della Regione Mario Oliverio (Pd), coinvolto nel 2018 nell' inchiesta «Lande desolate», coordinata dalla Procura di Catanzaro.

 

Il procuratore distrettuale Nicola Gratteri aveva chiesto l'arresto per l'ex presidente, ma il giudice delle indagini preliminari si era opposto, prescrivendo comunque nei confronti di Oliverio l'obbligo di dimora nella sua residenza a San Giovanni in Fiore. La Cassazione aveva definito le accuse contro Oliverio un «chiaro pregiudizio accusatorio» parlando di «assenza di gravità indiziaria».

mario oliverio mario oliverio

 

Non luogo a procedere anche per la deputata del Pd Enza Bruno Bossio e suo marito Nicola Adamo, ex vice presidente della Regione, anche loro coinvolti nell' inchiesta. Le accuse a Oliverio riguardavano la costruzione di piazza Bilotti a Cosenza e l'ammodernamento degli impianti sciistici di Lorica, entrambi i lavori appaltati dall'imprenditore Giorgio Barbieri, considerato vicino al clan Muto di Cetraro.

 

Non avendo più la possibilità economica per eseguire entrambi i cantieri, Barbieri avrebbe chiesto e ottenuto finanziamenti regionali sotto forma di opere complementari. Secondo l'inchiesta «non dovuti, né legittimamente esigibili». Come presidente, Oliverio non avrebbe fatto nulla per impedire che quei fondi finissero nelle mani di Barbieri.

nicola gratteri nicola gratteri

«Finalmente è arrivata la giustizia - ha dichiarato Oliviero -. È stato sgomberato il campo da tante falsità».

 

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