bassetti

POSTA! - CARO DAGO, NON SAREBBE ORA CHE IL GOVERNO ASCOLTASSE MATTEO BASSETTI E NON CI INFORMASSE PIÙ QUOTIDIANAMENTE SUI CONTAGI? POI MAGARI CI RACCONTANO TUTTO QUEST'ESTATE! SE SAREMO ANCORA VIVI, S'INTENDE... - ACCERTATO CHE LA MAGGIOR PARTE DEGLI INFETTATI E RICOVERATI PER COVID SONO I NO-VAX, FACCIAMO IL CONTO DI QUANTO COSTANO QUESTI PERSONAGGI ALLA COMUNITÀ: STUPISCE CHE NON CI SIA ANCORA UN MAGISTRATO CHE LI INCHIODI ALLE LORO RESPONSABILITÀ...

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

MATTEO BASSETTI

Caro Dago, Covid, ieri ennesimo record con 220.532 nuovi casi e altri 294 decessi. I numeri cominciano a diventare imbarazzanti. Non sarebbe ora che il Governo ascoltasse Matteo Bassetti e non ci informasse più quotidianamente? Poi magari ci raccontano tutto quest'estate! Se saremo ancora vivi, s'intende...

 

Gripp

 

PAPA FRANCESCO NEGOZIO DI DISCHI

Lettera 2

Caro Dago, Roma, visita a sorpresa del Papa in un negozio di dischi. A fine 2019 Francesco schiaffeggiò la mano di una donna che lo stava strattonando in Piazza San Pietro, dopo la celebrazione del Te Deum. Quindi a occhio e croce dovrebbe essere una fan dei... Maneskin?

 

Pikappa

 

cinghiali tra i rifiuti

Lettera 3

Esimio Dago,

 

noto con grande sorpresa che, nonostante la situazione sia immutata, il tuo "leggermente" di parte sito non pubblica più le notizie dell'immondizia e dell'invasione dei cinghiali a Roma. Dai Dago! Anche se non c'è più l'odiata Raggi fai vedere che sei obiettivo!

 

Il tuo devoto AndiBi

 

jose mourinho 1

Lettera 4

Stimato Roberto,

 

8 punti meno del vituperato Fonseca, eppure ci si chiede se questa Rometta si merita Mourinho. Io, invece, mi domando se il bollito portoghese merita più della testina d'abbacchio capitolina.

 

Giancarlo Lehner

 

Lettera 5

Caro Dago, aggressioni di Capodanno, il Comune di Milano si costituirà parte civile. Ma come, prima fanno venire una marea di migranti, inneggiando al multiculturalismo e all'accoglienza, e poi si indignano per il comportamento mutuato dai Paesi di provenienza?

 

J.N.

 

Lettera 6

il gruppo no vax che faceva squadrismo in rete 4

Quindi, se una coppia divorzia perché uno dei due è pro e l'altro no vax, la colpa è di quest'ultimo? Una bella dimostrazione di manipolazione dei fatti, caro Dagos! I Latini dicevano "contra factum, non valet argumentum": ora, nell'epoca della post-verità in tempo reale, "contra propaganda, non valet factum": e sì, vero, ci aveva già pensato Nietzsche, non esistono fati, ma solo opinioni.

 

MANIFESTANTI NO VAX

Solo che, adesso, non ci sono opinioni, ma una sola, per un Pensiero Unico e vincente! Lo vedete su tutti i canali televisivi, media online, stampa. Che spinge sul pedale: also sprach Floris-thustra ier sera, un vaccino ogni tre mesi? Embe', che sarà mai? Lo Speedy Gonzalez dei virus fa prima degli sprinter Pzifer, la gara contagio/vaccinazione a velocità di una finale dei 100. piani: super-veloci, sì: ma le consegne alle staffette di regime restano.

 

Raider

 

COVID VARIANTE OMICRON

Lettera 7

Caro Dago, l'ok dell'Agenzia europea del farmaco ai vaccini adattati per fare fronte alla variante Omicron potrebbe arrivare "in aprile-maggio". Lo ha detto il capo della strategia vaccinale dell'Ema, Marco Cavaleri. E quindi l'inoculazione degli attuali vaccini "non adattati" si fa così, tanto per consumare le fiale?

 

Nick Morsi

 

emmanuel macron annuncia il secondo lockdown 2

Lettera 8

Caro Dago, Covid, nuovo picco di contagi in Francia: oltre 350mila casi. Prima di lasciare l'Eliseo Macron dovrà chiedere perdón?

 

E. Moro

 

MATTEO SALVINI MARIO DRAGHI

Lettera 9

Caro Dago, ieri breve scambio di battute tra il leader della Lega Salvini e il premier Draghi all'uscita dal Senato.

 

Tipo:

- "Mario..."

- "A domande sul Quirinale non rispondo!"?

 

Jantra

 

enrico mentana con silvio berlusconi al-tg-la7

Lettera 10

Caro Dago,

 

per carità, lunga vita a tutti quanti, ma... non vedo l'ora che Mentana si rimetta nuovamente alla polizia postale per identificare le migliaia (milioni?) di ignobili esseri che, in futuro, commenteranno la dipartita del Banana. Così da poterli denunciare.

 

Tonyborg

 

morti sul lavoro 4

Lettera 11

Caro Dago, Besana Brianza (Monza), operaio muore schiacciato da escavatore. Le morti quotidiane sul lavoro in Italia ormai sono routine. Quel che non ci aspettiamo è che il Governo faccia qualcosa...

 

John Reese

 

protesta davanti a una scuola di torino per la dad

Lettera 12

Caro Dago, Covid, aumentano i ricoveri degli under 19: +600 nella settimana tra il 28 e il 5 gennaio. 268 finiscono in terapia intensiva. E di quanto devono aumentare alla settimana perché Draghi si decida a mandare gli studenti in Dad o a mettere l'obbligo di vaccinazione? Cinquemila? Diecimila?

 

Pat O'Brian

 

riscaldamento globale

Lettera 13

Egregio sig. Dago, ennesima notizia sul meteo dei prossimi giorni; "che gelo che fa". E giù lamentele sul freddo che ci perseguiterà per i prossimi giorni con temperature vicino allo zero da nord a sud.

 

riscaldamento globale 1

A questo punto mi chiedo: se fa caldo, da Greta a Joe ci tritano i maroni per via del riscaldamento globale e delle temperature che in 50 anni saliranno di mezzo grado, se fa freddo ci troviamo sull'orlo dell'abisso per l'aumento dei consumi per il riscaldamento e tutti i problemi associati a pioggia, neve e ghiaccio.

 

Non è che ,invece, il clima si fa i caxxi suoi e si comporta come fa da sempre???

Distinti saluti

 

Antonio

 

Anthony Fauci

Lettera 14

Caro Dago, Omicron, l'esperto Usa di malattie infettive Anthony Fauci, consigliere della Casa Bianca: "Prima o poi si contageranno tutti". Noi veramente avevamo capito che prima o poi Biden avrebbe fatto vaccinare tutti...

 

Sandro Celi

 

Lettera 15

Caro Dago, accertato che la maggior parte degli infettati e ricoverati per Covid sono i no-vax, facciamo il conto di quanto costano questi personaggi alla comunità; in primo luogo ai datori di lavoro per le giornate perse, poi all'Inps per i rimborsi malattia.

 

terapia intensiva

Poi ci sono i posti letto che occupano negli ospedali con costi enormi per la comunità,  ma la cosa ancora più grave è l'occupazione delle terapie intensive che spesso sono tolte a persone che muoiono nell'attesa che si liberino da uno di loro.

 

Stupisce che non ci sia ancora un (uno) magistrato che li inchiodi alle loro responsabilità. Se Berlusconi fosse stato un no-vax chissà cosa sarebbe successo!

 

FB

 

Lettera 16

Caro Dago,

 

CACCIARI

Cacciari ha da sempre (o come direbbe lui in qualche studio tv blasonato pop: da trent’anni) detto che era per la vaccinazione obbligatoria.

 

La legge cambia e sì come Socrate, a cui viene offerto più volte dai suoi discepoli di fuggire, resta in carcere accettando il volere dello Stato. Paragone di nuovo corretto, forse un po’ melodrammatico nel caso del vaccino.

 

Poi mi sembra che sul green pass anche chi lo vorrebbe pure sui siti di incontri d’amore ammette che il green pass è una forma per di fatto costringere i più restii a farsi vaccinare. Perché allora non mi chiedete se sono negativa all’AIDS quando mi iscrivo su piattaforme di dating? Non sarebbe allora più saggio e sicuro?

 

MASSIMO CACCIARI

Comunque mi permetto solo di far notare che nei luoghi come le biblioteche, le ultime enclavi della cultura, è richiesto il super green pass. Bene, proprio mei luoghi dove il sapere dovrebbe essere aperto a tutti e soprattutto a chi forse avrebbe bisogno di studiare di più, io mi chiedo perché chiuderle? Nelle famose biblioteche dove non puoi spesso nemmeno portare l’acqua dentro perché rischi di rovinare i volumi… però a fare shopping incontrollato puoi…

 

Saluti da Socrate,

 

Lisa

matteo renzi 7

 

Lettera 17

Caro Dago, Quirinale, Renzi: "Serve intelligenza politica come nel 2015". Come no. Con quel Q.I. poi si organizzò anche un bel referendum...

 

Theo

 

Lettera 18

Caro Dago, il Papa: "Governi diano a tutti la possibilità di guadagnare il pane". Andrebbero bene anche i crackers?

 

Bobby Canz

 

Vaccino anziani

Lettera 19

Caro Dago, è incostituzionale il requisito del permesso di lungo soggiorno chiesto agli stranieri extracomunitari per accedere al bonus bebè e all'assegno di maternità. Lo ha stabilito la Corte costituzionale. Perché, invece multare solo gli over 50 che non si vaccinino risponde ai criteri di equità e uguaglianza previsti dalla Carta fondamentale?

 

Bug

 

SILVIO BERLUSCONI AL QUIRINALE MEME

Lettera 20

Caro Dago, Quirinale, Enrico Borghi (Pd): "Con Berlusconi al Colle si va al voto". Qualcuno spieghi al sinistrato che con Berlusconi al Colle è Berlusconi a decidere quando si va al voto. Ma i Dem non conoscono l'esistenza di un libricino chiamato Costituzione?

 

Oreste Grante

 

joe biden anniversario dell'assalto a capitol hill

Lettera 21

Caro Dago, dopo il Covid, Joe Biden ha fatto un altro gol: i prezzi al consumo negli Stati Uniti in dicembre sono saliti su base annua del 7%, ai massimi dagli anni '80!

 

Tas

 

Lettera 22

Egregio Dago,

è ora di smettere con questo accanimento mediatico e giudiziario verso quattro ragazzotti che volevano far partecipe delle loro usanze culturali qualche ragazzina nostrana. Loro sono qui per proporre un modo di vivere alternativo alla nostra decadente, bacchettona, consumistica e superata società.

 

ragazze molestate a milano in piazza duomo 8

Accogliamoli quindi con il dovuto rispetto, se proprio non riusciamo ad amarli, ed aiutiamoli a traghettare altri loro connazionali per ampliare i nostri limitati orizzonti. Se poi siamo stufi e stanchi delle nostre deprimenti esistenze possiamo andare nei paesi da dove provengono quei santerelli e guardare con insistenza le loro sorelle. Ci aspetterebbero emozioni veramente forti e profonde.

 

Cordialità

 

Sanvic

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni giustizia referendum magistrati

DAGOREPORT -  ARIANNA MELONI E I CAPOCCIONI DI FRATELLI D’ITALIA POSSONO RIPETERE A PAPPAGALLO CHE IL REFERENDUM SULLA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA "NON È UN VOTO SU GIORGIA", MA MENTONO SAPENDO DI MENTIRE. IL VOTO DEL 23 MARZO SARÀ INEVITABILMENTE UN PLEBISCITO POLITICO SULLA STATISTA DELLA SGARBATELLA - CON LA CRESCENTE RIMONTA DEL "NO", NON BASTA PIU' ATTACCARE I MAGISTRATI (DAGLI SCONTRI DI TORINO AL FATTACCIO DI ROGOREDO), ORA LA MELONI SA CHE NON POTRA' FARE A MENO DI METTERCI LA FACCIA - UNA PERSONALIZZAZIONE CHE FINO A IERI HA TENTATO IN OGNI MODO DI EVITARE RICORDANDOSI CHE FU UNA SCONFITTA REFERENDARIA A TRASCINARE IL GOVERNO DI MATTEONZO RENZI DALL’ALTARE ALLA POLVERE) - MA ORA LA RIMONTA DEL"NO" METTE PAURA E NON PUO' PIU' NASCONDERSI ALZANDO I SOLITI POLVERONI DI PROPAGANDA: SOLO LEI HA LA LEADERSHIP PER TRASCINARE LA GALASSIA DEGLI ASTENUTI A VOTARE ''SI'" (SONDAGGI RISERVATI VALUTANO IL BRAND GIORGIA MELONI 2/3 DEI CONSENSI DI FDI) - MA TUTTI PARTITI SONO APPESI ALL'ESITO DEL REFERENDUM: DALLA RESA DEI CONTI DELLA LEGA CON SALVINI ALLA SFIDA IN FORZA ITALIA TRA TAJANI E I FIGLI DI BERLUSCONI - UNA VITTORIA DEL "NO" POTREBBE INVECE RINGALLUZZIRE UN’OPPOSIZIONE DILANIATA DALL'EGOLATRIA DI ELLY SCHLEIN E GIUSEPPE CONTE, UN DUELLO DI POTERE CHE HA SEMPRE IMPEDITO DI PROPORRE ALL'ELETTORATO UNA VERA ALTERNATIVA AL MELONISMO...

salvini vannacci zaia fedriga fontana

DAGOREPORT – CHE FINE FARA' MATTEO SALVINI? QUANTE CHANCE HA IL SEGRETARIO DELLA LEGA DI SOPRAVVIVERE AL TRADIMENTO DEL FASCIO-GENERALISSIMO VANNACCI? - TUTTI ASPETTANO L’OFFENSIVA DI ATTILIO FONTANA, MASSIMILIANO FEDRIGA E LUCA ZAIA (MA IL REGISTA È MASSIMILIANO ROMEO, POTENTE SEGRETARIO DELLA LEGA LOMBARDA) - LA DECISIONE SULLO SFANCULAMENTO DEL CAPITONE RUOTA, COME IN FORZA ITALIA PER IL CASO TAJANI-BARELLI-GASPARRI, SULL'ESITO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DEL 23 MARZO, CHE SI È TRASFORMATO, COM'ERA INEVITABILE, IN UN VOTO POLITICO SULL'ARMATA BRANCA-MELONI - SE DALLE URNE USCISSE LA VITTORIA DEL "SÌ", SALVINI RESTERÀ AL SUO POSTO E AL TRIO FEDRIGA-FONTANA-ZAIA NON RESTERÀ ALTRO CHE PROVARE A FAR RINSAVIRE L’EX “TRUCE DEL PAPEETE” E RIPOSIZIONARE IL PARTITO SUI BINARI DEL PRAGMATISMO NORDISTA. BASTA CON LA LEGA NAZIONALE: CHISSENEFREGA DEL PONTE SULLO STRETTO, PIÙ FEDERALISMO E PADANIA. VICEVERSA, PER MATTEO SALVINI SCOCCHEREBBE L'ORA FATALE DEL DE PROFUNDIS...

francesco lollobrigida vino

DAGOREPORT - UNO DEI MISTERI PIÙ INDECIFRABILI DELLE CRONACHE POLITICHE DEGLI ULTIMI GIORNI HA UN NOME, UN COGNOME E UN "RAFFORZINO" IN TESTA: FRANCESCO LOLLOBRIGIDA. L’EX COGNATO D’ITALIA, È TORNATO IN PISTA AL TAVOLO DELLE NOMINE, E MOLTI OSSERVATORI POLITICI SONO RIMASTI SGOMENTI. È PROPRIO “LOLLO”, CHE ERA STATO RELEGATO A MACCHIETTA DI SE STESSO DALLE SORELLE MELONI? QUELLO DELLA “SOSTITUZIONE ETNICA”, DI “GESÙ CHE MOLTIPLICA IL VINO” E CHE FA FERMARE IL FRECCIAROSSA A CIAMPINO? GAFFE A PARTE, LO “STALLONE DI SUBIACO” HA UNA COSA CHE ARIANNA, DONZELLI E RAMPELLI SI SOGNANO: I VOTI – I RAPPORTI CON LA COLDIRETTI E GLI ANNI DI “GAVETTA” TRA VIA DELLA SCROFA E MONTECITORIO

steve bannon giuseppe conte matteo salvini davide casaleggio, gennaro vecchione jeffrey epstein - pietro dettori

DAGOREPORT - FANNO BENISSIMO QUEI SINISTRELLI DI BONELLI E FRATOIANNI A CHIEDERE CONTO A SALVINI DEI SUOI RAPPORTI CON STEVE BANNON. MA PERCHÉ NON FANNO LA STESSA DOMANDA AL LORO ALLEATO, GIUSEPPE CONTE? NEL 2018, IN PIENA EUFORIA GIALLO-VERDE, BANNON CALÒ SU ROMA PER INCONTRARE DAVIDE CASALEGGIO, A CUI SEMBRA ABBIA PROVATO A VENDERE UN SOFTWARE DI PROFILAZIONE – ERANO GLI ANNI FOLLI IN CUI TRUMP CHIAMAVA CONTE “GIUSEPPI”, E A ROMA ARRIVAVA IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA AMERICANO, PER INCONTRARE IL CAPO DEI SERVIZI, GENNARO VECCHIONE – I LEGAMI CON LA LINK UNIVERSITY, IL RUOLO DI PIETRO DETTORI, EX GURU DELLA COMUNICAZIONE GRILLINA ORA RICICLATOSI MELONIANO - TUTTI I MISTERI E LE INQUIETANTI COINCIDENZE CHE NEL 2018 PORTARONO IL SOVRANISMO DELLA LEGA E IL POPULISMO M5S A PALAZZO CHIGI, GOVERNO CONTE-SALVINI...

andrea pucci bocelli giorgia meloni carlo conti sanremo laura pausini

DAGOREPORT – BENVENUTI AL FESTIVAL DI ATREJU! “CI SIAMO PRESI FINALMENTE SANREMO”, GHIGNANO SODDISFATTI I CAPOCCIONI MELONIANI IN RAI: DOPO TRE ANNI E MEZZO DI OCCUPAZIONE FAMELICA DI POSTI DI POTERE, MANCAVA SOLO ESPUGNARE DEL TUTTO QUEL BARACCONE CANTERINO DIVENTATO UN DISTURBO MENTALE DI MASSA – IL CASO PUCCI? L’ENNESIMA ARMA DI DISTRAZIONE DI MASSA: IL COMICO “MARTIRE” SERVE PER COPRIRE LE DERILANTI DISAVVENTURE DEL FRATELLINO D’ITALIA, PATACCA PETRECCA - FINITO L’EFFETTO AMADEUS, CONTI SI RITROVA A SCODELLARE SUL PALCO DELL’ARISTON UN CAST DEBOLE, PIENO ZEPPO DI RELITTI E DI SCONOSCIUTI. BASTERÀ A RISOLLEVARE LO SHARE, MESSO A RISCHIO DA GERRY SCOTTI E DALLE PARTITE DI CHAMPIONS? – AI POVERI TELE-MORENTI SARÀ RIFILATO (DI NUOVO) ANCHE IL “VINCERÒ” DI BOCELLI…

john elkann theodore kyriakou repubblica

DAGOREPORT - COME MAI LA TRATTATIVA TRA JOHN ELKANN E IL MAGNATE GRECO THEO KYRIAKOU PER LA VENDITA DEL GRUPPO GEDI, SI È ARENATA? IL MOTIVO DELL’IMPASSE, CHE HA SPINTO I GIORNALISTI DI “REPUBBLICA” A DUE GIORNI DI SCIOPERO, GIRA PROSAICAMENTE INTORNO AL VALORE DELL'OPERAZIONE, STIMATA INTORNO A 140 MILIONI DI EURO - DOPO OLTRE 6 MESI IN CUI UN PLOTONE DI AVVOCATI E CONTABILI HA ROVESCIATO COME UN CALZINO CONTI, CONTRATTI E PENDENZE LEGALI DEL GRUPPO, IL GRECO ANTENNATO AVREBBE FATTO UN'OFFERTA DI 90 MILIONI - UNA “MISERIA” CHE SAREBBE STATA RIFIUTATA DA ELKANN CHE HA AVREBBE STIMATO SOLO IL POLO RADIOFONICO TRA GLI 86 E I 100 MILIONI, CON RADIO DEEJAY DA SOLA VALUTATA OLTRE I 40 MILIONI - RIUSCIRANNO ELKANN E KYRIAKOU A NEGOZIARE UN ACCORDO? AH, SAPERLO…