enrico letta mimmo lucano

POSTA! - CARO DAGO, MA COM'È CHE IMPROVVISAMENTE TUTTI GLI AMICI DI MIMMO LUCANO - ENRICO LETTA, VAURO, SABINA GUZZANTI, ERRI DE LUCA ECCETERA - CHE PRIMA PENDEVANO DALLE LABBRA DEI MAGISTRATI ADESSO NON HANNO PIÙ ALCUNA FIDUCIA NELLA GIUSTIZIA? SONO DIVENTATI TUTTI BERLUSCONIANI?

Riceviamo e pubblichiamo:

MIMMO LUCANO

 

 

Lettera 1

Caro Dago, l'ex sindaco di Riace dopo la condanna a 13 anni: "Nemmeno a un mafioso...". Lucky Lucano?

 

Pikappa

 

Lettera 2

Caro Dago, migranti, rimpatri forzati in calo: 2.636 nel 2021, erano 6.531 nel 2019. Uno schifo! E poi dicono che non ci sono soldi per questo che non ci sono soldi per quello. Per accogliere e mantenere i clandestini i soldi non mancano mai.

 

Camillo Geronimus

 

Lettera 3

luca morisi e matteo salvini

Caro Dago, Torino, tenta di rapire una bambina di nove mesi dal passeggino. In manette un professore di liceo di 57 anni, con un precedente per tentato omicidio, in cura al Reparto Psichiatrico dell'ospedale Molinette. Ma come si fa a lasciare in giro gente così?

 

Bibi

 

Lettera 4

Dago colendissimo,

 

ROBERTO SAVIANO MIMMO LUCANO

il caso Morisi è la pietra tombale sulle aspirazioni di Salvini di approdare a Palazzo Chigi. Al di là di tutte le bagatelle che emergono sulla vita di colui al quale Salvini ha appaltato in toto la roboante comunicazione della Lega, c’è una domanda a cui il Capitano non può sfuggire. Salvini sapeva chi fosse Morisi e quale fosse la sua vita privata?

 

Se non lo sapeva, allora prendiamo atto del fatto che il Capitano è uno sprovveduto. Se invece lo sapeva, allora è due volte sprovveduto. Una delle caratteristiche dei politici di livello è quella di saper selezionare i propri collaboratori.

 

giorgia meloni enrico letta foto di bacco (2)

Immaginiamoci un ignaro Salvini a Palazzo Chigi attorniato da personaggi più o meno strampalati (quindi ricattabili), magari pretendendo di essere credibile! Se invece era al corrente, il truce Salvini non si è minimamente reso conto dei danni che ne potevano derivare alla sua stessa carriera politica.

 

Dopo un trentennio in politica, il Capitano si rivela essere un ragazzotto inesperto.

 

Requiescant in pace (le ambizioni)!

 

 

 

Saluti da Stregatto

 

Lettera 5

MARIO DRAGHI GRETA THUNBERG

Caro Dago, grazie al tuo incorruttibile sito abbiamo appreso che   al "povero" Mimmo Lucano, vengono contestati una decina di reati in gran parte relativi alla sua carica. Peculato, abuso di potere, falso... chi lo difende, sui social (non costa niente!) può essere classificato complice, fiancheggiatore o entrambe le cose?

FB

 

Lettera 6

Caro Dago, clima, Greta Thunberg: "La speranza siamo noi, non bla bla bla dei politici". Come no. Basta mostrare un cartello intonando "Bella ciao" e tutto si risolve.

 

Elia Fumolo

 

LUCA MORISI MATTEO SALVINI UMBERTO BOSSI

Lettera 7

Illustre Dago,

Oggi tutti starnazzano sul riciclo delle plastiche esaltando le funi prodotte appunto con riciclo.

Spero che non vengano utilizzate per funivie ma sarebbe opportuno sapere che quelle di acciaio sono prodotte guarda un po’ riciclando rottami di ferro e acciaio.

Ciao.

Luciano Venturini Autieri

 

Lettera 8

ABBRACCIO MATTEO SALVINI GIORGIA MELONI

Caro Dago, ma com'è che improvvisamente tutti gli amici di Mimmo Lucano - Enrico Letta, Vauro, Sabina Guzzanti, Erri De Luca etc. - che prima pendevano dalle labbra dei magistrati adesso non hanno più alcuna fiducia nella giustizia? Sono diventati tutti berlusconiani?

 

Mark Kogan

 

Lettera 9

La narrazione secondo cui il Green Pass serve per convincere le persone a vaccinarsi è nota a tutti. Framezzo a milioni di dosi di vaccini acquistati riguardo al fatto che vogliono  pungerti due, tre volte...  fra poco diranno che per smaltire le dosi bisogna finanche  inoculare il vaccino ai cavalli perché anche loro potenziali untori. Una ricerca dello Spallanzani di Roma afferma che il vaccino non conferisce l'immunità e puntano alle terapie, nessuno ne parla.

Impeto Grif

 

matteo salvini e luca morisi 5

Lettera 10

Berlusconi: «Meloni o Salvini Primo Ministro? Non scherziamo!»

Ma allora non è vero che è suonato!

Giuseppe Tubi

 

Lettera 11

Caro Dago, Canarie, eruzione vulcanica sull'isola di La Palma, gli esperti stanno monitorando in modo "intensivo" i parametri relativi alla qualità dell'aria. Dopo il contenimento dell'aumento della temperatura media globale entro 1,5 gradi, la circolazione della lava a targhe alterne?

 

Mich

 

Lettera 12

Lava fuorisce dal vulcano Cumbre Vieja a La Palma

Caro Dago, Usa, Merck chiederà l'autorizzazione per la pillola contro il Covid. L'antivirale molnupiravir, messo a punto per fermare il replicarsi del virus, va preso per cinque giorni quattro volte al giorno. Meno male, così avremo una cosa in più da aggiungere al Green pass!

 

G.S.

 

Lettera 13

Caro Dago,

 

merck 3

A due giorni dal voto, la destra è travolta dagli scandali, dichiarazioni rilasciate e subito dopo smentite con conseguenti frecciatine velenose tra gli alleati. Sembra tutto così preparato e studiato a tavolino...  è un teatrino messo su perché tanto sanno che la destra non può e non deve vincere?

 

Un caro saluto,

 

Mary

DENISE PIPITONE OLESYA ROSTOVA

 

Lettera 14

Caro Dago, Fridays for Future, giovani in piazza a Milano. Greta Thunberg balla e batte le mani con "Bella ciao". E chi l'avrebbe mai detto!

 

Ricky

 

Lettera 15

Dago preclaro,

 

denise pipitone

oggi ci si stacca qualche minuto da Morisi (che dabbenaggine) per analizzare un altra vicenda in cui la comunicazione è stata presumibilmente sbagliata diventando un boomerang: nelle scorse settimane la Procura di Marsala nell'ambito delle indagini relative alla scomparsa di Denise Pipitone ha lanciato un siluro mica da ridere, chiedendo la chiusura dell'indagine che con tante speranze si è riaperta nei mesi scorsi dopo il clamore mediatico dovuto alla pista russa del caso Olesya.

 

I pubblici ministeri non si limitano a chiedere l'archiviazione per mancanza di elementi concreti ma condannano il clamore mediatico che secondo loro avrebbe suggestionato falsi testimoni, convinti di aver visto gente fare cose in un certo posto quando in realtà sia loro che la gente in questione erano pacificamente altrove.

 

Dove sta l'errore di comunicazione? La famiglia della bambina e l'entourage che la circonda sono rimasti palesemente all'era pre social (la comunicazione sugli account dedicati è molto sentimentale e per nulla incisiva col risultato che la pressione mediatica non esiste visti i risultati) e soprattutto si parla sempre e solo di rapimento; spiace dirlo ma dopo 17 anni e nessun elemento a favore è plausibile che una bambina vittima di faide familiari (perchè questo è) sia ancora in vita? Guai a parlare di morte della bambina, saltano tutti addosso perchè la "stellina tornerà tra le braccia di mamma e papà".

 

Magari questa voglia di lieto fine è stucchevole solo per chi scrive, ma iniziare a denunciare un omicidio con conseguente pericolo di pene pesantissime per i sospettati? Può darsi che a qualcuno si sciolga la lingua e si investa chi indaga di oneri molto più pesanti di adesso, giocoforza un po' di gente dovrebbe mettersi al lavoro e non liquidare la faccenda con fastidio come fatto sinora.

merck 1

 

La verità si sa, forse è il caso di rilanciare perchè venga certificata e si dia un po' di pace a chi attende da troppo tempo.

 

Controcorrente triste.

 

Lettera 16

Caro Dago, il Governo valuta di ridurre dagli attuali sette giorni a cinque o anche a meno, la quarantena dei compagni di classe di uno studente risultato positivo. Beh, volendo fare le cose velocemente il tempo della ricreazione non dovrebbe essere più che sufficiente?

 

Neal Caffrey

 

Lettera 17

Topless 2 Brigitte Bardot

Dago darling, Brigitte Bardot ha appena compiuto 87 anni. In una recente intervista ha detto, tra l'altro, che tra gli animali accolti in casa sua a St.Tropez, c'é anche una giumenta che era stata picchiata e violentata dal suo precedente padrone.

 

Non c'é limite al peggio. E qui da noi, preti cattolici e guru della comunicazione che si danno al chemsex in genere omo (si vede che il popper e il "bigger is better" non bastavano più). In tanto caos, una certezza c'é, almeno a Milano: lunedì sera nei salotti "buoni" si festeggerà la rielezione di Beppe Sala a sindaco. Quando si dice l'usato sicuro. Ossequi

Natalie Paav

silvana smentisce di essere la rom nel video

 

Lettera 18

Caro Dago, ora che il compagno Lucano è stato condannato per reati legati all'immigrazione, un certo Letta parla di sfiducia nella magistratura. Se per 20 anni le procure hanno perseguitato Berlusconi con accuse creative andava tutto bene.

 

Forse pensa di essere ancora ai tempi di mani pulite, quando i magistrati non mettevano il naso nelle faccende (e nelle valige) del partito...i tempi cambiano compagno Letta e anche i magistrati.

FB

 

Lettera 19

Caro Dago,

brigitte bardot in gli amanti del chiaro di luna

 

ma cosa aveva da fare di così urgente Salvini da non poter aspettare la Meloni ?

 

Pietro Volpi

 

Lettera 20

Egregio Dago,

in questi giorni abbiamo raggiunto l'apice del can can su clima, ambiente, salvezza del pianeta etc. etc. Tutto bello, giusto, inconfutabile. Peccato che nessuno indichi la causa primaria di questo disastro ormai forse irreversibile. L'esplosione demografica!

 

Negli ultimi venti anni siamo cresciuti di due miliardi. Se saremo casti, alla fine del  prossimo ventennio saremo in nove miliardi. Il pollaio non può contenere tutti i gallinacci.

Ossequi

denise pipitone e la ragazza ecuador

Sanvic

brigitte bardot foto di mario de biasi

 

Ultimi Dagoreport

meloni la russa

IL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA E SECONDA CARICA DELLO STATO, IL POCO PALUDATO PRESIDENTE DEL SENATO IGNAZIO LA RUSSA, LEGGE DAGOSPIA E NON SI TROVA PER NULLA D’ACCORDO SU QUANTO SCRIVIAMO SUL SUO RAPPORTO NON IDILLIACO (EUFEMISMO) CON GIORGIA MELONI (DALLE DIMISSIONI DELLA PITONESSA SANTANCHE’ AL CANDIDATO ALLE PROSSIME COMUNALI DI MILANO, CASINI IN SICILIA COMPRESI) E CI SCRIVE UNA ZUCCHEROSA, A RISCHIO DIABETE, LETTERINA: ‘’CARO D'AGOSTINO, POSSIBILE CHE QUANDO (SPESSO) TI OCCUPI DI ME NON NE AZZECCHI UNA? FANTASCIENZA ALLO STATO PURO UN ANCORCHÉ MINIMO DISSENSO CON GIORGIA MELONI CHE PER ME È E RESTERÀ SEMPRE, UNA SORELLA MINORE SUL PIANO AFFETTIVO E UNA LEADER INIMITABILE SUL PIANO POLITICO - SE VUOI SONO SEMPRE PRONTO A DARTI NOTIZIE CHE RIGUARDANO ME, CORRETTE E DI PRIMA MANO. MA FORSE NON TI INTERESSANO” (CIAO CORE...)

meloni la russa manlio messina cannella dell'utri

DAGOREPORT - IL PROBLEMA PIÙ OSTICO PER LA MELONA AZZOPPATA NON È CONTE NÉ SCHLEIN: SI CHIAMA FRATELLI D'ITALIA, A PARTIRE DA LA RUSSA – IL PRESIDENTE DEL SENATO BRIGA, METTE BOCCA, PRETENDE LA SCELTA DEL SINDACO DI MILANO: LA PROVA SI È AVUTA OGGI CON LA NOMINA DEI SICILIANI GIAMPIERO CANNELLA E MASSIMO DELL’UTRI A SOTTOSEGRETARI - ‘GNAZIO VOLEVA UNA “COMPENSAZIONE” PER IL TRASLOCO DEL "SUO" GIANMARCO MAZZI AL TURISMO, PER NON LASCIARE AL SOLO EMANUELE MERLINO (UOMO DI FAZZOLARI) IL COMPITO DI ''BADANTE'' DEL MINISTRO GIULI-VO – IL CAOS IN SICILIA, TRA INCHIESTE SULLA GIUNTA, I SEGRETI “SCOTTANTI” MINACCIATI E MAI RIVELATI DA MANLIO MESSINA E LA DEBOLEZZA DEL TAJANEO SCHIFANI CHE SENTE IL FIATO SUL COLLO DI GIORGIO MULE' (CARO AI BERLUSCONI), CHE PUNTA A PRENDERE IL SUO POSTO E CHIEDE DI COMMISSARIARE FORZA ITALIA IN SICILIA, DOPO IL PESSIMO RISULTATO AL REFERENDUM...

marina berlusconi antonio tajani fulvio martusciello

DAGOREPORT - LA PRESA DI TAJANI SU FORZA ITALIA SI È RIDOTTA DOPO IL SILURAMENTO DEI SUOI "DIOSCURI", BARELLI E GASPARRI. IL PARTITO ORA È IN EBOLLIZIONE: VOGLIONO RIMUOVERE FULVIO MARTUSCIELLO DA CAPOGRUPPO DI FORZA ITALIA A BRUXELLES. AL SUO POSTO, SI FANNO AVANTI LETIZIA MORATTI E MASSIMILIANO SALINI - E IL "MAGGIORDOMO CIOCIARO" DI CASA MELONI, CHE FA? RESTA IN TRINCEA BLOCCANDO LA NOMINA DI FEDERICO FRENI ALLA CONSOB PER FORZARE IL GOVERNO A TROVARE UNA SISTEMAZIONE AL SUO CONSUOCERO BARELLI E ALLA SUA FEDELISSIMA CHIARA TENERINI, LANCIATA CONTRO LA DEBORA BERGAMINI DI MARINA…

giuseppina di foggia giorgia meloni arianna claudio descalzi terna eni

CHE FIGURA DI TERNA PER GIORGIA! – NELL’APRILE 2023 MELONI SI VANTAVA DELLA NOMINA DI GIUSEPPINA DI FOGGIA ALLA GUIDA DI TERNA: “È LA PRIMA DONNA AD DI UNA GRANADE PARTECIPATA PUBBLICA” – CHISSA COME SI SARÀ PENTITA DI QUELLA SCELTA, SPONSORIZZATA DALLA SORELLA ARIANNA, ORA CHE LA MANAGER HA DECISO DI INCASSARE FINO ALL’ULTIMO EURO DELLA SUA BUONUSCITA DA 7,3 MILIONI, ALLA FACCIA DELLA CRISI ENERGETICA, ED È PRONTA A RINUNCIARE ALLA PRESIDENZA DI ENI CHE LE È STATA OFFERTA COME “PARACADUTE”, PUR DI TENERE IL PUNTO – DI FOGGIA PRETENDEVA DI ESSERE CONFERMATA IN TERNA O DI AVERE COMUNQUE UN RUOLO OPERATIVO IN UN ALTRO COLOSSO STATALE: SA BENE CHE LA POLTRONA DA PRESIDENTE DEL CANE A SEI ZAMPE È DI RAPPRESENTANZA, DAL MOMENTO CHE IN CASA ENI TUTTO PASSA PER L’AD CLAUDIO DESCALZI – IL VERBALE DI TERNA CHE INGUAIA PALAZZO CHIGI

borsa italiana dario scannapieco fabrizio testa cdp cassa depositi e prestiti

DAGOREPORT - PERCHE' ALLA BORSA ITALIANA COMANDANO I FRANCESI? – INFURIA LA BATTAGLIA SULLA CONFERMA DI FABRIZIO TESTA ALLA GUIDA DI BORSA ITALIA, IMPOSTA DALLA FRANCESE EURONEXT E CONTESTATA DA CDP (ENTRAMBI AZIONISTI ALL’’8,08%). SECONDO LA CASSA, NON SAREBBE STATO RISPETTATO IL PATTO PARASOCIALE – EPPURE LA CONSOB, NEL SUO “ACCERTAMENTO” SU BORSA ITALIANA DELLO SCORSO NOVEMBRE, ERA STATA CHIARA: HA RILEVATO UNA “RIPETUTA VIOLAZIONE DELLE REGOLE DEL GOVERNO SOCIETARIO”, HA ACCERTATO CHE “TESTA NON HA DATO LA NECESSARIA INFORMATIVA AL CDA DI BORSA ITALIANA SUI PROGETTI O LE MODIFICHE ALLA STRUTTURA COMMISSIONALE”, “MORTIFICANDO IL RUOLO DEL CDA” – L’ASSEMBLEA DEI SOCI DI BORSA ITALIANA È CONVOCATA PER IL 29 APRILE PER RINNOVARE CDA E VERTICI MA LA GUERRA LEGALE POTREBBE ESSERE MOLTO PIU’ LUNGA...

procuratore milano viola procura milano luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - SDENG! ANCHE IL ‘’SOVRANISMO BANCARIO’’ È FINITO NEL CESTINO DELLE CAZZATE DELL’ARMATA BRANCA-MELONI – A CANCELLARE IL DISEGNO DEL ‘GRANDE POLO DEL RISPARMIO TRICOLORE', A CAVALLO DI CALTAGIRONE & C., OBIETTIVO GLI 800 MILIARDI DI GENERALI, CI HANNO PENSATO IN TANTI: DALLE PERPLESSITÀ DI BCE ALLA CONTRARIETÀ DEI FONDI INTERNAZIONALI PER LA LEGGE CAPITALI (RIVELATASI UN BOOMERANG PER CALTA CHE L’AVEVA ISPIRATA) - MA IL RIBALTONE NON SAREBBE AVVENUTO SENZA L’ENTRATA IN CAMPO DELLA PROCURA DI MILANO - L’ISCRIZIONE NEL REGISTRO DEGLI INDAGATI DI CALTA-MILLERI-LOVAGLIO PER PRESUNTO “CONCERTO OCCULTO” SULLA SCALATA DI MEDIOBANCA, IN DUPLEX CON LA BIZZARRA VENDITA “OVERNIGHT” DEL 15% DI MPS DA PARTE DEL TESORO DI GIORGETTI, E' STATO IL PRIMO SEGNALE DI ALLARME PER I GENI DI PALAZZO CHIGI PER I POSSIBILI (E AMARI) STRASCICHI GIUDIZIARI - MA LA GOCCIA CHE HA FATTO INFINE TRABOCCARE IL VASO, SPINGENDO MELONI, DELFIN E BPM AD ABBANDONARE AL SUO DESTINO L’EX ALLEATO CALTARICCONE, È STATA LA VITTORIA DEL “NO” AL REFERENDUM, SENZA LA QUALE L’INCHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO CHISSA' IN QUALE CASSETTO SAREBBE FINITA...