POLTRONIFICIO AUDITORIUM – GUALTIERI VUOLE LA TESTA DELL'AMMINISTRATORE DELEGATO DEL PARCO DELLA MUSICA, DANIELE PITTERI, NOMINATO DALLA RAGGI – FATALE PER IL MANAGER IL CASO DELLE QUATTRO PROMOZIONI A DIRIGENTE E LE DUE ASSUNZIONI DECISE NONOSTATE UN ORGANICO DI 70 DIPENDENTI – SI APRE COSÌ LA CONTESA TRA LA LISTA CIVICA DEL SINDACO E IL PD PER ACCAPARRARSI UNA POLTRONA DA 240 MILA EURO L'ANNO. E CON LA MELANDRI APPENA USCITA DAL MAXXI…

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Estratto dell'articolo di Lorenzo d’Albergo per “la Repubblica – ed. Roma”

 

daniele pitteri daniele pitteri

Tra promozioni e assunzioni, il caso dell'Auditorium arriva dritto in Campidoglio. Da una parte si registra la reazione del sindaco Roberto Gualtieri. Il primo cittadino ha pubblicamente preso le distanze dai vertici del Parco della Musica e definisce la selezione interna per individuare quattro nuovi dirigenti «un atto la cui responsabilità è riconducibile esclusivamente all'attuale management dell'Auditorium» .

 

Dall'altra, in quello che appare come un attacco a tenaglia, è la maggioranza a mettere nel mirino l'ad Daniele Pitteri. Il manager scelto in era Raggi verrà convocato in Comune per chiarire le ultime scelte sulla gestione del personale. […]

 

roberto gualtieri foto di bacco roberto gualtieri foto di bacco

Una mossa che segue l'interrogazione promessa dai consiglieri della Lista civica Gualtieri sulla gestione della fondazione Musica per Roma. Insomma, tutti vogliono sapere delle quattro promozioni a dirigente e delle due nuove assunzioni decise dal cda dell'Auditorium.

 

Costi, modalità, i motivi dietro l'improvvisa necessità di dotare un organico di 70 dipendenti di 4 dirigenti e 2 nuovi responsabili. Insomma, la maggioranza è pronta a sfiduciare chi oggi guida l'Auditorium. Tanto più che a palazzo Senatorio i conti non tornano più: il buco da 200 milioni di euro minaccia di tenere l'intero consiglio comunale in aula Giulio Cesare fino a Capodanno per votare un rendiconto al risparmio. […]

 

daniele pitteri 3 daniele pitteri 3

Pitteri è in carica fino a giugno 2024. Ma, si dice in Campidoglio, un suo eventuale passo indietro aprirebbe la corsa alla successione fin qui rimandata di mese in mese. Lo scenario che i ben informati dipingono vede la Lista civica più che interessata al Parco della Musica (dove il posto da ad vale uno stipendio 240 mila euro all'anno, il più pesante del gruppo Roma Capitale) e il Pd allo stesso modo in partita. Tanto più che, tanto per fare un nome, le ultime vicende al Maxxi hanno liberato un profilo come quello di Giovanna Melandri.

 

giovanna melandri foto di bacco (4) giovanna melandri foto di bacco (4)

Ma questa è un'altra partita. Una contesa che promette di intrecciarsi con la gestione quotidiana del Parco della Musica. Quotidianità che riporta al caso di Lorenza Bonaccorsi. La presidente del Municipio del centro storico in quota dem, dipendente dell'Auditorium dal 2002, si è candidata alla procedura finita nel mirino della stessa maggioranza a trazione piddina.

 

L'ex sottosegretaria ai Beni culturali, ricorda, di essere « tornata a lavorare all'Auditorium, con l'impegno di rilanciare la Fondazione dopo la gravissima crisi legata alla pandemia, dopo la fine dell'esperienza di Governo del Conte 2». Quindi la partecipazione alla procedura delle polemiche: «Ho risposto ad una selezione interna per dirigenti - riprende Bonaccorsi - cosa che non rappresenta alcun impedimento rispetto al mio ruolo istituzionale. Partecipare alla selezione è un mio diritto». […]

 

lorenza bonaccorsi foto di bacco lorenza bonaccorsi foto di bacco

Vero. Altra questione è l'opportunità politica di correre da dirigente di un ente che per socio ha il Comune quando si riveste una carica pubblica.

lorenza bonaccorsi presidente del primo municipio foto di bacco lorenza bonaccorsi presidente del primo municipio foto di bacco daniele pitteri foto di bacco daniele pitteri foto di bacco giovanna melandri foto di bacco (3) giovanna melandri foto di bacco (3)

 

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