PETROLIO NON OLET – GLI STATI UNITI ALLENTANO LE SANZIONI PETROLIFERE CONTRO IL VENEZUELA E AUTORIZZANO CHEVRON A RIPRENDERE LE OPERAZIONI DI ESTRAZIONE NEL PAESE, ALLA FACCIA DI TUTTI GLI INSULTI PRONUNCIATI CONTRO IL DITTATORE (“MAFIOSO”, “CRIMINALE”, “NARCOTRAFFICANTE”) DA BIDEN. MA “SLEEPY JOE” È COSTRETTO AD ANDARE A CARACAS CON IL CAPPELLO IN MANO, VISTI I RAPPORTI DISASTROSI CON EMIRATI E ARABIA SAUDITA…

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nicolas maduro nicolas maduro

(ANSA) - Gli Stati Uniti hanno allentato le sanzioni petrolifere contro il Venezuela autorizzando Chevron a riprendere in parte le operazioni di estrazioni nel Paese. Lo ha annunciato il dipartimento del Tesoro americano. La decisione arriva proprio poco dopo che il governo venezuelano e l'opposizione hanno ripreso il dialogo firmando a Città del Messico un accordo su un programma di investimenti sociali per il miglioramento delle condizioni di vita dei cittadini venezuelani. Per un funzionario dell'amministrazione Usa "l'intesa è un passo nella giusta direzione".

CHEVRON CHEVRON BIDEN E BIN SALMAN BIDEN E BIN SALMAN

 

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politica

GIORGIA FA LA DRAGHETTA MENTRE I SUOI FEDELISSIMI SO’ RIMASTI I SOLITI “SBROCCATI” - MELONI SI È ISTITUZIONALIZZATA, TRA UN VIAGGIO IN ALGERIA E I NUOVI RAPPORTI CON L’EUROPA, MENTRE LA SUA SQUADRA È QUELLA DI SEMPRE - GIULIANO FERRARA: “LEI SI È SEDUTA SU UN DIVANO DI SIMILPELLE SIMILDRAGHI. POI COMPARE IL FANTASMA DELLO SBROCCATO: NON SOLO DONZELLI, MONOLOCALIZZATO CON IL SOTTOSEGRETARIO DELMASTRO. C’È ANCHE IL CARATTERINO DI URSO, L’INGOMBRANTE CROSETTO, L’IMMAGINE ATTIVISTICA DI LA RUSSA, CONTENTO DEI SUOI BUSTI MUSSOLINIANI. PER NON DIRE DI RAMPELLI…”

“AI TEMPI DI DRAGHI PER MOLTO MENO DURIGON ERA STATO COSTRETTO A DIMETTERSI DA SOTTOSEGRETARIO…” - NELLA MAGGIORANZA COVA IL MALCONTENTO PER IL CASO DONZELLI-DELMASTRO - NELLA LEGA IERI NESSUNO HA RIBADITO LA SOLIDARIETÀ ESPRESSA DA SALVINI VERSO DONZELLI E BERLUSCONI HA DEFINITO “INAPPROPRIATO” IL DISCORSO DEL FEDELISSIMO DI GIORIGA MELONI - L’AFFONDO DEL RONZULLIANO GIORGIO MULÉ: “DICIAMO CHE SE IL PRESIDENTE DELLA CAMERA DECIDE DI ISTITUIRE IL GIURÌ D’ONORE, NON C’È FUMUS PERSECUTIONIS CONTRO DONZELLI…”

“MI SONO IMMOLATO DICENDO CHE DONZELLI È UN GENIO, ORA NON POSSONO ROMPERMI I COGLIONI PER QUEI DUE MILIONI DI EURO A LAMPEDUSA” - SALVINI SPIEGA A GIORGETTI COSA VUOLE IN CAMBIO PER LA DIFESA ACCORATA DEL VICEPRESIDENTE DEL COPASIR SUL CASO COSPITO - AL MINISTRO DELL’ECONOMIA, IL CAPITONE HA CONSEGNATO IL MESSAGGIO: “GIANCA, FAMMI SAPERE PER QUELLA ROBA LÀ, CHE MI INCAZZO…” - SALVINI SI ASPETTA MENO RESISTENZE SUI TEMI CARI ALLA LEGA, A PARTIRE DALLA GESTIONE DEI FLUSSI MIGRATORI…