stirare sexy

POSTA! - CARO DAGO, UN UOMO PRETENDE IL DIVORZIO DALLA MOGLIE PERCHÉ LEI NON LAVA, NON STIRA, NON CUCINA: IL GIUDICE DICE NO, PERCHÉ LEI NON È UNA SERVA E QUINDI NON VA TRATTATA COME TALE. SI FOSSE TRATTATO DI UNA FAMIGLIA MUSULMANA LA SENTENZA SAREBBE STATA LA STESSA?

uomo pulisce per terra x

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

Caro Dago, un uomo pretende il divorzio dalla moglie perché lei non lava, non stira, non cucina: il giudice dice no, perché lei non è una serva e quindi non va trattata come tale. Si fosse trattato di una famiglia musulmana la sentenza sarebbe stata la stessa?

 

Sandro Celi

 

Lettera 2

Caro Dago, gli Italiani condannati al supplizio di Tantalo. Quel personaggio mitologico che vedeva sempre allontanarsi l'acqua che voleva bere ed il frutto che voleva cogliere: allo stesso modo, all'approssimarsi della data della possibile riapertura, noi la vediamo allontanarsi di settimana in settimana...

 

riccardo muti academy

Antonio Pochesci

 

Lettera 3

Caro Dago, alla Scala Muti non riconosce Chailly forse per via della mascherina e lo manda a nespole; ergo, nella disfida c’erano un Muti e un Muto (Chailly) che non ha proferito verbo alcuno, nemmeno un "Ehi, Riccardo Chailly, ton semblable ton frère!"

 

Maddai...!

 

CG

 

Lettera 4

riccardo chailly

Caro Dago, Covid. Fare Lukaku fuori dal vaso. Attorno alle 3 di notte i carabinieri hanno interrotto una festa abusiva per il compleanno del calciatore dell'Inter all'interno della sala eventi di un noto hotel milanese. Che schifo! Di certo non sarà la prima volta, visto il numero di giocatori su cui può contare la squadra. Ricchi, famosi e privilegiati. Invece di dare l'esempio nel rispetto delle regole anti pandemia, fanno i furbi. Serve una multa esemplare alla società che poi potrà rivalersi sullo stipendio di tutti i partecipanti.

 

F.T.

inter sassuolo lukaku

 

Lettera 5

Caro Dago, Mario Draghi fa il "volontario" per lo Stato e rinuncia allo stipendio da premier: 80 mila euro annui. Ammirevole. Peccato che la cifra non basti a coprire la furbata del presidente dell'Inps, il "grillino" - quelli di "Onestà, onestà!" - Pasquale Tridico, che lo stipendio se l'è quasi triplicato: da 62 mila a 150 mila euro all'anno.

 

Gaetano Lulli

 

MARIO DRAGHI - QUESTION TIME ALLA CAMERA

Lettera 6

Caro Dago, migranti, il premier Draghi: "Nessuno deve essere lasciato solo in acque italiane". Un pivello! Come dire "Veniamo a prendervi". La risposta immediata dell'altra parte sarà "Grazie, allora partiamo". E ne arriveranno dieci volte quanti ne arrivano ora. Un ex governatore della Bce non conosce i meccanismi che regolano il mercato?

 

Ice Nine 1999

 

Lettera 7

Dagovski,

 

virginia raggi

D’Alema avrebbe preso mezzo milione dalla Fondazione.

Ha confuso i Socialisti Europei con quelli Italiani.

 

Aigor

 

Lettera 8

Caro Dago, per l'Italia è l'«overshoot day»: già esaurite le risorse naturali disponibili per il 2021. Se tutti quelli di sinistra fossero come dicono di essere, "ecologisti attenti alle sorti del Pianeta", probabilmente questo giorno arriverebbe 2 mesi più avanti, attorno al 15 luglio. Ma la verità è che sono un bluff vivente, come John Kerry, il "Mister clima" col jet privato.

MASSIMO DALEMA - FONDAZIONE DEGLI STUDI PROGRESSISTI

 

Sasha

 

Lettera 9

Caro Dago, Di Battista: "Di Draghi premier seppi già in agosto da fonti Istituzionali". Bene. Se ci fanno sapere anche chi hanno intenzione di mettere a Palazzo Chigi nel 2023, magari ci evitano il fastidio di andare alle urne.

 

Soset

 

Lettera 10

Caro Dago,

Apprendo da un vostro post, che la Raggi sarebbe antifascista.

Mi chiedo se i familiari siano stati avvertiti.

Mantus

 

Lettera 11

lautaro martinez lukaku 2

Dago 2051,

nel filone storiografico minore che si interessa del passaggio da

PCI, PDS,DS PD si analizzeranno le schede dei segretari succedutesi.

Si leggerà che Occhetto rimase senza i rimborsi elettorali derivanti

dalla sua avventura politica con Di Pietro ( face tutta cassa l' ex di

Mani Pulite per 5.5 ml ) mentre D' Alema che ebbe a percepire circa

500 mila euro, secondo i compagni del gruppo socialista a Bruxelles,

Boris Johnson

studiava azioni a tutela impugnando in tribunale la richiesta di

restituzione. Erano fatti del 2021 e per anni se ne parlò poco. Dago

spero che ci dirai tra trenta anni come andò a finire.

Buona fortuna - peprig -

Lettera 12

Preclaro Dago,

 

chapeau a Boris Johnson!!! Dopo aver dimostrato che uscendo da questa UE (di pazzi...) il Regno Unito non è fallito come tante cassandre predicavano, dopo che è stata la prima nazione europea ad uscire dal tunnel del covid grazie ad una campagna vaccinale rapida ed efficiente, dopo aver di fatto bloccato l’immigrazione illegale senza i piagnistei ipocriti dell’UE ora decide di mettere un freno, anzi sanzioni penali, contro la “cancel curture” che in nome di un politically correct deciso da “unti del Signore” (straminoritari) sta imperversando in Occidente con distruzione di statue, libri e di personaggi del nostro passato…

Boris Johnson

 

giudicando tutto fuori del contesto storico e dimostrando così tutta la loro “ignoranza totale” nel vero senso del termine  e praticamente facendo piombare l’Occidente nella censura più bieca, da Inquisizione cattolica e cancellando quella  è stata da sempre, dai Greci in poi, la caratteristica principale dell’Occidente…

 

la libertà di pensiero ed opinioni! Grande Boris... d'altronde ricordiamoci che Albione è pur sempre la patria dello Speaker' Corner di Hyde Park dove chiunque può dire liberamente la sua...

 

Asgaqlun   

inter genoa lukaku

 

Lettera 13

Caro Dago, Rapporto Eurispes 2020, un italiano su tre fa acquisti a rate o chiede aiuto alla famiglia. Ovvio. A meno che uno non sia un magistrato della procura di Milano che può permettersi di lasciare debiti ovunque, non ci sono molte alternative.

 

Achille Gambini

 

Lettera 14

Leggo che "servirà 1 mln all'anno per far funzionare il nuovo partito e i soldi dovranno provenire soprattutto dai gruppi parlamentari" (a 1.000 euro al mese da ciascun deputato/senatore).

mario DRAGHI

 

In pratica il 5S oggi come oggi, è composto solamente  dai 238 che si sono asserragliati nella "scatoletta di tonno" e toccherà solamente a loro decidere se tenere in vita (finanziariamente), il "giocattolo" o disintegrarlo.

 

ma l'aspirante alleato non si è ancora accorto che sta trattando "da pari a pari" col nulla ?

 

israele gaza 3

Lorenzo B.

 

Lettera 15

Caro Dago, Covid, Draghi: "Sui matrimoni fondamentale è avere pazienza". Ma sì, dai. Nell'attesa si può affittare qualche utero!

 

Tommy Prim

 

Lettera 16

Caro Dago, Medio Oriente, la speranza è che Israele entri a Gaza e butti sottosopra Hamas che così  invece di rompere le palle per qualche anno penserà a riorganizzarsi.

 

Tas

Lettera 17

israele gaza 1

Caro Dago, Christie's, il grande teschio del 1983 "In This Case" di Jean-Michel Basquiat  venduto per oltre 93 milioni di dollari. Di certo non ha un gran teschio chi ha speso quella cifra. Bastava farsi una dose di eroina per mettersi nelle stesse condizioni di chi lo ha dipinto e probabilmente le allucinazioni fanno vedere le stesse cose senza bisogno di spendere un pacco di milioni.

 

A.B.

 

Lettera 18

Dago darling, Dago come Voltaire. Vaticano come Ginevra. Voltaire s'era ritirato a Ferney (F) a pochi km da Ginevra (CH), specie quando la sua principale protettrice, la marchesa di Pompadour, era passata a miglior vita. Così nel caso in cui fosse stato perseguito, poteva subito rifugiarsi nel Cantone calvinista di Ginevra. Se capitasse, quando sarà in vigore la legge Zan, che Dagospia fosse perseguito, magari per qualche gossip troppo pepato o scorpiatura del nome di un "intoccabile" appartenente a qualche specie protetta, potresti attraversare il Tevere e rifugiarti nello Stato della città del Vaticano. Ossequi

Natalie Paav

 

Lettera 19

 

achille costacurta e martina colombari

 

 

Caro Dago, la moglie e l'amante di un 39enne di Torino, morto in un incidente d'auto, vengono risarcite entrambe dall'assicurazione con la quota piena prevista perché la seconda è riuscita a dimostrare di avere con la vittima una "progettualità comune". Prove tecniche per dare la reversibilità per intero ad ogni singola moglie dei musulmani deceduti?

 

Pat O'Brian

 

Lettera 20

Caro Dago, via Vecchione, avanti Belloni. Ma anziché su criteri anagrafici o estetici, la nomina di chi guida i Servizi Segreti non dovrebbe essere fatta in base alle competenze?

 

 

Lino

 

ELISABETTA BELLONI

Lettera 21

Caro Dago, Servizi segreti, per la prima volta una donna direttore. Attenta a Riccardo Muti: non ha simpatia per chi arriva in cima alla "Scala"!

 

Gripp

 

Lettera 22

Caro Dago, migranti, Draghi: «Gli irregolari vanno rimpatriati». Quindi basta che dichiarino di essere italiani (sono tutti senza documenti!) e possono restare?

 

Rob Perini

 

Lettera 23

Bill Gates 2

Caro Dago, i "vizi" della sinistra sono sempre gli stessi come i racconti dei vecchi! Trovare sempre un nemico da combattere per nascondere il vuoto di visione e di programmi, nominare un nuovo segretario la sera e il giorno dopo lavorare per sostituirlo.

 

Ma il più divertente resta quello di scegliersi ...un consigliere che inevitabilmente gli procura disastri politici, l'ultimo genio che hanno trovato e' Bettini che una ne pensa e due le sbaglia! È il segno che da quelle parti dopo Berlinguer non c'è stata più leadership....e gli ultimi due segretari

sono la conferma di una triste deriva.

goffredo bettini by edoardobaraldi 1

FB

 

Lettera 24

Caro Dago,

quindi zio Bill Gates si è rifugiato in un riservatissimo Country Club per evitare le domande sul suo divorzio, ma soprattutto sulle sue frequentazioni con Epstein. Fin qui nulla di inatteso, considerando il gruzzolo di soldi che il nostro eroe filantropo ha a disposizione...

goffredo bettini by edoardobaraldi 2

 

La vera domanda, però, che nessun dei nostri giornaloni ha posto (ma neanche negli USA) e la seguente: come è possibile che Zio Bill decida gli orientamenti delle ricerche dell'OMS? Come è possibile che possa parlare con dei primi ministri di Nazioni, come la nostra (vedi Giuseppi) interferendo in decisioni dalle quali dipendono la vita di milioni di persone?

 

Queste sono le vere domande che, ahimè, non verranno mai poste. Perché ormai le nostre democrazie somigliano a piccole dittature nelle quali il parere del popolo non conta e non c'è neanche più il diritto di critica, altro che la Russia.

Johnkoenig

 

Lettera 25

Caro Dago,

i posti di daddy draghi 13

parlando ieri in tema di immigrazione durante il question time alla Camera Draghi ha dichiarato: “Nessuno deve essere lasciato solo in acque territoriali italiane, il rispetto dei diritti umani è fondamentale e la priorità nel breve periodo è il contenimento della pressione migratoria nei mesi estivi".

 

Questa frase va intesa, come sembrerebbe a prima vista, come un invito ai migranti di arrivare con i loro mezzi nelle acque territoriali del nostro paese che da li in poi non saranno più lasciati soli  dal nostro governo ?

 

In altre parole, Draghi oggi ha invitato tutti coloro che vogliono venire nel nostro paese a mettersi in viaggio ?

O mi sbaglio ? 

Pietro Volpi

 

 

elisabetta belloni

Ultimi Dagoreport

edmondo cirielli guido crosetto giorgia meloni antonio tajani maurizio gasparri

DAGOREPORT - NELL’ARMATA BRANCA-MELONI, GIUNTA AL QUARTO ANNO DI POTERE, I REGOLAMENTI DI CONTI NON AVVENGONO SOLO TRA "VIA DELLA SCROFA E "FIAMMA MAGICA", TRA SALVINI E LA DUCETTA - CHI AVEVA INTERESSE A COLPIRE IL VICEMINISTRO DEGLI ESTERI IN QUOTA FDI, EDMONDO CIRIELLI, RENDENDO PUBBLICA SULLE COLONNE DEL “CORRIERE DELLA SERA”, LA NOTIZIA DEL SUO INCONTRO CON L’AMBASCIATORE RUSSO IN ITALIA ALEKSEJ PARAMONOV? - CHE LA DUCETTA SIA ANDATA SU TUTTE LE FURIE E' UNA CAZZATA PERCHE' IL MINISTRO TAJANI ERA A CONOSCENZA DELL'INCONTRO ESSENDO AVVENUTO ALLA FARNESINA ALLA PRESENZA DI DI DUE FUNZIONARI DEL MINISTERO - A VOLERE LO SCALPO DELL’EX GENERALE DI BRIGATA DEI CARABINIERI SONO IN TANTI, DATO CHE IL SUO CARATTERE FUMANTINO STA SUL GOZZO SIA AI CAMERATI D'ITALIA SIA A FORZISTI ITALIOTI - IL SILURO DIRETTO ALLE PARTI BASSE DI CIRIELLI È “MADE IN CIOCIARIA”…

donald trump benjamin netanyahu ali khamenei iran usa

DAGOREPORT – NON SIAMO ASSISTENDO AL DISORDINE POLITICO MONDIALE, MA PIUTTOSTO AL DISORDINE MENTALE DI GRAN PARTE DEI LEADER - LA STRATEGIA DELLA “DECAPITAZIONE” DI NETANYAHU  (BANG! BANG! UCCIDIAMO TUTTI I LEADER IRANIANI) È UNA MINCHIATA CHE RADICALIZZERA' ANCORA DI PIU' IL REGIME TEOCRATICO DI TEHERAN - PER OGNI AYATOLLAH SPEDITO A MAOMETTO, CE NE SONO ALMENO DUE ANCORA PIÙ ESTREMISTI PRONTI A SUBENTRARE - COME DIMOSTRANO GAZA E LIBANO: HAMAS E HEZBOLLAH, PUR DECIMATI, CONTINUANO A COMANDARE, GOVERNARE E COMBATTERE – L’UCCISIONE DI LARIJANI, CAPO DELLA SICUREZZA NAZIONALE CHE AVEVA PRESO LE REDINI DEL COMANDO DOPO KHAMENEI, AVEVA COME SCOPO DI NON FAR ''SCAPPARE'' TRUMP DALLA GUERRA (LA CASA BIANCA ERA STATA TENUTO ALL'OSCURO DAGLI ISRAELIANI) - CON LO STRETTO DI HORMUZ BLOCCATO E MINATO, LA BENZINA ALLE STELLE, TRAFFICI E COMMERCI IN TILT, UNA CRISI ECONOMICA GLOBALE MINACCIA GLI STESSI STATI UNITI, CHE PERDONO ALLEATI: DOPO GLI STATI EUROPEI, ANCHE IL GIAPPONE RINCULA - UNICA VIA USCITA PER TRUMP? DICHIARARE "HO VINTO" E ANDARE A CASA...

andrea iervolino antoniozzi giuli santanche floriana gentile cinecitta

DAGOREPORT – “CIAK”, SI SCAZZA! NON BASTAVA LA LITE CON BUTTAFUOCO E UN VESPAIO DI NOMINE DEMENTI, ORA IL MINISTRO GIULI-VO DELLA CULTURA SI RITROVA CONTRO IL CINE-PRODUTTORE ANDREA IERVOLINO, A CUI IL MIC HA BLOCCATO 66 MILIONI DI TAX CREDIT – OLTRE A UNA INTERROGAZIONE PARLAMENTARE DI FDI A SUO FAVORE (SIC!), LA SETE DI VENDETTA DI IERVOLINO SI ARMA DI UN "MANGANELLO DI CARTA": HA ACQUISITO DALLA SANTANCHE' LA RIVISTA “CIAK” PER SVELARE "DA VICINO E DA DENTRO TUTTI I MECCANISMI CHE MUOVONO I FILM: FINANZIAMENTI PUBBLICI, DINAMICHE DEL TAX CREDIT, PREMI E LORO MODALITÀ DI ASSEGNAZIONE" - IERVOLINO HA GIA' DENUNCIATO CHE LE SOCIETÀ DA PUNTARE, QUANDO SI PARLA DI TAX CREDIT, NON SONO LE SUE, MA PIUTTOSTO...

markus soder soeder ursula von der leyen manfred weber friedrich merz

DAGOREPORT – ANCHE MERZ, NEL SUO PICCOLO, S’INCAZZA! IL CANCELLIERE TEDESCO È UNA FURIA CONTRO MANFRED WEBER, IL BOSS DEL PPE CHE A BRUXELLES LAVORA PER L’ALLEANZA CON I POST-NAZISTI DI AFD: “NON COLLABORIAMO CON L’ESTREMA DESTRA E ANCHE LUI LO SA”. TRADOTTO DAL TEDESCO: SE NON TI ADEGUI, SEI FUORI – È LA STESSA LINEA DEL POTENTE MARKUS SOEDER, PRESIDENTE DELLA BAVIERA CHE SCALPITA, E TEME LA CRESCITA DI AFD NEL SUO LAND (INTANTO, DOMENICA SI VOTA IN RENANIA PALATINATO, REGIONE DELL’OVEST IN CUI FROTTE DI VOTI STANNO MIGRANDO VERSO LE SVASTICHELLE…)

peter thiel donald trump papa leone xiv thomas joseph white

DAGOREPORT – PREVOST, CUOR DI LEONE: “NON ME NE FREGA NULLA DEI SOLDI CHE ARRIVANO DAGLI STATI UNITI. CANCELLATE LE CONFERENZE ALL'ANGELICUM DI PETER THIEL” - LA RISPOSTA TOSTA DEL SANTOPADRE AL RETTORE DELL'ANGELICUM, IL TRUMPIANO THOMAS JOHN WHITE, CHE GLI AVREBBE FATTO PRESENTE DI CORRERE COSI' UN SERIO RISCHIO: FAR SVANIRE L'OBOLO DEGLI STATI UNITI, PRIMO FINANZIATORE DEL VATICANO (13,7 MILIONI) – COLPO DI SCENA AL TERZO GIORNO DI PISTOLOTTI ROMANI, THIEL HA SVELATO IL NOME DI CHI AVREBBE AVVERTITO IL MONDO DELL’ARRIVO DELL’ANTICRISTO: RATZINGER, DEFINITO “IL PIÙ  GRANDE PENSATORE CRISTIANO DEGLI ULTIMI 100 ANNI” (NON A CASO FU BENEDETTO XVI CHE TOLSE LA SCOMUNICA AI SEGUACI ANTI-CONCILIARI DI MONS. LEFEVBRE) - IL NOME DI RATZINGER   SERVE SOLO A RINFOCOLARE LA SPACCATURA TRA LA CHIESA CONSERVATRICE USA E QUELLA PROGRESSISTA DI LEONE XIV…

donald trump e mark rutte a palm beach

DAGOREPORT – PEGGIO DI TRUMP CI SONO SOLO I CAMERIERI PAVIDI COME MARK RUTTE CHE, PER ACCONTENTARE IL "PADRONCINO" DI TURNO, SONO DISPOSTI A TUTTO – IL SEGRETARIO GENERALE DELLA NATO HA RICEVUTO UN “VAFFA” DAI PAESI EUROPEI, STUFI DEI SUOI APPECORONAMENTI DI FRONTE AL TYCOON – RUTTE, DOPO LO SCOPPIO DELLA GUERRA IN IRAN, HA GARANTITO A TRUMP IL MASSIMO SUPPORTO DELLA NATO, CIANCIANDO DI UN “AMPIO SOSTEGNO” DA PARTE DEI LEADER DELL’ALLEANZA. SOSTEGNO CHE NON C’È MAI STATO, TANTOMENO ADESSO CHE IL TYCOON MINACCIA GLI ALLEATI DI UN “FUTURO TERRIBILE”, E METTE IN DISCUSSIONE L’ESISTENZA STESSA DELLA NATO…