vladimir putin petrolio greggio barile barili

POSTA! - CARO DAGO, UE, BORRELL: “NESSUN ACCORDO SU EMBARGO AL PETROLIO”. OTTIMO. L'IMPORTANTE È NON DIVIDERCI COME AVREBBE VOLUTO PUTIN - STRANEZZE DEL MONDO ATTUALE. LA TURCHIA FA PARTE DELLA NATO (ALLEANZA MILITARE), MA NON DELLA UE (ALLEANZA ECONOMICA). POTRÀ LA TURCHIA METTERE IL VETO ALL'ENTRATA DI FINLANDIA E SVEZIA NELLA NATO? E TANTO CHE C'É CHIEDERE LA RESTITUZIONE DELLA CRIMEA, CHE FINO A CIRCA 2 SECOLI FA ERA UN KHANATO MUSULMANO PROTETTO DALLA "SUBLIME PORTA" DI ISTANBUL?

Riceviamo e pubblichiamo:

PUTIN COME VOLDEMORT MEME

 

Lettera 1

Caro Dago, su Putin se ne leggono di ogni genere, molte oggettivamente

surreali. Molto curiosamente nessuno ha ancora scritto che mangi bambini. Davvero

strano.

 

Lettera 2

Caro Dago speriamo che la Roma vinca il torneo dei bar altrimenti per il calcio italiano zero tituli!

Siroti71

 

Josep Borrell e Ursula von der Leyen

Lettera 3

Caro Dago, Ue, Borrell: "Nessun accordo su embargo al petrolio". Ottimo. L'importante è non dividerci come avrebbe voluto Putin...

 

Ezra Martin

 

Lettera 4

Caro Dago, le sanzioni imposte alla Russia sono sempre più devastanti: epatologi e gastroenterologi ridotti sul lastrico dopo la chiusura di McDonald's.

[Il Gatto Giacomino]

mcdonald's russia

 

Lettera 5

Dago,

Travaglio, Fini, Orsini, tutti personaggi di una triste commedia: quella del negare la verita', del fare la voce fuori dal coro per avere visibilita', per usurpare un'importanza che non hanno. Rimpinguano i loro conti, sbandierando la liberta' di stampa. I fatti sono fatti e sono chiari, le parole le porta via il vento.

MP

 

Lettera 5

sfilata cosmogonie di gucci a castel del monte

Con l’ultima sfilata la maison Gucci ha condotto l’attenzione degli spettatori su un bene pubblico meraviglioso ma poco visitato: Castel del Monte in provincia di Andria in Puglia.

Così, in un sol colpo, la casa di moda ha richiamato l’importanza della storia e annesso il mondo della moda a quello della cultura.

 

Infatti, proprio la cultura: quella islamica, classica e nordeuropea con il genio di Federico II, ha edificato il castello pugliese, come cultura è quella che ha creato il centro storico di Napoli e quello di Lecce, l’Acropoli di Atene e molti altri luoghi che spesso vengono utilizzati dalla moda come scenografia per grandi sfilate. Moda che però raramente si fa cultura, ovvero costruisce cattedrali.

#KULTURA

 

Lettera 6

i maneskin alla sfilata cosmogonie di gucci 3

Caro Dago, Ucraina, Mariupol: le forze armate annunciano l'evacuazione completa dell'acciaieria Azovstal. È andata a finire come tutti sapevano: hanno dovuto arrendersi. E così succederà anche con l'Ucraina.

 

Resistono, resistono, e alla fine dovranno arrendersi. Perché, nonostante le storielle della propaganda, c'è troppa disparità tra le armi (e gli uomini) in dotazione a Putin e quelle in mano a Zelensky, con tutti gli aiuti Usa e Nato.

 

recep tayyip erdogan

E alla fine vedremo se la "libera stampa" avrà il coraggio di scrivere che a causa della vanità di Zelensky nell'apparire e dell'odio di Biden per Putin, i morti e i danni risulteranno di svariate volte superiori a quelli che avrebbero potuto essere in presenza di persone responsabili e ragionanti.

 

Sonny Carboni

 

Lettera 7

Dago darling, stranezze del mondo attuale. La Turchia fa parte della Nato (alleanza militare), ma non della UE (alleanza economica). Potrà la Turchia mettere il veto all'entrata di Finlandia e Svezia nella Nato? E tanto che c'é chiedere la restituzione della Crimea, che fino a circa 2 secoli fa era un khanato musulmano protetto dalla "sublime porta" di Istanbul? Ossequi

PUTIN ERDOGAN

Natalie Paav

 

Lettera 8

Caro Dago,

a distanza di sei mesi dall'episodio incriminato, c'è ancora qualcuno che prende per i fondelli (anche in questa rubrica) il povero Joe Biden per la produzione autonoma di gas.

Nessuno ha capito che il Presidente ha solamente messo in pratica un verso del brano "Tapparella" di Elio e le Storie Tese: "Faccio un vento e gli cambio il clima...".

Quale occasione migliore della conferenza di Glasgow COP 26 sui cambiamenti climatici?

Gualtiero Bianco

 

Stimato Dago,

joe biden 1

 

Lettera 9

le odierne nozze massmediali di Cana, messa da parte l'acqua che diventa Amarone, prevedono il miracolo dei Putin cavalletta. Secondo la nostra santissima ed evangelica informazione, sono già all'opera una miriade pullulante di sosia di Vladimiro. Per liberarsi di un unico cattivone, giornali e tv lo moltiplicano.

 

Giancarlo Lehner

 

Lettera 10

Caro Dago, legge elettorale, Letta: "Cambiarla è fondamentale". A cosa serve cambiarla se poi, pur di avere le poltrone, il Pd fa inciuci con gli avversari 5 Stelle?

 

Sadro Celi

fornitura gas russo

 

Lettera 11

Caro Dago, Ue: "C'è strada per pagare il gas russo senza violare le sanzioni". Ma chi credono di prendere in giro? La sanzione consiste nel non acquistare più gas russo, non nel metodo di pagamento. Vadano a fare in cu*o!

 

Axel

 

Lettera 12

I GASDOTTI VERSO L EUROPA

Caro Dago, Conte contro il governo, l'Europa la NATO con slogan tipici dei populisti. Come mai Letta e compagni tacciono? Ah saperlo...

FB

 

Lettera 13

Caro Dago, Azovstal, evacuazione soldati. Kiev: "Non è una resa". Ahahahahà! E che cos'è? Un'altra vittoria all'Eurovision?

 

Ferguson

 

Lettera 14

Caro Dago, il Turkmenistan vieta alle donne di ricorrere alla chirurgia estetica. Le vogliono brutte, vecchie, rugose e con la barba?

 

Pino Valle

 

ALESSANDRO ORSINI 4

Lettera 15

Caro Dago, Ucraina, stupri di gruppo nella regione di Kiev: indagato un militare russo. È la prima volta che si sente di un "gruppo" composto da uno solo!

 

Bug

 

Lettera 16

Bellissimo e da segnalare per la sua correttezza politica il politicamente corretto “depopolamento” dei cinghiali romani.

 

L INCONTRO TRA JOE BIDEN E MARIO DRAGHI VISTO DA CARLI

Certo, con il cinghiale “depopolato” non ci puoi fare salumi. Non riesco a trovare un modo politicamente corretto di denominare i salumi di cinghiale. Proporrei “ricombinamento” o “ristrutturazione migliorativa”. Ma queste definizioni non mi soddisfano. All’uopo ci vorrebbe qualcuno più a sinistra di me ...

 

A proposito, all’ISTAT pare che qualcuno stia depopolando l’Italia. Chi sarà? come lo fa? Ah, saperlo ...

 

Lettera 17

Caro Dago,

a distanza di sei mesi dall'episodio incriminato, c'è ancora qualcuno che prende per i fondelli (anche in questa rubrica) il povero Joe Biden per la produzione autonoma di gas.

Nessuno ha capito che il Presidente ha solamente messo in pratica un verso del brano "Tapparella" di Elio e le Storie Tese: "Faccio un vento e gli cambio il clima...".

furio colombo foto di bacco

Quale occasione migliore della conferenza di Glasgow COP 26 sui cambiamenti climatici?

Gualtiero Bianco

 

Lettera 18

Sul tema della rissa al Fatto per Orsini che provoca disagio a Furio Colombo che sfancula Travaglio e lascia la testata. Al di là della premessa, ammantata con un lessico impudente, come se gli stesse facendo un favore:"nessun direttore pubblicherebbe mai la tua invettiva"(alla faccia del libero pensiero); "Orsini scrive liberamente il suo pensiero, che non collima certo con le frasette caricaturali (mai pubblicate sul Fatto, spesso mai neppure dette in tv)".

ALESSANDRO ORSINI 2

 

 "Sulla guerra in Ucraina, non condivido ciò che scrivi tu, ma pubblico tutto ciò che scrivi (de facto contraddicendosi comicamente) Dov è il problema?". Il problema è che ha sposato le tesi di Orsini tout court, quindi cambiando la linea editoriale sul conflitto bellico in Ucraina; tra l'altro le tesi del prof sono ovvie, danno l'impressione di non dire nulla: da loro non si riceve, per quanto mi riguarda, alcun pensiero, non ci si sente accresciuta la propria visione geopolitica del mondo.

 

Travaglio, addirittura, nega che Orsini abbia mai detto in Tv "Putin ha già vinto". Tutto ciò, secondo lui, avrebbe a che fare addirittura con la "charachter assassination" della stampa che manipola le sue tesi! Già! tutti quanti intenti a fare la bua a Orsini.

 

Quindi la goffa ostentazione del tale che appare spesso in Tv e si spertica in quello sfacciato elogio Pro Putin e che il 3 marzo a 'Piazza Pulita' esordisce con un: "Bisogna riconoscere la sconfitta, bisogna avere il coraggio di dire che Putin ha già vinto in Ucraina" non sarebbe Orsini. Quindi chi è? il nonno che ha avuto un'infanzia felice durante il fascismo?!

furio colombo foto di bacco

 

Impeto Grif

 

Ps. A Travaglio cade definitivamente la maschera per scoprire il vero volto dell’ipocrita quando dice che : "l'Articolo11 da cui deriva il "no" fermo e risoluto all'invio di armi in una guerra fuori dalle nostre alleanze", lasciando intendere, senza fare una piega, che 'sugli ucraini possano piovere tranquillamente bombe russe, perché non sono alleati Nato'. Insomma, la raffigurazione del pavido ed opportunista la quale assume molteplici travestimenti, a guardia del leguleio zelig di Appulo, che non era difficile immaginare.

Ultimi Dagoreport

giuseppe conte stefano patuanelli

DAGOREPORT – ANCHE NEL MOVIMENTO 5 STELLE TIRA UNA BRUTTA CORRENTE: L’EX MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO, STEFANO PATUANELLI, È IN DISACCORDO CON GIUSEPPE CONTE SULLE “TEMPISTICHE” DEL CAMPO LARGO. L’INGEGNERE TRIESTINO (E ANCHE UN PO’ TRISTINO) VUOLE ACCELERARE E SANCIRE IL PRIMA POSSIBILE L’ALLEANZA CON PD E ALTRI “PROGRESSISTI”, PER ORGANIZZARE LA CAMPAGNA ANTI-MELONI – PEPPINIELLO APPULO, INVECE, TEMPOREGGIA. IL MOTIVO? NON HA MAI ABBANDONATO IL SOGNO DI TORNARE A PALAZZO CHIGI…

meloni board of peace marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT - GIORGIA MELONI PORTA L’ITALIA NEL CLUB DEI PUZZONI GLOBALI! IL NOSTRO DISGRAZIATO PAESE SARÀ L’UNICA GRANDE POTENZA EUROPEA A ENTRARE NEL “BOARD OF PEACE” DI DONALD TRUMP, INSIEME A DITTATURE, REGIMI MILITARI, AUTOCRAZIE E MONARCHIE ASSOLUTE DOVE I GIORNALISTI VENGONO FATTI A PEZZETTI - IL NOSTRO PENSIERO VA A MARINA BERLUSCONI: UNA SETTIMANA FA IN UN’INTERVISTA AL “CORRIERE” HA TUONATO CONTRO TRUMP (“LA SUA UNICA REGOLA È CANCELLARE TUTTE LE REGOLE. E LUI LA CHIAMA LIBERTÀ”), E SI RITROVA IL SEGRETARIO DEL SUO PARTITO, ANTONIO TAJANI, IN PARTENZA PER WASHINGTON A BACIARE IL PANTOFOLONE DEL TYCOON, IN MODALITÀ MAGGIORDOMO DI CASA MELONI...

giampaolo rossi giorgia meloni gianmarco chiocci paolo petrecca

DAGOREPORT – RUMORS: DOMANI GIAMPAOLO ROSSI POTREBBE INCONTRARE GIORGIA MELONI PER FARE IL PUNTO SULLA DISASTRATA SITUAZIONE IN RAI - TRA UN PETRECCA-PATACCA E LE LITI PESCIVENDOLE TRA I CONDUTTORI DI RAI3 (GILETTI-RANUCCI-SOTTILE), IL “FILOSOFO DI COLLE OPPIO” SI TROVA DA UN PEZZO INVISCHIATO NELLE TRAME SOTTOTRACCIA DEI VARI CHIOCCI E SERGIO - CHE AVREBBE TANTA VOGLIA DI MOLLARE, E' UN EUFEMISMO, MA ROSSI SA BENE CHE A VIA DELLA SCROFA NON AMANO LE DIMISSIONI DEI CAMERATI (INIMMAGINABILI A UN MESE DA UN REFERENDUM CHE SI STA RIVELANDO SEMPRE PIU' A RISCHIO) - LA SOLUZIONE E' APPESA AL DISEGNO DI LEGGE DI RIFORMA DELLA RAI: A GIUGNO, UNA VOLTA APPROVATO DAL PARLAMENTO, LE DIMISSIONI DELL'INTERO CDA SAREBBERO UN BEAU GESTE PER DARE INIZIO AL NUOVO CORSO. E AL DISPERATO ROSSI SAREBBE TOLTO L'INGRATO FARDELLO (IL PROBLEMA E' COME ARRIVARCI A GIUGNO...)

giorgia meloni donald trump jd vance friedrich merz emmanuel macron giorgia s vision libro

MA COME SI FA… E SUL “CORRIERONE’’, COSÌ CARO ALLA FIAMMA MAGICA… EPPOI CHE BISOGNO C’ERA… 24 ORE DOPO CHE MERZ DAL PALCO DI MONACO HA RIDOTTO L’‘’ASSE GERMANIA-ITALIA’’ IN UN ASSE DEL CESSO, SFANCULANDO TRUMP E IL SOVRANISMO MAGA DI VANCE - CERTO, A PALAZZO CHIGI NON HA FATTO ALCUN PIACERE VEDERE IL QUOTIDIANO DI CAIRO ANNUNCIARE L’USCITA AD APRILE NEGLI USA DEL LIBRO ‘’GIORGIA’S VISION’’, IN CUI MELONI È INTERVISTATA DA SALLUSTI, CON LA PREFAZIONE DEL VICEPRESIDENTE AMERICANO JD VANCE, E CON FOTO DELLA COPERTINA SU CUI COMPARE LA FRASE DI TRUMP: “MELONI È UNA DELLE VERE LEADER DEL MONDO” - EPPURE SONO TRASCORSE APPENA 48 ORE DAL 10 FEBBRAIO QUANDO IL QUOTIDIANO DIRETTO (SI FA PER DIRE) DA LUCIANO FONTANA SPARAVA IN PRIMA PAGINA I SEGUENTI TITOLI: “MELONI-MERZ, SCOSSA ALL’EUROPA”, ‘’UE, LA VOLATA DI ROMA E BERLINO PER DARE PIÙ POTERE AGLI STATI’’…

sabrina colle vittorio sgarbi evelina

“IL MATRIMONIO È UN LIMITE” – LO DICEVA, NEL 2015, VITTORIO SGARBI, CHE SOSTENEVA: “HO UNA RELAZIONE CON SABRINA COLLE, CHE HO CONVINTO, CONTRARIAMENTE AI SUOI PRINCIPI, CHE IL MATRIMONIO È UN LIMITE” – ORA VITTORIONE SEMBRA AVER CAMBIATO IDEA DATO CHE VUOLE CONVOLARE A NOZZE CON LA SUA COMPAGNA. MA AL “SÌ” HANNO DETTO NO I GIUDICI CHE, SU ISTANZA DI EVELINA SGARBI, FIGLIA DI VITTORIO, HANNO RICHIESTO UNA PERIZIA PSICHIATRICA PRIMA DEL MATRIMONIO - LA RIFLESSIONE DEL CRITICO D’URTO SULLE NOZZE È STATA CATTURATA NEL DOCUMENTARIO "SGARBISTAN"  - L’INCONTRO CON PHILIPPE DAVERIO, LA MANO FEMMINILE CHE TOCCA IL PACCO A SGARBI MENTRE È STESO A LETTO E IL RACCONTO DI FORATTINI CHE DISEGNAVA SEMPRE SPADOLINI CON IL PISELLINO: "UNA VOLTA MI DISSERO: COME HAI FATTO A..."

beatrice venezi andrea ruggieri nicola porro

DAGOREPORT! – A GRANDE RICHIESTA RIPROPONIAMO IL BECERO E VOLGARE DISCORSETTO DEL PARRUCCHINATO ANDREA RUGGIERI PER INTRODURRE UNA “LECTIO MAGISTRALIS” DI BEATRICE VENEZI, A UNA MANIFESTAZIONE DI QUELL’ALTRO MAÎTRE-À-PENSER DI NICOLA PORRO – IL RAFFINATISSIMO RUGGIERI DEFINISCE LA “BACCHETTA NERA” “UNA FIGA BESTIALE” E SOSTIENE CHE “IN QUESTA NAZIONE DI CAGACAZZI SI TROVA A DOVER ESSERE VALUTATA IN UN CURRICULUM ECCELLENTE DA QUATTRO PIPPE CHE DECRETANO CHE BEATRICE VENEZI È IN REALTÀ UNA SEGA COLOSSALE” – IL NIPOTE DI BRUNO VESPA ARRIVA A DIRE CHE “IN QUESTO PAESE FONDATO ORMAI SU PENSIERINI DA QUINTA ELEMENTARE, TUTTO QUELLO CHE NON È DI SINISTRA È AUTOMATICAMENTE FASCISTA” – DI PIÙ INDECENTE DI QUESTO SPROLOQUIO C’È SOLTANTO CHE SUBITO DOPO, SALGA SUL PALCO AD ABBRACCIARNE L’AUTORE LA DIRETTA INTERESSATA. EVIDENTEMENTE, VENEZI È D’ACCORDO SUL FATTO CHE I PROFESSORI, CHE VORREBBE A TUTTI I COSTI DIRIGERE, SIANO “QUATTRO PIPPE”. CI SI CHIEDE ALLORA PERCHÉ ABBIA MOSSO MARI E MONTI PER OTTENERE QUEL PODIO – VIDEO